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Posts Tagged ‘massimo carlotto’

I LIBRI IN USCITA NEL 2020

I LIBRI IN USCITA NEL 2020

Alessandro Robecchi, I cerchi nell’acqua, Sellerio

Andrea Camilleri, La nascita di una scrittura, Sellerio

Antonio Manzini, Ah l’amore, Sellerio

Carlo Lucarelli, De Luca ’44 , Einaudi

Carmelo Bene, A te, malinconia. Poesie giovanili, Bompiani

Cassandra Clare, La Catena d’oro, Mondadori

Adichie Chimamanda Ngozi, Il pericolo di una unica storia, Einaudi

Colson Whitehead, Sag Harbor, Mondadori

Cristina Cassar Scalia – Maurizio De Giovanni, Tre passi nel delitto, Einaudi

Dan Simmons, Endymion. I canti di Hyperion. Titan edition. Vol. 2, Mondadori

Daniel Pennac, La legge del sognatore, Feltrinelli

Delphine De Vigan, Le gratitudini, Einaudi

Elizabeth Strout, Olive, ancora lei, Einaudi

Fred Vargas, L’umanità in pericolo, Einaudi

Joe Lansdale, Caldo in inverno, Einaudi

John Grisham, Il complice. Un caso per Theodore Boone, Mondadori

Jussi Adler Olsen, La vittima numero 2117, Marsilio

Katherine Rundell, Perché dovresti leggere i libri per ragazzi

anche se sei grande e la sai lunga, Rizzoli

Kathy Reichss, Predatori e prede, Rizzoli

Louise Penny, Il regno della notte, Einaudi

Diego De Silva, I valori che contano, Einaudi

Luca D’Andrea, L’animale più pericoloso, Einaudi

Lucinda Riley, La ragazza del sole. Le sette sorelle, Giunti Editore

Marco Malvaldi, Il borghese pellegrino, Sellerio

Massimo Carlotto, La signora del martedi, Eo

Paola Defendi – Claudio Regeni, Giulio fa cose, Feltrinelli

Paolo Malaguti, Se l’acqua ride, Einaudi

  1. J. Palacio, Mai più. Per non dimenticare. A Wonder story, Giunti Editore

Rachel Cusk, Onori, Einaudi

Ransom Riggs, La conferenza delle Ymbryne, Rizzoli

Roberto Costantini, Una donna normale, Marsilio

Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Sacha Naspini, I cariolanti, E/O

Sandro Campani, I passi nel bosco, Einaudi (presentazione in Atlantide il 25 marzo )

Scego Igiaba, La linea del colore , Bompiani

Tonino Guerra – Luigi Malerba, Storie dell’anno Mille, Bompiani

Tracy Chevalier, La ricamatrice di Winchester, Neri Pozza

Tullio Avoledo, Nero come la notte, Marsilio

Veit Heinichen, Borderless, E/O

Ritanna Armeni, Mara, Ponte alle Grazie

Zadie Smith, Grand Union, Mondadori

 

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Pronti,ai posti, partenza. Oggi, alle ore 18,15 appuntamento con Paolo Malaguti , intervistato da Corrado Peli, per parlare de Prima dell’alba. Per Atlantide inizia una lunga maratona di eventi gestiti direttamente (la maggior parte) ed indirettamente con qualche aiuto esterno. Alle ore 21 di oggi, potrete scegliere tra l’avvio de Castrum in noir, in quel di Castenaso,ospite Massimo Carlotto, o la serata musical – letteraria a Ozzano con Vinyl – storie di dischi che cambiano la vita (Luca Martini+Gianluca Morozzi).
Da sabato a domenica 22 aprile, vi attendono in libreria Gianluca Fortini con Gianluca Morozzi (mercoledì 18 alle 21, L’arto della guerra), Alberto Pellai a Castel Guelfo (il 20, alle 18), e proseguirà poi Castrum in noir ( De Giovanni, Strukul, Oliva, Varesi, Morozzi….)

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CASTRUM IN NOIR 2018

Festival noir a Castenaso con laboratori, incontri con gli autori, attività per bambini. Tra gli ospiti: fumettisti, critici cinematografici, sceneggiatori, registi

 

Bologna è da sempre considerata la capitale italiana del genere ‘nero’, il ”noir’.

Castrum In Noir — alla prima edizione — esplora questa narrazione non soltanto con autori della parola scritta di assoluto rispetto, ma anche con fumettisti, critici cinematografici, esperti di investigazioni, sceneggiatori e registi. Ci saranno ‘campioni’ delle classifiche come Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Matteo Strukul.

Direttore artistico del festival è Alessandro Berselli

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 13 aprile

► Ore 21, Cinema Italia

MASSIMO CARLOTTO

presenta Alessandro Berselli

Castenaso incontra lo scrittore padovano, tra i più affermati e conosciuti narratori italiani di noir, autore di best seller come Arrivederci Amore Ciao, Nordest, L’oscura immensità della morte, Niente più niente al mondo, nonché il noto ciclo dell’Alligatore, protagonista anche del suo ultimo romanzo Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane.

Aprono il festival i saluti del Sindaco Stefano Sermenghi e dell’Assessore alla Cultura Pier Francesco Prata.

 

Sabato 14 aprile

► Ore 15 BIBLIOTECA CASA BONDI

QUATTRO SFUMATURE DI NOIR

presenta Alessandro Berselli

Narrazioni a confronto con Paolo Roversi, Gianluca Morozzi, Valerio Varesi e Marilù Oliva

 

► Ore 17 BIBLIOTECA CASA BONDI

LA REALTA’ E LA FANTASIA

La cronaca nera e la letteratura di genere con Luciano Garofano ex comandante RIS di Parma; Alessandra Calanchi esperta di letteratura noir

 

► Ore 21 BIBLIOTECA CASA BONDI

MAURIZIO DE GIOVANNI

presenta Samanta Picciaiola

Intervista allo scrittore napoletano, già da alcuni anni celebrato caso letterario, acclamato autore dei romanzi delle serie Il commissario Ricciardi e de I Bastardi di Pizzofalcone e la recentissima I guardiani. I suoi ultimi romanzi sono Souvenir per I Bastardi di Pizzofalcone e Sara al tramonto.

 

Domenica 15 aprile

► Ore 10-12 GRAMSCI 21

LA SCRITTURA NOIR NEI ROMANZI

prima lezione-racconto di Andrea Cotti

I gialli e i thriller, le differenze tra i generi, come si scrivono le storie, il racconto dell’indagine, la costruzione di un plot noir, gli stumenti della narrazione.

€ 30 a incontro, € 50 per i due incontri del 15 e 22 aprile. Minimo 10 partecipanti.

Iscrizioni entro il 10 aprile dal lunedì al venerdì ore 10-15 al 349.8310089

A cura dell’associazione Ethica.

 

Ore 16.30 MUV

MISTERIOSA CACCIA AL TESORO

alla scoperta dei segreti dei Villanoviani

Laboratorio per bambini dagli 8 anni. €3 a bambino, prenotazione al 051-780021.

Ingresso gratuito al museo per un accompagnatore

 

 

Venerdì 20 aprile

Dalle ore 19 SPAZIO CULTURALE SUELO

FORME SFUGGENTI

mostra fotografica di Daniele Mariani

 

► FRANCO TRENTALANCE

Intervengono Silvia Santachiara e Alessandro Berselli

L’autore presenta il libro Il guardiano del Parco.

