Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Ponte alle grazie’

 

 

Piante e giardini

Franco Cardini, Nostalgia del Paradiso – il giardino medievale, Laterza
Dalle recinzioni claustrali monastiche sino alle raffinate costruzioni dell’Umanesimo attraverso la lezione musulmana e le esperienze cortesi, il giardino riflette non solo la complessa vicenda storica del nostro Medioevo europeo, ma anche il rapporto tra messaggio filosofico e teologico ed esperienza botanica e naturalistica. Il giardiniere medievale ripete il gesto creatore di Dio, conosce le norme sapienti che possono piegare la natura per ricreare, se non la realtà, quanto meno l’illusione dell’Eden perduto. Il paradiso terrestre e i Campi Elisi sono gli archetipi, i modelli di una costruzione umana che osa sfidare il limite dell’eterno, nel sogno paradossale di una natura perfetta e al tempo stesso dominata dall’uomo.

 

Kingsbury Noel; fotografie di Andrea Jones, La magia degli alberi, Atlante edizioni
Gli alberi sono indispensabili alla vita. Protagonisti indiscussi del paesaggio naturale e urbano così come della storia e della cultura, gli alberi forniscono cibo e riparo a uomini e animali, sono parte del ciclo che regola le precipitazioni d’acqua e svolgono un ruolo essenziale nella produzione dell’ossigeno. Una volta tagliati forniscono il legno, un materiale che da sempre accompagna l’umanità sulla strada della civilizzazione. La diversità degli alberi è parte della loro attrattiva universale. Dagli alberi si possono raccogliere fiori per ghirlande o fibre per la carta, sostanze medicinali o frutti nutrienti. Presso alcune culture vi sono alberi in cui dimorano le divinità. Tra i più grandi organismi viventi, gli alberi dimostrano una straordinaria capacità di adattamento all’ambiente, ai cambiamenti climatici e alla presenza di altre piante o animali. Scritto da Noël Kingsbury, un esperto di tematiche ambientali di fama mondiale, “La Magia degli Alberi” celebra la meraviglia, il mistero, la bellezza e l’utilità di questi giganti del regno vegetale. Rassegna di novanta specie diverse, “La Magia degli Alberi” si sofferma sulle caratteristiche fisiche e sull’importanza storica e culturale delle piante.

Una speciale attenzione è dedicata all’impatto sull’ecosistema delle specie introdotte dall’uomo…

 

Gilles Clement, Piccola pedagogia dell’erba – riflessioni sul giardino planetario, Deriveapprodi

Temporali e cimiteri, land art e insetti, volpi volanti e dèi del giardino.

Poi migrazioni, vagabondaggi, erranza umana e vegetale. Architetture urbane e del paesaggio. Radici secolari. Talpe sovversive e cani randagi. Un libro lungo vent’anni che raccoglie il farsi del pensiero e della pratica di Gilles Clément, giardiniere, paesaggista e filosofo francese. Ritroviamo gli incolti, il meticciato, il terzo paesaggio, il giardino planetario e il giardino in movimento – temi cari all’autore e per i quali è oggi noto. Ma anche le nuvole, il bioma, Jean-Baptiste Lamarck e il posto degli umani nella biosfera. A tenere insieme tutto questo è Louisa Jones, curatrice del volume, e il pensiero stesso di Gilles Clément, a partire dalla filosofìa di una Terra intesa come vivente, sulla quale “la vita avanza seguendo un caos poetico, che si offre a tutti coloro che sono disposti a non chiudere gli occhi”. Postfazione di Andrea Di Salvo.

 

Richard Buchmann, Le ragioni dei fiori, Ponte alle grazie
Da epoche immemori, i fiori garantiscono la sopravvivenza materiale e spirituale degli uomini. I loro frutti e i loro semi permettono ancora oggi la produzione di cibo, spezie, vestiti e farmaci per gran parte della popolazione terrestre. Stephen Buchmann, associando lo sguardo clinico dello scienziato della natura a un bagaglio di conoscenze che abbraccia storia, letteratura, economia e cultura popolare, mette a nudo le segrete alchimie della vita dei fiori e indaga il ruolo cruciale che hanno ricoperto nell’evoluzione della nostra specie, ispirando miti, religioni, arte e architettura, poesia e scienza, in ogni tempo e a ogni latitudine. Se l’irrazionalità che governa l’industria floricola, il ricorso a tecniche di coltivazione che danno esemplari senza profumo e nocivi per l’uomo, la creazione in laboratorio di varietà insolite e accattivanti, come le rose blu e le petunie nere, sta conducendo oggi alla progressiva scomparsa delle specie che crescono spontaneamente in natura o nei nostri giardini, tuttavia “non tutto è perduto”, assicura Buchmann: “Fiori e uomini dipendono gli uni dagli altri e solo insieme possono assicurarsi la sopravvivenza”. “La ragione dei fiori”, con l’ausilio di immagini, ci presenta queste magnificenze colorate sotto una luce inaspettata, svelando l’incantesimo che gettano su di noi mentre spargono la loro bellezza nel mondo.

Autore

Richard Buchmann vive a Tucson, Arizona, ed è botanico esperto in impollinazione e api. Insegna entomologia all’Università dell’Arizona ed è ricercatore associato in Ecologia e Biologia dell’evoluzione.
 

Andrew Hornung, Le Rose italiane, Pendragon

La storia delle rose ottenute in Italia dall’Ottocento a oggi è un “romanzo” che non era stato ancora scritto: vi si trovano colpi di scena e misteriose scomparse, usurpazioni ed eredità disperse, vizi e virtù dell’italica stirpe. Andrew Hornung, esperto inglese di rose e giardini italiani, è riuscito in una grande impresa, raccogliendo e sistematizzando per la prima volta informazioni frammentarie, sparse in cataloghi, articoli di riviste e libri rarissimi e, soprattutto, presentando informazioni derivanti da fonti inedite: archivi pubblici e privati, diari e bollettini compilati dagli stessi ibridatori e testimonianze dirette. Il risultato è un volume che, per la prima volta, permette a tutti gli appassionati di conoscere l’importante contributo di uomini e donne del Belpaese alla storia universale delle rose

 

MAGIA ALBERI

Read Full Post »

libri, nuova tornata dei “migliori del 2015”, romanzi consigliati da Atlantide

 

 

AUDREY MAGEE, QUANDO TUTTO SARA’ FINITO, BOLLATI

Un matrimonio di convenienza durante la Seconda Guerra Mondiale, tra un soldato tedesco e una giovane di buona famiglia, si trasforma in una vera e propria storia d’amore. Si manterrà viva la fiaccola della speranza, in un momento così difficile?

