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Posts Tagged ‘Sperling’

 

seguito della prima parte. Che trovate qui:

https://buoneletture.wordpress.com/2015/08/27/qualche-libro-in-uscita-da-azar-nafisi-a-jo-nesbo-da-michele-serra-a-niccolo-ammaniti-parte-prima/

(poi ci sono le altre schede che saltuariamente usiamo pubblicare su questa pagina! Seguiteci)

Kazuo Ishiguro, Il gigante sepolto, Einaudi

«Un’intensa indagine sulla memoria e sulla colpa, ma anche un racconto di straordinarie atmosfere, una storia di travolgente leggibilità da divorare tutta d’un fiato. Un romanzo doloroso e bellissimo sul dovere del ricordo e il bisogno dell’oblio». Alex Preston, The Guardian

 

Il leggendario re Artù è morto ormai da qualche tempo ma la pace che egli ha imposto sulla futura Inghilterra, dilaniata per decenni dalla guerra intestina fra sassoni e britanni, seppure incerta, perdura. Nella dimora buia e angusta di Axl e Beatrice, tuttavia, non vi è pace possibile. La coppia di anziani coniugi britanni è afflitta da un arcano tormento: una sorta di inspiegabile amnesia che priva i due di una storia condivisa. A causarla pare essere una strana nebbia dilagante che, villaggio dopo villaggio, avvolge indistintamente tutte le popolazioni, ammorbandole con i suoi miasmi. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno più dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. Non possono indugiare oltre: a dispetto della vecchiaia e dei pericoli devono mettersi in viaggio e scoprire l’origine della nebbia incantata, prima che la memoria di ciò a cui più tengono sia perduta per sempre. Lungo il cammino si uniscono ad altri viandanti – il giovane Edwin, che porta il marchio di un demone, e il valoroso guerriero sassone Wistan, in missione per conto del suo re – e con essi affrontano ogni genere di prodigio: la violenza cieca degli orchi e le insidie di un antico monastero, lo scrutinio di un oscuro barcaiolo e l’aggressione di maligni folletti, il vetusto cavaliere di Artù Galvano e il potente drago Querig. Giungono infine in vista della meta, e qui li attende la prova più grande: saggiare la purezza del proprio cuore.

 

 

Paola Mastrocola, La passione ribelle, Laterza

 

Credevamo nell’immortalità. Una volta i grandi ci mettevano la vita per completare una sola opera, che magari vedeva la luce solo dopo la loro morte. C’erano progetti lunghi, che superavano il nostro limitatissimo tempo. Credevamo nell’immortalità, e questo ci toglieva la fretta, la smania di arrivare. Eravamo felici di non arrivare. Scrivevamo canzonieri lunghi una vita, dedicandoli a donne che erano morte da un pezzo. Scrivevamo trattati, che radunavano in sé, e ordinavano, tutto lo scibile su un dato argomento. Scrivevamo, anche, a mano: scrivere a mano è lento, e quella lentezza favorisce i pensieri, li accompagna, li plasma meglio. Li rende più profondi, meno buttati li, estemporanei. Vedevamo le cancellature che è un po’ come rivedere le foto dei vecchi amici e fidanzati. È dare tempo all’immagine di noi, capire che siamo esseri stratificati, farciti di momenti diversi, e che la vita è un mutamento continuo, e volgersi a vedere le prime forme ci rassicura sulle future.

 

 

Stephen King, Chi perde paga, Sperling

Un altro colpo da maestro di Stephen King , il secondo romanzo della trilogia iniziata con Mr. Mercedes, nel quale l’autore tocca un tema a lui caro, quello del potere della letteratura sulla vita di ogni giorno, nel bene e nel male.

 

SVEGLIATI GENIO! Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico – reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold – che però non pubblica più da vent’anni. L’uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l’illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nascondeva un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent’anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di Mr. Mercedes , e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson. Come in Misery non deve morire , King mette in scena l’ossessione di un lettore per il suo scrittore, un’ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo.