A cura dell’Associazione 40055. In collaborazione con la Cafeteria Vintage Cafè & Wine.

 

 

Sabato 21 aprile

► Ore 10.30 BIBLIOTECA CASA BONDI

IL RITORNO DI FEARDUS

narrazione paurosissima di Stefano Antonini

Per bambini da 5 a 9 anni. Euro 3 a bambino, prenotazione al 051/788025

 

► Ore 15 BIBLIOTECA CASA BONDI

QUANDO LA LETTERATURA NERA

INCONTRA IL FUMETTO E IL CINEMA

con Pasquale Ruju, scrittore e sceneggiatore di Dylan Dog; Marco Limberti scrittore e regista.

 

► Ore 17 BIBLIOTECA CASA BONDI

IL CINEMA DI GENERE

presenta Cesare Cioni

con Giovanni Modica critico cinematografico e biografo di Dario Argento; Luisa Morandini autrice del dizionario del cinema Il Morandini.

 

►Ore 21 BIBLIOTECA CASA BONDI

MATTEO STRUKUL

presenta Samanta Picciaiola

Intervista allo scrittore noto per la tetralogia storica I Medici, con il primo volume della quale ha vinto il premio Bancarella, e l’ultimo uscito Casanova.

 

Domenica 22 aprile

► Ore 10-12 GRAMSCI 21

IL NOIR NEL CINEMA E NELLE SERIE TV

seconda lezione-racconto di Andrea Cotti

 

I gialli e i commissari della televisione, le grandi serie tv crime internazionali a confronto con le serie tv italiane, da Romanzo Criminale fino all’Ispettore Coliandro e Montalbano

€ 30 a incontro, € 50 per i due incontri del 15 e 22 aprile. Minimo 10 partecipanti.

Iscrizioni entro il 10 aprile dal lunedì al venerdì ore 10-15 al 349.8310089

A cura dell’associazione Ethica.

 

Ingresso gratuito salvo dove diversamente indicato

 

Info servizi Culturali Comune di Castenaso

http://www.comune.castenaso.bo.it

fb comunedicastenaso

cultura@comune.castenaso.bo.it

tel 051-6059255-202

I LUOGHI

 

• BIBLIOTECA CASA BONDI
via XXI Ottobre, 7/2 Castenaso

• CINEMA ITALIA
via Nasica, 38 Castenaso

• SALA DI CONSIGLIO
P.zza Bassi, 1 Castenaso

MUV MUSEO DELLA CIVILTA’ VILLANOVIANA
via Tosarelli, 191 Villanova

PER SEGUIRE AGGIORNAMENTI O VARIAZIONI AL PROGRAMMA:

http://www.comune.castenaso.bo.it/news/dal-13-al-15-aprile-e-dal-20-al-22-aprile-castrum-in-noir-due-tranquilli-weekend-da-paura-a-castenaso

 

La prima edizione del festival Castrum in Noir è organizzata dal Comune di Castenaso in collaborazione con l’associazione culturale 40055 e con la partecipazione dell’associazione Ethica.

Il book shop è curato dalla Libreria Atlantide di Castel San Pietro.

La direzione artistica è di Alessandro Berselli.

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SETTEMBRE, da Simonetta Agnello Hornby a Ken Follett, da Cassandra Clare a Federica Bosco, da Erri De Luca a Oriana Fallaci, qualche titolo in uscita.

Nessuno può volare,Agnello Hornby Simonetta,
,Feltrinelli

Quando si nasce in una famiglia inconsueta come quella di Simonetta Agnello Hornby, sin da piccoli si cresce con la consapevolezza che si è “tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po’ ‘strane'”. Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza della cugina Ninì, sordomuta (“Ninì non parla bene”, si spiega agli estranei), dell’amata bambinaia ungherese Giuliana, un po’ zoppa, del padre con una gamba malata, e della “pizzuta” prozia Rosina, cleptomane – quando l’argenteria scompare dalla tavola, i parenti le si avvicinano di soppiatto per sfilarle le posate dalle tasche, piano piano, senza che se ne accorga, perché “la zia non deve sentirsi imbarazzata”. E poi naturalmente conosciamo George, sia attraverso le parole di sua madre, sia grazie alla sua voce, che si alterna come un controcanto ironico (cento per cento british), ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli di chi si muove in carrozzina. E proprio come Simonetta con le storie di un tempo passato ci regala uno sguardo insolito e genuino sul mondo, così anche George, a cui quindici anni fa è stata diagnosticata la sclerosi multipla, ci consegna un punto di vista diverso da cui osservare le città che abitiamo, le persone che ci circondano e noi stessi.

Il caffè dei piccoli miracoli, ,Barreau Nicolas ,Feltrinelli
Traduttore : Pesetti M.

Eléonore Delacourt ha venticinque anni e ama la lentezza. Invece di correre, passeggia. Invece di agire d’impulso, riflette. Invece di dichiarare il suo amore al professore di Filosofia alla Sorbonne, sogna. E non salirebbe mai e poi mai su un aereo, in nessuna circostanza. Timida e inguaribilmente romantica, Nelly adora i vecchi libri, crede nei presagi, piccoli messaggeri del destino, diffida degli uomini troppo belli e non è certo coraggiosa come l’adorata nonna bretone con cui è cresciuta, che le ha lasciato in eredità l’oggetto a lei più caro: un anello di granati con dentro una scritta in latino, “Amor vincit omnia”. Sicuramente, Nelly non è il tipo di persona che di punto in bianco ritira tutti i propri risparmi, compra una costosissima borsa rossa e in una fredda mattina di gennaio lascia Parigi in fretta e furia per saltare su un treno. Un treno diretto a Venezia. Ma a volte nella vita le cose, semplicemente, accadono. Cose come una brutta tosse e una delusione d’amore ancora più brutta. Cose come una frase enigmatica trovata dentro un vecchio libro della nonna, con accanto una certa citazione in latino…

La narratrice sconosciuta ,Barry Brunonia ,Garzanti Libri
Traduttore : Valdrè E.

Il buio è calato avvolgendo Salem nel suo manto scuro. Callie ha sette anni ed è sola sulla scogliera che domina la baia. All’improvviso sente uno strano grido. Lo spettacolo che si presenta ai suoi occhi la lascia sconvolta: tre donne sono state uccise. Solo Rose, la più anziana del gruppo, riesce a scappare e a portare Callie in salvo. Sono passati vent’anni da quel terribile evento. Anni in cui Callie ha fatto di tutto per dimenticare. Ma adesso per lei è arrivato il momento di tornare a Salem, dove tutto è cominciato. Perché Rose è accusata di un crimine. Perché un ragazzo è stato trovato senza vita, e prima della fine un grido ha squarciato il cielo nero. Quello stesso grido che Callie ha sentito da bambina. In quella terribile notte sulla scogliera si è compiuto un destino ancora avvolto nel mistero, e ora deve essere svelato.