MIRIAM TOEWS, I MIEI PICCOLI DISPIACERI, MARCOS Y MARCOS

Due sorelle, una famosa pianista, piena di fascino e stile, l’altra precaria in tutti i lati della vita, da quelli lavorativi a quelli amorosi, apparentemente lontana dalle fortune della vita. Finchè non dovrà essere lei a far rinascere nell’altra l’amore per la vita…Tra lacrime e risa, un romanzo che arriva direttamente al cuore dei lettori.

I.J.SINGER, LA PECORA NERA, ADELPHI

Altro grande libro ritrovato, da cui trraspare la nostalgia immedicabile per un mondo, quello dello shtetl, che ancor prima che il nazismo ne sancisse la definitiva cancellazione era già avviato al dissolvimento; un universo popolato da studenti di Talmud, macellai rituali, rabbini, artigiani, mendicanti, scaccini zoppi, maestri folli e scolari riottosi, Singer ci consegna un ritratto così vivido che ci pare di udirne le voci, di percepirne gli odori.

MA JIAN, LA VIA OSCURA, FELTRINELLI

Scrittore bandito in patria, Ma Jian svela il volto oscuro del miracolo economico made in China, fatto di sfruttamento, burocrazia, e soperchiere come quelle applicate per garantire la politica del figlio unico. Tutto lungo il corso dello Yangtze.

JAN KALMAN STEFANSSON, I PESCI NON HANNO GAMBE, IPERBOREA

Una storia famigliare, sul potere dell’amore , “questa esplosione che rende abitabili i deserti”, ma che con il tempo può raffreddarsi e far cambiare tutte le prospettive.

JULIEN GREEN, VIAGGIATORE IN TERRA, NUTRIMENTI

Una raccolta di racconti sul mistero celebrata da Borges, sui temi della paura, del destino, dell’inquietudine, del perturbante.

HELEN HUMPHREYS, IL CANTO DEL CREPUSCOLO, PLAYGROUND

La luce del giorno, il buio della notte. Tra questi due diversi momenti, in cui tutto sfuma e assume diversi significati si collocano idealmente le avventure dei protagonisti di questa palpitante vicenda, sullo sfondo del Secondo conflitto mondiale. Soldati, donne, nemici dal volto umano, un quadrilatero perfettamente inquadrato dalla scrittura sapiente e precisa dell’autrice, maestra nel dipingere i rapporti tra le persone, il sorgere delle emozioni .

KAREN JAY FOWLER, SIAMO TUTTI COMPLETAMENTE FUORI, PONTE ALLE GRAZIE “Un libro dal grande cuore, incredibilmente intelligente, profondo e ambizioso” dice Khaled Hosseini. Vincitore del Premio Pen|Faulkner 2014.

CHITRA B.DIVAKARUNI, LA RAGAZZA OLEANDRO, EINAUDI Dall’autrice de LA MAGA DELLE SPEZIE, un nuovo ottimo romanzo!

LAURA PARIANI, QUESTO VIAGGIO CHIAMAVAMO AMORE, EINAUDI

Intenso, profondo, suggestivo: aggettivi perfettamente adatti a questo nuovo romanzo di Laura Pariani, capace di offrirci una personale e azzeccata visione dei tormenti del grande poeta Dino Campana.

MAYA ANGELOU, IO SO PERCHE’ CANTA L’UCCELLO IN GABBIA, BEAT Autobiografico, “il magnifico libro di una donna che ha molto sofferto e molto lottato per affermare la propria libertà”.

DANIEL KEHLMAN, I FRATELLI FRIEDLAND, FELTRINELLI Com’è realmente la vita che viviamo quotidianiamente? I fratelli Friedland visti un attimo prima della crisi finanziaria del 2008, quando si spalancherà l’abisso sulle loro esistenze…

ERICH MARIA REMARQUE, LA NOTTE DI LISBONA, NERI POZZA

L’Europa del 1942 era calata nella notte della guerra, del trionfo del nazismo. Due profughi tedeschi in fuga si incontrano, vicino ad una nave che può segnare la speranza per fuggire ad una sorte segnata: una lunga confessione, consegnerà una memorabile storia di vita ed illusione..

Grandissimo autore!

IRENA BREZNA, STRANIERA INGRATA, KELLER

Fuggire giovanissimi dall’Europa dell’Est per assaporare la libertà in un Paese diverso, con tutte le difficoltà che possono sorgere, per poi diventare interprete nei confronti delle autorità per i nuovi migranti di oggi: dalla propria esperienza personale, un libro davvero capace di ampliare i propri confini.

HAKAN GUNDAY, A CON ZETA, MARCOS Y MARCOS

E’ giovane Hakan Gunday, ma ha talento da vendere. Nome conosciuto anche al di fuori dei confini greci e turchi: è nato a Rodi, ma da genitori turchi.

Il suo è un libro tagliente in cui appare riflessa tutta la complessità della società turca, un mondo in cui anche i libri possono aiutare a salvare la vita…

 

 

 

a cui aggiungiamo:

 

Fidatevi di Wilkie Collins, che così vedeva il compito dello scrittore nei confronti dei lettori: “Fateli piangere, fateli ridere, ma soprattutto teneteli sulla corda” Ecco così un capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo una critica decisa alle storture della società vittoriana. Collaboratore di Dickens, viene considerato il padre del romanzo poliziesco, ma il suo campo di indagine è decisamente più ampio, e la sua arte nel creare personaggi vivissimi, nel collocarli in uno sfondo mirabilmente descritto,  ne fanno una lettura consigliatissima anche a 150 anni e passa dalla sua pubblicazione!

 

 

 

Wilkie Collins, Senza nome, Fazi

 

Senza nome è uno degli esempi più belli di “melodramma contenuto”, secondo la definizione di Thomas S. Eliot, dell’opera di Wilkie Collins. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, ha un posto di primo piano nella letteratura inglese del secolo scorso. Protagoniste ne sono due sorelle, Magdalen e Norah Vanstone che, per una sfortunata serie di circostanze, alla morte improvvisa dei genitori si trovano private di una cospicua eredità e sono costrette a guadagnarsi da vivere. Sullo sfondo di questa contrastata vicenda, scandita da perizie legali e tradimenti, emergono i personaggi, mirabilmente caratterizzati, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, ricca di innumerevoli colpi di scena, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante. Un romanzo che per tutto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista “Ali The Year Round”. Traduzione di Luca Scarlini

 

 

 

La conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di quanto grande sia stato questo autore, qui impegnato nei suoi resoconti della Seconda Guerra Mondiale, vista con gli occhi di uno scrittore, ma partecipata in prima linea. Un libro fodamentale per capire tutta la realtà sovietica di quegli anni, per inquadrare l’opera di Grossman:

