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Posts Tagged ‘martin cruz smith’

dall’autore di Gorky Park, Martin Cruz Smith, ecco La ragazza di Venezia, in libreria da martedi:
 
 
 
 
Martin Cruz Smith
La ragazza di Venezia, Mondadori
 
Venezia, 1945. La Seconda guerra mondiale sta per concludersi, ma la città è ancora occupata e gli italiani temono il potere e i soprusi degli uomini del Terzo Reich. In una splendida notte stellata Cenzo, un pescatore veneziano intento nel suo lavoro, si imbatte nel corpo di una giovane donna che galleggia nelle acque della laguna. Accorgendosi che è ancora viva, Cenzo la trae in salvo sulla sua barca e la porta con sé nel suo capanno di pesca. La ragazza, che si chiama Giulia, è in serio pericolo: nata in una ricchissima famiglia ebrea, è riuscita miracolosamente a sfuggire ai nazisti e ora le SS la stanno cercando. Cenzo decide di nasconderla e proteggerla a qualunque costo, correndo gravi rischi. Questo atto di altruismo proietterà i due protagonisti in una realtà popolata da nemici e imboscate da cui dovranno difendersi per poter sopravvivere. Il mondo dei partigiani, dei fascisti, delle esecuzioni sommarie e del mercato nero fa da sfondo a una storia in cui suspense e amore si mescolano nel ricordo di una pagina della storia italiana mai dimenticata.
tradotto da Mariagiulia Castagnone

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in vacanza con il giusto libro, Paese per Paese, Edizione 2015. Paese che vai, lettura che ti suggeriamo.

 

FRANCIA: Jean Luc Bannalec, Un caffè amaro per il commissario Dupin, Piemme

FRANCIA, Jean Michel Guenassia, La mano sbagliata, Salani

PARIGI, Cristina Petit, Qualcosa che somiglia al vero amore, TRE60

SVALBARD, Monika Kristensen, Operazione Fritham, Iperborea

ISLANDA: Jon Kalman Stefansson, I pesci non hanno gambe, Iperborea

SCOZIA, James Boswell, Diario di un viaggio alle Ebridi, Sellerio

INGHILTERRA, Helen Humphreys, Il canto del crepuscolo, Playground

INGHILTERRA, Susanne Goga, I misteri di Chalk Hill, Giunti

INGHILTERRA, John Boyne, La casa dei fantasmi, Rizzoli

INGHILTERRA\IRLANDA:Joseph O’Connor, Il gruppo, Guanda

SCOZIA, Peter May, L’uomo degli scacchi, Einaudi

GERMANIA, Brigitte Glaser, Delitto al pepe rosa, Emons

AUSTRIA, Una vita intera, di Robert Seethaler, Neri Pozza

DANIMARCA, Erik Valeur, Il settimo bambino, Neri Pozza

SVIZZERA: Martin Suter, Allmen e le dalie, Sellerio

GRECIA: Fabrizio Ardito, Sul monte Athos, Ediciclo

GRECIA, Alexandros Papadiamantis, L’assassina, Elliot

PRAGA, Gustav Meyrink, Il golem, Tre editori

PORTOGALLO: Joao Ricardo Pedro, Il tuo volto sarà l’ultimo, Nutrimenti

LISBONA, Lorenzo Pini, A Lisbona con Antonio Tabucchi, Perrone editore

OLANDA, Paolo Ciampi, L’Olanda è un fiore, Ediciclo

AMSTERDAM, Nescio, Storie di Amsterdam, Iperborea

AUSTRIA, Maya Haderlap, L’angelo dell’oblio, Keller

RUSSIA, Andrej Platonov, Cevengur, Einaudi

RUSSIA, Martin Cruz Smith, Tatiana, Mondadori

EX YUGOSLAVIA, Gordana Kuic, Il profumo della pioggia nei Balcani, Bollati

ROMANIA, Vintila Horla, Dio nato in esilio, Castelvecchi

SPAGNA: Cristina Sanchez Andrade, Le sorelle Inviernas, Elliot

SVEZIA: Carl Johan Valgren, Il bambino ombra, Marsilio

ESTONIA, Jan Cross, La congiura, Iperborea

BULGARIA, Evtimova Zdravka , Sinfonia, Controluce

LITUANIA, Romualdas Granauskass, La vita sotto l’acero, Controluce

 

