Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Peter Fleming’

 

partendo da due novità, una carrellata di romanzi avventurosi scelti da Atlantide.

“non siamo mai infinitamente distanti da coloro che odiamo. Dunque, per lo stesso motivo, potremmo credere che non saremo mai assolutamente vicini a chi amiamo.Conoscevo già quest’atroce principio quando m’imbarcai. Ma ci sono verità che meritano la nostra attenzione e altre con le quali è inutile stabilire un dialogo”

 

è l’ottimo incipit de LA PELLE FREDDA, di Alberto Sanchez Pinol, Bur contemporanea, un’ottima collana. Ecco la scheda.

 

Poco dopo la Prima guerra mondiale un ex combattente per l’indipendenza irlandese decide di abbandonare la sua terra e rifugiarsi in una minuscola isola della Patagonia con il compito di registrare e misurare gli eventi atmosferici. Una volta arrivato, però, si rende conto che il suo predecessore non è intenzionato a cedere il posto: l’ufficiale Batís Caffó, impazzito per la solitudine, barricato in un faro, cerca in tutti i modi di ostacolarlo. Una notte, abbandonato dal compagno fuori dal rifugio, il giovane scopre che quell’isola è abitata da creature anfibie provenienti dal mare. Esseri all’apparenza mostruosi, che però nascondono un’anima quasi umana, e che possono addirittura amare, ed essere amati. Per il protagonista sarà l’inizio di un viaggio affascinante e sensuale sui confini dell’identità, un’esplorazione degli abissi sconosciuti racchiusi dentro ognuno di noi.

 

English: Image from book La scotennatrice by E...

English: Image from book La scotennatrice by Emilio Salgari Italiano: Immagine dal libro La scotennatrice di Emilio Salgari (Photo credit: Wikipedia)

ALLA FINE DEL SONNO, di Willem Frederik Hermans, Adelphi

Traduzione di Claudia Di Palermo 

-Le spedizioni polari hanno generato infi­niti racconti appassionanti e beffardi, nei quali l’uomo civilizzato, partito alla ricerca dell’ultima frontiera, finisce per avanzare a prezzo di tormenti indicibili in un paesaggio che a poco a poco sfuma in un’allu­cinazione, e conduce alla follia.

 

Alfred Issendorf parte per una spedizione nell’estremo Nord della Norvegia con due obiettivi: dimostrare una teoria sui meteoriti che gli conferirà lustro accademico e regolare i conti col padre, brillante scienziato prematuramente scom­par­so. La sua avventura sarà però molto diver­sa da come l’aveva immaginata, e questo romanzo, considerato il più audace di Hermans, ne è la cronaca fedele. E per noi, innanzitutto, la scoperta di un grande scrittore.

 ALTRI ROMANZI D’AVVENTURA

Peter Carey, La ballata di Ned Kelly,Frassinelli

Il romanzo che ha vinto il Booker Prize nel 2001. Di origini irlandesi, orfano, ladro di cavalli, rapinatore di banche, assassino di poliziotti, rissoso Robin Hood molto amato dal popolo, acerrimo nemico dell’autorità: ecco Ned Kelly. Tra Jesse James eBilly the Kid, rappresentante dell’epopea avventurosa di un intero continente, l’Australia

Kim Leine, IL fiordo dell’eternità, Guanda

Fine del secolo XVIII. Il giovane Morten Pedersen passerà dagli studi di teologia a Copenaghen alle solitudini e agli spazi immensi e vuoti della Groenlandia. Vivrà pericolosi saliscendi, che lo condurranno a conoscere i bassifondi dell’animo umano. Un meraviglioso romanzo storico!

Bjorn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver, Iperborea

Imperdibile, davvero! Uno dei migliori libri degli ultimi due decenni! Spassoso e profondo, e ovviamente avventuroso! Una vera e propria gioia per il lettore!

Richard Flanagan, La vita sommersa di Gould, Frassinelli

Un diario trovato nella bottega di un robivecchi “porta a galla” la fantastica storia di William Gould,ladro, assassino e falsario d’inizio Ottocento, che sconta la sua condanna nella più famigerata colonia penale dell’impero britannico, Sarah Island in Tasmania. Un diario scritto con i surrogati d’inchiostro disponibili nel penitenziario, ricci di mare, laudano, interiora di pesci, sangue, e decorato da acquerelli di pesci attorno ai quali si intrecciano i racconti e i ricordi di Gould. Una galleria di personaggi folli, un susseguirsi di episodi grotteschi.

