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Posts Tagged ‘roberto denti’

Due ottimi libri ci parlano di alcuni momenti chiave dell’Italia del Novecento.

Sofia Gallo dimostra grande sensibilità e la giusta misura nel raccontare ai ragazzi d’oggi il clima pesante degli anni Settanta, ne Diritto di Volare, con il corollario di conquiste civili ma con l’incubo delle stragi e delle violenze; Roberto Denti, lo straordinario libraio che per primo ha aperto una libreria per ragazzi in Italia nel 1972, propone invece in prima persona i suoi anni di guerra.

Sofia Gallo, Diritto di volare, Giunti
Elena ha poco più di 18 anni, un ragazzo che si occupa attivamente di politica e che la rende partecipe, una sorella più giovane ancora più attratta dagli aspetti più superficiali della vita e un fratello minore a cui è legatissima. La sua vita si intreccia con gli avvenimenti che hanno cambiato l’Italia agli inizi degli anni Settanta. Contestazione, scioperi, ciclostili e manifestazioni convivono con le prime esperienze d’amore, la ricerca dell’approvazione di genitori troppo distanti e il tentativo di trovare il proprio posto e un futuro. Età di lettura: da 14 anni

Ritratto dell’autrice Sofia Gallo

Sofia Gallo è nata a Torino, dove vive e lavora; ha insegnato per tanti anni nelle scuole medie e superiori e si è occupata a lungo di storia e di letteratura, scrivendo saggi e curando libri di testo. Poi un bel giorno ha scoperto, con l’aiuto delle sue bambine (che ora sono grandi), che era divertente raccontare fiabe e storie e da allora non ha mai smesso di scrivere, di raccogliere testimonianze dai diversi paesi, di divulgare i classici della letteratura… e ha pubblicato i suoi libri con varie case editrici. Recentemente ha fondato una società di progettazione editoriale rivolta a bambini e ragazzi e attenta in modo particolare all’arte e alla “cultura del mondo”. Tiene inoltre laboratori di lettura e scrittura creativa nelle scuole e cura una rubrica di recensione sul sito http://www.filastrocche.it, dove si trovano l’elenco delle sue pubblicazioni e notizie sulle sue attività, e… non ha mai perso la grande passione per la natura, i viaggi e le passeggiate in montagna.
Ha scritto, tra gli altri: In volo tra le sentinelle delle Alpi (Hopefulmonster per la Regione Piemonte 2005), Sii forte, Adelasia (Raffaello, 2006), Carola e i draghi (Messaggero, 2006), Le leggende di Cusco, Favolyogando e Nadeem, andata e ritorno (Sinnos, 2006), Il Castello di riso (Ed. Paoline 2006), Lo Spaventadraghi e Il Duca Yè e la passione dei draghi (Sinnos 2007), Il falco e la colomba (Fatatrac 2007), Io e Zora e Quattro principesse per un regno (Giunti, 2008), Polli dappertutto (Rizzoli, 2008), Il cantico delle creature (San Paolo, 2008).
Ultimi libri pubblicati nel 2009: Fiabe a tempo (San Paolo), Perù e Anatuf e gli uomini blu (EDT), Zaina, figlia delle palme (Sinnos) e Tu non sei più qui (Paoline)

Roberto Denti, La mia resistenza, Rizzoli
Roberto è solo un ragazzo quando compie la prima di tante scelte importanti: a Cremona, in un’Italia divisa in due, nel cuore della guerra si aggrega a una singolare compagnia di finti teatranti, che di notte fanno saltare i ponti sul Po per impedire il passaggio delle truppe tedesche. Il gruppo viene scoperto, molti componenti sono arrestati. Roberto riesce a fuggire. È solo il primo episodio di una lunga, dolorosa, faticosa avventura: la separazione dalla famiglia, la fuga in montagna, l’arresto e la cella d’isolamento, infine la lotta con una brigata partigiana fino all’arrivo degli alleati. Una storia di resistenza, di coraggio inevitabile, raccontata con semplicità a chi vuole sapere oggi com’è stato fare la Storia senza saperlo.