in Asia

ASIA: Henri Michaux, Un barbaro in Asia,Obarrao

CINA, Xiaolu Guo, 20 frammenti di gioventù verace, Metropoli d’Asia

CINA, Pierre Loti, Gli ultimi giorni di Pechino, Luni

GIAPPONE, Yasushi Inoue, La lotta dei tori,Skira

GIAPPONE, Radika Jha, Confessioni di una vittima dello shopping, Sellerio

MALESIA, Shih.li Kow, La somma delle nostre follie, Metropoli d’Asia

TURCHIA, HAKAN GUNDAY, A con Zeta, Marcos y Marcos

INDIA, H.R.F.Keating, La crociata dell’ispettore Ghote, Elliot

ISRAELE, Eskhol Nevo, Soli e perduti, Neri Pozza

ARMENIA, Nilo Marocchino, Armenia – peregrinando lungo la via della seta, Fusta

IRAN, Fariba Hachtroudi, L’uomo che schioccava le dita, E.o

INDONESIA, Eka Kurniawan, L’uomo tigre, Metropoli d’Asia

NEPAL, Peter Mathiessen, Il leopardo delle nevi, Beat

NEPAL, John Burdett, Il padrino di Katmandu, Bollati Boringhieri

SUD EST ASIATICO: Storie dal golfo del Siam, Controluce

THAILANDIA, Sudham Pira, La terra dei monsoni, Controluce

PAKISTAN, Bapsi Sidwa, Lingua d’amore, Neri Pozza

CAUCASO, Alisa Ganieva, La montagna in festa, La nuova frontiera

 

 

 

Nel Caucaso

Alisa Ganieva, La montagna in festa, La nuova frontiera

Quando Shamil arriva al giornale trova la redazione in subbuglio: secondo una voce che sta facendo il giro del paese i russi hanno innalzato un muro per isolare il Caucaso dal resto della federazione. La situazione diventa subito incandescente: manifestazioni e scioperi si susseguono giornalmente mentre i sostenitori dei movimenti islamici si scontrano con quelli dei partiti nazionali. Shamil vorrebbe continuare la sua vita come se niente fosse ma stenta a credere ai suoi occhi quando vede la fidanzata, Madina, indossare il velo e seguire i combattenti salafiti sulle montagne. Il sangue inizia a scorrere per le strade ma Shamil continua a esitare, non vuole scappare, fino a quando non è travolto dagli eventi. Alisa Ganieva ci racconta la storia di una catastrofe imminente, del declino di una società dilaniata dall’interno dove – come una visione – nel mezzo di quello che sembra un incubo, l’immagine della montagna in festa appare come un rifugio contro tanta violenza e intolleranza.

TRADUZIONE: ZONGHETTI C.

 

 

AUSTRIA

Una vita intera, di Robert Seethaler, Neri Pozza,

un libro tenero e intriso di poesia in ogni pagina, la storia di una vita intera con i suoi momenti significativi, narrata con uno stile che ricorda quello di Robert Schneider de Le voci del mondo.

«Le parole di Seethaler sono leggere come il battito d’ali di una farfalla, ma sanno colpire al cuore con una forza incredibile».

Christine Westermann, WDR

Andreas Egger non ha mai gridato né esultato da bambino. Fino al suo primo anno di scuola non ha mai neppure davvero parlato. Quando nell’estate del 1902, ancora bimbo, lo tirano giú dal carro con cui giunge tra le montagne diventate poi sue, resta semplicemente muto a guardare in alto con grandi occhi stupiti le cime splendenti di bianco. Ha quattro anni all’epoca, e non interessa a nessuno. Men che meno a Hubert Kranzstocker, il contadino che lo accoglie controvoglia. Il bimbo è l’unico figlio di una cognata che ha condotto una vita leggera ed è stata perciò punita dal buon Dio con una tisi che se l’è portata via.

Kranzstocker non lo manda al diavolo unicamente perché reca al collo un sacchetto di cuoio con delle banconote. In compenso non esita a picchiarlo per un pane lasciato ammuffire, una vacca persa o un balbettio durante la preghiera della sera. Un giorno lo bastona a tal punto che nella gamba destra di Andreas ogni cosa va fuori posto. L’aggiustaossa di un paese vicino gliela sistema alla bell’e meglio, ma la gamba da allora spunta sbieca dall’anca, irrimediabilmente storta.

