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Posts Tagged ‘presentazione di libri’

Presentazione del romanzo “Timira” di Wu Ming 2 e Antar Mohamed

 

Sabato 27 Ottobre 2012 alle ore 18.00 presso lo spazio denominato “Casa Camomilla” (Erboristeria Camomilla, via Matteotti Castel San Pietro Terme), Paolo Bassi presenterà il romanzo “Timira” di Wu Ming 2 e Antar Mohamed.

Romanzo “meticcio”, come è stato definito dagli autori, scritto a più mani, dove si parla della vita e delle vicissitudini di Isabella Marincola (Timira), dei suoi anni passati tra Italia e Somalia, delle situazioni che è stata costretta ad affrontare come cittadina italiana nella stessa Italia e, contemporaneamente, anche in Somalia, sua terra d’origine.

“Non ha voluto essere un’autobiografia”, spiegano Wu Ming 2 e Antar (figlio di Timira), è solo la descrizione di un percorso umano, soprattutto intimo, di una donna che si è dovuta “arrangiare” affrontando mille difficoltà giorno dopo giorno.

La gestazione del romanzo ha richiesto diversi anni di lavoro, la ricerca di documenti storici, ore e ore di registrazioni dei dialoghi tra Isabella e Wu Ming 2 fino alla morte della protagonista e alla decisione di proseguire e concludere il romanzo da parte dei due autori che affermano: “Ci troviamo di fronte ad Una storia vera, comprese le parti che non lo sono.

 

Paolo Bassi

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Sabato 16 ottobre alle 18,00
alla LIBRERIA IRNERIO
in via Irnerio, 27 a Bologna

CATALIN FLORIN MAGGI
presenta
“ULTIME LETTERE DI ROMULUS LETIZIA”
(Fernandel edizioni)

interviene SERGIO ROTINO

“LE ULTIME LETTERE DI ROMULUS LETIZIA” è un curioso romanzo epistolare, che si riallaccia esplicitamente alle “Ultime lettere di Jacopo Ortis” di foscoliana memoria.
Il giovane rumeno Romulus Letizia, impiegato in una ditta di autotrasporti di Timisoara, è intenzionato ad emigrare entro breve in Italia. Anche per Letizia, come per Jacopo Ortis, la situazione politica del proprio paese è diventata insostenibile: la Romania è infatti governata dal leader demagogo Silvio Berlusconescu, di cui Romulus è fiero oppositore.
Comincia dunque a scrivere una serie di lettere ai politici italiani, raccontando le difficili condizioni in cui versa il suo Paese. Dalla descrizione di una Romania qualunquista e corrotta emerge un ritratto crudo – a volte disperante – dell’attuale classe politica Italiana.
Il romanzo che ci propone sabato Catalin Florin Maggi è una satira ironica ma molto amara di ciò che è l’Italia di oggi: un Paese con sessantanove parlamentari indagati e ventinove – come le lettere di Romulus Letizia! – “iniquamente bollati da una sentenza delle toghe rosse”; un Paese in cui il valore della famiglia è al primo posto, visto quanti parlamentari hanno fra i colleghi figli o coniugi; in cui, fa notare ironicamente l’autore, ci si distingue per il senso dell’accoglienza, dopo che, tanto per fare un esempio, 130.000 italiani emigrarono in Romania nella prima parte del Novecento, in massima part veneti e friulani.
Le lettere di Romulus sono all’indirizzo di parlamentari, ma sarebbe troppo comodo sedersi accanto a lui a giudicare chi ci governa: il messaggio più duro e doloroso di questo romanzo è verso la disperante acquiescenza con cui vengono oramai accolte le imprese dei politici, regalandoci una lettura da cui si esce divertiti, ma con le ossa rotte per il disagio.
Una scossa di cui forse abbiamo bisogno per non rassegnarci al qualunquismo che ci circonda.

CATALIN FLORIN MAGGI è nato nel 1974 a Timisoara, in Romania, ma vive in Romagna da molti anni. E’ laureato in giurisprudenza, ed ha pubblicato con Eumeswil il romanzo “Alla Frutta”.