Ci vediamo un giorno di questi ,Bosco Federica ,Garzanti Libri

A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Cati. Una favola di potere ,Campo Rossana ,Bompiani

“Le donne devono sempre ricordarsi chi sono e di cosa sono capaci. Non devono temere di attraversare gli sterminati campi dell’irrazionalità, e neanche di rimanere sospese sulle stelle, di notte, appoggiate al balcone del cielo”. Una frase di Virginia Woolf per introdurci nel mondo di Cati, che ha quattordici anni, non si piace, odia tutti tranne la sua mamma un po’ punk che non c’è più e detesta Titti, la nuova perfettissima compagna del papà. Nel disordine della sua vita, quando la malinconia e la rabbia sono al massimo, Cati letteralmente inciampa in Seraphine, che ha l’aria di essere una senzatetto ma in verità è una strega. Sarà con questa curiosa guida, e grazie ad altre donne alquanto bizzarre, che Cati scoprirà il potere della Casa della Luna e riuscirà a dare alle sue energie un colore che non sia il nero della ribellione, riversandole come benzina in quella favola di potere che è la sua vita: un posto pieno di nuovi legami e di grandi possibilità.

Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane ,Carlotto Massimo ,E/O

Marco Buratti detto l’Alligatore e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini sono caduti in una trappola ordita dal nemico più pericoloso con cui abbiano dovuto misurarsi: Giorgio Pellegrini. Pellegrini, in fuga dalla Legge e dalle pallottole di Beniamino Rossini, come era stato raccontato nella «Banda degli amanti», non intende vivere da latitante per il resto della vita e decide di diventare un infiltrato per conto della polizia… L’ineffabile e crudele protagonista di «Arrivederci amore, ciao» e «Alla fine di un giorno noioso» questa volta non se la caverà a buon mercato. Dall’oscurità del passato spunterà una donna spinta da un desiderio implacabile di vendetta.

Signore delle ombre. Dark artifices. Shadowhunters ,Clare Cassandra ,Mondadori

Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l’esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai – questo dice la Legge – dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L’unica loro speranza sembra racchiusa nel «Volume Nero dei Morti», un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell’Istituto. Ben presto però un’altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre – il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

In mare aperto ,Cussler Clive, Scott Justin ,Longanesi

1910. Sul transatlantico britannico Mauretania, diretto verso gli Stati Uniti, viaggiano due scienziati europei artefici di una sensazionale scoperta. I due, sul punto di esse rapiti, vengono salvati dall’intervento dell’intrepido capo della Van Darn Detective Agency in persona: Isaac Bell. Ma gli assalitori non si danno per vinti. In un secondo attacco, uno dei due scienziati perde tragicamente la vita. In cosa consiste davvero la loro scoperta? E se, come sembrano pensare i criminali che come ombre perseguitano gli scienziati, fosse la chiave per rivoluzionare l’economia, la cultura e torse qualcosa di ancora più importante? Isaac Bell si ritroverà coinvolto in una schermaglia letale contro un agente segreto senza scrupoli che non si fermerà davanti a niente pur di fornire ai tedeschi un vantaggio nella strada che porterà alla guerra. Il detective dovrà scoprire l’identità e gli obiettivi di quest’uomo nel disperato tentativo di fermarne l’opera. Ma potrebbe essere già troppo tardi… e il futuro del mondo rimane in bilico, come sospeso sul vuoto.

Diavoli custodi ,De Luca Erri, Mendini Alessandro ,Feltrinelli

Un libro che affianca a trentasei disegni (in bianco e nero e a colori) dell’artista Alessandro Mendini altrettanti racconti di Erri De Luca. Si comincia con un’illustrazione, sulla pagina a sinistra, da cui poi il racconto posto al fianco prende liberamente l’abbrivio (“Qui l’immagine”, scrive De Luca in apertura, “ha la precedenza e da lei ha origine la pagina di destra”), e così si prosegue fino alla fine, dove l’ultimo racconto – sull’indifferenza – ha la forza di far scaturire a propria volta il disegno che chiude il volume. Erri De Luca e Alessandro Mendini, iniziando quasi per gioco e poi via via stabilendo fra loro un dialogo di forme e parole serrato e ricco di senso, tracciano sulla pagina le proprie paure, le tentazioni, le fiere ostinazioni, e tutto un campionario di “mostruosità terrestri”. E dunque, a ben vedere, compongono anche un libro di piccoli eroismi che scandaglia, attraverso percorsi sorprendenti, tutt’altro che logici e prevedibili, il nostro più profondo sentire: facendoci avvertire il fiato dei mostri sbrigliati dietro le spalle e al contempo consegnandoci le chiavi del serraglio dentro cui tenerli a bada. A ispirarli nelle loro opere i disegni di una serie di mostri, alcuni buffi altri minacciosi, tracciati da Pietro, un bambino caro a entrambi.

1968. Dal Vietnam al Messico. Diario di un anno cruciale ,Fallaci Oriana,Rizzoli

Un libro inedito per raccontare in occasione del cinquantesimo anniversario degli eventi del 1968 la cronaca di un anno indimenticabile.

La colonna di fuoco ,Follett Ken ,Mondadori
Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.

Tempo da elfi ,Guccini Francesco, Macchiavelli Loriano ,Giunti Editore

Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sul bar-trattoria di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale… Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia:sono gli elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venir riassorbito nell’arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell’aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l’indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l’ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l’intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…

Tutto cambia. La saga dei Cazalet. Vol. 5 ,Howard Elizabeth Jane ,Fazi
Traduttore : Francescon M.

E alla fine sono arrivati gli anni Cinquanta. Quando la Duchessa viene a mancare, porta via con sé gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù in casa, della classe sociale, della tradizione. È il mondo in cui i Cazalet sono cresciuti. Louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione pericolosa, mentre Polly e Clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni. Hugh e Edward, ormai sessantenni, si sentono mal equipaggiati per questo mondo moderno; mentre Villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. Ma sarà Rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile… A Natale tutte le vicende convergono, e una nuova generazione Cazalet si ritrova a Home Place. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.

Atti umani ,Kang Han ,Adelphi
Traduttore : Zemira Ciccimarra M.

Corea del Sud, 1980: la legge marziale spegne rapidamente le tensioni politiche e sociali innescate dall’assassinio del generale Park Chung Hee, uomo forte del regime da vent’anni al potere; ma nel capoluogo meridionale di Gwangju gli eventi prendono una piega imprevista: la cittadinanza insorge contro la violenta soppressione di una manifestazione studentesca, e le truppe governative sono costrette a ripiegare fuori città. Nei giorni della rivolta, il quindicenne Dong-ho – la prima voce del coro polifonico di «Atti umani» – cerca la salma di un amico ucciso negli scontri e aiuta a censire i cadaveri accatastati nel ginnasio municipale; nel frattempo i militari riorganizzano le forze e preparano una rappresaglia di inaudita brutalità, che a tutt’oggi getta la sua ombra sulla coscienza del paese. Per i sopravvissuti al massacro seguiranno anni di delazioni, ipocrisie, censure, incarcerazioni, sevizie, e poi, al volgere del millennio, parziali riconoscimenti, tardive commemorazioni.