Vasilij Grossman, Uno scrittore in guerra, Adelphi

Chi scrive ha il dovere di raccontare una verità tremenda, e chi legge ha il dovere civile di conoscerla, questa verità”: attenendosi scrupolosamente a tale principio, a dispetto della censura e dei gravi rischi, Vasilij Grossman narrò in presa diretta le vicende del secondo conflitto mondiale sul fronte Est europeo. Era infatti inviato speciale di “Krasnaja zvezda” (Stella Rossa), il giornale dell’esercito sovietico che egli seguì per oltre mille giorni su quasi tutti i principali fronti di battaglia: l’Ucraina, la difesa di Mosca e l’assedio di Stalingrado, che fu il punto di svolta nelle sorti della guerra e diede origine a “Vita e destino”. Benché fosse un tipico esponente dell’intelligencija moscovita, Grossman riuscì, grazie al suo coraggio e alla capacità di descrivere con singolare efficacia ed empatia la vita quotidiana dei combattenti, a conquistarsi la fiducia e l’ammirazione di chi lo leggeva, ufficiali e soldati da una parte, e dall’altra un vasto pubblico di cittadini e patrioti ansiosi di ricevere notizie autentiche, non contaminate dalla retorica ufficiale. Dei taccuini – di sorprendente qualità letteraria – che fornirono materia ai reportage di Grossman, e che escono ora per la prima volta dagli archivi russi, lo storico inglese Antony Beevor ci offre qui una vasta scelta, arricchita da articoli e lettere dello scrittore e da altre testimonianze coeve.

Traduttore Parisi V.

 

 

 

Read Full Post »

Finalista al Man Booker Prize 2014, segnalato dal N.York Times come uno dei 100 migliori libri del 2013, vincitore del Pen/Faulkner Award, è IL “CURRICULUM” de Siamo tutti completamente fuori di noi, dall’autrice de Jane Austen Book Club. Una scrittura fresca ed immediata incatena il lettore alla vicenda narrata da Rosemary, una giovane che ha preferito cancellare dalla mente il ricordo di una sorella di cui non si deve parlare, e quello del fratello che pure non si fa vedere da anni. Ma attenzione, non è propriamente una storia di famiglia, visto che grazie a diversi flashback arriveremo all’inizio di tutto: perché ogni buona storia comincia dal centro, per poi spostarsi verso l’avvio e la fine…
Sono tanti gli attributi che possiamo rivolgere a questo intenso ed intelligente libro, denso di emozione, humour, attenzione ai meccanismi che regolano i rapporti tra familiari, tra i viventi, tra la scienza e la realtà degli esseri umani….

(non cercate il libro sul sito dell’editore, la sua descrizione vi rovinerebbe di certo la sorpresa che meritate di conquistare pagina dopo pagina…)
 
Karen Joy Fowler, Siamo tutti completamente fuori di noi, Ponte alle Grazie.

Non possiamo dirvi qui il fondamentale segreto di questo libro, che scoprirete leggendo. Possiamo però riferire quel che ne ha scritto la giuria del PEN/Faulkner, uno dei più prestigiosi premi letterari americani, assegnato nel 2014 a “Siamo tutti completamente fuori di noi”: “Fowler dà un nuovo significato al principio secondo cui ‘ogni famiglia infelice è infelice a modo suo'”. E raccontare solo alcuni aspetti della trama: Rosemary Cooke ha cinque anni quando, d’estate, viene spedita dai nonni. Al ritorno in famiglia scopre che sua sorella è sparita e dell’argomento non bisogna parlare. Cinque anni più tardi, suo fratello scappa di casa, e probabilmente è ricercato dall’FBI. È facile intuire quanto la vita di Rosemary sia segnata da queste due assenze. Ma quando devi raccontare una storia, le ha insegnato suo padre, comincia dal centro. Salta l’inizio. E al centro di questa storia c’è lei ventiduenne che si ritrova finalmente a fare i conti col proprio passato e coi propri ricordi. Tra l’altro, e lei lo sa benissimo, dei ricordi non ci si può fidare più di tanto…

Trad Berna l.

 

Karen Joy Fowler

Karen Joy Fowler (Photo credit: Wikipedia)

 

Read Full Post »

 

English: Margaret Atwood - Munich 19.10.2009 D...

English: Margaret Atwood – Munich 19.10.2009 Deutsch: Margaret Atwood – Literaturhaus München – Lesung am 19.10.2009 (Photo credit: Wikipedia)

Federico Rampini, Rete padrona. Amazon, Facebook, Google & co. il volto oscuro della rivoluzione digitale, Feltrinelli

“Sono i nuovi Padroni dell’Universo. Ognuno di noi deve conoscerli per imparare a difendersi” – “Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzionedi Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d’inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l’organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell’Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell’era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Sia chiaro: guai a disprezzare i benefici a cui ci siamo assuefatti, nessuno di noi vorrebbe veramente tornare indietro. Ma il tecno-totalitarismo che avanza non è neutro né innocente. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio nei luoghi e nei paesaggi della California dove ho vissuto a lungo, che ritrovo sempre più affascinanti, ma in preda a una feroce divaricazione sociale tra le élite digitali e il resto della società. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest’epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell’innovazione. Perché capire quel che sta diventando la Rete è ormai indispensabile per cogliere la vera natura del capitalismo contemporaneo.” Federico Rampini

 

Robert Galbraith, Il baco da seta, Salani

Il nuovo giallo scritto da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith dopo il successo de Il richiamo del cuculo.

 

Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora… Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

 

 

 

Geoff Dyer, Il sesso nelle camere d’albergo , Einaudi

L’eccentrico auto-reportage dell’autore di “Natura morta con custodia di sax” – Venticinque anni di vita, ovvero venticinque anni di letture, ricordi, viaggi, incontri e disavventure. L’amore per una cantante indiana, con la voce da eterna ragazza, e quello per una donna bellissima intravista in un negozio; le camere d’albergo con il letto immenso e lo specchio a figura intera, che subito suscitano pensieri erotici; l’Algeria di Camus, che ormai esiste solo nei suoi libri e nel cuore di chi li ha letti. E l’Africa, raccontata dal genio spericolato di Kapuscinski… Con l’intelligenza del critico e la passione del narratore, Dyer ci attrae nel suo mondo, e ci dice che l’unico modo per capire e apprezzare la vita è essere curiosi, entusiasti e folli quanto basta. Geoff Dyer si è conquistato la devozione di un gruppo di attenti lettori grazie ai suoi insoliti romanzi, ma anche a una serie di opere difficilmente etichettabili: prima fra tutte, Natura morta con custodia di sax, un libro a metà tra il racconto e la riscrittura della vita dei grandi del jazz. Nel corso della sua lunga carriera Dyer ha firmato saggi brevi dedicati ai temi piú diversi:

fotografia, scultura, cinema, letteratura, ma anche scritti di natura vagamente autobiografica. Il sesso nelle camere d’albergo raccoglie una parte di questa sua sorprendente produzione.