 

 

Matilde Asensi, Il ritorno di Catone, Rizzoli

 

 

“Il ritorno dell’ultimo Catone” verrà lanciato da Planeta a fine settembre con un’importante campagna pubblicitaria.

 

Tornano le avventure di Ottavia Salina, Farag Boswell e Kaspar, membri della setta degli Staurofílakes, chiamati a proteggere la Vera Croce a ogni costo. Ottavia e Farag sono incaricati da una facoltosa coppia canadese di rintracciare i nove ossari che contengono i resti dei fratelli e delle sorelle di Gesù. Ottavia, ex-suora, è restia ad accettare l’incarico, a differenza di Farag e di Kaspar, l’ultimo Catone, che si presenta a Toronto annunciando di aver rinunciato al titolo e di essere favorevole all’impresa. Se l’indagine avesse esito positivo, verrebbe scardinato uno dei dogmi portanti della religione cattolica: l’Immacolata Concezione.

 

Dacia Maraini, La bambina e il sognatore, Rizzoli

 

“Per la prima volta ho preso come protagonista di un mio romanzo una figura maschile e questa novità mi mette un poco di agitazione.” – Dacia Maraini

 

Nani Sapienza fa il maestro e i suoi alunni lo adorano, soprattutto per la sua incredibile capacità di raccontare storie. Purtroppo lo stesso non vale per i colleghi e il preside della scuola, che lo accusano di non rispettare regole e programmi. Lui però ha sempre saputo resistere, anche alla perdita di una figlia morta di leucemia e all’abbandono da parte della moglie, che l’ha lasciato in una casa piena di oggetti della piccola. Quando in città scompare una bambina dell’età di sua figlia in lui nasce un’inquietudine tremenda, non smette di cercarla e sognarla, sente che può essere salvata. E allora farà di tutto, da solo e con i suoi alunni, pur di ritrovare la pace e sentirsi padre ancora una volta.

 

 

 

Cees Nooteboom,

Tumbas, Iperborea

 

Viaggiatore impenitente, Cees Nooteboom ha esplorato il mondo visitando le tombe di grandi scrittori e pensatori: quella di Neruda in Chile, di Stevenson a Samoa, di Kawabata in Giappone, di Keats e Shelley a Roma nel cimitero degli stranieri; o ancora le tombe di Joyce, Canetti e Thomas Mann a Zurigo, Balzac, Nerval e Proust a Père Lachaise; Brecht e Hegel a Berlino, e molti altri. Tumbas è un prezioso libro di viaggio che fonde esperienza, erudizione e amore per la letteratura, una raccolta di straordinarie riflessioni sull’immortalità e la poesia.

 

«Qual è stata la prima tomba che ho descritto quando ancora non pensavo a questo libro? Avevo già superato i quaranta, avevo letto Proust in ritardo, e anche là, al cimitero di Père Lachaise, quella sensazione di essere quasi in famiglia, di sapere troppe cose. Era il 1977 ed ero colmo di Albertine e di Charlus, della duchessa de Guermantes e di Norpois. Era una giornata di novembre, il giorno dei morti, un freddo invernale. I vivi facevano visita ai morti, io facevo visita ai miei e annotavo quel che vedevo e quel che pensavo. Al primo posto c’era Balzac: quattro mazzi di crisantemi e due ceri accesi. Proust doveva accontentarsi di due mazzetti di astri color ruggine semplicemente posati.Balzac e Nerval riposano sullo stesso vialetto, un po’ di sbieco l’uno rispetto all’altro. Per trovare Proust – come per trovare Edith Piaf – il visitatore deve lasciare la strada principale del cimitero: senza una mappa di questo regno dei morti non sarebbe possibile trovare la sua tomba. Quando mi ci sono trovato davanti non sapevo cosa dovessi pensare: Proust non è più da nessuna parte, e dunque nemmeno qui. Eppure, grazie alla concreta nera forma marmorea della tomba, si crea per un attimo l’illusione di trovarsi in sua presenza, di trovarsi vicini a lui, e nel frattempo il pensiero corre a due campanili in Normandia che hanno svolto un ruolo talmente importante nella vita di quel bambino che sarebbe poi diventato l’uomo qui sepolto da indurlo a scriverne in un modo che oggi mi costringe a riflettere su di lui e sul suo tempo perduto. Perché? Perché quel tempo l’ha ritrovato non solo per se stesso, ma per chiunque lo legga. Non posso sfuggire alla sensazione che la nera, lucida tomba dinanzi a me sia piena fino all’orlo di tempo compresso, così che ancora adesso il lettore è avvolto in una nebulosa di supposizioni su chi fossero Charlus e Albertine: ombre che altrimenti sarebbero svanite per sempre, come tutti i loro contemporanei mai descritti da nessuno.»