Un giorno di festa ,Pandiani Enrico ,Rizzoli

Leila Santoni sospetta che il suo compagno abbia un’altra. Ne stanno discutendo in macchina, di ritorno da Bordeaux, quando Fred viene colpito da un proiettile. L’auto finisce capovolta in un campo. Prima di morire, Fred balbetta qualcosa sul tunnel dell’Alma. Sotto shock, Leila vede il cecchino avvicinarsi per uccidere anche lei, e scappa. La notizia arriva al commissario Mordenti come un fulmine a ciel sereno, perché ora ha una famiglia di cui occuparsi. Ma quando riceve una lettera di Leila che vuole incontrarlo in un luogo segreto, non può tirarsi indietro. Insieme andranno a caccia della verità e di chi sta organizzando un colossale attentato a Parigi durante i festeggiamenti del 14
luglio.

Final girls. Le sopravvissute ,Sager Riley ,Giunti Editore
Traduttore : Taiuti L.
Tre ragazze molto diverse, che hanno una sola cosa in comune: sono le uniche sopravvissute a tre orribili massacri. Si chiamano Quincy, Samantha e Lisa. Non si sono mai incontrate, ma la stampa le ha riunite sotto lo stesso nome: Final Girls. Sono passati dieci anni da quel weekend a Pine Cottage, dove Quincy e i suoi amici avrebbero festeggiato il compleanno di Janelle. Finché la vacanza non si è trasformata in un film horror: un uomo fa irruzione nella baita e ammazza tutti i presenti. Tutti tranne Quincy, che con il vestito rosso di sangue riesce miracolosamente a fuggire tra gli alberi, incrociando i fari dell’auto di un poliziotto. Adesso Quincy ha una vita normale, un fidanzato, un blog di cucina, ma soffre ancora di attacchi di panico e non ricorda quasi niente di quella notte, nemmeno la faccia del killer. Samantha invece si è nascosta chissà dove per sfuggire alla pressione dei media, mentre Lisa, vivace e brillante, ha scritto un libro, e la sua faccia compare su tutti i social. Così, quando la ragazza viene ritrovata con le vene tagliate, Quincy non può credere che si sia uccisa. E i dubbi aumentano quando alla sua porta ricompare all’improvviso Samantha: a cosa mira e cosa ha fatto in tutto questo tempo? Può veramente fidarsi di lei? Adesso sono rimaste soltanto in due, e qualcuno sembra intenzionato a portare a termine ciò che ha iniziato molto tempo prima…

Storie ribelli ,Sepúlveda Luis ,Guanda

I racconti di una lunga vicenda umana, politica e civile, che ripercorrono oltre 40 anni di storia personale e corale. In queste pagine vibranti di passione affiora di continuo il narratore di razza, con i racconti densi e fulminei che da sempre sono la sua cifra distintiva. Il volume si apre con un breve racconto, 11 settembre 1973: E “Johnny” prese il fucile, dedicato alla memoria di Oscar Reinaldo Lagos Rios, il più giovane della scorta che quel giorno maledetto restò fino alla fine accanto al presidente Allende nel palazzo della Moneda e si chiude con il testo scritto a caldo nel giorno della morte di Pinochet. In mezzo i ricordi di una vita avventurosa, le vicende di cui sono protagonisti amici e «maestri», come, tra gli altri, Neruda, Saramago, Tonino Guerra, le storie che esprimono il suo amore per la natura e l’ambiente…

Tutto è possibile ,Strout Elizabeth ,Einaudi
Ad Amgash, Illinois, le vetrine dell’unica libreria ospitano l’ultima fatica di una concittadina, Lucy Barton, partita molti anni prima alla volta della sfavillante New York e mai piú ritornata. E non vi è abitante del paese che non voglia accaparrarsene una copia. Perché quel libro, un memoir a quanto pare, racconta senza reticenze la storia di miseria e riscatto di una di loro, e insieme racconta la storia di tutti loro, quelli che sono rimasti fra le distese di mais e di soia del minuscolo centro del Midwest, con il suo carico di vergogna e desiderio, di gentilezza e rancore. A Patty Nicely la lettura di quelle memorie regala una dolcezza segreta, come avesse «un pezzo di caramella gialla appiccicata in fondo alla bocca». Patty, da bambina tanto graziosa da meritare, insieme alle sorelle, l’appellativo di «Principessina Nicely», è oggi una vecchia e grassa vedova, ancora tormentata dalla vergogna di un antico scandalo familiare e zimbello dei ragazzini della zona. Eppure lei, dal libro di Lucy Barton, si sente finalmente capita.
Livida e aggressiva appare invece la reazione di Vicky, sorella maggiore di Lucy, quando, con il fratello Pete, invecchiato in solitudine senza mai davvero crescere, i tre si ritrovano nella casa di famiglia per la prima volta dopo diciassette anni. Vicky, rimasta al palo delle occasioni mancate, non perdona alla sorella scrittrice di aver tagliato i ponti con un passato insopportabile, di avercela fatta, e le parole che i tre fratelli si scambiano sono coltelli che affondano nella carne viva dei loro ricordi di bambini. Eppure Vicky si è presentata all’incontro con un commovente velo di rossetto sulle labbra, e Pete, nel disperato tentativo di rendere la casa casa, ha comprato un tappeto nuovo.
Certo, le cicatrici sono quasi piú della carne, per i personaggi di questi racconti, queste storie-capitolo di un’unica biografia collettiva, in dialogo serrato fra loro e con il romanzo che li ha preceduti, Mi chiamo Lucy Barton; certo, «siamo tutti quanti un casino, e anche se ce la mettiamo tutta, amiamo in modo imperfetto». Ma se ci si può rinnamorare ben oltre i settant’anni su un lungomare italiano, come capita a Mississippi Mary; se si può trovare sollievo dal dolore indicibile dell’esistenza in un momento di assoluta condivisione nella stanza anonima di un bed and breakfast, come capita a Charlie Macauley; se si può scovare un amico, un amico vero, nel retro di un teatrino amatoriale, proprio alla fine di ogni cosa, come capita a Abel Blaine, allora tutto, ma proprio tutto, è possibi

 

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Roberto Saviano, an Italian writer and journalist;

Roberto Saviano, an Italian writer and journalist; (Photo credit: Wikipedia)


Anche in questo libro Saviano userà la forma del saggio narrativo, il medesimo di Gomorra per intenderci. Altro non sappiamo, se non che dovrebbe arrivare in libreria all’altezza della primavera!

Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo – Cocaina
Tre amatissimi scrittori italiani firmano tre storie lucide e tesissime, che indagano un’ossessione della nostra società rivelandone il cuore criminale.
Torna l’ispettore Giulio Campagna, creato dalla penna di Massimo Carlotto: investigando su un giro di spaccio legato a un gruppo di trafficanti improvvisati, incappa in una banda di rapinatori che assalta i depositi di cocaina di organizzazioni criminali per rivenderla a prezzi molto piú bassi. Il capo della banda è una sua vecchia conoscenza… Nel racconto di Gianrico Carofiglio, una conversazione letteraria dentro un caffè si trasforma nella sconvolgente resa dei conti di una donna con il proprio passato. Una storia di perdizione dolorosa e appassionante sull’imprevedibilità dei destini e la fragilità delle esistenze. Giancarlo De Cataldo mette in scena un duello tra il capitano della Finanza Anselmo Federici e il giovane Rocco Moliterno, shadow banker per conto di una famiglia mafiosa in affari con il cartello del Sinaloa. E rivela come i confini tra finanza sporca e «pulita» siano molto labili, soprattutto quando c’è di mezzo la cocaina, la massima fonte di ricchezza dopo il petrolio.