 

 

Wulf Dorn, Phobia, Longanesi

Dorn torna con un romanzo adrenalinico che riporta sulla scena il protagonista de La psichiatra.

 

Londra, una notte di dicembre nel quartiere di Forest Hill. L’automobile del marito nel vialetto di casa. La chiave nella toppa. I passi che risuonano in corridoio. Rumori familiari per Sarah Bridgewater. Ma l’uomo che trova in cucina non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l’auto di Stephen. Sostiene di essere Stephen, e conosce delle cose che solo il marito di Sarah può conoscere. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza, né la polizia è preoccupata del fatto che il marito risulti svanito nel nulla. Sarah sa che può contare solo su una persona:

l’amico psichiatra Mark Behrend. Con il misterioso sconosciuto ha così inizio un duello psicologico, in cui ogni punto vinto o perso può significare riuscire a sopravvivere o venire brutalmente uccisi…

 

Ricordate LA TREDICESIMA STORIA? il nuovo libro dell’autrice 

Diane Setterfield, Le nere ali del tempo, Mondadori

Quand’era ragazzo, William Bellman ha ucciso un corvo con la fi onda.

L’episodio era stato subito archiviato come un incidente che capita nelle scorribande dell’adolescenza, e nessuno aveva pensato alle conseguenze.

Diventato grande, sposato e con dei fi gli, William ha totalmente dimenticato quel lontano episodio. Ma i corvi non hanno dimenticato.

All’improvviso uno sconosciuto entra misteriosamente nella vita di William, e la fortuna gli volta le spalle, peggio ancora, iniziano a morire le persone a lui più care e il suo intero mondo crolla. Disperato, nel tentativo di salvare quel poco che sembra rimanergli tra le mani, accetta di stringere un patto. Un patto piuttosto rischioso, con un partner abbastanza strano, che sembra condurre a un affare decisamente macabro. E così nasce l’impresa Bellman & Black..

 

 

Margaret Atwood, L’altro inizio, Ponte alle grazie

Con L’altro inizio, Margaret Atwood chiude il cerchio della Trilogia dell’Adamo Pazzo, ampia e raffinatissima riflessione da parte di una scrittrice da sempre interessata alle tematiche ambientaliste, sulla degenerazione di una società che ha fatto della sperimentazione genetica una vera e propria fede. Tra pagine commoventi, a tratti piene di ironia e di un tocco di macabro umorismo, la Atwood accompagna il lettore nella ricerca della risposta più ardua: una rinascita è ormai possibile? – Sul pianeta Terra è tempo di contare i sopravvissuti al Diluvio Senz’Acqua, il devastante flagello scatenato dall’azione sconsiderata dell’uomo, illuso di poter controllare la propria esistenza abusando della scienza. I pochi umani scampati, accompagnati dai Craker, la specie pacifica, creata in laboratorio, tentano di riprendere la propria vita nel villaggio rifugio. Ma la convivenza di questi mondi, l’umano e il transgenico, si regge su un equilibrio molto precario, che rischia di spezzarsi sotto il peso di incomprensioni e sospetti reciproci, e delle terribili minacce di morte che continuano a giungere dall’esterno. E mentre Toby, ex Giardiniera di Dio, esperta di funghi e api, tenta di mediare tra le parti, sostenuta dalle amiche Ren e Amanda, Zeb, l’uomo che lei ama, in un disperato atto di rivincita parte alla ricerca di Adamo 1, fondatore della religione dei Giardinieri.

 

Stephen King, Mr Mercedes, Sperling

 

Il Re del brivido non smette mai di sorprendere…ha scritto il miglior thriller dell’anno! – All’alba di un giorno qualsiasi della primavera 2009, davanti all’ufficio di collocamento di una cittadina americana, si è formata una lunga coda di giovani, donne, uomini che sperano di trovare un lavoro.

All’improvviso su di loro piomba invece una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo, un poliziotto che sta per andare in pensione, William Hodges, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che lui compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il mostro, il vecchio Hodges può contare solo sull’intelligenza e l’esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita con maestria da uno Stephen King in grande forma.

Un thriller ad alta tensione con due dei migliori personaggi del Re visti negli ultimi tempi.

 

 

Bill Bryson, L’estate in cui accadde di tutto, Guanda

C’è un anno nella storia degli Stati Uniti in cui il paese ha scommesso sul suo futuro, sulla fiducia, sullo slancio, sull’ottimismo. È il 1927, l’anno in cui Charles Lindbergh, un pilota del Minnesota, riesce a raggiungere Parigi con il suo spirit of st. Louis dopo 33 ore di volo; è l’anno di una stella del baseball, quel Babe Ruth diventato leggenda per i suoi fuoricampo e le sue continue trasgressioni, alimentari e sessuali. È anche l’anno in cui la settimana lavorativa passa da 60 a 48 ore, si rafforza il proibizionismo, e si assiste alla prima trasmissione di un’immagine nell’etere, quella che presto sarebbe diventata nota come televisione…

 

 

Massimo Recalcati – L’ora di lezione, Einaudi

Un elogio dell’insegnamento che non può accontentarsi di essere ridotto a trasmettere informazioni e competenze. Un elogio della stortura della vite che non deve essere raddrizzata ma coltivata con cura e riconquistata nella sua singolare bellezza.

 

 

Sara Rattaro – Niente è come te, Garzanti

Dopo il successo di Non volare via, a lungo in classifica in Italia tra i libri più venduti, Sara Rattaro torna con un romanzo potente e intenso che sa come avvicinarsi al cuore di tutti noi. La storia di quell’istante in cui non importa più cosa è giusto o cosa è sbagliato. La storia di un padre coraggioso e di una ragazza speciale. La storia di un amore che non conosce né tempo né ostacoli. Perché a volte l’unica cosa che conta è lottare per quello che si ama veramente.

 

 

 

Amara Lakhous – La zingarata della verginella di via Ormea, E.o

Un nuovo divertente romanzo con protagonista il giornalista di cronaca nera Enzo Laganà che dovrà indagare sul caso di una quindicenne di San Salvario che dice di essere stata violentata da due rom. È davvero avvenuto uno stupro o si tratta di una zingarata? Chi è veramente Drabarimos? Lakhous continua a esplorare l’identità italiana fra italianissimi, anti-italiani e nuovi italiani.

 

 

Anita Nair – Il custode della luce, Guanda

Il nuovo romanzo della scrittrice indiana autrice di Cuccette per signora.

