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Posts Tagged ‘recensioni di libri per bambini’

olivia

 

 

Olivia è propriouna maialina speciale: ama l’arte e la musica, va alle mostre e cerca di imitare i grandi artisti, si fa leggere la storia della vita di Maria Callas. E viaggia, anche: in occasione del decennale della creazione, il designer Ian Falconer ha dato vita ad una avventura tutta italiana, in cui la sua esuberanza e la ricerca di un souvenir davvero speciale causerà qualche piccolo problemino…

Olivia a Venezia, Ian Falconer, Giannino Stoppani Editore

Olivia si voltò a guardare per l’ultima volta Venezia… Non dimenticherò mai Venezia, mamma. Credi che Venezia si ricorderà di me?

Olivia si voltò a guardare per l’ultima volta Venezia “Guardate, ci stanno salutando… Non dimenticherò mai Venezia, mamma Credi che Venezia si ricorderà di me?” “E’ probabile” Olivia ne ha combinata una delle sue, e Venezia non sarà mai più la stessa: tra gelati, piccioni, ponti, gondole e vedute mozzafiato (“Mamma, ti prego, veniamo ad abitare sul Canal Grande????”) l’instancabile Olivia coinvogle mamma papà e il fratellino Ian in una indimenticabile avventura in laguna. Olivia si innamora così intensamente di Venezia che la spasmodica ricerca di un souvenir “perfetto” mette addirittura in pericolo Piazza San Marco.

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Il grande viaggio della piccola Angelica, Charlotte Gastaut, Gallucci

Ah, poter calarsi nelle fantasticherie della piccola protagonista de Il grande viaggio della piccola Angelica, un folgorante albo illustrato di Charlotte Gastaut, appena edito da Gallucci ! Un universo pieno di colori vivaci e cose speciali, scenari fantastici di terra e di mare, senza dimenticare il cielo!

Ecco qualche esempio:
http://charlottegastaut.blogspot.com/2010/10/rappel-pour-ce-soir.html

Le prime pagine sono occupate dalle parole della mamma, (anche graficamente: raccomandazioni, divieti, esortazioni a sbrigarsi, situazioni che genitori e bambini possono ben identificare), poi la piccola riesce a partire per le sue avventure immaginarie, dando così vita a un caleidoscopio  prodigioso, esaltato dal grande formato e dalle sorprese che si trovano pagina dopo pagina: buchi ed intagli, pellicole trasparenti e tanto colore!!

Prima di uscire Angelica dovrebbe riordinare la sua camera. Ma preferisce piuttosto sognare altri mondi… Un libro soprendente da ritagliare e ricalcare per giocare, sognare, viaggiare tra mare, cielo e terra pagina dopo pagina. Età di lettura: da 4 anni.

angelica

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È una di quelle storie che scalda il cuore: la vicenda del candido  e smemorato Mumi, del paese stravolto dall’arrivo dell’invida e del sospetto, della salvezza che giunge proprio grazie al perdono e alla semplicità vale la pena di essere menzionata! Brava a Chiara Carrer, una delle maggiori illustratrici italiane contemporanee, al suo sguardo capace di fondere il reale e l’immaginario senza sbavature, al suo tocco lieve ma preciso, giocato sulle linee.

Mumi senza memoria
di Gabriele Clima e Chiara Carrer
Il gioco di leggere

mumi
Pagine 32
Euro 14,90

Mumi vive in campagna ed è sereno. Si dimentica sempre tutto, ma non se ne fa un problema! Un giorno, nel paesino arriva un signore molto ricco. Ben presto tutti gli altri abitanti sono rosi dall’invidia: iniziano a guardarsi in cagnesco e a rubare! Alla fine andranno tutti a trovare Mumi, che insegnerà loro l’arte del perdono.
(Chiara Carrer ha vinto, tra gli altri, il prestigioso premio Golden Apple di Bratislava nel 2003.)

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manola

La ricchezza della letteratura francese per ragazzi è nota da tempo agli editori italiani: Gallimard, L’ecole des loisirs, Seuil, Bayard, Flammarion sono stati spesso scelti come serbatoio per proporre libri di buon livello ai piccoli lettori del nostro Paese.
Con Io, Manola e l’iguana Il Castoro inizia le pubblicazioni delle Editions de Rouergue: un piccolo editore particolarmente attento alla qualità dei suoi testi, sempre accompagnati da raffinate illustrazioni.