Il sale rosa dell’Himalaya,
Baresani Camilla,
    Bompiani
Giada è una trentenne che vuole farsi strada, determinata a lottare contro le piccole grandi furbizie altrui. In una serata di pioggia – nell’attesa di un uomo che potrebbe cambiare il corso delle cose e con la necessità improvvisa di comprare sale rosa dell’Himalaya – la sua vita scandita dall’ambizione prende una direzione inaspettata grazie alla comparsa di due misteriosi sconosciuti. La sua lotta per affermarsi nel lavoro diventa, dopo quella sera, una lotta contro il mondo, un conflitto non solo contro i cattivi conclamati, i mostri espliciti, ma contro i nemici sottotraccia, che sono ovunque, dove meno te li aspetti, anche in famiglia. Il sale rosa dell’Himalaya è il romanzo di Giada, a partire dal giorno in cui, per lei, nulla sarà più come prima.

Luna di Luxor,
Bertola Stefania,
     Salani,
Miranda, redattrice in un settimanale femminile di successo, alla ricerca di uno scoop giornalistico, segue sotto mentite spoglie un famoso cantante rock, promesso sposo di una giovane nobile fiorentina. È l’inizio di una rocambolesca avventura che la porterà nelle dimore dell’aristocrazia toscana, nelle ville della Costa Azzurra, negli appartamenti di single smaniosi e nei castelli della Scozia. Tra bionde principesse e perfide brune, divi dello spettacolo e languidi pianisti che si amano e sparano, spiano e tradiscono, seminando lungo il percorso biscotti, sospetti, vermi volanti e oche mandarine.

Il giardino di Gaia,
Carlotto Massimo,
    Feltrinelli
Gaia Convento Bruni è una donna con le idee chiare. Si è creata una sorta di mondo perfetto dove gestisce con mano ferma marito e figlio e il ruolo della famiglia in paese. Si ritiene una persona di buon senso e non si ferma di fronte a nulla per impedire che qualcosa possa turbare la quiete della sua esistenza. Quando scopre che il marito vuole lasciarla per un’altra, Gaia non si dispera ma reagisce per salvare il suo matrimonio. Non tanto perché ama alla follia il marito ma perché nella sua visione del mondo la separazione non è ammessa. Al centro di questa storia ci sono le relazioni tra le persone stritolate da convenzioni sociali che non sono più in grado di sostenere progetti di vita reali e che la crisi ha reso ancora più invivibilità. Le persone cercano alternative nella doppiezza, nel replicare clandestinamente affetti e relazioni per reggere la condanna a un’ineluttabile infelicità. Gaia ne è perfettamente cosciente ed è convinta che imporre il suo modo di concepire la vita sia l’unico modo per salvare le persone che ama. Il problema è che Gaia non fa sconti e soprattutto non si rende conto di essere circondata da vittime anche se non del tutto innocenti. In questo intreccio di relazioni si annida anche la violenza familiare, perfettamente occultata grazie all’indifferenza degli altri. Famiglia, amiche e amici. E amanti. Questo è il mondo che Gaia riunisce nel suo giardino per testimoniare al paese la perfezione del suo modello.

La porta del paradiso,
Colitto Alfredo,
    Piemme

Mentre in Europa infuria la guerra dei Trent’anni, a Napoli il giovane nobile Leone Baiamonte scopre che la sua famiglia è stata rovinata da un perfido usuraio. Si assume il compito di risollevarne le sorti, ma macchiatosi di una grave colpa è costretto a lasciare la futura sposa Lisa e imbarcarsi su un galeone spagnolo diretto in Messico. Qui uno zio missionario ha scoperto una preziosa miniera d’argento e, pur inesperto, Leone ha accettato il suo invito a farsene carico, confidando così di poter dare sostegno alla sua famiglia e serbando in cuore la segreta speranza di riabbracciare Lisa. Ma nel Nuovo Mondo l’odio della bella e potente Socorro, l’amore per un’indigena dagli occhi profondi e gli intrighi della Chiesa interferiranno con i suoi progetti, rendendo l’impresa molto ardua.

Non so niente di te,

Mastrocola Paola,
Einaudi
È un mattino di novembre, nella sala conferenze del Balliol College di Oxford centinaia di persone assistono alla conferenza di un giovane economista italiano. Dopo qualche minuto di Power Point entrano – nel silenzio generale decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola. I genitori di Filippo, il giovane economista che ha condotto quel gregge per le strade di Londra, scoprono di non sapere quasi niente del loro ragazzo: lo pensano in America a studiare quando lui è a Oxford con le sue pecore, lo credono a Londra quando lui sta già partendo per i fiordi norvegesi. Lo ritengono uno studente modello, lo vedono già impiegato nella dirigenza di una società di assicurazioni o di una grande banca d’investimento londinese o forse – come si augura il padre – niente meno che al Pentagono. Ma Filippo, un giorno, mentre è in biblioteca, si vede passare davanti un calabrone, un insetto lucido e ronzante, e staccando gli occhi dai libri pensa, per la prima volta, alla propria vita e a quello che davvero desidera per se stesso. Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, ci fa riflettere sul concetto di tempo, sulla possibilità di metterlo in discussione, di ripensarlo. E alla fine è inevitabile chiedersi: ma cosa accadrebbe alla nostra vita se all’improvviso ci capitasse di vedere volare a mezz’aria quel calabrone?

Susanna Tamaro – Ogni angelo è tremendo, Rizzoli
Ogni angelo è tremendo è la storia di una bambina che diventa adulta.
Che nasce di notte, a Trieste, mentre soffia una bora nera che spazza via ogni cosa e rende ogni equilibrio impossibile. Di una bambina che cresce in una famiglia in cui sembra sia soffiato quello stesso vento impetuoso dell’est, squassandola.
Di una bambina che impara presto a riconoscere i vuoti che la morte lascia, quei vuoti che somigliano tanto agli abbandoni che la stessa bambina deve subire, da parte di un padre e di una madre desiderati e imprendibili. Di una bambina che non dorme mai, e fa (e si fa) molte domande, a cui nessuno sembra voler o poter dare risposte.
Ma è anche la storia della scoperta del mondo e della sua bellezza, della natura e delle sue forme. Di una bambina che si fa ragazza e si apre ai primi palpiti di amore e amicizia, ai sussulti dei poeti e degli scrittori. È la storia di una ragazza che scende a rotta di collo le scale di casa, la notte in cui il terremoto irrompe. È la storia della scoperta della grande città, Roma, e del terrorismo e, finalmente, del potere della scrittura e dei libri.
Quella bambina, quella ragazza, quella donna è Susanna Tamaro, che ci consegna il suo libro più intimo e coraggioso, più appassionante e misurato, più forsennato e vitale. Un’autobiografia che è anche romanzo di formazione e inno alla vita nonostante, ogni sua oscurità.