Roger Vercel,Tempesta, Nutrimenti

La prima traduzione italiana del romanzo che Primo Levi lesse nella sua ultima notte ad Auschwitz. L’avventura conradiana del capitano Renaud e del suo Cyclone, rimorchiatore specializzato in salvataggi nelle acque burrascose della Bretagna, che divenne anche un celebre film con Jean Gabin e la sceneggiatura di Jacques Prévert.

Sten Nadolny, La scoperta della lentezza, Garzanti

La biografia romanzata dell’esploratore John Franklin diventa “un finissimo romanzo sul tempo. La lentezza diviene l’arte di dar senso e valore al tempo e alla vita” come dice Claudio Magris

Jo Lendle, Una terra senza fine, Keller 

Un uomo con grandi sogni, un’avvincente stroia di ghiacci e avventura sull’ultimo vero eroe delle esplorazioni polari, Alfred Wegener

Harry Thompson, Questa creatura delle tenebre, Nutrimenti

Il romanzo, selezionato per il Booker Prize, che ha fatto rivivere l’epopea del Beagle: Robert FitzRoy e Charles Darwin, due uomini molto diversi, uniti dall’amicizia e dalla sete di conoscenza

Juan Gabriel Vazques, Storia segreta del Costaguana, Ponte alle grazie

In equilibrio tra storia e avventura, finzione e realtà, tragedia e farsa, crudeltà e tenerezza, Vásquez ci narra l’epopea di un paese e la rivoluzione che porta all’indipendenza Panama e il suo Canale. Un intreccio di storia del singolo individuo e di Grande Storia, quella che può rovesciare i destini di interi popoli e cambiare le coordinate di un continente e il cuore di un uomo.

 Peter Fleming, Avventura brasiliana Nutrimenti

Alla ricerca di un esploratore scomparso nella foresta del Mato grosso

Frederic Marryat,Newton Forster, Nutrimenti   Le avventure e le peripezie, l’eroismo e le passioni di un giovane marinaio nell’Inghilterra previttoriana. Un romanzo avvincente e divertente di uno dei pionieri della letteratura di mare, ammirato da Conrad e Melville, da Hemingway e O’Brian.

Mino Milani, Le isole della paura, Magenes

Il vero maestro italiano dell’avventura!

Gregory David Roberts, Shantaram, Neri Pozza

Avventura contemporanea! La storia schietta di un latitante – basata sull’esperienza di Roberts – in fuga a Bombay; un uomo che apre un piccolo ambulatorio gratuito in uno slum , lavora per il principale boss della mafia di Bombay, opera come riciclatore di denaro sporco e come “soldato di strada” con le persone socialmente svantaggiate, tentando di evitare che abbiano guai con la legge, affronta le armi russe nelle montagne dell’Afghanistan e si guadagna il soprannome  di Shantaram, che in lingua marathi significa “uomo di pace” ovvero “uomo della pace di Dio”.

Vikram Seth, Autostop per l’Himalaya, Longanesi

 Dalla Cina al Nepal, passando per il Tibet un viaggio avventuroso e proibito

QUALCHE ALTRO TITOLO – CLASSICO E NO: Conrad, Lord Jim, varie edizioni   – Kipling, Kim, varie edizioni – Pierre Benoit, Atlantide – Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro, – Jack London, Zanna bianca –

Valerio Evangelisti, Tortuga, Mondadori   – Patrick O’Brian e la sue serie di romanzi sul mare – i romanzi di Emilio Salgari… Senza dimenticare Wilbur Smith, Clive Cussler, James Rollins…

Read Full Post »

Rio Paraguai passando pelo centro da cidade de...

Rio Paraguai passando pelo centro da cidade de Cáceres-MT (Photo credit: Wikipedia)

 

Peter Fleming (Londra, 1907-71), il fratello maggiore di Ian. Quello di James Bond, ovviamente. Lui e Ian erano figli di un politico importante, scomparso durante la Prima Guerra Mondiale. Fleming raccontò le sue disavventure in giro per il mondo in libri che riescono a conciliare un po’ di necessaria suspense con dosi abbondanti di ironia, il classico tocco all’inglese che ci aspetterebbe da un signore di inizio novecento, con tutto quel popò di Impero alle spalle. Per chi ama i romanzi di Evelyn Waugh, verrebbe da dire!