Andreas Egger non grida né esulta nemmeno quando, trent’anni dopo, fa la sua comparsa nella valle, tra le urla di gioia del paese, la squadra del cantiere della ditta Bittermann & Figli: duecentosessanta operai, dodici macchinisti, quattro ingegneri, sette cuoche e un drappello di aiutanti, l’avanguardia di una colonna incaricata di costruire una funivia e mutare per sempre il volto della valle.

Andreas Egger ubbidisce semplicemente in silenzio al suo destino: vivere tra la quiete e la bellezza dei monti e la crudeltà degli uomini. Impara cosí dapprima il mestiere di bracciante e poi di contadino, e alla fine entra a far partedella Bittermann & Figli. È «la gigantesca macchina chiamata Progresso», gli dicono. Ma a lui queste cose non interessano.

Soltanto una cosa gli sta a cuore: mettere piede nell’osteria del paese e incrociare lo sguardo di Marie Reisenbacher, la ragazza dai capelli biondi e la pelle rosea che lavora lí ai tavoli, e che un giorno gli ha procurato «un dolore sottile vicino al cuore» sfiorandogli appena il braccio. Perciò quando, un pomeriggio di fine agosto, riesce a strappare un bacio a Marie e a stringerla a sé e lei gli dice «Ohi. Quanta forza, che hai!», gli sembra di capire che, oltre alla crudeltà, esiste anche la possibilità del bene e della felicità tra gli esseri umani.

Nominato «libro dell’anno» dai librai tedeschi, selezionato da Der Spiegel come uno dei romanzi piú importanti del 2014, accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico in Germania, Una vita intera si segnala, nella narrativa contemporanea, per la bellezza della sua scrittura e l’originalità della sua narrazione: l’unicità di un’esistenza qualunque.

 

 

In Indonesia

Una nuova interessante voce della narrativa dell’Asia emergente: Eka Kurniawan dona voce ad un colorito affresco di personaggi per descrivere le mille voci del suo Paese,l’Indonesia, sospeso tra una modernità capace di cambiare i costumi e un ambiente sociale in cui convivono ancora pregiudizi e credenze ancestrali. Come il “matrimonio” tra certi uomini privilegiati dal destino e la tigre bianca, capace di vivere in simbiosi dentro l’essere umano. Se la scena si apre con un inspiegabile delitto, e la piega che sembra prendere il romanzo dà adito al sospetto di una magia sorta da questo connubio tra uomo e animale, l’autore poi ci conduce a cercare i reali motivi dell’accaduto all’interno dei segreti che animano la scena famigliare…

Eka Kurniawan, L’uomo tigre, Metropoli d’Asia

 

In una piccola cittadina indonesiana, il ventenne Margio uccide Anwar Sadat, un anziano e incallito sciupafemmine. L’omicidio viene compiuto in modo insolito: Margio ha morso il collo della vittima fino a spezzarne l’osso, proprio come una tigre uccide la sua preda. Sullo sfondo di un’Indonesia moderna ma ancora radicata in tradizioni ancestrali, il romanzo conduce il lettore in un labirinto di abusi e magie, di forti pregiudizi e impulsi irrefrenabili. Con uno stile composito, vivace e ironico, l’autore ci racconta la storia di due famiglie tormentate e di Margio, giovane a cavallo tra ambiente urbano e rurale e combattuto tra due nature, quella umana e quella soprannaturale.

«La tigre era bianca come un’oca, feroce come un cane selvatico. Mameh la vide emergere una volta per un breve istante dal corpo di Margio, come un’ombra. Non l’aveva mai vista prima e non l’avrebbe più rivista. Un segno indicava la presenza della tigre dentro il fratello; Mameh sapeva riconoscerlo ma ignorava se fosse l’unica in grado di farlo. Si poteva vedere solo al buio, era uno scintillio giallo, felino, che balenava negli occhi di Margio. Inizialmente lei si spaventava nel vedere quegli occhi, terrorizzata all’idea che la tigre potesse riemergere. Ma con il passare del tempo, e con il fatto che ormai vedeva quegli occhi che brillavano al buio fin troppo spesso, smise di preoccuparsene. La tigre non era sua nemica e non le avrebbe fatto del male; anzi, forse era lì per proteggere tutti loro».