Andrea Camilleri – Il tuttomio, Mondadori
Arianna ha trentatré anni, ed è bellissima e deliziosamente infantile. I suoi capricci irragionevoli, le sue abitudini regressive e involontariamente lolitesche sono la gioia di Giulio, che la ha sposata e che l’ama e la protegge anche da se stessa. Ogni tanto, però, Giulio è attraversato dalla consapevolezza di non sapere tutto sulla sua moglie sensualissima e bambina: “C’è qualcosa, di te, che mi nascondi”, le sussurra mentre non riesce a fare a meno di viziarla. Di segreti Arianna ne ha molti, e brucianti; ma quello che custodisce più gelosamente è il “Tuttomio”: un rifugio, una “tana” tutta sua, ricavata in un angolo del solaio sul modello della piccola caverna dove si rifugiava in campagna, da piccola, e in cui la sola ospite ammessa è Stefania, una grossa bambola parlante. I giochi di Arianna e Giulio si tingono presto di un’accensione sessuale sempre più pericolosa. Tanto più perché lei, come ogni bambina birichina, non ha chiaro il confine che separa il gioco dalla realtà. Ispirato alla scandalosa vicenda dei marchesi Casati, sorretto da una scrittura capace di scandagliare con potenza e ironia tutte le sfumature della passione, questo romanzo di Camilleri trascina i lettori dritti nel cuore dell’amore e della perdizione.

Diego De Silva, Mancarsi, Einaudi, già in libreria
Nicola e Irene sono fatti l’uno per l’altra, ma non lo sanno. Probabilmente se ne accorgerebbero, se s’incrociassero anche solo una volta. Non dovrebbe essere difficile, visto che frequentano regolarmente lo stesso bistrot…
Irene vuole essere felice, e quando il suo matrimonio inizia a zoppicare denuncia il fallimento a suo marito e se ne va. Nicola è solo, confusamente addolorato dalla morte di una donna che aveva smesso di amare da tempo. Anche lui, come Irene, è mosso da un’assoluta urgenza di felicità. Anche lui vuole un amore e sa esattamente come vuole che sia fatto.
Sarebbero destinati a una grande storia, se solo s’incontrassero una volta nel bistrot che frequentano entrambi. Se invece di passare ore a guardare fuori dalle finestre, si parlassero. E invece il caso vuole che ogni volta che Nicola arriva, Irene sia appena andata via. Soltanto alla fine, sulla soglia del locale, Irene e Nicola incroceranno i loro sguardi.
E sarà allora che decideranno cosa fare di se stessi, nell’attimo imprevisto in cui la felicità finalmente abbocca: perché se lo lasci passare, quell’attimo, te ne vai con la curiosa ma lucida impressione d’esserti appena giocato la vita.

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crime

 

Collana Sabot\Age, curata da Massimo Carlotto. Ancora il Nord est della nostra penisola protagonista di questo noir tagliente ed essenziale: da una “parte” poliziotti della narcotici capaci di creare una propria struttura a sé, fino a passare parecchie linee di confine. La loro filosofia li spinge a prendere il controllo sul traffico di droga locale, per tenere lontano pericoli maggiori, le altre mafie. Finchè, come al solito, non pesteranno i calli di qualcuno più forte di loro, subendo la spietata vendetta. Un nido di vipere e una spirale di violenza, lo sfondo per un altro thriller italiano che colpirà il lettore!

Piergiorgio Pulixi, Una brutta storia, E.o
Una saga che ha per protagonisti una banda di poliziotti che si muovono ai confini della legge; un romanzo che getta coraggiosamente luce su un argomento tabù come quello della corruzione nelle forze di polizia. “Una brutta storia” è un dramma poliziesco corale che trasuda passioni, richiamando il pathos delle tragedie unito all’epica narrativa delle serie tv americane. Quella dell’ispettore Biagio Mazzeo non è una famiglia normale. E una famiglia composta solo da poliziotti. Un clan molto unito. Un branco dove si combatte insieme contro il crimine. Ma Mazzeo e i suoi ragazzi non sono poliziotti comuni: sono una banda di sbirri corrotti in seno alla Narcotici, che hanno preso il controllo delle strade col pugno di ferro. Mazzeo guida i suoi come se fosse un patriarca mafioso e farebbe qualsiasi cosa pur di salvaguardare l’integrità della sua famiglia: anche andare contro i suoi superiori o uccidere. Quando si presenta loro il colpo della vita, quello che potrebbe renderli tutti dei milionari, Mazzeo e la sua squadra non si tirano indietro. Ma il caso vuole che sulla loro strada spunti il cadavere di un criminale ceceno, non un delinquente qualsiasi, bensì il fratello di Sergej Ivankov, un potente mafioso ex leader della guerriglia di liberazione della Cecenia. Ivankov e il suo clan si recano in Italia in cerca di vendetta: quella che scateneranno contro Mazzeo e i suoi uomini sarà una guerra senza pietà.

La colonna sonora del romanzo:
http://www.youtube.com/playlist?list=PL5311C1FFD23FB732

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Andrea Camilleri at the Turin International Bo...

Image via Wikipedia

Andrea Camilleri , Il gioco degli specchi, Sellerio
In un deposito qualcuno ha messo una bomba. Sembra una storia di pizzo non pagato ma il magazzino era vuoto da tempo; e dunque? L’interesse di Montalbano & C. si concentra allora sugli abitanti della casa a fianco, un condominio abitato, tra l’altro, da alcuni pregiudicati: Carlo Nicotra, che gestisce lo spaccio di droga per conto dei potenti Sinagra, e Stefano Tallarita, attualmente in carcere, al servizio proprio di Nicotra.
A duecento metri dalla casa di Marinella c’è un altro villino, quasi uguale a quello di Montalbano. Per anni è stato vuoto ma ora sono andati ad abitarci i Lombardo. Lui, Adriano, è rappresentante di computer e perciò viaggia per tutta la Sicilia; la moglie Liliana, una bella torinese di 35 anni, lavora in un negozio di Montelusa. Una mattina la signora Lombardo rimane in panne e niente di più naturale per il vicino di casa Salvo Montalbano darle un passaggio. Quello dell’auto sembra un semplice guasto, ma il meccanico nota che il motore è stato manomesso.
Come sempre nei romanzi di Camilleri si incrociano due storie apparentemente distanti che però finiscono fatalmente per intersecarsi. E il legame tra le due vicende è il giovane Arturo Tallarita che fa il commesso proprio nello stesso negozio in cui lavora Liliana.
La vicinanza tra le due case a Marinella, la avvenenza di Liliana, la vicenda un po’ oscura dell’automobile manomessa, la presenza di una misteriosa Volvo nella trazzera: tutto concorre a fare drizzare le antenne a Montalbano che per di più è molto attratto da Liliana che sembra fare proprio di tutto per imbastire una storia con il commissario.
In tutte queste vicende che vediamo scorrere apparentemente senza un delitto, senza un conflitto, c’è qualcosa che non funziona, una nota discordante. Come in un gioco di specchi qualcuno vuole confondere Montalbano: la bomba davanti al deposito, le lettere anonime che indirizzano verso piste improbabili, un proiettile nella carrozzeria della macchina dello stesso commissario.
Molto prima che si abbia sentore di un delitto, tutto sembra scorrere nel più normale dei modi: la vita al commissariato, il gioco del corteggiamento, le cene sulla verandina; è proprio in questa
apparente normalità che sentiamo la tensione insinuarsi con una forza mai vista nei romanzi di Montalbano.
Nel diciottesimo romanzo della serie troviamo un Pasquano messo a dura prova ma più disponibile che mai, un Ragonese infido armato di tutta la sua potenza mediatica, un Catarella emozionato ma pronto a gettarsi nel fuoco per il suo commissario. Livia fa capolino ma solo al telefono, è forse per questo che Adelina la fa da padrona.

