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Posts Tagged ‘romanzi’

Carlo Lucarelli ne ha già scritto una ottima recensione qualche giorno fa, giovedi arriva in tutte le librerie LA CASA DEI KRULL. Una lettura perfetta per i nostri tempi..

 

http://www.adelphi.it/libro/9788845931383

 

La casa dei Krull è al margine estremo del paese, e loro stessi ne vengono tenuti ai margini. Benché naturalizzati, restano gli stranieri, i diversi. Da sempre, e nonostante gli sforzi fatti per integrarsi. Nel loro emporio non si serve la gente del luogo, neanche i vicini, ma solo le mogli dei marinai che a bordo delle chiatte percorrono il canale. E quando davanti all’emporio viene ripescato il cadavere di una ragazza violentata e uccisa, i sospetti cadono fatalmente su di loro. In un magistrale crescendo di tensione, e con un singolare (e formidabile) rovesciamento, vediamo montare l’ostilità della popolazione francese verso la famiglia tedesca, e l’avversione per una minoranza, che rappresenta un perfetto capro espiatorio, degenerare progressivamente in odio e violenza. Mentre all’interno della casa dei Krull ciascuno deve fare i conti con le proprie colpe e le proprie vergogne nascoste. In questo romanzo oscuramente profetico, scritto alla vigilia della guerra, Simenon affronta un tema che gli sta molto a cuore, e lo fa scegliendo il punto di vista, disincantato e sagace, di un cugino dei Krull, un ospite tanto più inquietante, e imbarazzante, in quanto diverso, per così dire, al quadrato: diverso, come i Krull, dagli abitanti del paese, ma diverso anche da loro stessi, perché dotato di un buonumore «sconosciuto in quella casa», e di una disinvoltura, di una «leggerezza fisica e morale» che la rigida etica protestante paventa e aborre – e sarà proprio questa sua intollerabile estraneità a scatenare la tempesta.

 

Tradotto da Simona Nembrini

 

English: Georges Simenon Português: Georges Si...

English: Georges Simenon Português: Georges Simenon, escritor belga, de língua francesa, autor de romances policiais (Photo credit: Wikipedia)

 

 

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dall’autore italiano rappresentato in tutti i teatri del mondo, un’opera che ben rappresenta gli ultimi centoventi anni di storia..
  • Questa incredibile storia inizia sul molo di un porto americano, con un giovane immigrato ebreo tedesco che respira a pieni polmoni l’entusiasmo dello sbarco. È da questo piccolo seme che nascerà il grande albero di una saga familiare ed economica capace davvero di cambiare il mondo. Acuto e razionale, Henry Lehman (non a caso soprannominato “Testa”) si trasferisce nel profondo Sud degli Stati Uniti, dove apre un minuscolo negozio di stoffe. Ma il cotone degli schiavi è solo il primo banco di prova per l’astuzia commerciale targata Lehman Brothers (perché nel frattempo Henry si è fatto raggiungere dai due fratelli minori Emanuel e Mayer, rispettivamente detti “Braccio” e “Patata”). In un incalzare di eventi, i tre fratelli collezionano clamorosi successi e irritanti passi falsi mentre la grande calamita di New York li attira nel suo vortice inebriante. Nel frattempo, al vecchio cotone si sono sostituiti il caffè, lo zucchero, il carbone, e soprattutto la nuova frontiera di un’industria ferroviaria tutta da finanziare. È questa la seconda appassionante tappa del libro, intitolata “Padri e figli”, incentrata sulla rocambolesca scalata al potere del glaciale Philip Lehman, circondato dai cugini Sigmund, Dreidel, Herbert e Arthur. Le loro esistenze parallele compongono un mosaico di umanità diverse, assortite, contraddittorie, in cui l’angoscia dei sogni notturni va di pari passo a una corsa implacabile per stare al ritmo di Wall Street. Sono gli anni dell’ebbrezza, destinata a infrangersi nel crollo fragoroso del 1929, quando le sorti di un sistema al collasso verranno affidate alle fragili mani di Bobbie Lehman, simbolo di un mondo in equilibrio precario, ostaggio delle sue stesse mode e di fatto incapace di darsi un futuro certo. Stefano Massini ha scritto un’opera straordinaria, in grado di attraversare il tempo, intrecciando la storia privata di una famiglia e quella universale degli uomini. Spiazzante e pirotecnico, l’autore crea un edificio narrativo monumentale, in cui non c’è più spazio per le tradizionali differenze fra generi: il romanzo si amalgama al saggio, l’epica al teatro, con continue incursioni nel cinema, nelle canzoni, e perfino nelle formule matematiche e nei fumetti. Tutto questo fa di Qualcosa sui Lehman un libro senza eguali, con una forma assolutamente nuova, che sfidando in un corpo a corpo artistico XIX e XX secolo apre di fatto uno squarcio sul futuro.
Emanuel and Mayer Lehman