Nell’India del XVII secolo un padre lotta per la salvezza del figlio, destinato dalla madre a diventare Chaver, guerriero suicida.

 

 

Ala al-Aswani – Cairo Automobile Club, Feltrinelli

Anni Quaranta. Tra le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club l’Egitto dei pascià amoreggia con i diplomatici europei. Magnificenza e decadenza si attardano nei salotti reali, mentre negli spazi comuni, un esercito di servitori si affanna a soddisfare le esigenze di El-Kwo, ciambellano del re. Infine con Abdelaziz Hamam scopriremo gli ultimi sussulti dell’Egitto pre-nasseriano: l’arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti, il risveglio del sentimento nazionalistico. ‘Ala al-Aswani riprende i racconti popolari e indica l’unica via giusta per il suo paese: una democrazia egiziana da costruire.

 

 

Thomas Pynchon – Bleeding edge, Einaudi

New York, 2001. Maxine Tarnov ha una piccolo agenzia di investigazioni specializzata in frodi. Da quando le hanno tolto la licenza può lavorare come più le aggrada, frequentando un mondo ai margini della legalità e dedicandosi all’hackeraggio. Thomas Pynchon, in questa detective story, descrive un mondo tra innocenza e corruzione, tanto più vicino a noi quanto più sembra solo il frutto della sua geniale fantasia.

 

 

 

Valerio Varesi, La strategia della lucertola, Frassinelli

In una Parma innevata, il marcio sembra nascondersi ovunque: la corruzione dilaga, il crimine è fuori controllo e la rabbia cresce. Soneri è il più arrabbiato di tutti perché crede ancora nella giustizia e se la vede sfuggire. Il commissario, infatti, segue una serie di piste confuse: un telefonino abbandonato sul greto del fiume; un vecchio morto di freddo nei sotterranei di un ospizio; la misteriosa scomparsa del sindaco. Sembrano indizi scollegati, eppure Soneri sente che dietro tutti quei casi si cela un’unica strategia. La strategia della lucertola, che depista i predatori lasciandosi dietro la coda. Ma questa volta l’inseguitore non si fa ingannare.

 

Vittorio Zucconi, Lessico Famigliare, Mondadori

Nella Milano degli anni Cinquanta, fulminato dalla profezia di un parroco che gli annunciava un grande avvenire secondo uno speciale disegno di Dio, il giovane Vittorio Zucconi comincia il viaggio nella vita, gravato dalla responsabilità della missione ma senza nessuna voglia e nessuna idea, sprecando talento, pigramente, con incoscienza. Attraverso l’avventura della vita, vissuta nella infruttuosa ricerca di quale fosse questo benedetto “disegno di Dio”, Zucconi racconta le emozioni effimere dell’Italia del miracolo, la scoperta del “resto del mondo”, l’illusione di un destino americano, la estenuante dolcezza della vita di una famiglia italiana dove nessun figlio può mai essere all’altezza delle aspettative. Fino alla dolce resa finale, alla constatazione che diventare vecchi è obbligatorio ma diventare adulti è facoltativo. Un libro disincantato che farà sorridere tutti coloro che sono stati almeno una volta nella vita trafitti dalla crudele domanda: “cosa vuoi fare da grande?” e che conforterà chi si è finalmente arreso all’impossibilità di scoprire che cosa Dio abbia disegnato per noi e, dunque, al trionfo dell’incoscienza.

 

Corrado Augias, Il lato oscuro del cuore, Einaudi

Clara studia “storia della psicanalisi”. La sera, seduta in cucina, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle “grandi isteriche” e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: Freud, Jung, Charcot… In quei momenti sospesi, il piccolo appartamento in cui vive con il padre, il fratello e la nonna sembra spalancarsi in un abisso notturno, capace di riportarla indietro nel tempo e trascinarla nelle profondità di queste grandi narrazioni. Perché questo sono, prima di tutto: storie di vita, di corpi e di amori; ossessioni e incomprensioni, guarigioni e scacchi. Storie di donne. Ma poi, per curiosità più che per bisogno, Clara comincia a lavorare nel bar del fratello. E sarà allora che, tutt’a un tratto, la vita vera spazzerà via, con la sua forza e i suoi spigoli, gli anni di isolamento e di studio solitario. Abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, già catalogato e raffreddato, Clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. Nel territorio violato delle periferie di oggi l’attende l’incontro con Mirella, una di quelle donne sopraffatte che per lei sono sempre state soltanto personaggi da studiare sui libri: scoprirà per la prima volta l’emozione e la paura di ascoltare, lei per prima, un cuore che si schiude, e che esige da lei una risposta.

 

Michelle Paver, L’occhio del falco -Cronache dell’età del bronzo, Mondadori

L’eruzione del vulcano Thalakrea ha coperto il cielo di una spessa nube di cenere. Hylas s’imbarca su una nave diretta all’isola di Keftiu, devastata dal vulcano, per cercare Pirra. Vuole chiederle perdono per averla tradita. Ai temibili corvi, sempre alle sue calcagna e alla ricerca del pugnale bronzeo, si aggiunge un nemico ancora più temibile: la peste. Hylas scopre, inoltre, di avere ereditato un dono terribile: può comunicare con il mondo degli spiriti, e dunque con i suol genitori… Ma riuscirà a ritrovare Pirra? L’amica, rimasta orfana della madre sacerdotessa, trova intanto conforto in un falco, con il quale ha stabilito un legame telepatico. Quando Echo spiega le ali, lo spirito di Pirra vola con lei.

Read Full Post »

 

 

 ARCADIA,  LAUREN GROFF, CODICE

 

Fine anni 60, un gruppo di giovani decide di dare vita ad una comunità, chiamata Arcadia. Un luogo di sognatori, ben presto corrotto dalle difficoltà della convivenza: sarà il giovane Briciola a doversi confrontare con l’asprezza del mondo reale divenuto ormai uomo, nella New York degli anni Ottanta..

 

L’ETA’ DELLE PROMESSE,  MARK SLOUKA, PONTE ALLE GRAZIE

 

Un romanzo potente ed ipnotico, la storia di una amicizia in una cittadina operaia dello stato di New York negli anni sessanta, un luogo privo della luce della speranza apparentemente..

 

 COME UN SOPRAMMOBILE,  MARY WESLEY,ASTORIA

 

Londra, Seconda guerra mondiale. Cadono le bombe, ma l’adolescenza riesce a sbocciare anche in queste situazioni. Juno Marlowe, un formidabile ritratto di diciassettenne, desiderosa di vita!