Eka Kurniawan è nato a Tasikmalaya (nella parte ovest dell’isola di Giava) nel 1975. Ha studiato filosofia alla Gadjah Mada University di Yogyakarta e lavora come giornalista, scrittore e designer. Grazie al romanzo Cantikitu Luka (2002), prende subito posto tra i maggiori protagonisti della nuova scena letteraria in Indonesia, un Paese che sta rinascendo dopo decenni di una dittatura repressiva, conclusa nel 1998. L’uomo tigre è in corso di pubblicazione anche in Francia e Gran Bretagna

“Il giovane Eka Kurniawan è senza dubbio tra gli scrittori più interessanti presenti oggi nello scenario letterario indonesiano»

The Sun Daily

«Scoprire l’eleganza della scrittura di Eka Kurniawan e l’esuberanza del suo immaginario è entusiasmante come guardar cadere i primi fiocchi di neve da un cielo invernale»

The Jakarta Post

Traduzione di Martignoni M.

 

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Russia

Perseguitato dal regime, questo capolavoro di Platonov vide la luce in Russia solo nel 1988, sessanta anni dopo essere stato scritto. “La devastante fiducia degli idioti che agiscono e parlano nel romanzo di Platonov ha la grandiosa, grottesca vitalità che sommuove i pensieri e le passioni dei Demoni e dell’ Idiota di Dostoevskij” scrisse Alfredo Giuliani nel 1990 su Repubblica, a proposito di questo testo. Un ritorno molto gradito in libreria!

Fu Gorkj, allora responsabile della concessione dei nulla osta governativi per la pubblicazione dei libri a bloccarne l’uscita, considerandolo offensivo nei confronti dei valori della rivoluzione: per esempio il protagonista, monta un cavallo chiamato “Forza proletaria”e il suo scudiero, quasi accostato al Sancho Panza di Cervantes, lo accompagna in giro per la steppa alla ricerca del “Vero socialismo”… Era già troppo questo forse: si sa che l’ironia non è una delle doti di cui sono ricchi i regimi autoritari..

Andrej Platonov, Cevengur, Einaudi

Una città dimenticata da Dio nel cuore della steppa, abitata da uomini inselvatichiti dalla miseria. Ma anche in questo luogo è passata la rivoluzione e ha lasciato sogni e sentimenti sulla nuova società da costruire. Il romanzo di Platonov è la cronaca emozionante, ora tragica, ora comica, di questo momento magico, quando gli ultimi del mondo sembrano diventare i protagonisti della Storia. Gli esiti della rifondazione utopica sono paradossali, bislacchi, votati al disastro, che puntualmente arriverà, ma i personaggi restano nella memoria del lettore con tutto il loro carico di umanità. Uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento, scritto nella seconda metà degli anni Venti ma pubblicato in Russia solo nel 1988, in una nuova edizione integrale accuratamente tradotta.

A cura di DiscacciatiO.

 

 

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LITUANIA, Romualdas Granauskass, La vita sotto l’acero, Controluce

Non sono più terre vergini quelle che ospitano la vecchia Monika Kairiene, rimasta sola a preservare la memoria del marito e del figlio morti nella casa diroccata ai margini di un villaggio fantasma, dove adesso dominano la solitudine e lo spaesamento. Dopo le sofferenze subite durante la dittatura sovietica, con la spoliazione dei beni e delle terre dovuta alla collettivizzazione, per lunghi anni le genti del villaggio lituano al centro di questo romanzo sono state schiave del miserabile sussidio che proveniva dal lavoro nei kolkhoz. In seguito alla liberazione, la modernità ha cancellato per sempre lo stile di vita contadino, sono arrivate le macchine “rombanti” sulle strade asfaltate di fresco, i rapporti umani sono diventati ruvidi e tutti hanno lasciato la terra per trasferirsi verso “l’abitato”. “La vita sotto l’acero” è una raffinata metafora sulla rapacità degli uomini nella società moderna. Un romanzo di protesta che attraverso la voce e i ricordi della protagonista mette a confronto passato e presente, senza cedere a rimpianti nostalgici.

 

English: Dunbuy. Visited by Samuel Johnson and...