Emanuel and Mayer Lehman (Photo credit: Wikipedia)

 

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I migliori romanzi degli ultimi mesi . DICEMBRE 2016

 

ELIZABETH JANE HOWARD, la saga dei CAZALET, FAZI

IN tre libri splendido ritratto di famiglia inglese, tra gli anni Trenta e l’arrivo della tempesta…

LOUISE ERDRICH,LAROSE, FELTRINELLI

Ambientato in una riserva indiana, segnalato anche dal New York Times come uno dei migliori libri del 2016: un terribile incidente metterà in moto una vibrante vicenda su giustizia e perdono: autrice da seguire!

HAN KANG, LA VEGETARIANA, ADELPHI

Vincitore del Man International Booker Prize 2016, giusto davanti alla nostra Elena Ferrante. Giudicato da Times e da altre testate come uno dei migliori libri dell’anno, (CONFERMIAMO!) è un romanzo assolutamente coinvolgente ed ipnotico,a tratti angosciante e poetico, decisamente molto orientale (l’autrice è coreana), uno sguardo spietato su famiglia, società, desiderio..IL NOSTRO PREFERITO!

MARIE NDIAYE,LADIVINE, GIUNTI

Dall’autrice francese de TRE DONNE FORTI, Prix Goncourt 2009, un romanzo forte su tre generazioni di donne, prigioniere delle proprie radici.

SONYA HARTNETT, RAGAZZI D’ORO, BOMPIANI

Due famiglie, in un tranquillo sobborgo australiano di qualche decennio fa, ragazzi in crescita, genitori che celano qualche segreto, la perdita dell’innocenza narrata con deliziose immagini, conducendo il lettore nel buio che può emergere da una estate downunder.”Hartnett tesse la sua trama con incredibile maestria, facendo crescere la tensione a piccole dosi con frasi misurate e metafore potenti” Booklist.

DAVID FAUQUEMBERG, MANUEL EL NEGRO, KELLER

“Perché leggerlo? Perché il flamenco non è una danza, un canto, un’arte, una tradizione, una cultura, una disciplina, una lingua. No. Il flamenco è un sogno, è un romanzo. Non c’era niente da inventare, solo da raccontare. Era tempo che qualcuno se ne occupasse, al di là dei Pirenei. Ed è stato fatto, e anche bene. Perché tutto il fuoco del flamenco vive in questo romanzo” LE POINT

KADER ABDOLLAH, UN PAPPAGALLO VOLO SULL’IJSSEL

Un grande narratore olandese, profugo dall’Iran, dona voce ad un romanzo corale sull’immigrazione ambientato lungo l’arco di alcuni decenni,dagli anni Ottanta ai giorni nostri.

RODRIGO HASBUN, ANDARSENE, SUR

ATTENZIONE, ecco un nuovo autore pieno di talento! Capace di fondere realtà storica e le vicende personali di una famiglia di fuoriusciti tedeschi in America latina,(padre assai compromesso con il nazismo)

JULIAN BARNES, IL RUMORE DEL TEMPO, EINAUDI

Mosca, anni Trenta.Un editoriale della Pravda, facilmente riconducibile al leader maximo, fa precipitare la carriere artistica e umana di Dimitri Sostakovic: ascesa e caduta perfettamente raccontata da Julian Barnes!