 

YOSHE KALB, I.J.SINGER, ADELPHI

 

Fratello del Premio Nobel Isaac, l’autore di questo libro dimostra che non era da meno di lui. Dopo La famiglia Karnowski, un grandioso ritratto del mondo ebraico dell’Est Europeo, visto attraverso un singolare e molto umano protagonista.

 

I LUMINARI, ELEANOR CATTON, FANDANGO

 

BOOKER PRIZE 2013, La più giovane vincitrice del premio, con i suoi 28 anni.

 

LA COLLINA, ANDREA DELOGU – ANDREA CEDROLA, FANDANGO

 

Andrea è cresciuta sulle colline di San Patrignano, ospite con i genitori della comunità di recupero.Questo romanzo, ispirato a quei giorni, è un forte ritratto di quegli anni, di quell’esperienza, vissuta da bambina.

 

IL FIGLIO, PHILIP MEYER,  EINAUDI

 

Per chi per chi ama i romanzi della frontiera, per chi adora il primo Cormac McCarthy,un appassionante romanzo sul Texas più cruento, del tutto privo di nativi buoni o pionieri volonterosi stile John Wayne, bensi terra depredata dagli appetiti e dalle violenze. Una splendida carrellata all’insegna del “nessuna terra è mai stata ottenuta onestamente nella storia del mondo”

 

LE DONNE DEL SIGNOR NAKANO,KAWAKAMI HIROMI, EINAUDI

 

A Tokyo, lontano dal caos, potrete trovare la bottega di robe vecche del signor Nakano, due suoi collaboratori, la sorella, un anziano signore… Una commedia romantica piena di grazia, leggerezza giapponese, ironia, e una deliziosa atmosfera!

 

LA LICENZA, DANIEL ANSELME, GUANDA

 

Nella Parigi degli anni Cinquanta tre militari ritornano per una licenza, reduci dal fronte della guerra d’Algeria. Con grande maestria l’autore riesce a rendere il loro straniamento dalla realtà, mentre la città continua a vivere come sempre..
L’HOTEL DEI CUORI INFRANTI,DEBORAH MOGGACH, ELLIOT
Una commedia scaldacuore estremamente piacevole da leggere!
LO STENDARDO, ALEXANDER LERNET HOLENIA, ADELPHI
Un autore mitteleuropeo di inizio novecento da riscoprire: un magnifico ritratto della fine dell’impero Asburgico
SOTTO QUESTO CIELO, SYLVIA IPARRAGUIRRE, L’ASINO D’ORO
Argentina, primi decenni del Novecento. Un anarchico ex detenuto, una ragazza cresciuta in orfanotrofio danno vita ad un affascinante ritratto di un momento storico, di due esistenze che si incrociano.

 

LA SCOPERTA DELLA LENTEZZA, STEN NADOLNY, GARZANTI

 

La biografia romanzata dell’esploratore John Franklin diventa “un finissimo romanzo sul tempo. La lentezza diviene l’arte di dar senso e valore al tempo e alla vita” come dice Claudio Magris

 

L’UOMO CHE DIPINGEVA IL SILENZIO, GEORGINA HARDINGS, EINAUDI

 

un libro che si muove tra due mondi, quello idilliaco e pastorale del paese di Poiana, visto prima della guerra (la Seconda, siamo in Romania), un luogo scolpito da una fantastica luce, e quello desolato e austero del dopoguerra comunista. In questa tetra terra due persone si incontrano, un uomo sordo dalla nascita, debilitato, apparentemente senza passato, e una giovane infermiera nel luogo in cui è ricoverato,una donna proveniente da una ricca famiglia, rimasta senza più nulla..

 

VOGLIO LA TESTA DI RYAN GIGGS, RODGE GLASS, 66THAND2ND

 

L’editore se ne intende davvero di romanzi ambientati nel mondo dello sport (da I MASTINI DI DALLAS a FINO A DIVENTARE UOMINI), e questo è un esempio dei migliori. Ma più che il popolo dei “fedeli”del Manchester qui è rappresentata l’ascesa rapida e la fulminea caduta dal piedistallo di un ragazzo dal grande talento, poi diventato uomo..
 LA FABBRICA DELLA SPERANZA, LAVANYA SANKARAN, MARCOS Y MARCOS

 

C’è ancora tutto nell’India, estrema povertà e riti millennari, le fabbriche aperte al mondo. Democrazia e di corruzione, violenza sulle donne e rispetto per gli animali, e una base di un miliardo di persone. Un romanzo godibilissimo a rappresentare i sogni e le speranze di una ascesa sociale, da cui però fanno capolino le delusioni e le paure di una disfatta…

 

 GLI ANGELI MUOIONO DELLE NOSTRE FERITE, YASMINA KHADRA, SELLERIO

 

L’educazione sentimentale di un giovane arabo nell’Algeria coloniale degli anni Trenta: in una terra aspra , povera,e di una bellezza selveggia un giovane talento del pugilato dovrà scegliere tra la fama e il denaro, o un amore travagliato, fino alle

 

 IL CARDELLINO, DONNA TARTT, RIZZOLI

 

Amatissimo dai lettori, ad onta della “mole”. Finalista Booker Prize

 

 

 

English: Ryan Giggs taking a corner vs Blackburn

English: Ryan Giggs taking a corner vs Blackburn (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

 

Read Full Post »

Deutsch: Lesung am 14.04.2011 in München, Buch...

Deutsch: Lesung am 14.04.2011 in München, Buchhandlung Lehmkuhl (Photo credit: Wikipedia)



“Il passato è una creatura acquosa, ingannevole e disonesta”, Questa affermazione dell’autore ci fornisce una password importante per afferrare il senso del suo lavoro.

Mallarino è un uomo di 65 anni, è un celebre disegnatore satirico all’apice della gloria, ma sente vicino la vecchiaia e la perdita della memoria; vive isolato fuori dalla comunità che lo celebra e lo teme, lo adora e lo detesta. Ma la sua vita, quella della nazione in cui vive, ha forse qualche buco nero che nasconde qualcosa…

È a pagina 36 che troviamo il Vasquez che conosciamo: il protagonista riceve una lettera anonima, firmata da sedicenti PATRIOTI, ben informati sui movimenti della sua famiglia, e arrabbiati per una delle caustiche vignette disegnate. Da qui, la vicenda comincia davvero a sorprendere il lettore!

Vasquez è un signor autore, di gran stile e classe, che ci sa fare con la prosa e con la costruzione dei suoi romanzi: al centro della sua ricerca ritorna sempre il tema della storia, storia di Paesi e vicende dei singoli: qual’è la vera natura degli accadimenti? Chi ha diritto a scrivere la storia? i nostri ricordi modificano il passato?

