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Posts Tagged ‘Neel Mukherjee’

Narrativa, i migliori degli ultimi mesi . La personale lista dei romanzi e racconti consigliati da Atlantide.
MARTIN FAHRNER, DALLA PARTE DEL BENE, KELLER
Vi si respira il medesimo clima avvertibile ne La morte dei caprioli belli, di una autore ceco, il mitico Ota Pavel. Leggerezza e ironia mentre la grande storia consuma le sue tragedie, narrate con gli occhi candidi dell’infanzia.
NEEL MUKHERJEE, REDENZIONE, NERI POZZA
Un romanzo vivido per inoltrarci nelle colorite vie dell’India contemporanea, con cinque personaggi alle prese con la volontà di riscatto, dal desiderio di vivere una vita migliore. Coinvolgente e magmatico!
MIRIAM TOEWS, DONNE CHE PARLANO, MARCOS Y MARCOS
“ Un consiglio personale e assolutamente di parte: leggete tutto quello che ha scritto Miriam Toews, perché sarà un prezioso dono alla vostra anima” Federica Bosco. Ispirato ad una storia vera  di violenza avvenuta in un villaggio mennonita della Bolivia.
JOHN BANVILLE, ISABEL, GUANDA
Una sorta di ideale seguito de Ritratto di signora«Il romanzo di Banville ricrea magistralmente le atmosfere di Henry James, arricchendole di suspense e colpi di scena.» – The Observer
ALI SMITH, AUTUNNO, SUR
Tra i migliori del 2017 per diverse testate di lingua inglese, confermato anche da noi! Pagine bellissime, in cui l’autrice riesce a dare vita ad un testo che fotografa il momento storico vissuto dall’Inghilterra della Brexit con una storia toccante sui sentimenti, sulle cose non dette, all’interno di un rapporto particolare tra un anziano artista e una ragazzina prima, divenuta donna poi..
MADELEINE BOURDOUXHE, MARIE ASPETTA MARIE, ADELPHI
Marie ama profondamente il marito, ma durante una vacanza il desiderio reclama i suoi diritti, prendendo le forme di un ragazzo di vent’anni. Trama banale? Considerate che il libro è del 1940, che l’autrice è dotata di una prosa magnifica, potente ed evocativa dei sentimenti e dei luoghi: Madeleine Bordouxhe dona intensa voce ad una protagonista luminosa, capace di percorrere la strada più pericolosa per conoscere se stessa.
TOMMY WIERINGA, LA MORTE DI MURAT IDRISSI, IPERBOREA
“UN GRIDO CHE NESSUNO SENTE NON SI E’ MAI LEVATO” Ogni anno, ai lati delle autostrade andaluse, nel mezzo del deserto, vengono trovati centinaia di morti che non sono sopravvissuti alla traversata dal Marocco; Murat è uno di loro.
ELIZABETH JANE HOWARD, CAMBIO DI ROTTA, FAZI
Dall’autrice de La saga dei Cazalet, un altro capolavoro di osservazione del comportamento umano!
JENNIFER HAIG, L’AMERICA SOTTOSOPRA, BOLLATI BORINGHIERI
Memorabile quadro di quell’America rurale adulata dai cacciatori di tesori del sottosuolo, dal petrolio al gas naturale. La promessa di un arricchimento che si traduce puntualmente in una distruzione delle terre..
BIANCA PITZORNO, IL SOGNO DELLA MACCHINA DA CUCIRE, BOMPIANI
La manovella della macchina da cucire gira: ogni giro una storia, ogni storia una donna che lotta, ama e spera. Grande autrice per ragazzi, ma non solo, Bianca Pitzorno!
MIKAEL NIEMI, CUCINARE UN ORSO, IPERBOREA
Dopo Musica rock da Vittula, l’autore torna alle sue radici lapponi con un originale thriller storico, ispirato a personaggi reali
JEAN BAPTISTE ANDREA, MIA REGINA, EINAUDI
Una vallata isolata in Alta Provenza, una famiglia silenziosa (anche per non interrompere l’incanto del televisore), un distributore di benzina, un ragazzino con “la testa che non cresceva” soprannominato Shell, forse destinato ad una scuola speciale: Vincitore del Prix Femina del Lyceens e del Prix du Premier Roman, un’ode alla immaginazione, alla diversità
JUAN JOSE’ SAER, GLOSSA, LA NUOVA FRONTIERA
Ai sommi basta una passeggiata tra due amici, in una Baires degli anni Sessanta, parlando degli echi di una festa alla quale nessuno dei due ha partecipato, per dare vita ad un libro sublime, capace di contenere il mondo intero..
GUADALUPE NETTEL, BESTIARIO SENTIMENTALE, LA NUOVA FRONTIERA
Cinque racconti in cui la vita degli animali che ci circondano scorre in parallelo con quella dei loro umani di riferimento, storie ordinarie forse, ma narrate con grande talento , cogliendo con precisione i momenti di frattura dai quali non sarà più possibile tornare alla vita di un tempo.
HANNAH TINTI, LE DODICI VITE DI SAMUEL HAWLEY, LA NUOVA FRONTIERA
Il profondo legame fra un padre criminale e una figlia adolescente. Un romanzo di formazione che comina la tensione del thriller con il senso di avventura e la sensibilità psicologica   Selezionato dal Washington Post come uno dei migliori libri del 2017.
LAUREN GROFF, FLORIDA, BOMPIANI
«I fan di Lauren Groff riconosceranno all’istante il suo gusto per la descrizione… pagine aspre, cariche di pericolo, linguisticamente potenti, che turbano a ogni passaggio. Un tour de force letterario ambientato in un luogo bollente, uno stato a forma di pistola» – Kirkus Review.
MILJENKO JERGOVIC, RADIO WILIMOWSKI, BOTTEGA ERRANTE
Un professore polacco in pensione e il figlio affetto da tubercolosi ossea, un viaggio verso il sole del Sud, mentre intorno l’incendio sta per svilupparsi. E’ l’Europa del 1938, e in Francia la nazionale polacca sta per affrontare in una storica partita quella brasiliana. Dal grande autore de Le marlboro di Sarajevo,un romanzo di grande spessore.
J.K STEFANSSON, STORIA DI ASTA, IPERBOREA
Una scrittura che incanta per questo nuovo libro di Stefansson, che tra Norvegia e Islanda ci racconta una vicenda che si sviluppa tra gli anni Cinquanta ed il presente,  tra il desiderio di conoscere il mondo partendo dalla campagna dell’isola lontana..
LUCIA BERLIN, SERA IN PARADISO, BOLLATI BORINGHIERI
Lucia Berlin è sempre stata apprezzata da una piccola cerchia di letterati, poi all’improvviso nel 2016 la sua meritata fama si è aperta al mondo, grazie alle traduzioni in diverse nazioni. L’autrice eccelle nel dipingere con una forma narrativa tipicamente americana, il racconto, la società americana.