English: Dunbuy. Visited by Samuel Johnson and James Boswell on 24th.Aug.1773. Also associated with Scott’s, “The Antiquary” (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

 

 

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Le inchieste del colonnello Reggiani, Valerio Massimo Manfredi, Einaudi

Vedovo, con una figlia che cresce velocemente, il colonnello Aurelio Reggiani dedica tutte le sue energie alla lotta contro i furti di opere d’arte. E non importa se queste hanno già varcato i confini del paese: Reggiani e i suoi uomini sono pronti a seguirne le tracce anche in Sudamerica e nella Jugoslavia sull’orlo della guerra. Un lavoro che non richiede solo acume investigativo e organizzazione, ma pure una buona dose di savoir-faire, perché gli ambienti in cui ci si muove non sono propriamente “semplici”. Alti prelati, nobiltà e trafficanti internazionali: sono questi i soggetti con cui entrano in contatto l’affascinante colonnello e la sua squadra, composta da uomini efficienti e preparatissimi… anche se talvolta un po’ bon vivants.

 

 

 

A oriente del giardino dell’eden, Israel Singer, Bollati

Mattes Ritter è un venditore ambulante che percorre dal lunedì al venerdì le campagne della Polonia barattando cianfrusaglie con cibo, pelli e qualche spicciolo. Per poi tornare al suo villaggio, alla sua capanna e alla sua famiglia per lo Shabbat. La capanna pullula di bambine accettate solo per rispetto alla volontà divina, e di poco altro. La moglie, Sarah, è stremata dalle gravidanze e dalle fatiche domestiche. Non ci si stupisce quindi che nella nascita di un figlio maschio, Nachman, Mattes riponga le speranze di una vita, deciso a fare del piccolo un dotto e stimato rabbino.

Quando però Nachman viene sedotto da Hannah, e dalla sirena non meno potente del credo socialista, le speranze di Mattes cominciano a svanire. Ancora di più quando la bella, intelligente e avventurosa figlia Sheindel, che lavora come domestica a Varsavia, rimane incinta di un soldato russo, costringendo tutta la famiglia a trasferirsi nella grande città. Dove l’altra figlia, Reisel, incontra un destino ancora peggiore.

A Mattes, chiamato a combattere nella Prima guerra mondiale, resta solo un desiderio, che si porta dietro scritto su un pezzetto di carta: alla morte, venire sepolto come un ebreo. Ma anche questa speranza finirà in una fossa comune.

Nachman, diventato un agitatore socialista, finirà nelle prigioni polacche, e poi, rilasciato, inseguirà il suo sogno in terra sovietica, accolto a braccia aperte solo del Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. Di nuovo arrestato e poi rilasciato con l’aiuto di Daniel, un leader socialista polacco, verrà alla fine espulso dal paradiso sovietico e si troverà a vagare nella terra di nessuno tra il confine russo e quello polacco.

Autore di quel bellissimo affresco, indimenticabile per ampiezza di visione e intenti, che è I fratelli Ashkenazi, Israel J. Singer offre di nuovo il quadro di una comunità perseguitata, calpestata, ma animata da un fuoco segreto, da un fervore che motiva le azioni di ogni personaggio. Dimostrando ancora una volta una straordinaria conoscenza degli abissi della povertà, e del modo di pensare e agire di uomini prigionieri dei livelli più bassi della comunità ebraica polacca. Implicito nel racconto è il giudizio su chi permette a queste disuguaglianze e ingiustizie di esistere, in modo particolare degli ebrei prosperosi che vivono nello stesso villaggio della poverissima famiglia di Mattes.

l’autore

Israel Joshua Singer (1893-1944), polacco, fratello maggiore del premio Nobel Isaac Bashevis, esordì nel 1922 con i racconti Perle, in yiddish, e continuò a scrivere in quella lingua anche dopo che si trasferì a New York (1933). La raccolta postuma di sue corrispondenze per il quotidiano «Jewish Daily Forward», Da un mondo che non c’è più (1946), costituisce una sorta di autobiografia. I fratelli Ashkenazi, ritenuto universalmente il suo capolavoro, è stato pubblicato da Bollati Boringhieri nel 2011.

 

Tatiana, Martin Cruz Smith, Mondadori

Arkady Renko, investigatore-icona cinico e malinconico, indaga sull’apparente suicidio di una nota giornalista investigativa, Tatiana Petrovna, caduta dal sesto piano di un palazzo a Mosca, lo stesso giorno in cui un multimilionario mafioso viene ucciso. Strana coincidenza: ovviamente Renko non crede assolutamente alla versione del suicidio della donna e, aiutato dal leale sergente Victor Orlov, continua a cercare la verità. Il complesso intrigo coinvolge la mafia russa, un giovane e geniale teenager che cerca di entrare nel computer della vittima e un viaggio a Kaliningrad, l’isolata enclave russa sul Mar Baltico. La Petrovna è chiaramente ispirata alla reporter Anna Politkovskaja, e Martin Cruz Smith ci mostra quanto la nuova Russia sia ossessionata dalla segretezza e dalla brutalità, esattamente come ai tempi del comunismo.