JUAN GABRIEL VASQUEZ, LE REPUTAZIONI, FELTRINELLI
Trad E.Liverani 
“Che strana la memoria: ci consente di ricordare ciò che non abbiamo vissuto.”
Javier Mallarino, disegnatore satirico che per quarant’anni ha fustigato la classe politica colombiana, si appresta a ricevere l’omaggio alla carriera tributatogli proprio dal governo. È la celebrazione del suo potere assoluto, del privilegio di orientare il corso della storia filtrando le versioni ufficiali, di smascherare semplicemente attraverso la deformazione dei tratti somatici la vera natura e le reali intenzioni dei politici. Ma quando un ricordo del passato, troppo sbiadito per offrire certezza, si insinua nel tempo del racconto, Javier Mallarino si ritrova a fare i conti con una memoria fallace e fragile, tanto quanto lo è la costruzione della reputazione, con una storia da ricostruire, con l’inquietudine che anche il passato possa continuamente cambiare. Come la storia, che non è solo quella raccontata dal potere, ma anche quella che la letteratura sa far rivivere, insieme alle amare riflessioni sull’insolubile conflitto tra vita privata e immagine pubblica. 

LA SCHEDA DE STORIA SEGRETA DEL COSTAGUANA 

Nella Londra di inizio Novecento approda José Altamirano, in fuga dalla sua patria, una Colombia tragicamente segnata dagli eventi, e tormentato da un orribile segreto. Sebbene abbia già alle spalle una vita avventurosa e itinerante, il caso sembra avergli riservato un’altra grande sorpresa: l’incontro con il famoso romanziere Joseph Conrad. In vena di confidenze personali il primo, in cerca di idee per un nuovo romanzo l’altro, i due transfughi danno vita a un proficuo scambio che durerà il tempo di una notte ma che lascerà al protagonista la sensazione allucinante di aver perduto per sempre la propria vita.
In equilibrio tra storia e avventura, finzione e realtà, tragedia e farsa, crudeltà e tenerezza, Vásquez ci narra l’epopea di un paese e la rivoluzione che porta all’indipendenza Panama e il suo Canale. Un intreccio di storia del singolo individuo e di Grande Storia, quella che può rovesciare i destini di interi popoli e cambiare le coordinate di un continente e il cuore di un uomo.
I GIUDIZI 
“Quarant’anni dopo Gabriel Garcìa Màrquez, è nata una nuova generazione di scrittori colombiani.”
Andrea Montejo
“Una delle grandi rivelazioni degli ultimi anni.”
La Vanguardia
“Un’odissea dell’infelicità, l’incontro di due viaggiatori molto speciali, un’affascinante riflessione sulla storia del dolore che non ha posto nella Storia.”
Enrique Vila-Matas

una nostra recensione per IL RUMORE DELLE COSE CHE CADONO. 

Mario Vargas Llosa lo ha definito una delle voci più originali dell’America Latina: come dargli torto? Lo seguiamo da Gli informatori, tra i migliori libri del 2009 , e aspettavamo questa sua nuova fatica letteraria, la terza in Italia, dopo Storia naturale del Costaguana.
Vásquez dice che ci sono due ragioni per scrivere contro le dottrine dominanti, siano storiche, politiche o sociali: una letteraria e una filosofica. In noi si trova una questione essenziale: ‘Chi ha il diritto di raccontare la nostra storia?’ Molti gruppi – governo, lo stato, la chiesa, i media – sono soliti dirci che il nostro passato è stato in un certo modo. Ma la storia è un racconto e, pertanto, ha sempre un punto di partenza che nasce da un pregiudizio, e questo porta a creare una versione ufficiale della nostra storia. Per fortuna, esiste il narratore, che ha il diritto e il dovere di guardare al passato e di fornire un’altra versione dei fatti. Il potere della parola è tale da creare una sorta di “isola” capace di resistere alle pressioni del potere, e non ci resta davvero che concordare con le sue affermazioni!
Ne Il rumore delle cose che cadono Vasquez riprende la prosa limpida (riportiamo accostamenti a Graham Greene e a Joseph Conrad) e lo schema narrativo de Gli informatori: il racconto in prima persona del protagonista conduce a più ampi orizzonti, illuminando il passato di violenza della Colombia, insanguinata dal sangue sparso dal potere e da quello dei narcotrafficanti, scrutando nelle vite di chi è cresciuto come se tutto ciò fosse inevitabile, triste quotidiano corollario dell’esistenza.
Juan Gabriel Vasquez, Il rumore delle cose che cadono, Ponte alle grazie
Traduzione di Silvia Sichel
Non appena fa la conoscenza di Ricardo Laverde, il giovane Antonio Yammara intuisce che nel passato dell’uomo si nasconde un segreto, forse anche più d’uno. La curiosità si trasforma in vera ossessione il giorno in cui Ricardo viene assassinato sotto gli occhi di Antonio, che a sua volta rimane gravemente ferito. Spinto dallo spasmodico bisogno di andare al fondo di quella brutale esecuzione che ha segnato per sempre anche la sua esistenza, Antonio comincerà a scavare nella vita di Ricardo, portando alla luce un passato legato a filo doppio con il destino di un Paese intero: la Colombia d’inizio anni Settanta, alle prese con l’ascesa del narcotraffico.
Premiato nel 2011 con l’Alfaguara, Il rumore delle cose che cadono prende le mosse dalla breve vicenda di un’amicizia impossibile per restituire, sul fragile filo della memoria dei suoi protagonisti, la commovente storia di un amore e il drammatico affresco di una nazione segnata dalla violenza.

Read Full Post »

 

partendo da due novità, una carrellata di romanzi avventurosi scelti da Atlantide.

“non siamo mai infinitamente distanti da coloro che odiamo. Dunque, per lo stesso motivo, potremmo credere che non saremo mai assolutamente vicini a chi amiamo.Conoscevo già quest’atroce principio quando m’imbarcai. Ma ci sono verità che meritano la nostra attenzione e altre con le quali è inutile stabilire un dialogo”

 

è l’ottimo incipit de LA PELLE FREDDA, di Alberto Sanchez Pinol, Bur contemporanea, un’ottima collana. Ecco la scheda.

 

Poco dopo la Prima guerra mondiale un ex combattente per l’indipendenza irlandese decide di abbandonare la sua terra e rifugiarsi in una minuscola isola della Patagonia con il compito di registrare e misurare gli eventi atmosferici. Una volta arrivato, però, si rende conto che il suo predecessore non è intenzionato a cedere il posto: l’ufficiale Batís Caffó, impazzito per la solitudine, barricato in un faro, cerca in tutti i modi di ostacolarlo. Una notte, abbandonato dal compagno fuori dal rifugio, il giovane scopre che quell’isola è abitata da creature anfibie provenienti dal mare. Esseri all’apparenza mostruosi, che però nascondono un’anima quasi umana, e che possono addirittura amare, ed essere amati. Per il protagonista sarà l’inizio di un viaggio affascinante e sensuale sui confini dell’identità, un’esplorazione degli abissi sconosciuti racchiusi dentro ognuno di noi.

