Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Neve nera’

in Cielo rosso ci aveva narrato l’essenza dell’Irlanda Ottocentesca, quella della povertà estrema, dell’asprezza della vita. Paul Lynch, giovane talentuoso accostato dalla critica a Faulkner e McCarthy tornerà in libreria con Neve Nera:molto intrigante…
 
 
Paul Lynch,
Neve nera, 66thand2nd
traduzione di Riccardo Michelucci
 
 
disponibile dal 30 agosto
 
«Un libro brillante e ipnotico. Vi perderete nei suoni e nei ritmi – Lynch fa cantare la pagina come i grandi maestri del passato».
― Philip Meyer
 
«Crudo, selvaggio e tenero… Paul Lynch ha un dono straordinario per lo storytelling».
― Hugo Hamilton, The Guardian
 
«Lynch si è fatto rapidamente la fama di uno dei migliori narratori della sua generazione. Neve nera è uno studio ipnotico e dark sull’ossessione, la disperazione e i segreti tenuti nascosti troppo a lungo».
― Ron Rash
 
Irlanda 1945. Dopo aver lavorato per anni a New York come operaio, Barnabas Kane torna in Donegal con la famiglia per iniziare una nuova vita nella sua terra d’origine. Ma quando alla fattoria scoppia un incendio e Matthew Peoples, il suo bracciante, si getta tra le fiamme per provare a salvare il bestiame, Barnabas perde ogni cosa: un amico, la stalla e gli animali su cui aveva investito tutti i risparmi. Deciso a resistere, non gli rimane che chiedere aiuto alla comunità di Carnarvan; ma la gente del posto ― rancorosa e «infarcita di superstizioni» ― si rivela diffidente nei confronti dell’ultimo arrivato, che ha vissuto così a lungo lontano da casa da essere considerato uno straniero. E mentre Barnabas, facendo leva sul suo «ingegno perverso», tenta disperatamente di sopravvivere, il figlio si ritrova a fare i conti con un terribile segreto e la moglie è annientata dalle incertezze sul futuro. Neve nera è un romanzo crudo e implacabile, in puro stile Lynch, in cui il paesaggio, spesso lirico, sempre affascinante, funge da sfondo ideale per una storia che indaga la natura più oscura dell’uomo.

Read Full Post »