 

Portrait of Israel Joshua Singer

Portrait of Israel Joshua Singer (Photo credit: Wikipedia)

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A 1956 issue of Il Giallo Mondadori.

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I MIGLIORI GIALLI DEGLI ULTIMI MESI, SECONDO ATLANTIDE

TANA FRENCH, I LUOGHI INFEDELI, MONDADORI
In intenso thriller psicologico, tra rivalità famigliari, conflitti di classe e amori adolescenziali , in una Dublino affascinante..
FRANK THILLIEZ, L’OSSERVATORE, NORD EDIZIONI
Molto originale questo triller del francese Franck Thilliez, alla sua seconda prova italiana con l’ispettore Francie Sharko, alle prese con un inquietante caso: forse ci siamo troppo concentrati sul giallo scandinavo, perdendo di vista i pregi dei cugini d’oltralpe?
ELIZABETH HAYNES, NELL’ANGOLO PIU’ BUIO, GIANO e ROSAMUND LIPTON, SORELLA, GIANO
Due perfetti thriller psicologico – familiari, davvero azzeccati!
ROBERTO COSTANTINI, TU SEI IL MALE, MARSILIO
Luglio 1982, Roma 2006. Un filo conduttore ci porta dal passato al presente. Menzogne italiche e il lato oscuro del potere in un esordio notevole!
CARLO FLAMIGNI, IL SENSO COMUNE, SELLERIO
“si chiese che senso ci fosse a svegliare uno che dorme per fargli un’iniezione per farlo dormire. Gli ospedali.” Il nuovo “giallo romagnolo” di Carlo Flamigni, Senso Comune, fa decisamente “spataccare”.
BELINDA BAUER, BLACKLANDS, MARSILIO
un esordio letterario da segnalare . Un ragazzino con un badile è il protagonista di un thriller intrigante. Non è semplice porre un teenager al centro di una vicenda del genere, ma Belinda Bauer riesce pienamente nell’intento,  convincendo pubblico e critica (Gold Dagger Award). Originale la trama, suggestiva l’ambientazione!
 MARTIN CRUZ SMITH, LE TRE STAZIONI, MONDADORI
Tra le poche certezze dell’editoria,le inchieste di Arkady Renko (Gorky Park!) non deludono MAI!
JASON GODWIN, L’OCCHIO DEL DIAVOLO, EINAUDI
Quarta avventura per Yashim, investigatore nell’Impero ottomano in declino della prima metà dell’ottocento. Una trama ricca e gustosa, una accurata ricostruzione storica e un eccellente eroe alle prese con il disfacimento di un mondo.
TREVANIAN, SHIBUMI IL RITORNO DELLE GRU, BOMPIANI
Una spy story dal ritmo e dalla trama perfetta, un thriller politico eccellente, ma non solo! Il personaggio principale, discendente di una famiglia russa emigrata in Cina, cresciuto ed educato sulla base degli ideali orientali, ostile ai valori occidentali, è assolutamente originale!
 ROGER FURST, LE SPIE DI VARSAVIA, GIANO
Un maestro dello spionaggio storico, elegante e con la capacità di rendere dettagliatamente l’ambientazione di fine anni 30, senza risparmiare colpi di scena, intrighi,  e passioni: la sua fama  verrà ulteriormente rafforzata con questo suo nuovo libro!
RICARDO ROMERO, LA SINDROME DI RASPUTIN, SELLERIO
L’ennesima scoperta di un giovane ed interessantissimo autore da parte di Sellerio: questa volta viene dall’Argentina, dove i suoi romanzi e racconti vengono premiati e riconosciuti come innovativi.
ROBERT HARRIS, VIX L’INDICE DELLA PAURA, MONDADORI
un sapiente thriller dal taglio  psicologico (per tutte le riflessioni sulle sfumature della paura osservata nel comportamento umano) e finanziario, in cui i perversi meccanismi dell’arricchimento ad ogni costo portano ad estreme conseguenze.
         MARILU’ OLIVA, FUEGO, ELLIOT
Dopo TU LA PAGARAS, un nuovo avvincente giallo bolognese ambientato nel mondo del ballo caraibico…
COLIN DEXTER, AL MOMENTO DELLA SCOMPARSA LA RAGAZZA, SELLERIO
e  BILL JAMES, ROSE ROSE, SELLERIO
Il marchio SELLERIO sul giallo è sinonimo di qualità!! E questi due fuoriclasse non deluderanno i lettori neppure questa volta
FRANCESCO GUCCINI E LORIANO MACCHIAVELLI, MALASTAGIONE, MONDADORI
Un nuovo personaggio, detto Poiana, ad investigare nei luoghi del nostro Appennino, un territorio ancora ricco di suggestioni!
VICTOR GISCHLER, NOTTE DI SANGUE A COYOTE CROSSING, MERIDIANO ZERO
Per chi ama i film di Quentin Tarantino, per chi cerca un noir originale e divertente, ambientanto nel nulla dell’Oklahoma.
JO NESBO, IL LEOPARDO, EINAUDI       
Il thriller nordico più amato dell’anno!