 

English: Image from book La scotennatrice by E...

English: Image from book La scotennatrice by Emilio Salgari Italiano: Immagine dal libro La scotennatrice di Emilio Salgari (Photo credit: Wikipedia)

ALLA FINE DEL SONNO, di Willem Frederik Hermans, Adelphi

Traduzione di Claudia Di Palermo 

-Le spedizioni polari hanno generato infi­niti racconti appassionanti e beffardi, nei quali l’uomo civilizzato, partito alla ricerca dell’ultima frontiera, finisce per avanzare a prezzo di tormenti indicibili in un paesaggio che a poco a poco sfuma in un’allu­cinazione, e conduce alla follia.

 

Alfred Issendorf parte per una spedizione nell’estremo Nord della Norvegia con due obiettivi: dimostrare una teoria sui meteoriti che gli conferirà lustro accademico e regolare i conti col padre, brillante scienziato prematuramente scom­par­so. La sua avventura sarà però molto diver­sa da come l’aveva immaginata, e questo romanzo, considerato il più audace di Hermans, ne è la cronaca fedele. E per noi, innanzitutto, la scoperta di un grande scrittore.

 ALTRI ROMANZI D’AVVENTURA

Peter Carey, La ballata di Ned Kelly,Frassinelli

Il romanzo che ha vinto il Booker Prize nel 2001. Di origini irlandesi, orfano, ladro di cavalli, rapinatore di banche, assassino di poliziotti, rissoso Robin Hood molto amato dal popolo, acerrimo nemico dell’autorità: ecco Ned Kelly. Tra Jesse James eBilly the Kid, rappresentante dell’epopea avventurosa di un intero continente, l’Australia

Kim Leine, IL fiordo dell’eternità, Guanda

Fine del secolo XVIII. Il giovane Morten Pedersen passerà dagli studi di teologia a Copenaghen alle solitudini e agli spazi immensi e vuoti della Groenlandia. Vivrà pericolosi saliscendi, che lo condurranno a conoscere i bassifondi dell’animo umano. Un meraviglioso romanzo storico!

Bjorn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver, Iperborea

Imperdibile, davvero! Uno dei migliori libri degli ultimi due decenni! Spassoso e profondo, e ovviamente avventuroso! Una vera e propria gioia per il lettore!

Richard Flanagan, La vita sommersa di Gould, Frassinelli

Un diario trovato nella bottega di un robivecchi “porta a galla” la fantastica storia di William Gould,ladro, assassino e falsario d’inizio Ottocento, che sconta la sua condanna nella più famigerata colonia penale dell’impero britannico, Sarah Island in Tasmania. Un diario scritto con i surrogati d’inchiostro disponibili nel penitenziario, ricci di mare, laudano, interiora di pesci, sangue, e decorato da acquerelli di pesci attorno ai quali si intrecciano i racconti e i ricordi di Gould. Una galleria di personaggi folli, un susseguirsi di episodi grotteschi.

Roger Vercel,Tempesta, Nutrimenti

La prima traduzione italiana del romanzo che Primo Levi lesse nella sua ultima notte ad Auschwitz. L’avventura conradiana del capitano Renaud e del suo Cyclone, rimorchiatore specializzato in salvataggi nelle acque burrascose della Bretagna, che divenne anche un celebre film con Jean Gabin e la sceneggiatura di Jacques Prévert.

Sten Nadolny, La scoperta della lentezza, Garzanti

La biografia romanzata dell’esploratore John Franklin diventa “un finissimo romanzo sul tempo. La lentezza diviene l’arte di dar senso e valore al tempo e alla vita” come dice Claudio Magris

Jo Lendle, Una terra senza fine, Keller 

Un uomo con grandi sogni, un’avvincente stroia di ghiacci e avventura sull’ultimo vero eroe delle esplorazioni polari, Alfred Wegener

Harry Thompson, Questa creatura delle tenebre, Nutrimenti

Il romanzo, selezionato per il Booker Prize, che ha fatto rivivere l’epopea del Beagle: Robert FitzRoy e Charles Darwin, due uomini molto diversi, uniti dall’amicizia e dalla sete di conoscenza

Juan Gabriel Vazques, Storia segreta del Costaguana, Ponte alle grazie

In equilibrio tra storia e avventura, finzione e realtà, tragedia e farsa, crudeltà e tenerezza, Vásquez ci narra l’epopea di un paese e la rivoluzione che porta all’indipendenza Panama e il suo Canale. Un intreccio di storia del singolo individuo e di Grande Storia, quella che può rovesciare i destini di interi popoli e cambiare le coordinate di un continente e il cuore di un uomo.

 Peter Fleming, Avventura brasiliana Nutrimenti

Alla ricerca di un esploratore scomparso nella foresta del Mato grosso

Frederic Marryat,Newton Forster, Nutrimenti   Le avventure e le peripezie, l’eroismo e le passioni di un giovane marinaio nell’Inghilterra previttoriana. Un romanzo avvincente e divertente di uno dei pionieri della letteratura di mare, ammirato da Conrad e Melville, da Hemingway e O’Brian.

Mino Milani, Le isole della paura, Magenes

Il vero maestro italiano dell’avventura!

Gregory David Roberts, Shantaram, Neri Pozza

Avventura contemporanea! La storia schietta di un latitante – basata sull’esperienza di Roberts – in fuga a Bombay; un uomo che apre un piccolo ambulatorio gratuito in uno slum , lavora per il principale boss della mafia di Bombay, opera come riciclatore di denaro sporco e come “soldato di strada” con le persone socialmente svantaggiate, tentando di evitare che abbiano guai con la legge, affronta le armi russe nelle montagne dell’Afghanistan e si guadagna il soprannome  di Shantaram, che in lingua marathi significa “uomo di pace” ovvero “uomo della pace di Dio”.

Vikram Seth, Autostop per l’Himalaya, Longanesi

 Dalla Cina al Nepal, passando per il Tibet un viaggio avventuroso e proibito

QUALCHE ALTRO TITOLO – CLASSICO E NO: Conrad, Lord Jim, varie edizioni   – Kipling, Kim, varie edizioni – Pierre Benoit, Atlantide – Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro, – Jack London, Zanna bianca –

Valerio Evangelisti, Tortuga, Mondadori   – Patrick O’Brian e la sue serie di romanzi sul mare – i romanzi di Emilio Salgari… Senza dimenticare Wilbur Smith, Clive Cussler, James Rollins…

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »