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Posts Tagged ‘piccole storie di periferia’

Che gli australiani, quando scrivono o quando fanno film siano dotati di portentosa immaginazione, lo sapevamo. E l’opera dell’artista che presentiamo, Shaun Tan, lo dimostra appieno.
È un disegnatore e uno scrittore, e fa anche molte altre cose: è un astro nascente del firmamento artistico australiano, ma non confinatelo nella categoria “scrittore per ragazzi”. Lui stesso ama considerare universali le sue prove letterarie, soffuse di poesia e surrealtà!

In Italia sono stati pubblicati L’approdo, per Elliot Edizioni (Un graphic novel senza parole a raccontare l’universale avventura del migrante. Un libro bellissimo!) e Piccole storie di periferia (brevi racconti dal tono surreale, accompagnati da splendide immagini); nel primo, premiatissimo nel mondo, non usa parole per descrivere l’unversale avventura del migrante, attingendo da un immaginario letterario del Novecento per giungere, con una estrema semplicità, ad una sintesi mirabile del fenomeno attraverso le sue illustrazioni oniriche, soffuse di una tenue luce. Un risultanto emotivamente entusiasmante!

“Tutti i lettori si identificheranno . . .. Ognuno di noi ha dovuto affrontare un nuovo inizio, intraprendere un nuovo cammino . . .. Una graphic novel come non ne avete mai lette ” Publishers Weekly parlando de L’approdo

In questa presentazione, un racconto tratto da Piccole storie di periferia, in inglese:
http://www.guardian.co.uk/books/2009/jul/27/shaun-tan-unexpected-details

Un suo libro, THE LOST THING, sta per diventare un film animato:
http://www.shauntan.net/film1.html

Ecco due parole sul progetto:
The Lost Thing: A Short Animated Film

Currently I am working as part of a small team on a short animated film adaptation of THE LOST THING, which is being produced by Passion Pictures Australia with financing from both Screen Australia and Passion Pictures. The film will be 15 minutes long, using CGI (computer generated imagery) with 2D handpainted elements, and is scheduled to be completed in March, 2009.

My role in this project is principally as a director, designer and writer, with a production based in Melbourne (one reason for a recent relocation to this city). It has been a long running project involving lot of hard work, though a great opportunity to learn about the differences between book illustration and animated film. My background as a painter means that I’m more accustomed to working with still, silent pictures that allow a viewer plenty of time to think and examine. Animation is a very different medium, where questions of time and pace are much more critical.

It’s a welcome opportunity to elaborate on some aspects of the ‘Lost thing universe’ which could not be entirely expressed within the confines of the original 32-page book. In fact, I always saw the story in my imagination as a short film or theatrical piece, where the book presents us with a set of stills from some larger production. The creature itself, has in inherently animated personality, which a painting struggles to convey – it’s little bells and eyes, and lumbering mass – and of course animation represents a great opportunity for an interesting soundscape.

Much of the work involves careful building, texturing and lighting of digitial elements to emulate the original paintings, and avoid the artificiality of CG objects; most surfaces are taken from new paintings created by hand, using my familiar materials: acrylic, oils and collage.

For more information and images relating to this project, please visit the Lost Thing website (coming soon), or contact Sophie Bryne at Passion Pictures Australia: sophie@passion-pictures.com.au

Un documentario sul suo film in lavorazione lo trovate qui:

http://www.inframe.tv/videoproject.aspx?id=10

The red three, altro libro di Shaun Tan inedito in Italia, è trasformato in animazione da un fans:
http://www.youtube.com/watch?v=PrmMFFpKxgw
Amazing book by award winning author/artist Shaun Tan. I made the music and did the edit. It’s been an inspiring project to work on, I hope you enjoy it

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shaun tan

se dovete acquistare un solo graphic novel quest’anno, acquistate L’APPRODO. Si è conquistato onorificenze in tutto il mondo, compreso il Fauve d’Or ad Angouleme, sorta di premio Nobel per la categoria).
Shaun Tan, di cui Rizzoli ha appena pubblicato un altro splendido libro per ragazzi, Piccole storie di periferia, non usa parole per descrivere l’unversale avventura del migrante, attingendo da un immaginario letterario del Novecento per giungere, con una estrema semplicità, ad una sintesi mirabile del fenomeno attraverso le sue illustrazioni oniriche, soffuse di una tenue luce. Un risultanto emotivamente entusiasmante!
“Tutti i lettori si identificheranno . . .. Ognuno di noi ha dovuto affrontare un nuovo inizio, intraprendere un nuovo cammino . . .. Una graphic novel come non ne avete mai lette” Publishers Weekly

“Uno di quei rarissimi libri che catturano un pubblico che va dai nove ai novant’anni” The Boston Globe

“Si potrebbero citare Kafka, Borges e la migliore tradizione delle graphic novel, ma L’approdo in realtà è l’opera letteraria più originale e universale dell’anno” The Washington Post

L’approdo si è aggiudicato numerosi riconoscimenti (oltre al Fauve D’Or ad Angoulême), tra cui:

miglior libro del 2007 per il Publishers Weekly
miglior libro del 2007 per Booklist
miglior libro del 2007 per la New York Public Library Association
miglior libro illustrato del 2007 per il New York Times
migliore graphic novel del 2007 per Amazon.com
migliore graphic novel del 2007 per il Washington Post
menzione speciale alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna 2007
oltre 20.000 copie vendute negli Stati Uniti
70.000 copie vendute in Francia dopo sette ristampe

Shaun Tan
L’ Approdo
Elliot Edizioni

pp. 128

Una graphic novel muta, senza parole, universale, lirica e fantastica e commovente, vincitrice del Fauve D’Or ad Angoulême (l’equivalente dell’Oscar per i fumetti).

Un ultimo saluto a moglie e figlia e via, si parte per un nuovo mondo. L’esperienza dell’emigrante in una serie di tavole che fanno trattenere il fiato, sognanti e assieme realistiche, surreali e terribilmente attuali. Senza una parola di troppo, senza che una sola frase venga sprecata. L’approdo è un’esperienza che va vissuta in prima persona. Buon viaggio.
Shaun Tan Shaun Tan è nato a Perth, in Australia, nel 1974. Illustratore, pittore, fotografo, regista cinematografico, animatore, scrittore, commediografo e scultore, nel 2001 è stato premiato con il World Fantasy Award. Le sue illustrazioni, spesso raccolte in libri, hanno vinto centinaia di riconoscimenti. Attualmente è impegnato con il suo primo film per una major, la Pixar (Toy Story, Alla ricerca di Nemo, Ratatouille), avendo preteso e ottenuto il controllo totale sul proprio lavoro. L’approdo è la sua prima (e finora unica) graphic novel.

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Che gli australiani, quando scrivono o quando fanno film siano dotati di portentosa immaginazione, lo sapevamo. E infatti, CVD, Shaun Tan dimostra capacità di usare anche le parole in queste brevi e surreali storie proposte da Rizzoli, sempre accompagnate dalle sue splendide illustrazioni.

Shaun Tan, Piccole storie di periferia, Rizzoli
Dov’è fuggito il bufalo indiano che abitava in fondo alla strada?
Come si costruisce un cucciolo fai-da-te?
Che cosa succede alle poesie che nessuno legge?

Shaun Tan, illustratore e scrittore australiano, racconta i piccoli misteri della vita di ogni giorno: dugonghi arenati nei giardini, cortili nascosti sotto i tetti delle case, matrimoni perigliosi, mappe fitte di strade che non portano in nessun luogo

Il sito personale dell’autore:

http://www.shauntan.net/

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