JONATHAN SAFRAN FOER, ECCCOMI, GUANDA

Dopo dieci anni, finalmente il nuovo splendido romanzo di Jonathan Safran Foer

NEEL MUKERJEE, LA VITA DEGLI ALTRI, NERI POZZA

i Buddenbrook in salsa indiana, Tolstoj indiano: sono stati fatti molti paragoni illustri per questo coinvolgente romanzo dedicato al declino di una agiata famiglia apparentemente felice, finalista al Man Booker Prize …SIMONA VINCI, LA PRIMA VERITA’, EINAUDI -Premio Campiello

Tra i dimenticati di un ospedale psichiatrico sull’isola di Leros Simona Vinci “tesse il filo d’oro di una storia che arriva dal passato” per giungere fino a noi, un romanzo emozionante .

SORJ CHALANDON, LA QUARTA PARETE, KELLER

Un libro potente, impressionante, come il precedente dell’autore. Anche in questo caso il protagonista propone la sua coinolgente vicenda, grazie anche alla scrittura affilata dell’autore, ritmata. Grandi emozioni, grandi momenti scorrono ,da quelli vissuti in Grecia dal grande amico del protagonista, il regista teatrale Sam, vittima del regime dei colonnelli, alle lotte del Maggio francese, fino alle stragi del Libano di inizio anni Ottanta. Cercando un senso all’esistenza, che vada oltre l’onda emozionale del momento,. Prix Goncourt des Lyceens, e altri ancora. Meritati.

KENT HARUF, CREPUSCOLO, NN EDITORE

Torniamo nella immaginaria cittadina delle grandi pianure, Holt, già vista negli altri libri di questa affascinante trilogia.Uno splendido ritratto di comunità!

EDNA O’BRIEN, OGGETTO D’AMORE, EINAUDI

“I racconti più belli e dolenti che siano mai stati scritti” secondo Alice Munro..
HARRY PARKER, ANATOMIA DI UN SOLDATO, SUR
un soldato britannico impiegato in Afghanistan, un ragazzo che milita tra i ribelli, un amico d’infanzia, deciso a continuare la sua vita pacifica nel villaggio:  la loro storia si intreccia, e sarà raccontata in 45 capitoli dagli oggetti testimoni di quanto accadrà.. Originale e toccante!
LUCIA BERLIN, LA DONNA CHE SCRIVEVA RACCONTI, BOLLATI BORINGHIERI

Lucia Berlin è sempre stata apprezzata da una piccola cerchia di letterati, poi all’improvviso lo scorso anno la sua meritata fama si è aperta al mondo, grazie alle traduzioni in diverse nazioni. L’autrice eccelle nel dipingere con una forma narrativa tipicamente americana, il racconto, la società americana che ha frequentato, dando voce a donne qualunque ritratte in altrettanto luoghi privi di particolare fascino letterario, lavanderie a gettone, stanze d’ospedale

 

English: Jonathan Safran Foer at Barnes & Nobl...

English: Jonathan Safran Foer at Barnes & Noble Union Square to discuss his book Eating Animals. (Photo credit: Wikipedia)

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diverse testate l’hanno inserito tra i migliori libri del 2015, Obama lo ha scelto come romanzo preferito dell’anno: merita uno sguardo, vero?
Fato e furia, di Lauren Groff
 
 
Per alcuni la vita è sogno. Lotto e Mathilde,il ragazzo d’oro e la principessa di ghiaccio, si conoscono alla fine dell’università e si sposano subito: giovani, bellissimi e innamorati, si avviano verso un destino di felicità. Lotto depone senza troppo dolore le ambizioni da attore per diventare celebre come autore teatrale, e Mathilde si rivela la moglie ideale, la musa silenziosa: lui ama le luci della ribalta e lei sceglie il riparo delle quinte, lui è fiducioso e aperto verso le persone e il futuro, lei è più oscura e sfuggente. Ventiquattro anni di matrimonio per una coppia perfetta, quella che vedono – o credono di vedere – tutti da fuori: ma basta cambiare punto di vista e la maschera cade. Il fato cala senza pietà; e Mathilde è la furia che libera un carico di rivelazioni.Con la sua scrittura intensa e luminosa Lauren Groff è riuscita a dare grande respiro narrativo a quella che si può leggere come una pièce teatrale, una tragedia animata da due personaggi folgoranti: perché ogni storia ha due facce, e la chiave di un matrimonio non è la verità, ma il segreto.
Con la sua scrittura intensa e luminosa Lauren Groff è riuscita a dare grande respiro narrativo a quella che si può leggere come una pièce teatrale.