 

 

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Un romanzo vivido per inoltrarci nelle colorite vie dell’India contemporanea, con cinque personaggi alle prese con la volontà di riscatto, dal desiderio di vivere una vita migliore. Coinvolgente e magmatico, sorprendente in ogni pagina per lo sguardo “ad altezza d’uomo” che offre su quel meraviglioso Paese, sui suoi abitanti!
NEEL MUKHERJEE, REDENZIONE, NERI POZZA
 
 
Costruito intrecciando magistralmente vite segnate dalla crudeltà e dalla violenza, Redenzione è uno straordinario romanzo corale che pone al suo centro la volontà di riscatto di cinque personaggi accomunati, in India, da un unico desiderio: vivere una vita migliore. Un desiderio che si misura con una potenza tuttora imperante nell’India moderna: la povertà, vissuta come una vera e propria punizione divina («I morsi della fame sono un grande castigo. Dio ci ha dato lo stomaco per punirci» dice la madre di una delle protagoniste del libro) e, ad un tempo, come la forza che sradica, che muove a un’esistenza diversa, che può essere caratterizzata tanto dall’umiliazione e dalla vergogna quanto dal riscatto e dalla redenzione. Ecco allora la donna, che dalla campagna ha raggiunto la grande metropoli per lavorare fino allo stremo e garantire gli studi al giovane nipote in Germania; ecco il contadino diventato in città un mazdoor, un muratore esposto alla miseria e ai pericoli del suo nuovo stato; l’uomo che crede i arricchirsi insegnando a danzare al suo orso, e diventando nei fatti un qalandar, un maldestro sfruttatore di animali; la ragazza che abbandona il villaggio per rifugiarsi nella giungla e trasformarsi in una naxalita, una ribelle maoista; il padre che ritorna in India per smarrirsi definitivamente nell’improvvisa, incomprensibile oscurità del suo aese natìo.
Romanzo dickensiano che si inoltra nella zona d’ombra dell’India moderna, quella delle «vite altre» cui la modernizzazione ha concesso nient’altro che nuova onta e oltraggio, Redenzione è una magnifica conferma del talento di Neel Mukherjee, uno dei protagonisti principali della nuova scena letteraria internazionale, uno scrittore cosmopolita capace di «un’opera dall’alto valore letterario» che è,insieme, «un tributo compassionevole a tutti coloro che, dimenticati, cercano di trionfare sulla sottomissione» (Publishers Weekly).
Curatore: A. Nadotti, N. Gobetti

