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Posts Tagged ‘roberto matatia’

LA COLLEZIONE INVERNO PRIMAVERA 2020.
Gli APPUNTAMENTI di Libreria Atlantide.
Con i nuovi appuntamenti in Atlantide vorremmo continuare a donare uno SGUARDO sul mondo che ci circonda, sulla storia, su quello che avviene intorno a noi, cercando sempre di allargare gli orizzonti, propri, e di chi parteciperà alle serate, di fornire spunti di riflessione.
Ci attendono mesi impegnativi: ogni incontro richiede tempo e pazienza (restiamo sempre ammirati dalla capacità organizzativa dell’amica Nico di Trame, in grado di doppiare il nostro pur ragguardevole numero di presentazioni annue), siamo sempre in ansia fino al momento finale in cui possiamo dedicarci ai piccoli buffet finali, e passare al momento delle chiacchiere con i presenti.
Veniamo però ricompensati dalle parole di chi partecipa e degli autori, dopo l’incontro, e nei giorni seguenti, per lungo tempo.
Ci auguriamo continuerete a supportare le nostre iniziative: uscire di casa, stare insieme, incontrare un autore, pensiamo sia un ottimo modo per mantenere vivo lo spirito di una comunità.
Martedi 4 febbraio 2020, Libreria Atlantide, ore 20,30
Susanna Barta Birnberg, Fotografie bugiarde, Etabeta editore
intervista a cura di Roberto Matatia, autore de I vicini scomodi.
Patrocinio Comune di Castel San Pietro – Iniziative Giorno Memoria 2020
Martedi 11 febbraio 2020, Libreria Atlantide, ore 20,30
Presentazione dell’antologia Matti di guerra –
Storie di follia vera o presunta negli anni del Primo conflitto mondiale, ispirate ad alcune cartelle cliniche di ricoverati del Roncati,
a cura di Andrea Tarabbia . (Morellini editore).
( Il vincitore del Premio Campiello 2019 sarà nostro ospite, insieme ad alcuni allievi di Bottega Finzioni che hanno dato vita all’antologia.
Venerdi 28 febbraio 2020, Libreria Atlantide, ore 20,30.
Elèonore Grassi presenta Il piccolo libro delle nuvole. Un mondo di meraviglie appena sopra di noi, Pendragon
Un viaggio alla scoperta delle nuvole tra arte, scienza, letteratura, illustrazione e filosofie orientali.
Domenica 8 marzo, ore 21, Biblioteca Comunale di Ozzano Emilia
Ivano Marescotti presenta Fatti veri. Racconti autobiografici (Whitefly Press)
Martedì 10 marzo 2020, Libreria Atlantide, ore 20,30.
Empedocle, di Giorgio Colli (Adelphi). Incontro con Federica Montevecchi, curatrice del volume. Colloquierà con Sara Rouibi e Sofia Bovolenta.
Venerdi 13 marzo, Biblioteca Comunale di Ozzano Emilia, ore 21
Lisa Laffi presenta L’ultimo segreto di Botticelli, Tre60 Edizioni
Venerdi 20 marzo, orario in via di definizione, Biblioteca Comunale di Pianoro.
Cristiano Governa presenta La strategia della clarissa, Bompiani.
Mercoledì 25 marzo 2020, Libreria Atlantide, orario in via di definizione
Sandro Campani, autore de IL GIRO DEL MIELE, presenta I GIORNI DEL BOSCO (Einaudi). Intervista a cura di Muriel Pavoni.
“Sandro Campani ha un talento unico: dà voce al bosco, al vento che frusta gli alberi, al profumo della terra dopo la pioggia. E lo fa con una scrittura precisa e implacabile, come un colpo d’accetta.” Dalla scheda del libro.
Venerdi 27 marzo, Biblioteca Comunale di Ozzano Emilia, ore 21
Matteo Cavezzali presenta NERO D’INFERNO, Mondadori
Venerdi 27 marzo, Biblioteca Comunale di Castel Guelfo, ore 21
Alessandro Gallo presenta Era tuo padre, Rizzoli. Nell’ambito della Giornata della Legalità 2020
 
Martedi 21 aprile 2020, Libreria Atlantide, orario in via di definizione
per la serie INCONTRI CON L’EDITORE, Alberto Ibba di ENNEENNE edizioni presenta i suoi libri, in compagnia dell’autrice Anna Siccardi. L’editore di Kent Haruf, Jasmyn Ward, Tom Drury…
Venerdi 8 maggio 2020, ore 21. Biblioteca Comunale di Castel Guelfo.
Maurizio Garuti presenta Il cuore delle donne, Pendragon
Venerdi 15 maggio 2020, Biblioteca Comunale di Ozzano Emilia –
Serata di premiazione Concorso Raparelli – Sezione Adulti. Sarà presente Paolo Casadio (Il bambino del treno – PIemme), accompagnato dalla fisarmonica di Ivan Corbari.
Venerdi 29 maggio 2020, Libreria Atlantide, orario in via di definizione
Paolo Malaguti, autore de Prima dell’alba, presenta Se l’acqua ride (Einaudi)
1966. Un romanzo di barche, fiumi e lagune. Un ragazzo che impara in fretta, in un mondo che s’inabissa.
Altri appuntamenti in via di definizione. Stay tuned.

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IL PRIMO APPUNTAMENTO DEL NUOVO ANNO. Con Dario Criserà, per il compleanno di Atlantide, abbiamo raggiunto quota 60 eventi nel corso del 2018. (per le foto, vi rimandiamo alla nostra pagina fb, https://www.facebook.com/libreria.atlantide.  Qualcuno ospitato in libreria, altri realizzati in collaborazione con altre realtà, biblioteche, associazioni. In diversi casi siamo stati solo il bookshop dell’iniziativa, o abbiamo fornito in conto vendita i volumi. Un impegno notevole, sopratutto per quelli realizzati tra le mura di Atlantide. Ora, pausa. (anzi, no, un evento esterno ci attende a Pianoro, per BiblioIncanto). Gli incontri in libreria riprenderanno venerdì 8 febbraio, e sarà per noi molto importante, prendete nota. Con Roberto Matatia, per parlare de I VICINI SCOMODI:
 
Storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo, La Giuntina
 
 
È l’estate del 1938. Nissim è un ebreo greco, da pochi anni trasferitosi in Italia. Le sue capacità gli hanno permesso di raggiungere la tranquillità economica. L’apice del suo successo è una casa di mattoni rossi che sorge nella via più elegante di Riccione, di fronte alla spiaggia e, soprattutto, a pochi metri dalla villa dell’uomo più potente dell’epoca: il Duce. Una posizione ambita e invidiata da uomini di potere, fossero gerarchi o industriali. Mentre l’estate prosegue fra feste, ricevimenti, vita di spiaggia, l’atmosfera, per gli ebrei, comincia a farsi pesante. Una vicinanza così evidente di una famiglia di ebrei alla residenza di Mussolini è decisamente inopportuna. Così, sempre più insistenti iniziano le pressioni degli sgherri del regime sul povero Nissim affinché venda la villa. Nissim resiste disperatamente, finché le leggi razziali non cadono come una mannaia anche su di lui. Le minacce di violente ritorsioni costringono la famiglia a cedere per pochi soldi la famosa villa e a cercare di sopravvivere nella condizione di paria in cui la legislazione razziale li ha ridotti.
La figlia Camelia ci ha lasciato una preziosa testimonianza di quegli anni: alcune lettere giunte fino a noi in modo fortunoso. L’innocenza dell’adolescenza è più forte della crudeltà del mondo adulto e, pur vivendo in un mondo sconvolto dall’odio e dalle violenze verso la sua «razza», Camelia ci racconta i suoi sogni e i suoi progetti, ma anche il suo tormento per la famiglia, fino all’ultima lettera d’addio, scritta al suo amato, pochi istanti prima di essere portata via per quello che sarà il suo ultimo viaggio.

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