«Uno dei piaceri di questa lettura è la sua pura imprevedibilità. Lauren Groff sa trasformare una frase in un piccolo uragano.»The New York Times

«”Fato e furia” è un trionfo a mani basse.»The Washington Post

«Groff è una scrittrice originale; i suoi libri sono intrisi di un audace anticonformismo.»The New Yorker

«Frase dopo frase, questo romanzo è un purosangue. Ma a giudicare dai suoi espedienti narrativi è un cavallo di Troia.»Time

“Avrebbe potuto morire di felicità in quel preciso istante. Immaginò il mare gonfiarsi per risucchiarli, scarnificarli con la sua lingua e rivoltare le loro ossa in un abisso di molari corallini. Se lei era al suo fianco, pensò, se ne sarebbe andato cantando.”

tradotto da Tommaso Pincio

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Ambientato in una riserva indiana, segnalato anche dal New York Times come uno dei migliori libri del 2016: un terribile incidente, raccontato in maniera molto coinvolgente, metterà in moto una vibrante vicenda su giustizia e perdono: autrice da conoscere!
 
LOUISE ERDRICH,LAROSE, FELTRINELLI
 
 
Nella riserva di indiani ojibwe, resa familiare dai precedenti romanzi di Louise Erdrich, serpeggiano i timori per l’approssimarsi della fine del secondo millennio. Le famiglie di due sorelle si preparano ai festeggiamenti natalizi. Tutto sembra andare normalmente – a parte le paure ossessive del bug che tormentano Peter, uno dei due capifamiglia –, quando una tragedia ben più reale della prevista fine del mondo si abbatte sulla riserva: un giorno, andando a caccia di un cervo di cui ha seguito le tracce per tutta l’estate, il cognato di Peter, Landreaux, vede finalmente sbucare da un bosco la sua preda, spara, ma quando si avvicina scopre di aver ucciso non l’animale ma Dusty, suo nipote. Con questo inizio fulminante Louise Erdrich entra a spron battuto in un vasto labirinto. L’uccisione del bambino getta nella disperazione i genitori e pone l’altra coppia davanti a un dilemma: secondo le antiche tradizioni indiane, chi aveva privato una famiglia di un figlio poteva riparare affidandole un ragazzo equivalente. Chi meglio del figlio dell’assassino potrà alleviare in qualche modo il dolore di Peter e Nola? Detto, fatto: LaRose viene “ceduto” agli zii, nella speranza che questo valga anche a placare ogni sentimento di vendetta che covi nel loro animo.
 
Finalista al premio Pulitzer con Il giorno dei colombi.
Vincitrice del National Book Award con La casa tonda.
Louise Erdrich completa la sua trilogia ideale ambientata tra gli indiani ojibwe del Nord Dakota.
 
Recensioni d’autore
 
Erdrich ci mostra come una nutrita comunità indigena resiste nonostante gli sforzi degli Stati Uniti di distruggerla, ignorarla o consegnarla all’irrilevanza.
 
Ron Charles, The Washington Post, Internazionale
 
Un nuovo capitolo dell’affresco che la scrittrice amata da Roth dedica ai nativi americani.
 
Luigi Grassia, La Stampa
Tradotto da Vincenzo Mantovani

 

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L’impietoso romanzo dedicato al declino (sotto tutti i punti di vista) del nord d’Italia, chiamato anche Capannoniland.. Il tutto visto con gli occhi di una coppia di quarantenni, e con dovizia di grafici finali per mostrare la cruda realtà delle cifre, potere d’acquisto delle famiglie, tasso di risparmio delle famiglie, variazioni del Pil italiano e di altri paesi europei dal 2005 ad oggi, andamento del debito pubblico dal 1861 ad oggi.

 

Massimiliano Santarossa

PADANIA (Edizioni Biblioteca dell’Immagine – ottobre 2016). 352 pagine

Il Grande Romanzo del Nord Italia

«Da Trieste a Torino, viaggiando in auto, in treno o a piedi, non cambia nulla, passando per Udine, Venezia, Padova, Verona, Brescia, Bergamo, Milano, Novara, dentro l’autostrada, sui binari o per sentieri, è tutta una vasta, unica, interminabile distesa d’asfalto e cemento, un grigio che nasce ai bordi del mare Adriatico, allaga la Pianura Padana e sale alle Alpi. Un universo abitato da venti milioni di persone, donne, uomini, bambini, e ancora animali, paesaggi, fabbriche, centinaia di città, a formare l’immane landa chiamata Padania.»

Un definitivo ritratto famigliare, sociale, geografico, economico, che mette radici negli anni della grande crisi economica, ne racconta la genesi, il cambiamento che ha portato su milioni di persone, su tutti noi, e forse traccia una via di fuga.
Una storia in presa diretta, narrata dagli occhi di un quarantenne e di sua moglie, Max e Anna, protagonisti degli ultimi atti di un matrimonio tormentato. Il loro legame ventennale, il rapporto con il figlio adolescente, l’importante carriera di entrambi, scrittore lui, dirigente d’alta moda lei, la dipendenza dall’alcol, la ricerca estrema del sesso, l’uso dei corpi, l’esposizione del potere economico, il successo ottenuto e sbandierato in una vita borghese, un universo umano stravolto dal mutare della società e da un inimmaginabile, drammatico, trauma intimo.
Santarossa con Padania dipinge un epico “romanzo famigliare” a tinte scure del Nord Italia di questi anni e forse di quelli prossimi.

 

padania

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SUMMERTIME, and the reading is easy. Dal 29 agosto, ecco Jonathan Safran Foer con il nuovo romanzo, Eccomi (Guanda). Dopo dieci anni dall’ultimo!

 
Un romanzo-mondo, caratterizzato da molteplici registri narrativi, dal comico al tragico, dal familiare all’universale – Nel Libro della Genesi, quando Dio chiama Abramo per ordinargli di sacrificare suo figlio Isacco, Abramo risponde: «Eccomi». Ma com’è possibile per Abramo proteggere suo figlio e al tempo stesso adempiere alla richiesta di Dio? Come possiamo, nel mondo attuale, assolvere ai nostri doveri a volte contrastanti di padri, di mariti, di figli, di mogli, di madri? In che modo possiamo difendere la nostra identità personale quando la nostra vita è così strettamente legata a quella degli altri? Queste domande sono al centro del nuovo romanzo di Jonathan Safran Foer: un’opera che ha una portata universale e al tempo stesso apre squarci di grande intimità. Ambientata a Washington durante quattro, convulse settimane, Eccomi è la storia di una famiglia in crisi. Mentre Jacob, Julia e i loro tre figli sono costretti a confrontarsi con la distanza tra la vita che desiderano e quella che si trovano a vivere, arrivano da Israele alcuni parenti in visita. I tradimenti coniugali veri o presunti, le frustrazioni professionali, le ribellioni adolescenziali e le domande esistenziali dei figli, i pensieri suicidi del nonno, la malattia del cane: tutto per Jacob e Julia rimane come sospeso quando un forte terremoto colpisce il Medio Oriente, innescando una serie di reazioni a catena che portano all’invasione dello stato di Israele. Di fronte a questo scenario inatteso, tutti sono costretti a confrontarsi con scelte a cui non erano preparati, e a interrogarsi sul significato della parola casa.

foer

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Chi non ha mai letto Conrad si perde tantissimo:

 

 

Il filibustiere, Nutrimenti editore

 

http://www.nutrimenti.net/libro.asp?lib=381

Il filibustiere (The Rover, in originale) è l’ultimo romanzo scritto e pubblicato in vita da Joseph Conrad, il testamento di un autore che in poco meno di trent’anni – dal 1895, data di pubblicazione del suo esordio, La follia di Almayer, fino al 1923, quando Il filibustiere uscì in rivista e poi in volume – aveva conquistato schiere di lettori con le sue opere, in gran parte ispirate agli anni trascorsi in mare per la marina mercantile britannica, specialmente in Oriente.

Qui, nel romanzo che chiude una delle più felici avventure della storia della letteratura, non siamo in Oriente ma in Europa, esattamente sulla frastagliata costa francese a est di Tolone, nel punto in cui la penisola di Giens si protende nel Mediterraneo verso le isole d’Hyères. Il cannoniere Peyrol, che per più di cinquant’anni ha percorso gli oceani in lungo e in largo, protagonista anche di scorribande piratesche tra le file dei Fratelli della Costa, torna infine nella sua terra natale, nei luoghi che aveva dovuto abbandonare nell’infanzia e di cui conserva pochi ricordi offuscati e dolorosi. Trova rifugio in una fattoria isolata, Escampobar, che funge anche da locanda, ospite di un singolare terzetto di personaggi: una giovane dall’aria svagata e folle, la zia di quest’ultima e un uomo arcigno e scorbutico, noto per essere stato un fanatico sanguinario durante il periodo del Terrore.

È il primo decennio del nuovo secolo, il fermento rivoluzionario si è placato e la Francia, guidata da un Napoleone da poco incoronatosi imperatore, è momentaneamente sotto scacco degli inglesi, che con la loro flotta al comando dell’ammiraglio Nelson sorvegliano il Mediterraneo bloccando le navi francesi di stanza a Tolone. Una situazione instabile, destinata a infrangersi e a esplodere in una nuova guerra. Allo stesso modo è instabile l’equilibrio che si è creato a forza, in seguito a fatti luttuosi, tra gli abitanti della locanda dove Peyrol ha fissato la sua dimora. E così il vecchio marinaio, mosso dagli eventi e dal suo spirito indomito, finirà per essere coinvolto in prima persona nelle vicende umane di Escampobar e, contemporaneamente, in quelle politiche della sua patria ritrovata.

 

Il filibustiere è qui proposto nella nuova traduzione e con le illustrazioni di Alberto Cavanna, narratore legato per vocazione al mare, autore dei romanzi Bacicio do Tin, Da bosco e da riviera, L’uomo che non contava i giorni, Il dolore del mare, La nave delle anime perdute e del saggio storico L’ultimo viaggio dell’imperatore. Napoleone tra Waterloo e Sant’Elena.

Joseph Conrad

 

Joseph Conrad (1857-1924) ha prestato servizio sulle navi mercantili britanniche per quindici anni, prima di dedicarsi alla scrittura e trasformare in storie le circostanze e i personaggi della sua avventurosa vita di mare. Considerato tra i maggiori scrittori di ogni tempo, è autore di classici immortali come Cuore di tenebra, Lord Jim, Tifone, Nostromo, Vittoria, La linea d’ombra.

 

filibustiere

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I migliori romanzi degli ultimi mesi .

ELIZABETH JANE HOWARD, IL TEMPO DELL’ATTESA, FAZI

Il secondo libro dell’affascinante saga dei CAZALET, splendido ritratto di famiglia inglese, tra gli anni Trenta e l’arrivo della tempesta…

ERNST LOTHAR, SOTTO UN CIELO DIVERSO, E.O

Una potente saga famigliare, al centro della narrazione il destino del popolo sudtirolese, unito all’Italia dopo la Guerra. Alla frustrazione per la politica di omogenizzazione del fascismo subentrerà prima la nuova speranza per la Germania di Hitler, per passare alla fatale disillusione nei confronti del nazismo.

ELIZABETH STROUT, MI CHIAMO LUCY BARTON, EINAUDI

una breve degenza ospedaliera è lo spunto per recuperare un sentimento tra figlia e madre, osservato con pienezza e ricchezza di dettagli psicologici.

TOMMY WIERINGA, UNA MOGLIE GIOVANE E BELLA, IPERBOREA

Lui è un affermato virologo, giunto a metà della sua vita senza un rapporto duraturo, quando nella sua vita arriva una ragazza giovane e bella.  Sembrerebbe poco per ricavarci sopra un buon libro, ma Tommy Wieringa, fortunato autore de Questi sono i nomi, riesce a parlarci con leggerezza e a tratti con poesia di tante cose, dalle dinamiche di coppia ai necessari conti che un uomo deve fare con il proprio passato, di quel che significhi l’arrivo di un figlio nei rapporti, dell’infanzia e della ricerca scientifica, vegetarianesimo e di eticità, dell’attrazione per una donna più giovane,  condensando con una scrittura elegante e tagliente, in poche frasi, un intero universo.