Un’affascinante storia, meritevole d’attenzione: un ragazzo (e la sua famiglia) non si arrende alle idee “ammuffite” di un vicino di casa, deciso a creare ogni sorta di problemi a Manola e alla sua piccola iguana, colpevoli di arrivare da un Paese lontano. Un messaggio forte contro l’intolleranza e l’ottusità, un buon libro in cui spiccano le deliziose illustrazioni in bianco e nero di Anne-Lise Boutin

La frase:
Dice ad un certo punto la voce narrante del protagonista, un ragazzino: “un’idea ammuffita, secondo la definizione della mamma, è un’idea che puzza di chiuso, perché rimane nella testa di una persona chiusa invece di prendere aria con le idee degli altri.”

IO , MANOLA E L’IGUANA, ALEX COUSSEAU, IL CASTORO

Il breve racconto, accompagnato in ogni pagina dalle suggestive illustrazioni in bianco e nero di Anne-Lise Boutin, offre lo spunto per un’efficace e originale riflessione su situazioni oggi purtroppo molto comuni e diffuse, di intolleranza e fobia verso ciò che è “diverso”. La paura nasce dalla non conoscenza e – come ben si rende conto il piccolo Dimitri – “da idee ammuffite, ovvero idee che puzzano di chiuso, perché rimangono nella testa di una persona chiusa invece di prendere aria con le idee degli altri”. La semplice vicenda di un’iguana che non si può difendere da un’accusa falsa a suo carico, perché senza documenti e quindi clandestina, permette ai piccoli lettori una riflessione profonda sul valore della diversità e dell’accoglienza. Attraverso gli occhi e la voce del piccolo protagonista, amico di Manola e della piccola iguana, si riuscirà ad arrivare alla verità e a riconoscere l’importanza della “calda legge del cuore”.

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Le versioni di Cappuccetto Rosso non sono poche, negli ultimi anni si sono moltiplicate, cambiando a volte il senso della fiaba (ricordiamo solo la splendida prova di Kveta Pacovska per Nord Sud). Quella di Benoit Jacques si è meritata il Prix Baobab, importante premio francese, e l’autore concentra la sua attenzione solo su tre colori, il bianco – il nero e il rosso, e su un momento narrativo: quando il lupo si presenta bussando alla porta della nonna. La nonna, grazie e a causa della sua sordità, non afferra le parole del cattivo, nascendo da questo spunto un divertente gioco di domande e risposte.
Un testo esialarante particolarmente adatto alla lettura a voce alta, completamente in rima.

Aprite quella porta, Benoit Jacques, Orecchio Acerbo
Esterno notte. Una casetta isolata in mezzo al bosco. All’interno, una luce fioca. Nel letto dell’unica stanza, infagottata, la Nonna. Come sempre aspetta Cappuccetto Rosso che le porti la cena. E, come sempre, lei è in ritardo. Puntuale invece, puntualissimo, il Lupo. Scaltro più della faina, pensa di aver trovato la chiave per farsi aprire la porta dalla Nonna. Sa che ha un debole per la buona tavola, la prenderà per la gola. Ed eccolo sciorinare un menu da far invidia al più raffinato degli chef! Ma niente, la porta resta chiusa. Ciò che il Lupo non sa è che le debolezze della Nonna sono due: la gola, sì, ma anche le orecchie. Insomma, la Nonna è più sorda di una vecchia campana. Grida, il Lupo. Urla, sbraita. Invano… Un esilarante Cappuccetto “nero” che, per sconfiggere il lupo, alla doppietta del cacciatore sostituisce l’arma dell’ironia e del sarcasmo.
il suo booktrailer:
http://www.orecchioacerbo.com/editore/index.php?option=com_oa&vista=booktrailer&bt=XxXYlWzzH1M&t=Aprite%20quella%20porta!&Itemid=72

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una nuova proposta di Ippocampo Junior, nella collana La multiculturalità raccontata ai ragazzi, libri in cui il breve testo si accompagna a fotografie d’impatto. Che varietà di abitazioni nel mondo!
Caroline Laffon
Case dal mondo – La multiculturalità raccontata ai ragazzi
Ippocampo