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Subregions of Europe (The World Factbook)

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tempo di vacanze, ci pare.  Per ogni vostra destinazione, Atlantide ha pronto una amena lettura, pertinente con il luogo che avete scelto .

Cominciamo con l’Europa, con le nostre selezioni di consigli di lettura 2011:

EUROPA
GRECIA:I gialli di Petros Markaris, Bompiani
INGHILTERRA, Roger Deakin, Diario d’acqua – viaggio a nuoto attraverso la Gran Bretagna, Edt
SCOZIA, i gialli di Ian Rankin, Alexander McCall Smith
IRLANDA: Brendan O’Carroll, Birra e cazzotti, Neri Pozza
Roddy Doyle, Bullfighting, Guanda
PORTOGALLO: Francisco Josè Viegas, Il mare di Casablanca, La nuova frontiera
PARIGI:Muriel Barbery, L’eleganza del riccio, E.o
PRAGA: A.M. Ripellino, Praga magica, Einaudi
SPAGNA: Alicia Gimenez Bartlett, Dove nessuno ti troverà, Sellerio
INGHILTERRA: Rosie Alison, La sola idea di te, Neri Pozza
Bill James,Rose,rose, Sellerio
MADRID: Lorenzo Silva, La strategia dell’acqua, Guanda
PROVENZA, i gialli di Pierre Magnan
NORMANDIA: Pierre Loti, Pescatore d’Islanda, Nutrimenti
SCANDINAVIA: i libri di Aarto Paasilinna
ALBANIA, Ismail Kadarè, La città di pietra, Tea
ISLANDA: Stefansson,Paradiso e inferno, Iperborea
NORVEGIA : Per Petterson, Fuori a rubar cavalli, Guanda
RUSSIA : i gialli di Martin Cruz Smith con Arkady Renko

 

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 I MIGLIORI GIALLI DEL 2011, SECONDO ATLANTIDE

ROGER ELLORY, VENDETTA, GIANO

La MAFIA è la vera protagonista di questo ottimo noir, in cui il protagonista si troverà a dover affrontare nell’arco di un lungo periodo complotti e sporchi intrecci, corruzione e spietatezza. Un libro coinvolgente e di rapida lettura!

FRANCESCO GUCCINI E LORIANO MACCHIAVELLI, MALASTAGIONE, MONDADORI

Un nuovo personaggio, detto Poiana, ad investigare nei luoghi del nostro Appennino, un territorio ancora ricco di suggestioni!

VICTOR GISCHLER, NOTTE DI SANGUEA COYOTE CROSSING, MERIDIANO ZERO

Per chi ama i film di Quentin Tarantino, per chi cerca un noir originale e divertente, ambientanto nel nulla dell’Oklahoma.

CARLO FLAMIGNI, IL SENSO COMUNE, SELLERIO

“si chiese che senso ci fosse a svegliare uno che dorme per fargli un’iniezione per farlo dormire. Gli ospedali.” Il nuovo “giallo romagnolo” di Carlo Flamigni, Senso Comune, fa decisamente “spataccare”.

PATRICK FOGLI -FERRUCCIO PINOTTI, NON VOGLIO IL SILENZIO, PIEMME

Un noir ispirato ai silenzi e alle menzogne che circondano tragici fatti di cronaca italiani, come l’uccisione di Paolo Borsellino..

MARTIN CRUZ SMITH, LE TRE STAZIONI, MONDADORI

Tra le poche certezze dell’editoria,le inchieste di Arkady Renko (Gorky Park!) non deludono MAI!