Massimo Carlotto,  Alla fine di un giorno noioso, E.o
Dopo 11 anni di vita “onesta” Giorgio Pellegrini, l’indimenticabile protagonista di Arrivederci amore, ciao viene truffato dal suo avvocato che, dopo averlo derubato, lo costringe a diventare un galoppino della criminalità organizzata. Giorgio diventa vittima di un complesso incastro di interessi ed è costretto a subire. Proprio lui che per diventare un “vincente” non aveva esitato a rubare, rapinare, stuprare e uccidere. Vorrebbe ribellarsi, trovare una via d’uscita e riprendersi la sua vita tranquilla di imprenditore di successo del Nordest però il tempo è passato e ora si rende conta di non essere in grado di affrontare i suoi avversari in uno scontro diretto… ma le vie del crimine sono infinite e Giorgio Pellegrini è troppo intelligente e crudele per rassegnarsi al ruolo di vittima.

e il suo booktrailer
http://www.youtube.com/watch?v=A866unyttF8&feature=player_embedded

Javier Cercas – Il nuovo inquilino, Guanda
È un giorno qualsiasi per Mario Rota, ricercatore di fonologia presso un’università del Midwest, uomo metodico e regolare, che ogni mattina fa jogging compiendo sempre lo stesso giro. Ma oggi un cespuglio traditore gli fa slogare una caviglia. Quando torna a casa, zoppicante e dolorante, oltre che tutto sudato, l’affittuaria gli presenta il nuovo vicino, il professor Daniel Berkowickz che, come Mario apprende in quel momento, sarà anche suo collega all’università. Peccato che Mario non ne sapesse nulla… Inizia così, in modo banale, una settimana da incubo per il protagonista di questo raffinato noir. Il nuovo inquilino sembra voler prendere il suo posto in tutto e per tutto, arrivando pure a portargli via Cinger, la laureanda che Mario corteggiava e che ora preferisce laurearsi con Berkowickz e non avere più nulla a che fare con lui. Berkowickz occupa anche lo studio di Mario, che quando cammina per i corridoi dell’università si sente addosso gli sguardi tra il compassionevole e il critico di tutti i colleghi. Che cosa puoi fare quando qualcuno ti porta via tutto? Forse un gesto estremo potrebbe ridarti la tua vita… Ma il finale, come la realtà, sarà molto più sconcertante.

Vasilij Grossman,Il bene sia con voi, Adelphi
Nel 1960 Vasilij Grossman porta a compimento Vita e destino, subito confiscato dal KGB, e va incontro all’amara sorte del reietto. Alla stessa stagione e allo stesso universo di quel capolavoro, che descrive le manifestazioni del male e la sua sconfitta in nome della «bontà irragionevole» dei singoli, appartengono i racconti qui radunati. I ricordi e le testimonianze di prima mano del periodo bellico, che ruotano intorno al destino tragico degli ebrei, ispirano le note drammatiche del Vecchio maestro e l’appassionata dichiarazione di fede nella vita e nel «miracolo della libertà» che conclude La Madonna Sistina. Se Fosforo è una riflessione tristemente autobiografica sull’amicizia misconosciuta, L’eterno riposo, Mamma, L’inquilina, Sulla Grande circonvallazione fotografano momenti diversi della lunga stagione sovietica, tra gli sconvolgimenti causati dal funesto meccanismo delle repressioni staliniane e la corruzione morale che ne consegue, all’insegna del più cieco egoismo. La strada, toccante parabola sul modello tolstojano di Cholstomer, è il racconto delle disavventure di un mulo italiano sulle strade della Russia in guerra: la mostruosità di un mondo in cui Treblinka e il Gulag, nazismo e comunismo gareggiano in efferatezza colpisce in modo ancora più brutale se vista con gli occhi di un animale innocente. E infine Il bene sia con voi!, dove le note di un viaggio in Armenia nell’autunno del 1961 si traducono in una sorta di poema luminoso, pervaso di lirismo. Al tramonto della vita, Grossman, già malato, disilluso, getta sul mondo e su se stesso uno sguardo in cui si intrecciano compassione e ironia – e raccontando della gente semplice che incontra, del martirio armeno, scrivendo di fede, arte, poesia, ci consegna il testamento di una vita intesa come dovere e missione, sempre vissuta «secondo coscienza».

W.G.Sebald, Le Alpi nel mare, Adelphi
In quattro schegge di prosa, una Corsica di luce e fantasmi che nessuno ha mai visto. L’ultimo vagabondaggio, mai portato a termine, di Sebald.

Jeffery Deaver,  Carta bianca, Rizzoli
In contemporanea mondiale, alla vigilia del giorno di compleanno di Fleming, esce il nuovo romanzo di Jeffery Deaver, Carta bianca, che avrà come protagonista James Bond, commissionato dalla Ian Fleming Pubblications, che gestisce i diritti dell’autore di 007.
Deaver ha solo accennato ai temi del libro, ancora segreti. Si sa che sarà concentrato sulla questione di cosa è accettabile in materia di sicurezza nazionale e internazionale. “Nel mondo dello spionaggio, dando carta bianca a un agente in missione viene fornita una quantità enorme di fiducia”, ha dichiarato lo scrittore. Carta bianca sarà ambientato ai nostri giorni e alcune scene si svolgeranno a Dubai.
Rizzoli, 19,50 €

Susanna Tamaro, Per sempre, Giunti
Nora se ne è andata da quindici anni e Matteo, ogni giorno da allora, chiede a se stesso quale sia la strada da percorrere. Un viaggio intriso di amore e dolore, di ricordi che riaffiorano dal passato, di luoghi in cui la natura amplifica con la sua bellezza e la sua forza i pensieri e le domande del protagonista. Vivendo ormai da anni immerso nella natura che circonda la sua casa in mezzo ai boschi, Matteo si confronta con la propria coscienza sul filo dei ricordi di un passato che riaffiora e si alterna al presente delineando i protagonisti, passati e presenti, della sua vita. “Perché, quando succede qualcosa di irreparabile, non si fa che pensare a quello che si poteva evitare?”
Cercando la risposta a infinite domande, Matteo racconta la sua storia forte e dolorosa, poetica e profonda: una storia d’amore così intensa da obbligare il lettore a confrontarsi con il racconto di una vita che, alla fine, non riguarderà più soltanto il protagonista ma tutti coloro che la leggeranno.
Per sempre è la storia di un amore. Che permane e resiste e che è, soprattutto, un amore impossibile. Con una scrittura nitida ed evocativa, a 17 anni di distanza dalla pubblicazione di Va’ dove ti porta il cuore, Susanna Tamaro torna con uno straordinario romanzo sulla profondità dell’animo umano, sulla fatica di crescere, sul coraggio e sull’amore come fondamento di ogni rapporto