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i Buddenbrook in salsa indiana, Tolstoj indiano: sono stati fatti molti paragoni illustri per questo coinvolgente romanzo dedicato al declino di una agiata famiglia apparentemente felice, finalista al Man Booker Prize …

Consigliato da Atlantide:
 
Neel Mukherjee,
La vita degli altri, Neri Pozza


 
 
Nel 1967, nel cuore di Bhabanipur, a Calcutta, fa bella mostra di sé una grande casa a quattro piani, con un prezioso giardino sul retro. È la casa dei Ghosh, gente scaltra e abile che viene da Calcutta nord e possiede aziende – come la Charu Paper & Sons, una rinomata cartiera – e, a detta di tutti, eccellenti entrature nelle alte sfere del Partito del Congresso. Al piano superiore vivono Baba e Ma e la famiglia di Adinath, l’erede designato del grosso della ricchezza dei Ghosh, il primogenito che segue docilmente il sentiero tracciato per lui dal padre. Al piano immediatamente inferiore Bholanath, il più giovane dei Ghosh che dirige la Charu Books, un’azienda i cui guadagni se ne vanno quasi tutti per sostenere l’istruzione della figlia in una costosa scuola in lingua inglese, più sotto abita il secondogenito Priyo, e più sotto ancora Purba, la giovane vedova dell’ultimogenito.
In una nicchia al centro della parete rivolta a est della casa, in uno sfavillio di seta rossa e oro, troneggia la divinità che regna sulla casa, la munifica dea della ricchezza, Lakshmi, col suo imperscrutabile mezzo sorriso. Prima di ogni pasto, la famiglia riunita attende, com’è costume della gente di Calcutta nord, che il primogenito deflori l’intonso monticello di riso cotto con un grosso cucchiaio. In casa Ghosh è, insomma, concesso a tutti il lusso di recitare la Grande Famiglia Felice.
Quando cala il palcoscenico sulla recita, la realtà però svela il suo vero volto.
Adinath cerca rifugio nella bottiglia di Johnnie Walker, nascosta in una libreria a vetri tra le opere complete di Rabindranath Tagore. Sa che la fortuna dei Ghosh è aggrappata a un’esile filo destinato inevitabilmente a rompersi. Tra le agitazioni sindacali, la fragilità del governo e del Partito del Congresso, la minacciosa ascesa del Partito comunista, la Charu & Sons non durerà a lungo: prima o poi crollerà sotto il ricatto dei creditori e dei sindacati.
Nel chiuso della camera da letto Sandhya, sua moglie, si dispera ogni sera per le sorti di Supratik, il figlio scomparso. Animato da una sorta di incandescenza, che traspare dai suoi grandi e luminosi occhi neri, e, nello stesso tempo, da un’opacità interiore, quel figlio le ha sempre destato preoccupazione. Ora però, dopo aver preso parte ai moti studenteschi a Calcutta, si è pericolosamente unito ai militanti maoisti del Medinipur, nell’ovest del Bengala, dove imperversa la rivolta dei lavoratori delle piantagioni di tè, di coloro… la cui vita è un nulla destinato a tornare al nulla.
Finalista al Man Booker Prize e vincitore dell’Encore 2015, La vita degli altri è un romanzo epico, coinvolgente e ricco di personaggi memorabili che, attraverso il declino di una famiglia, dipinge i turbolenti anni in cui il vento della modernità si è abbattuto sull’India.
 
Commuove profondamente».
Amitav Ghosh
 
«Atterrisce e, nello stesso tempo, delizia».
A.S. Byatt
 
«Indimenticabile».
Daily Telegraph
 
«Il ritratto devastante di una società in declino, e dell’inevitabile e violenta ribellione che ne consegue. Un romanzo feroce, spietato e brutalmente onesto».
Anita Desai
 
«Mukherjee può ricordare Tolstoj per la capacità di dar vita a una serie diversificata e ampia di personaggi, e di evocare all’improvviso mondi interiori».
New York Times Book Review
Tradotto da N.Gobetti

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