FULVIO ERVAS, L’AMORE E’ IDROSOLUBILE, MARCOS Y MARCOS

Fulvio Ervas è davvero al meglio in questa nuova avventura dell’ispettore Stuky: il tratto ironico e pungente, l’attenzione al mondo che ci circonda,  il ritmo e l’assoluta piacevolezza della lettura ne fanno un bel candidato per le letture estive!  TREVANIAN, SHIBUMI IL RITORNO DELLE GRU, BOMPIANI

Una spy story dal ritmo e dalla trama perfetta, un thriller politico eccellente, ma non solo! Il personaggio principale, discendente di una famiglia russa emigrata in Cina, cresciuto ed educato sulla base degli ideali orientali, ostile ai valori occidentali, è assolutamente originale!

 ROGER FURST, LE SPIE DI VARSAVIA, GIANO

Un maestro dello spionaggio storico, elegante e con la capacità di rendere dettagliatamente l’ambientazione di fine anni 30, senza risparmiare colpi di scena, intrighi,  e passioni: la sua fama  verrà ulteriormente rafforzata con questo suo nuovo libro!

ELIZABETH GEORGE, QUESTO CORPO MORTALE, LONGANESI

La regina del giallo classico stupirà ancora una volta i lettori!

 CHRISTIAN MORK, DARLING JIM, MARSILIO

Molto originale! A tratti noir, a tratti gotic horror, con solide basi nella mitologia  medievale irlandese, terra in cui è ambientato, un pizzico di fantastico. Di certo nero e inquietante, come ci ricorda del resto anche la sua copertina…

BARBARA BARALDI, LA BAMBOLA DAGLI OCCHI DI CRISTALLO, CASTELVECCHI

Tra le tortuose vie del centro, a Bologna, niente è come sembra: una vibrante storia tra il gotico e il noir!

JOE NESBO, IL LEOPARDO, EINAUDI

“Salutato fin dal suo apparire in Norvegia come il capolavoro di un autentico maestro del thriller, Il leopardo ha scalato le classifiche di tutto il mondo. In Gran Bretagna è stato il secondo romanzo di un autore non di lingua inglese a raggiungere il primo posto assoluto tra i best seller. Era accaduto solo con Uomini che odiano le donne, di Stieg Larsson”

DANIEL SILVA, IL DISERTORE, GIANO

Una nuova coinvolgente spy story, un caso molto complicato per Gabriel Allon, l’agente dei servizi segreti israeliani

ROSS MCDONALD,IL PASSATO SI SCONTA SEMPRE, POLILLO

Un vero e proprio classicodell’hard boiled americano!

GIORGIO TODDE, LE INDAGINI DELL’IMBALSAMATORE, MAESTRALE
Riunite in un unico volume le indagini di Efisio Marini, personaggio storico realmente esistito nella Sardegna ottocentesca, medico inventore di rivoluzionaria tecnica di pietrificazione dei cadaveri. Splendide le descrizioni dell’isola, e quelle delle insondabili profondità dell’animo umano!

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1966 Soviet Union stamp dedicated to Komsomol

Image via Wikipedia

Martin Cruz Smith continua ad indagare le desolazioni della Russia contemporanea, narrando con tratti forti la corruzione e i nazionalisti, la povertà e il lusso più sfrenato, il disfacimento della società e l’arroganza del potere. E affidando il ruolo di Caronte in questa terra desolata al suo fantastico personaggio: Arkady Renko!
LE TRE STAZIONI, MARTIN CRUZ SMITH, MONDADORI

Su un treno espresso diretto a Mosca la giovanissima Maya, quindici anni, e la figlioletta di sole tre settimane viaggiano su uno squallido vagone in classe supereconomica, quando un soldato ubriaco tenta di violentare la ragazza. Soccorsa da un’amabile vecchietta, la ragazza si accorge al suo risveglio da un sonno drogato che l’anziana è scomparsa portandosi via la sua bambina. Nel frattempo, alla stazione d’arrivo, in piazza Komsomol – un’area popolata da ogni tipo di malavitosi, prostitute, bambini mendicanti e drogati – viene ritrovato il cadavere di una giovane prostituta. Incaricato delle indagini, l’ispettore Arkady Renko capisce che i due casi sono collegati e riconducono a un chiacchierato oligarca russo.

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