“Frattanto noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda, e alla paura di chi serve. I governi impongono giustizia: ma potrebbero eglino imporla se per regnare non l’avessero prima violata? Chi ha derubato per ambizione le intere provincia, manda solennemente alle forche chi per fame invola del pane. Onde quando la forza ha rotti tutti gli altrui diritti, per serbarli poscia a sé stessa inganna i mortali con le apparenze del giusto, finché un’altra forza non la distrugga. Eccoti il mondo, e gli uomini.”

Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita

per informazioni:
Libreria Irnerio
Via Irnerio, 27 Bologna
tel e fax 051251050
e-mail libreria.irnerio@libero.it
blog: http://www.libreriairnerio.blogspot.com

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Care amiche e cari amici della Balena,

la domenica pomeriggio vi annoiate, adesso che fa buio presto? Niente paura, è pronta per voi la piccola rassegna FAENZA IERI, 3 appuntamenti con 3 libri per conoscere la storia della città.

Dal nostro osservatorio di libreria possiamo dire che nella nostra città c’è fame di cultura, c’è il bisogno e la voglia di conoscere la storia, l’arte e i personaggi che hanno fatto di Faenza “l’Atene delle Romagne”.

Ma, come in un immaginario campionato, il titolo va conservato e guadagnato, ogni giorno e ogni anno, e ognuno deve fare la sua parte.
A riprova di questo interesse per la storia della città, senza nulla togliere alle tante iniziative promosse dalle istituzioni pubbliche e da tante associazioni, ci piace citare le visite guidate organizzate dalla Pro Loco di Faenza, vere e proprie lezioni peripatetiche, un esempio di “democrazia culturale” a cui partecipano centinaia di persone.

L’uscita di alcuni nuovi libri di interesse locale, ci ha stimolato a organizzare tre incontri domenicali in cui ascoltare, dalla viva voce degli autori, il risultato delle proprie ricerche. Vogliamo in questo modo ringraziare e incoraggiare gli studiosi e gli storici locali, i ricercatori o i semplici appassionati che, negli anni, hanno perseverato nel proprio lavoro di studio e approfondimento, molte volte in silenzio e umiltà.

Cominciamo.

Domenica 11 ottobre, alle ore 18,00

LUCIO DONATI

presenta “MEDIOEVO FAENTINO” (Tipografia Ragazzini). interviene Marco
Mazzotti

Lucio Donati si dedica da decenni a ricerche d’archivio che, limitate
in origine al paese natale di Solarolo, si sono poi rivolte ai centri
limitrofi, rivisitando alcune questioni d’ambito medievale che la
storiografia del passato aveva trattato in maniera non corretta: si
rammentano a tal proposito un saggio sulle origini di Castel
Bolognese, e un altro relativo alla suddivisione urbana di Faenza per
quartieri.
L’Autore ha dimostrato predilezione nei confronti delle problematiche
legate al territorio, dando alle stampe due studi su topografia e
idrografia antiche per l’area che si estende dall’Imolese al
Ravennate, contribuendo all’individuazione di strutture materiali
scomparse o di particolari distretti.

In quest’ottica è anche il contenuto del volume che si presenta,
“Medioevo faentino – territorio e insediamento”, che fa seguito a due
studi pubblicati negli anni scorsi e rivolti in particolare agli
edifici di culto. In questa occasione, partendo da considerazioni sui
probabili confini dei territori faentini d’epoca romana e medievale,
si è passati ad analizzare elementi materiali, come la canalizzazione
e i relativi opifici idraulici del contado, per i quali si è
finalmente proposta una ricostruzione dettagliata.

Gli incontri a seguire.

Domenica 18 ottobre, ore 18,00, STEFANO SAVIOTTI presenta “FAENZA NEL
SETTECENTO” (Stefano Casanova Editore). Interviene Santa Cortesi

Domenica 25 ottobre, ore 18,00, presentazione della “GUIDA STORICA DI
FAENZA” di ANTONIO MONTANARI (ristampa anastatica dell’edizione del
1882). Intervengono Sandro Bassi e Pier Paolo Peroni

Gli incontri si terranno presso la Libreria Moby Dick, in via XX
Settembre, 3b, a Faenza.

