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Posts Tagged ‘noir scozia’

ECCO il primo volume della nuova collana Piombo 82: ideata per dare voce, ridarla, ad autori notevoli del panorama noir e pulp europeo ed americano, quelli che portano nuova linfa a questo genere. Un ritmo forsennato, dialoghi “dal vivo”, capitoli in cui si alternano le voci dei due delinquenti di mezza tacca protagonisti di questo noir adrenalico, permeato di cruda ironia e di violenza latente..

(il volume era stato pubblicato anni fa da Bd Revolver, un ottimo ritorno in libreria)

 

Ray Banks, Lupi,  Baldini e Castoldi

Sean Farrell, ladro e contrabbandiere in procinto di entrare nel giro che conta, viene tradito da Nora, l’amore della sua vita, che fugge portandosi via ventimila dollari, un grammo di coca e soprattutto la sua giacca di pelle preferita, lasciandolo solo, ubriaco e deluso. Farrell per rintracciarla chiede aiuto a Jimmy Cobb, un bullo di mezza tacca suo amico sin dai tempi dell’esercito. La troveranno. Morta, e solo per scoprire di essere divenuti, da cacciatori, prede: uno psicopatico sanguinario li sta cercando, dopo aver costretto Nora a tradire Farrell perché vuole qualcos’altro da lui. Una storia di vendetta che si trasforma in una caccia all’uomo, scritta in uno stile anfetaminico e spettacolare, i cui protagonisti sono pronti a tutto.

 

«Leggere Ray Banks è come stare in prima fila a un incontro di boxe fra Thompson e Bukowski raccontato da Palahniuk»

Allan Guthrie

 

«Ray Banks è uno dei migliori autori noir del Regno Unito»

The Guardian

 

«Ray Banks scrive con asprezza, humour ed eleganza e i suoi dialoghi pungenti grondano di forte autenticità»

The Times

 

 

Ray Banks è nato a Kirkcaldy, Scozia, e vive a Newcastle. Autore di dieci romanzi, due novelle e decine di racconti, è tradotto in quattro lingue. Ha lavorato come vetraio, croupier e cantante ai matrimoni prima di raggiungere il successo come autore. Nel 2012 ha vinto lo Spinetingler Award.

 

 

 

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C’è un detective privato disilluso, ex poliziotto e solitario,  c’è una donna fatale, una verità ben diversa da quella ufficiale,  non siamo però in America, bensì in una tetra e violenta Dundee (Scozia!). Un esorio dai toni forti, ma di grande spessore!

Russell McLean, L’impiccato, Bd Revolver

This photo shows the pedestrianised Square in ...

This photo shows the pedestrianised Square in Dundee city centre. The buildings to the left and right are occupied by City Council officials. At the rear of the square is the Caird Hall, a concert and exhibition venue, and host to the Dundee Guitar Festival at the time I took the photo. (I took the photo in July 2005 – the flags on the Caird Hall are at half-mast in remembrance of the bombings which occurred in London on the 7th of that month). Adambisset 20:18, 20 July 2005 (UTC) (Photo credit: Wikipedia)

 

McNee, detective privato a Dundee, viene incaricato da James Robertson di scoprire perché suo fratello abbia deciso di togliersi la vita. Il corpo di Daniel è stato infatti trovato che dondolava da un albero: impiccato. Robertson ha poche notizie su di lui: quel che è certo è che dalla Scozia suo fratello era andato a cercar fortuna a Londra trent’anni prima, diventando il tirapiedi di un boss della mala.
McNee è scettico, ma, raccolte le prime prove, si rende conto che Daniel non aveva un motivo per farla finita e, peggio ancora, la polizia sembra a tutti i costi voler liquidare il caso al più presto. Il detective capisce di aver ficcato il naso in un affare più grande di lui, e un’indagine come tante diventa un gioco nero che si svela un po’ alla volta. Fra colpi di scena e macabre sorprese, McNee stesso rischia di naufragare negli incubi del proprio passato.

Un libro dalle atmosfere crude, violente, da incubo, con uno stile claustrofobico e pieno di poesia malata. Una girandola delirante che gronda dolore, con un finale pieno di ombre, quelle che nemmeno la pioggia perenne del romanzo potrà mai più lavar via dall’anima.

 

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