ROBERT NEUMANN, I BAMBINI Di VIENNA, GUANDA

Nella Vienna del secondo dopoguerra un gruppo di bambini lotta per sopravvivere, tra le macerie umane e reali, un linguaggio originale che colpisce direttamente al cuore.

DONAL RYAN, IL CUORE GIREVOLE, MINIMUM FAX

La crisi immobiliare ha messo in ginocchio l’IRLANDA, concedendo però in cambio ai lettori questo strabiliante romanzo costruito con le voci dei tanti protagonisti che ne subiscono i contraccolpi in un paesino della campagna irlandese. C’è il fallimento di una impresa edile, le case mai terminate, contributi previdenziali mai pagati, il dramma di chi viene coinvolto, il tutto narrato ogni volta dal punto di vista di un diverso personaggio.

ESTHER KREITMAN SINGER, L’UOMO CHE VENDEVA DIAMANTI, BOLLATI

Sorella di Israel e del Nobel Isaac, e di certo non meno dotata,Ester Singer “vede oggi crescere la sua fama sia come narratrice yiddish sia cme icona femminista”(The Times)

JAKOB ARJOUNI, CHERRYMAN DÀ LA CACCIA A MISTER WHITE, MARCOS

Questa novità di Marcos Y Marcos è davvero consigliata. Lui è lo scrittore diventato famoso per il suo detective turco (con passaporto tedesco), ma qui racconta una storia diversa. Un ragazzo semplice e mite, in un piccolo paese popolato da giovani neonazi violenti e convinti di dover liberare la sacra patria dai barbari invasori. Per il modo in cui racconta questi fenomeni e il bullismo è stato scelto in diverse scuole tedesche come libro di testo. A ragione, diciamo noi.

RODRIGO HASBUN, ANDARSENE, SUR

ATTENZIONE, ecco un nuovo autore pieno di talento! Capace di fondere realtà storica e le vicende personali di una famiglia di fuoriusciti tedeschi in America latina,(padre assai compromesso con il nazismo)

LUDMILA ULITSKAYA, UNA STORIA RUSSA, BOMPIANI

Autrice di gran classe, potente, Ludmila Ulitskaya. Alla maniera dei grandi narratori russi illumina il terribile dopoguerra sovietico incrociando le vite di tre protagonisti, seguendoli dall’amicizia sui banchi di scuola per poi condurli sulle strade dell’adolescenza e dell’età adulta, ponendo in rilievo le grandi passioni che possono incendiare l’animo umano, dalla politica all’amore. E con il drammatico sfondo che tutti conosciamo!

CHIGOZIE OBIOMA, I PESCATORI, BOMPIANI

Gran freschezza narrative per questo esordiente nigeriano, tra i finalisti del Man Booker Prize 2015. Davvero, un continente capace di riservare grandi e piacevoli sorprese al mondo letterario! Ancora una volta la storia viene presentata da una angolatura particolare: il fratellino minore di quattro maschi osserva con il suo occhio ingenuo il percorso che lo porterà ad entrare nel mondo degli adulti.

SIMONA VINCI, LA PRIMA VERITA’, EINAUDI

Tra i dimenticati di un ospedale psichiatrico sull’isola di Leros Simona Vinci “tesse il filo d’oro di una storia che arriva dal passato” per giungere fino a noi, un romanzo emozionante

KENT HARUF, CREPUSCOLO, NN EDITORE

Torniamo nella immaginaria cittadina delle grandi pianure, Holt, già vista negli altri libri di questa affascinante trilogia.Uno splendido ritratto di comunità!

EDNA O’BRIEN, OGGETTO D’AMORE, EINAUDI

“I racconti più belli e dolenti che siano mai stati scritti” secondo Alice Munro..

