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Posts Tagged ‘piera vitali’

Ecco gli incontri  che si terranno durante il fine settimana alla LIBRERIA IRNERIO in via Irnerio, 27 a Bologna

Venerdì 14 maggio alle 18,00
PIERA VITALI presenta
“INIZIAZIONE ALLA LETTURA DELL’ORECCHIO.
Nell’orecchio il tuo destino”
(edizioni Mediterranee)

SABATO 15 MAGGIO ALLE 18,00
LUCA CASADIO presenta
“Un assurdo studio sull’amore”
MIRELLA ZANON presenta
“LEI DORMIVA ACCANTO A LUI”
(entrambi PERRONE editore)
interviene il prof. STEFANO FERRARI, docente di Psicologia dell’Arte.

Venerdì prossimo, alle 18, un appuntamento da non perdere per coloro che si interessano di fisiognomica, e vogliono arrivare ad approfondirla ancora di più grazie alle conoscenze che si possono acquisire tramite la lettura di una parte ancora poco esplorata del volto umano, l’orecchio.
Questo studio, frutto di anni di ricerche specifiche, dimostra come ci sia una analogia tra la forma dell’orecchio e la predisposizione delle persone verso determinati percorsi del destino. La forma dell’orecchio è irripetibile tanto quanto il volto, gli occhi , le impronte digitali, la voce: questo libro ci offre un’importante mappa per “sentire” la nostra vita, “ascoltare” il nostro futuro e “udire” il nostro destino.
Un pomeriggio decisamente inconsueto ed interessante.

SABATO 15 MAGGIO, sempre alle 18,00, un incontro che ha come filo conduttore, oltre ad un editore comune, uno sguardo sull’amore attraverso gli occhi di due scrittori.

“Un assurdo studio sull’amore”:
L’amore ha molti volti ed intorno ad esso ruota una vasta galassia di sentimenti. L’amore insomma è una cosa complessa che merita tante storie ad indagarlo; ma a volte bisogna anche abbandonare la razionalità e calarsi in questo caos emotivo per poterne avvertire meglio i sintomi e poi raccontarli. E’ questa la linea comune ai racconti del libro: l’indagine emozionale che l’autore, Luca Casadio, compie attraverso i protagonisti del libro, lasciando intuire la forte componente autobiografica. Le pulsioni sono attentamente indagate in un modo che deriva certamente da una “deformazione professionale”, essendo l’autore di professione psicologo, ma che gli permette una scrupolosa e profonda analisi dell’universo che l’uomo porta dentro di sé e che invia segnali che spesso non riusciamo ad interpretare.
Alcuni racconti descrivono atmosfere ed ossessioni, rapporti insoddisfacenti, sentimenti traditi, assenza di comunicazione; manca in questo libro il lato più sereno e gioioso dell’amore e del rapporto fra due individui, manca insomma l’amore ricambiato ed appagato. Questo perché l’amore non è “interessante” se non è sofferto, non è nobilitante se non ci mette alla prova?
Questa cronaca d’amore sembra coincidere con il riscatto psicologico di chi è consapevole di essere sopravvissuto al sentimento che piombato sulla propria vita l’ha stravolta completamente. Questo scritto rappresenta “la fine di un percorso” personale, raccontato attraverso “un punto di vista”. Ma chi condivide l’idea che l’amore sia il sentimento fondamentale della vita, anche nella sua negatività, troverà in questo libro “il punto di vista più adatto tra altri infiniti punti di vista”.

“Lei dormiva accanto a lui”:
La mattina del 16 gennaio 1900 l’Adige, a Verona, restituì i resti di una donna fatta a pezzi: Isolina Canuti, 19 anni. La ragazza era cresciuta in un contesto umile, come umili erano le mani delle lavandaie che ne estrassero i resti da un sacco. Il tenente Carlo Trivulzio, del Sesto Alpini, suo amante e di natali nobili, fu accusato di omicidio volontario. Ne nacque uno scandalo prontamente insabbiato da una città militarizzata.
Sulla morte della popolana veronese, nel corso degli ultimi 25 anni, sono stati scritti un saggio- Isolina, di Dacia Maraini (1985) – e un dramma teatrale: Isolina Canuti, di Simone Azzoni. Il coraggio di trasformare in romanzo questo materiale, complesso e sensibile, l’ha ora Mirella Zanon, insegnante e vincitrice del premio letterario “Dal manoscritto al libro”, di Giulio Perrone editore.
La scrittrice, pur mantenendo un occhio fermissimo sulla ricostruzione d’ambiente (brillantemente dettagliata), si prende la libertà di approfondire sul versante emotivo, abitando la psiche di due personaggi diversi, ma simili nell’intima sofferenza, schiacciati dalle imposizioni familiari e sociali.
Un’empatia profonda e tinta di romanticismo che spinge l’autrice su posizioni inedite, rispetto ai comuni sospetti sulla colpevolezza di Trivulzio, che le permettono di rivendicare la natura immaginifica di un’opera nata da studi storici e cresciuta grazie all’emozione.

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.

per informazioni
Libreria Irnerio
Via Irnerio, 27 Bologna
tel e fax 051251050
e-mail libreria.irnerio@libero.it
blog: http://www.libreriairnerio.blogspot.com

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