Igloo, tende tuareg, case troglodite, capanne di sterco, yurte o house boat . . Quante sorprendenti abitazioni da scoprire in questo giro del mondo architettonico e etnologico! Caroline Laffon ci spiega i vari tipi di case tradizionali, passando in rassegna gli stili di vita e le credenze associate all’abitare

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Se sei un topo, e hai l’allergia per il formaggio, potrebbe non essere un gran bel mondo! Un testo breve (poco più di 100 pagine) per lettori di almeno otto anni, ma dal contenuto altamente divertente (si ride a voce alta).

KING DAREN
CROSTINI CON NASI DI TOPO
RIZZOLI

Il topo Paul, nascosto sotto il tavolo di un ristorante, sente un uomo che ordina crostini con nasi di topo. Sarà uno scherzo o gli uomini mangiano davvero i nasi dei suoi simili, spalmati sul pane? Paul, insieme a un bislacco gruppo di amici – il piccolo mostro Tinby, il cane da pastore Rowley Barker Hobbes e una decorazione per l’albero di Natale, l’angelo di plastica Sandra – farà di tutto per svelare il mistero. Età di lettura: da 7 anni.

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Una nuova uscita delle edizioni San Paolo (Lorenza Cingoli e Niccolò Barbiero sono gli autori) il cui scopo è insegnare a diventare “Detective di Famiglia” : appena pubblicato,e già in finale per il premio Andersen italiano, nella categoria Divulgazione. Sette capitoli, Nonni, bisnonni e aritmetica; La mia famiglia è differente; Diventa detective di famiglia; Alla ricerca dell’indizio perduto; Sulle tracce degli antenati; Piacere il mio nome è Rossi; Quattro passi in libertà, per costruire un metodo di lavoro praticabile ma attendibile, con lo scopo di costruire una vera e propria ragnatela degli affetti familiari, per ancorare il giovane a qualcosa di solido!

Cercasi antenato. Come diventare detective di famiglia e scoprire il tuo albero genealogico ,
Barbiero Niccolò; Cingoli Lorenza, San Paolo

E tu da dove vieni? Chi erano i tuoi antenati? Sai perché ti chiami “Rossi”? Che cosa c’è dentro al tuo nome e cognome? L’Italia ha il primato mondiale del numero dei cognomi: ne esistono infatti più di 350.000. Le ragioni di questo primato si trovano non solo nella storia della società e dei costumi, ma anche nella storia della lingua italiana e nei suoi tanti dialetti che hanno modificato i nomi esistenti inventandone di nuovi molto simili. Un libro per partire alla caccia del significato del proprio cognome, scoprire cos’è un albero genealogico, organizzare una ricerca in grande stile, interrogare i propri genitori e realizzare una mappa dei luoghi di famiglia. Età di lettura: da 6 anni.

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Kalandraka editore, un nome nuovo nel mondo dell’editoria italiana, forte di fortunate esperienze nella penisola iberica. Un catalogo che si è già fatto notare per l’intensità e l’originalità, rivolto alla fascia prescolare e dei primi lettori. Una nuova collana porta i piccoli a conoscere l’affascinante mondo della musica. A quello della lirica, per l’esattezza!

TURANDOT
Giacomo Puccini

Adattamento: Joan de Déu Prats
Illustrazione: Pep Montserrat
Kalandraka editore
CONTIENE CD
32 pp. / 24,5 x 21,5 cm / 22 euro
ISBN 978-88-95933-20-7

Le tenebre coprono la Corte Imperiale di Pechino per una legge imposta dalla principessa Turandot. Un nobile senza regno e una fedele domestica lotteranno contro la maledizione della principessa dal cuore di ghiaccio.

il sito dell’editore: http://www.kalandraka.it/indexnew.htm


Nina vive ora in due case, quella di mamma e quella di papà: quel che è successo ce lo spiega lei con candore, dando voce alle sue paure e alla sua sorpresa nel veder mutare il comportamento dei due genitori. Con garbo, ecco illustrato un passaggio difficile della vita!
MI CHIAMO NINA E VIVO IN DUE CASE
Autore: TALSMA