HAKAN GUNDAY, ANCORA, MARCOS Y MARCOS

Un libro splendido e toccante, l’odissea dei migranti vista con gli occhi di un giovane figlio di un “trafficante d’uomini”

LUCIA BERLIN, LA DONNA CHE SCRIVEVA RACCONTI, BOLLATI BORINGHIERI

Lucia Berlin è sempre stata apprezzata da una piccola cerchia di letterati, poi all’improvviso lo scorso anno la sua meritata fama si è aperta al mondo, grazie alle traduzioni in diverse nazioni. L’autrice eccelle nel dipingere con una forma narrativa tipicamente americana, il racconto, la società americana che ha frequentato, dando voce a donne qualunque ritratte in altrettanto luoghi privi di particolare fascino letterario, lavanderie a gettone, stanze d’ospedale

ANTOINE VOLODINE, ANGELI MINORI, L’ORMA

Per chi vuol leggere qualcosa di assolutamente originale, “il più inclassificabile degli scrittori francesi contemporanei”, fondatore della corrente letteraria denominata Post-esotismo. Secondo il Corriere della sera, “Per bilanciare il sole di primavera, niente di meglio che un gelido viaggio psichedelico tra steppa, apocalissi e vegliarde immortali.”

JOYDEEP ROY-BATTACHARYA, L’ATTESA, ATMOSPHERE

Una novella Antigone in Oriente: “Noi osserviamo cle la resistenza di un presidio isolato americano in Afghanistan è messa a repentaglio non con la forza dele armi, ma dalla volontà di una osla donna disarmata, aggrappata inflessibilmente a un’diea di cià che è giusto e retto” J.M.Coetzee

JON KALMAN STEFANSSON, GRANDE COME L’UNIVERSO, IPERBOREA

nuovo appuntamento con il grande autore islandese, una vera e propria celebrazione della sua terra, della poesia che alberga nell’animo umano.

dautremer vice

 

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Scoperte letterarie. Non limitatevi a quei dieci quindici editori strombazzati sempre sui media, l’orizzonte è ampio. Questo affascinante romanzo ha il tono dei libri di Ivo Andric o Ismail Kadarè, e ci conduce nell’Albania che si è appena liberata dal giogo della dominazione ottomana..
 
La strada del Nord, Anila Wilms, Keller
 
 
Tirana, primi anni Venti. L’ambasciatore americano Julius Grant ha finalmente ottenuto il suo primo importante incarico ed è giunto pieno di speranze nella capitale del giovane e turbolento Stato albanese, nato dalla dissoluzione degli imperi della Prima guerra mondiale. Da Washington l’hanno inviato nei Balcani per seguire da vicino le strane voci sulla presenza di giacimenti petroliferi nel Nord del Paese. Non sarà un’impresa facile perché la notizia ha già scatenato l’interesse dei principali governi occidentali − inglesi e italiani − e delle compagnie petrolifere. Poco dopo il suo arrivo, nella primavera del 1924, due americani vengono assassinati su un ponte nelle regioni inospitali del Nord. Un ingegnere forestale tedesco ha trovato i corpi e li ha portati a Tirana. Nei caffè non si parla d’altro, i giornalisti fanno domande, i servizi segreti entrano in gioco e una nave da guerra compare al largo della costa. La giovane Albania è alla mercé degli intrighi politici, delle pressioni internazionali e delle tensioni che rischiano di gettarla in una guerra civile. Il tutto a causa di due morti? Cosa ci facevano quegli americani così a nord? Forse qualcuno non sta dicendo la verità sul petrolio albanese? Anila Wilms ha dato vita a un romanzo travolgente, ispirato a un fatto accaduto in Albania nel 1924, e ha dipinto un appassionato affresco storico affidandosi a una lingua arguta e spassosa che gioca perfettamente con la realtà, i paradossi e le contraddizioni di un intero Paese. Un libro premiato in Germania con un notevole successo di critica e pubblico tanto da entrare nella top ten della prestigiosa classifica che lo «Zeit» dedica al genere giallo.
 
Tradotto da Franco Filicese
Flag of Republic of Albania 1920-1928

Flag of Republic of Albania 1920-1928 (Photo credit: Wikipedia)

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