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Libreria Moby Dick
Via XX Settembre, 3/b
48018 Faenza (RA)
Tel. e fax: 0546/663605
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Mobydick mailing list

Per contattarci direttamente scrivi a : info@libreriamobydick.net

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Biblioteche Comunali di Castel San Pietro
Città di Castel San Pietro

Giovedì 17 settembre ore 21.00
Biblioteca Comunale Castel San Pietro Terme

presentazione del romanzo di
Giovanni D’Ippolito e Franca Poli
Ne Cives ad Arma Ruant
Editrice Zona, 2009

durante la serata letture tratte dal romanzo
a cura dell’attore Massimiliano Bolcioni

saranno presenti :l’Assessore provinciale Graziano Prantoni
e l’Assessore alla cultura Federica Ottavi

info: Biblioteca di Castel San Pietro Terme, 051-940064, http://www.cspietro.it

“Un Police procedural a tutti gli effetti, per dirla con gli anglosassoni, quella tipologia di giallo in cui la soluzione del caso, alla maniera di un McBain o di un Simenon o di un Connelly, è affidata all’opera degli investigatori istituzionali e le usuali procedure di polizia sono descritte fedelmente.
Un poliziesco tutto italiano, che strizza l’occhio alle ambientazioni emiliane di Lucarelli e alle sfumature esistenziali e a tratti umoristiche di Camilleri, immergendosi completamente nel contesto sociale che definisce e caratterizza la nostra inquietante attualità. (Antonio Piras)”
Giovanni D’Ippolito (1950): Commissario di Polizia, di origine molisana, nella sua carriera ha rivestito diversi incarichi. Attualmente è Primo Dirigente della Divisione Anticrimine alla Questura di Forlì.

Franca Poli (1957): bolognese, ha seguito il marito commissario in varie città italiane. Hanno una figlia. La coppia scrive racconti polizieschi: questo è il loro primo romanzo

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libreria Atlantide segnala:

Venerdì 8 maggio 2009 ore 20,30 – Rocca Sforzesca – Dozza (BO)

LA SOLITUDINE DELL’OCCIDENTE
Popoli, diritto, culture, verso quale integrazione
incontro con
KHALED FOUAD ALLAM

Introduce la serata Daniela Chierici
Conclusioni del Sindaco Antonio Borghi

Breve biografia di

KHALED FOUAD ALLAM

Khaled Foud Allam è nato nel 1955 a Tlemcen in Algeria, vicino al confine con la Tunisia, da madre siriana e padre marocchino. Ha studiato diritto e sociologia politica prima in Algeria e in seguito in Francia. Trasferitosi in Italia nel 1982, è docente di Sociologia del mondo musulmano e di Storia e Istituzioni dei paesi islamici all’Università di Trieste e di Islamistica all’Università di Urbino.

Insegna anche presso la Stanford University of Florence e collabora con il Centro di Ingegneria economica e sociale (CIES) di Cosenza. Ha studiato la storia e la configurazione contemporanea delle istituzioni e della cultura dell’Islam, in particolare nello spazio europeo, temi ai quali ha dedicato saggi scientifici e numerosi interventi pubblicistici. Allam ha pubblicato numerosi libri e scrive per varie testate giornalistiche ed è stato consulente di varie organizzazioni internazionali. Presso Rizzoli ha pubblicato L’islam globale (2002), Lettera ad un kamikaze (2004) e La solitudine dell’Occidente (2006). Ha ricoperto il ruolo di esperto presso il Consiglio di Europa sull’immigrazione e le nuove cittadinanze. È stato commentatore de La Stampa e consulente scientifico della Fiera del libro di Torino. Deputato al Parlamento italiano fino ad aprile 2008. Editorialista de La Repubblica, scrive su Osservatore Romano.

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