Editore: CLAVIS

Mi chiamo Nina. Papà vive in una casa. Mamma in un’altra. Io vivo in due case. Alcuni giorni con il papà. Altri giorni con la mamma. In questo delizioso libro illustrato viene descritta, con onestà e semplicità, la vita di un bambino che vive la realtà della separazione dei genitori. Calde illustrazioni accompagnano armoniosamente il testo



Ancora una volta, dopo La divina commedia e La tempesta, Roberto Mussapi riesce nell’intento di rendere accessibile ai ragazzi un classico della portata di Faust, con un linguaggio non banale riesce a tradurre in prosa il capolavoro di Goethe. Anche in questo testo Giorgio Bacchini affianca sei grandi illustrazioni a colori a pagina doppia

Faust di Wolfgan Goethe raccontato da roberto Mussapi, con le illustrazioni di Giorgio Bacchin, Jaca

Certi libri entrano a far parte del patrimonio dell’umanità. La loro grandezza consiste non solo nello stile e nell’eleganza narrativa, ma anche nella forza della loro storia e del loro messaggio. Fra questi presentiamo la Divina Commedia di Dante Alighieri, la Tempesta di William Shakespeare, il Faust di Wolfgang Goethe e L’Avaro di Molière. I bambini li conoscono, ma non potranno fruirne la complessità e la grandezza fino all’adolescenza, o forse anche oltre.
Come introdurre un giovanissimo lettore a questi capolavori letterari? Guidati dal poeta-drammaturgo Roberto Mussapi, con questa collana si è scelta una struttura semplice; ogni opera è sintetizzata in cinque scene come fossero cinque atti di un dramma. Mussapi racconta cosa accade in queste scene e ciò che è accaduto prima e dopo. Giorgio Bacchin, illustratore, rappresenta invece le scene. Ogni scena si apre con un’ampia rappresentazione dell’epoca dell’autore: la Firenze di Dante Aligheri, la Londra di William Shakespeare, la Parigi di Molière e la campagna Toscana di Goethe.

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sgak
Le opere di Tomi Ungerer stanno riscuotendo nuovo successo grazie alle recenti pubblicazioni da parte di Nord Sud, e ora anche de Il gioco di leggere, dopo un periodo di colpevole oblio. Ungerer è illustratore francese di fama mondiale, autore di diversi libri per l’infanzia che gli hanno fruttato tra l’altro il Premio Andersen, e anche di disegni satirici e manifesti politici. Tra le sue fortunate opere ricordiamo Otto, autobiografia di un orsacchiotto, dedicato all’orrore del Nazismo, indirizzato al pubblico dei piccoli lettori,e I tre briganti, di cui è fresca la riduzione cinematografica. Il gioco di leggere propone ora le stralunate storie di Babbo Sgnak, popolato da affascinanti e surreali personaggi. Ogni pagina è dedicata ad una “storia”, accompagnata dalle divertenti illustrazioni dell’autore.

Il gioco di leggere,
Babbo Sgnak e le sue strane storie preferite ,
di Tomi Ungerer

Ha quasi quarant’anni ma il tempo non l’ha logorato, neanche un po’: esilarante, spassoso, surreale, comico e tanto altro ancora. Nato dalla fervida immaginazione di un felicissimo Tomi Ungerer responsabile di “stesura, montaggio e messa in scena” di racconti improbabili e fantasmagorici, questo libro sorprende per l’ardita sequenza di “stranezze” e di bizzarrie al limite dell’assurdo. Strani i personaggi, strani i loro nomi; strane le situazioni, ancor più i loro finali. Bando alla logica e ai ragionamenti, ai buonismi, all’ovvietà, ai pensieri tristi, alle morali.
Una successione di meraviglie che con narrazione piana e lucida ci scombussola e rallegra. Sempre accompagnata da quadri figurati accuratamente predisposti a manifestare e ancor meglio, a sottolineare ed amplificare, il contenuto delle piccole storie; difficile dire quale sia la migliore. Non resta che leggerlo e rileggerlo; guardarlo e riguardarlo. Un libro senza scopo . se non quello di credere nei draghi perduti e abbandonati dietro ad un trattore; come quello incontrato dallo zio Rimsky. .

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