Katherine Pancol,- Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì, Baldini Castoldi Dalai
E il giro di valzer continua. Iris non c’è più, ma Joséphine non riesce a darsi pace, il pensiero della sorella l’accompagna ogni giorno, s’insinua nel suo rapporto appena sbocciato con Philippe e lo soffoca sul nascere. Com’è fuggevole la felicità: ieri ci stringeva la mano e oggi si allontana correndo. Con Philippe a Londra che la cerca invano, la vita di Joséphine a Parigi ruota intorno a Zoé – alle prese con le ‘ansie e i timori del primo amore – e all’assoluta necessità di scrivere un altro romanzo. I soldi guadagnati con il primo stanno finendo, e Gaston Serrurier, l’affascinante editore che crede nelle sue capacità e che la sprona a fare lo stesso, la incita a trovare una nuova storia da raccontare: «Scriva, Joséphine! Qualsiasi cosa, ma scriva!» Joséphine è bloccata, la paura per il domani la tiene prigioniera nel suo guscio. Si sforza di uscirne chiamando Philippe a Londra, ma al telefono risponde un’altra donna: Dottie! E così lei si chiude di nuovo in se stessa, finché nei bidoni della spazzatura del suo palazzo trova un diario: una storia d’amore con protagonista Cary Grant. Immergendosi nel mondo del cinema degli anni Trenta Joséphine tornerà alla vita e alla scrittura! Sempre a Londra, invece, Hortense sta conquistando il mondo. Vince una selezione per allestire due vetrine da Harrods, la sua carriera è ormai lanciata, ma anche per lei c’è il rovescio della medaglia: dopo una notte appassionata tra le braccia di Gary, sceglie di seguire le sue aspirazioni professionali anziché restare con lui. Una scelta è una scelta. E Gary non è disposto a perdonare. È stato lasciato troppe volte: dal padre che non ha mai conosciuto e da sua madre che inseguiva l’uomo nero. Non è più disposto a farsi mettere da parte. Allora sarà lui ad andare a cercare il padre, a partire per la Scozia per scoprire la propria identità, le proprie origini. Ancora una volta i personaggi usciti dalla penna di Katherine Pancol si affannano, si disperano, gioiscono nel tentativo di afferrare un lembo di felicità, sempre pronta a sfuggire via all’ultimo momento. Lo sanno bene gli scoiattoli di Central Park, che si accontentano di piccoli istanti di gioia perché non sanno se durerà! Perché del futuro non c’è certezza. Ma se non sei felice oggi, chi dice che non potrai esserlo domani?

Mario Vargas Llosa , Il sogno del Celta, Einaudi
Il nuovo romanzo dello scrittore peruviano affronta le insondabili contraddizioni del male attraverso l’estrema avventura vitale di Roger Casement, uno dei primi uomini a denunciare gli orrori del colonialismo e l’inevitabile parentela tra civilizzazione e barbarie.
Il sogno del Celta racconta la non comune vita dell’irlandese Roger Casement (1864-1916), diplomatico al servizio della Corona inglese, grande amico di Conrad, ma anche cospiratore della rivoluzione irlandese e, soprattutto, primo a denunciare il genocidio del colonialismo belga in Congo, dove fu console all’inizio del XX secolo, all’epoca del boom del caucciù. È la storia di una vicenda avvenuta realmente nell’Ottocento, ma anche un pretesto per raccontare la vita di un personaggio che è stato, in qualche modo, pioniere dell’anticolonialismo e che è finito impiccato dagli inglesi nel 1916 con l’accusa di alto tradimento per aver tentato di approvvigionare di armi i nazionalisti irlandesi. Un uomo che è stato al tempo stesso eroe, traditore, pioniere e rivoluzionario e che è stato accusato — in seguito alla pubblicazione di suoi diari privati, probabilmente dei falsi redatti all’uopo dai servizi segreti inglesi – delle peggiori perversioni omosessuali. La denuncia dei massacri, delle vessazioni, perpetrate in Congo dal re Leopoldo II del Belgio e raccontate a un’Europa ‘all’oscuro di tutto si rivela come un grande atto di accusa nei confronti del colonialismo. Sono documenti di verità raccontati a un mondo che questa verità pare non voler conoscere. Il rispetto di culture diverse, seppur fragili e in qualche caso primitive. Il grido di dolore e di indignazione nei confronti di azioni che non hanno nulla di «civile». Lo sfruttamento sistematico dell’uomo nei confronti di un altro uomo. Compito degli storici, come pure dei romanzieri che raccontano fatti della storia antica o recente, è quello di cercare di capire cosa c’è dietro alla storia «ufficiale». Cosa viene nascosto dietro il paravento delle guerre «giuste» o delle rivoluzioni «trionfanti».

Gioconda Belli, Nel paese delle donne, Feltrinelli
A Faguas, un paese immaginario del Centro America, si consumano giochi di potere e corruzioni politiche, rocamboleschi abusi e fantasiose depravazioni. E allora, quando proprio non se ne può più di tutti questi eccessi, dopo aver smascherato un noto magistrato che si è fatto montare in salotto una costosissima cella frigorifera per metterci un pinguino importato di contrabbando e organizzarci delle orge con gli amici politici, la giornalista super sexy Viviana Sansón e le sue tre amiche del Club del Libro fondano il partito femminista della Sinistra Erotica, che stravince le elezioni e ribalta la vita, la società e l’economia del paese.. Grazie all’aiuto del vulcano Mitre, le cui esalazioni durante l’ultima eruzione hanno ridotto gli uomini senza testosterone, il nuovo governo può varare il suo programma: gli uomini a casa e le donne al lavoro!. Ma ecco che a pochi mesi dalla sua nomina, durante un comizio, la quarantenne e seducente presidentessa Viviana Sansón è vittima di un attentato. Mentre il capo di stato giace in coma in un letto d’ospedale con una pallottola conficcata nel cranio, sarà il neoministro della Difesa, Rebeca los Ríos, a occuparsi di risolvere il caso e di sedare le sommosse degli uomini, che scendono in strada a manifestare per riconquistare il loro potere nel paese delle donne. Chi si cela dietro l’attentato della presidentessa? Sarà Dionisio, l’autista dei ricchi, o si tratta di un complotto più grande e ancora tutto da svelare?

Michela Murgia, Ave Mary, Einaudi
A due anni da Accabadora, Ave Mary è il nuovo libro di Michela Murgia.
In questo libro, partendo dalla propria esperienza di donna e dalla propria umanità, la scrittrice mette in discussione forse il punto fondamentale su cui si regge, nella nostra cultura, l’idea della sottomissione femminile.
Un libro indispensabile e memorabile, per le donne ma anche per gli uomini. Una scrittura potente e visionaria si unisce a una sottile capacità dì scandaglio critico e alia verve polemica di Mìcheia Murgia.
“Ave Mary è nato due anni fa proprio in un momento così, quando si cercava di ricominciare a parlare del femminile in modo diverso. Il bisogno di affrontare il discorso è sorto tra donne, durante una sera di riflessioni sincere su noi stesse e sui modelli culturali a cui eravamo state vincolate nostro malgrado. Da qualunque direzione partissimo nel ragionare, le conclusioni ci riportavano sempre allo stesso punto: la religione cattolica. Una prodigiosa fucina di modelli coercitivi per le donne che eravamo e che avevamo attorno, anche di quelle che credevano di non avere alcun legame con una prospettiva di fede” (Michela Murgia).

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