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Posts Tagged ‘selvaggio west’

ogni tanto si accende un pò di nostalgia per il Western. Quello che propone il bravo Paolo Nelli è un avvincente e ben orchestrato romanzo di crescita, dai toni forti e variopinti come ci si attende da un romanzo ambientato nel vecchio West: la scoperta dell’oro, il paesino puzzolente in cui la forza è la sola virtù, l’arrivo del predicatore dalla città, un assassinio… C’è spazio per altri sentimenti che non siano quelli della fatica e della vendetta, in un buco di posto come Golden Boot?

 

Paolo Nelli, Golden Boot, Fazi

 

Non è facile vivere a Golden Boot, polveroso villaggio di frontiera, specie se sei un ragazzino e la tua passione sono i libri. Lo sa bene Chuck, che a quindici anni avrebbe già l’età per imbracciare un fucile e accompagnare le mandrie, ma preferisce rifugiarsi tra i sonetti di Keats. A riscuotere il paese dal torpore, spunta un giorno il reverendo Ralph, con la sua bellissima nipote e la folle idea di coinvolgere gli abitanti nell’allestimento di Medea. La diffidenza con cui l’intero villaggio reagisce deve cambiare presto, quando la tragedia rappresentata sul palco sembra farsi specchio della realtà: il padre di Chuck viene trovato morto e il suo socio, Dalton, non tarda a prenderne il posto nel letto accanto alla madre. La legge degli uomini impone vendetta, costringendo Chuck a prendere una decisione. Le sue poesie non bastano più e neppure il tranquillo piacere di ascoltare gli insegnamenti del vecchio Bill per imparare a cucire stivali perfetti, capaci di lasciare un’impronta diversa in un mondo che, perfetto, non lo è quasi mai. Attraverso la lotta di Chuck per scampare a un destino già segnato, Paolo Nelli ci regala un romanzo di formazione, dove il mito classico di Medea incontra quello di Amleto, in un far west duro e poetico, scenario esemplare di quei miti universali che ancora oggi ci seducono.

C.J.Box, Un angolo di paradiso, Piemme

Forse non è stata proprio una grande idea andare a pescare. Con il sole nascosto da nuvole grigie e il fango che incolla i piedi al sentiero, Annie, dodici anni, deve dare ragione a suo fratello William, stanco di arrancare in mezzo ai boschi dell’Idaho del Nord. Ma le cose si mettono ancora peggio perché, in un’area da picnic poco distante, notano quattro uomini con un SUV bianco. Nonostante il fragore del torrente alle loro spalle, il rumore degli spari arriva netto come quello di un petardo.Quando uno degli uomini cade a terra, i due fratelli capiscono di aver appena assistito a un omicidio e di essere davvero nei guai, soprattutto perché uno degli assassini si è accorto di loro. Meglio sparire, prima di fare una brutta fine.Il problema, però, è che quegli uomini sanno esattamente chi sono i due ragazzini e dove trovare la madre, che a casa attende con crescente angoscia il ritorno dei figli.Per Annie e William sembra non esserci scampo, in una comunità solidale finché non vengono toccati gli interessi privati e in cui è difficile trovare qualcuno di cui potersi fidare. La loro unica speranza è Jess Rawlins, un cowboy vecchia maniera che, pur consapevole del rischio che corre, sa perfettamente da che parte schierarsi. Perché non può accettare che in quell’angolo di paradiso, tra montagne e laghi incantevoli, non ci sia spazio per la giustizia.

 

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