“L’8 SETTEMBRE 1943 ERA UNA TIEPIDA DOMENICA D’ESTATE. AVEVO COMPIUTO DICIANNOVE ANNI DA POCHI MESI E ALLA FINE DI GIUGNO AVEVO FINITO IL LICEO CLASSICO.”

Roberto Denti è nato a Cremona nel 1924 e vive e lavora a Milano con la moglie Gianna.
Con lei nel 1972 ha fondato La Libreria dei Ragazzi di Milano, la prima libreria italiana dedicata alla letteratura per l’infanzia.

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Topipittori ci ha abituato bene, a trovare testi per la prima infanzia curati e mai banali. I molti premi conquistati nella breve carriera ne sono una testimonianza! Il progetto si amplia ora con una nuova collana, dedicata alle narrazioni autobiografiche: Antonio Faeti, Roberto Denti, Diego Malaspina sono i primi autori a comparire. Un buon passepartout!

Gli anni in tasca.
La casa editrice Topipittori festeggia i primi cinque anni di vita inaugurando una collana di narrativa, Gli anni in tasca, che volutamente riprende il titolo di un famoso film di Truffaut degli anni Settanta.
Gli anni in tasca è una raccolta di narrazioni autobiografiche sull’esperienza dell’infanzia e dell’adolescenza, dedicate a giovani lettori di fasce di età diverse, dagli 8 ai 14 anni; nasce con la finalità di restituire agli adulti un ruolo forte come narratori, capaci di offrire ai ragazzi, attraverso il racconto di sé bambini, la traccia e la memoria di esperienze autentiche ed esistenzialmente significative.
Le persone invitate a raccontare la loro esperienza saranno diverse per età, sesso, nazionalità, professione, origine, classe sociale.

I primi tre volumi, presentati alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna 2009, sono:
Il ragazzo è impegnato a crescere di Roberto Denti (anni trenta-quaranta)
L’estate del lianto di Antonio Faeti. ( anni del secondo dopoguerra)
Miralat di Diego Malaspina ( anni sessanta)

Roberto Denti e Antonio Faeti sono oggi, in Italia, le due maggiori figure di riferimento nell’ambito della letteratura per ragazzi, di cui sono attenti osservatori, studiosi e interpreti Per questo, per inaugurare la collana si è voluto partire dalle loro testimonianze. Sotto lo pseudonimo di Diego Malaspina si cela un raffinato studioso di letteratura di viaggio. Fra i prossimi autori: Giusi Quarenghi e Luisa Mattia.

Attraverso questa collana si intende offrire una misura rinnovata di parola e di racconto: una scrittura che nasca come profonda e spontanea riflessione sulla propria storia, spazio aperto sulla scoperta di sé e del mondo, insostituibile strumento di analisi del rapporto con la realtà, la storia, se stessi, gli altri.
Inoltre, il racconto vivo della propria autentica esperienza infantile sembra un modo interessante per comunicare il valore che può avere un racconto personale come generatore di significato rispetto all’esperienza di vita non solo privata, ma collettiva.
La collana, infine, andrà componendosi come una sorta di collezione di infanzie del presente e del passato, un composito e variegato quadro di memorie, narrazioni, vissuti capace di creare un senso importante per tutti: ragazzi e adulti