 

“quando fummo tornati all’albergo ci dissero che c’era stata una rivoluzione… Ne eravamo un poco seccati. E anche un po’ irritati. Nessuno di noi aveva avuto esperienza di rivoluzioni prima di allora…”

 

Durante la Seconda guerra mondiale il nostro entrerà a far parte delle segretissime «Auxiliary Units» create per contrastare l’occupazione del Regno Unito da parte dei nazisti. Alla testa di un gruppo di  intervento speciale, in Grecia e in Norvegia farà saltare in aria autobus imbottiti di bombe esplosive,  riuscirà a portare a casa la pelle sopravvivendo a incursioni aeree e a naufragi. Dal 1942 sarà a capo della Divisione «D» per il Sud-est asiatico, incaricata di «creare diversivi per ingannare il nemico, falsificando dispacci e diffondendo informazioni errate e fuorvianti».

 

Se riusciremo ad accogliere degnamente questo testo, potremo continuare con altre avventure in Manciuria, Cina e Kashmir…. Diamoci da fare!

 

 

Peter Fleming,

Avventura brasiliana, Nutrimenti 

 

 

Traduzione e postfazione di Francesca Valente

 

Nel 1932 Peter Fleming, un brillante ex studente di Eton di ventiquattro anni, decide di rispondere a un annuncio sul Times per partecipare a una strampalata spedizione nel Mato Grosso alla ricerca di un altrettanto strampalato esploratore, il colonnello Percy H. Fawcett, svanito in quell’impenetrabile foresta da sette anni, mentre era alla ricerca di una presunta civiltà scomparsa. Le ultime notizie lo dicevano prigioniero di una tribù di indios. Quasi certamente, però, era stato massacrato insieme ai due compagni, fra i quali suo figlio, in qualche punto fra i fiumi Xingu e Araguaia, nella Serra do Roncador. Nella sua storia curiosa e romantica c’era parecchio materiale per far innamorare uno spirito avventuroso.

Considerato un classico dei libri di viaggio del Novecento, Avventura brasiliana non è affatto un semplice resoconto, ma un’irresistibile mescolanza di generi: dalla spy story al romanzo umoristico, dal saggio antropologico non ortodosso al teatro shakespeariano al cinema. Va detto che la spedizione britannica alla ricerca di Fawcett manca da subito il suo obiettivo primario. Del visionario colonnello non troverà tracce o testimonianze. Ben presto, il viaggio si trasforma in un forsennato attraversamento dell’Amazzonia contro l’antagonista di Fleming, l’odiatissimo maggiore Pingle, per raggiungere in tempo il piroscafo che lo ricondurrà in Gran Bretagna. Il racconto di Fleming offre al lettore moderno lo sguardo “spassionato e cauto” di un dandy nel Mato Grosso, alle prese con animali esotici e compagni di viaggio improbabili: una sorta di decalogo dello straniamento, del trovarsi protagonista e osservatore in un mondo se non ostile certamente inappropriato.

È questo l’esordio in letteratura di Fleming, autore di altri magnifici libri di viaggio, e agente segreto durante la Seconda guerra mondiale. Venticinque anni dopo la spedizione in Brasile, il fratello minore di Peter, Ian, inventerà un personaggio mitico della letteratura d’evasione: James Bond, l’agente con licenza di uccidere, disegnandolo su molte delle idiosincrasie, dei tratti distintivi e delle imprese avventurose dell’allora più famoso Peter. Anche Peter tornò più vivo che mai da una missione, dopo che la famiglia aveva appreso la notizia della sua morte da un necrologio. E come Bond, anche Peter era carismatico, colto e raffinato, imperturbabile perfino davanti a un centinaio di alligatori. Al lettore odierno verrà facile sovrapporre le fattezze dell’esploratore dandy a quelle della spia al servizio di Sua Maestà britannica.

 

Peter Fleming (1907-1971) è stato autore, tra l’altro, di One’s Company. A Journey to China in 1933, diario di un’esplorazione in Manciuria, e News from Tartary, resoconto di un viaggio di sette mesi attraverso i deserti della Cina e il Kashmir. Pubblicò anche il romanzo umoristico The Flying Visit e la spy story The Sixth Column.

 

 

 

Read Full Post »