Il ragazzo è impegnato a crescere – 100 pagine, euro 10
di Roberto Denti

Cosa succede quando per genitori hai un preside e una insegnante? Quando tua nonna non è una buona vecchina, ma una comandona con un caratteraccio tremendo? Quando i compagni di scuola ti cantano in coro “Occhialina, quattr’occhi in vetrina”? E, come se non bastasse, quando tuo fratello è bravo a scuola e pure bello? Ma è ovvio: sogni la fuga! E magari non la sogni soltanto, ma cerchi davvero di imbarcarti su una nave di pirati, come accade nei libri . . . Un grande e attento conoscitore del mondo infantile racconta la propria infanzia, in prima persona. Roberto Denti è nato a Cremona nel1924. Ha cominciato a lavorare a sedici anni in un giornale locale. Durante la seconda guerra mondiale, nel 1943, dopo l’armistizio, arrestato dai nazi-fascisti, è stato in prigione per cinque mesi, e ha fatto poi il partigiano. Nel 1946, come giornalista è entrato al quotidiano “24 Ore”, a Milano, città dove si è anche laureato in lettere e filosofia. Nel 1952 ha lasciato il giornalismo e, dopo alcune esperienze lavorative in diverse aziende come direttore commerciale, si è specializzato in ricerche di mercato e ha aperto una azienda propria. Nel 1972, finalmente ha realizzato, per merito di Gianna, sua moglie, il sogno della sua adolescenza: aprire una libreria per ragazzi (la prima in Italia; la seconda in Europa). Da trentaseitte anni fa il libraio e si diverte ancora moltissimo. Nel frattempo ha pubblicato 22 libri (8 per adulti, 14 per bambini e ragazzi).
Ha ancora tantissimi progetti da realizzare.



L’estate del lianto – 100 pagine euro 10,00
di Antonio Faeti
In una Bologna piena di ombre e di luci, si muove una folla di personaggi straordinari, sospesi fra realtà e immaginazione: la bellissima Esmeralda, figlia dello zingaro Barone; il diabolico Strigagni, affarista senza scrupoli; l’impavido avvocato Brunetti, dal cuore ardente; il fantasma della sanguinaria Cianciulli . . Sotto la guida fidata dei loro libri più amati, Topi e sua sorella Fioretta affrontano i misteri che la città sembra dischiudere solo davanti ai loro occhi. Il più importante studioso italiano di letteratura per ragazzi alle prese con i fantasmi, i terrori e le estasi della propria infanzia.
Antonio Faeti, nato a Bologna il 23 luglio 1939, dopo aver insegnato per anni alle scuole elementari, è stato titolare, fino al 2000, della prima cattedra universitaria italiana di Storia della letteratura per l’infanzia al Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna. Nel 2000 si è dimesso dall’università e per otto anni ha insegnato Grammatiche della Fantasia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente è docente nel corso annuale “Gli eterni del sogno”, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna. Da Palomares a Il paziente pellegrino dei sogni, ha pubblicato più di trenta volumi, fra saggi, romanzi, libri per ragazzi. Fra i suoi saggi più conosciuti sulla letteratura per ragazzi, Guardare le figure, In trappola col topo. Una lettura di Mickey Mouse, I diamanti in cantina.



Miralat – 100 pagine euro 10,00
di Diego Malaspina
Anni Sessanta. L’uomo va in giro per lo spazio, ma sulla Terra non si sa come
allevare un bambino che sembra un extraterreste: non mangia niente di quel che
mangiano gli umani, gira vestito da fatina e crede solo nella sua personale Trinità:
Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco. La sua famiglia è appena arrivata in città, è l’epoca del boom economico e tutti sperano nel progresso, ma lui, il bambino, vive nel suo mondo fatto di carrozze, castelli e regine con una doverosa corona in testa. Tutti vorrebbero farne “un bambino normale”, lui si sente normalissimo già così com’è, e pensa che gli altri siano orchi, segretamente intenzionati a mangiare i bambini. Chi avrà ragione? Ma soprattutto, cos’è questa “normalità”? Nato e vissuto sempre a Milano, Diego Malaspina ha fatto vari lavori (centralinista, insegnante, copywriter, addetto ufficio stampa, sceneggiatore, regista, correttore di bozze, cartomante), ma il mondo non sembra essersi accorto di tanta attività. Ha scritto anche su molte riviste, fra cui “Diario”, e altre,
oggi sparite o dimenticate.
Topipittori: Giovanna Zoboli 340 5804787 – giovanna@topipittori.it
Ufficio stampa: Maria Paola De Benedetti – 3498601223 – mpdebenedetti@mclink.it

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