 

Mia Couto, L’altro lato del mondo, Sellerio

Mwanito Vitalicio ha undici anni e dall’età di tre vive all’interno di un parco safari abbandonato, le uniche persone che conosce sono il padre, il fratello, lo zio e un ex militare al tempo stesso amico e servitore. Gli è stato detto che sono gli unici sopravvissuti, che non ci sono legami col mondo, che sono in attesa di un cenno da parte di Dio e che in questo luogo non è ammesso né piangere né pregare. Dopo la morte della moglie il padre ha deciso di recidere ogni legame e ha scelto di esiliarsi in quel posto remoto e inaccessibile convincendo i familiari che il mondo che li circonda è scomparso. Jesusalém è un paradiso alla rovescia, dove l’uomo si è costruito un suo microcosmo per riuscire a dimenticare la realtà che gli ha portato solo dolori, dominata dal caos e dalla violenza. Non c’è via di fuga per nessuno di loro, solo il fratello maggiore ha dei vaghi ricordi del passato e del mondo esterno, al quale vorrebbe tornare. Per questo mantiene un legame con ciò che si sono lasciati alle spalle e ne fa partecipe il fratello minore insegnandogli in segreto a leggere e a scrivere. Il bambino subisce e aderisce al delirio di annientamento del padre e ne diventa complice, ma trova una segreta via di fuga nella scrittura. E lui il grande riconciliatore, l’accordatore di silenzi, il narratore di questa storia. Fin quando un giorno, a Jesusalém, appare una donna, bianca, portoghese, giunta in Africa alla ricerca del marito. Con lei arriva una ventata di vita..

 

Neil Gaiman, illustrazioni di C.Riddell, La regina del bosco, Mondadori

Una giovane regina decide di andare a risvegliare una principessa dall’incantesimo del sonno, seguendo i nani nelle gallerie scavate nelle montagne del regno. Ma la principessa non è ciò che sembra. Una rilettura dark d’autore delle due fiabe popolari. Età di lettura: da 11 anni.

e anche DILUVIO DI FUOCO di Amitav Ghosh  per Neri Pozza, di cui non disponiamo ancora della scheda. Il terzo libro della sua trilogia dedicata alla storia dell’India. Ecco qualche brano letto dall’autore.

 

 

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già questa settimana gli scaffali delle librerie torneranno a fiorire con stuzzicanti nuovi titoli. Ecco qualche anticipazione per i mesi a venire. Acquistateli in una libreria indipendente!

 

Azar Nafisi,La repubblica dell’immaginazione,Adelphi

scheda in arrivo..

 

V.S. Naipaul,Sull’ansa del fiume, Adelphi

Traduzione di Valeria Gattei

Ambientato sulle rive di un Congo mai nominato, uno dei romanzi più terribili e profetici di V.S. Naipaul.

 

Attratto da un richiamo fatale nel cuore dell’Africa, il giovane Salim, indiano di fede musulmana, rileva un eccentrico bazar posto sull’ansa di un fiume, in mezzo a una natura selvaggia. Qui cercherà di contribuire, con pochi sodali, all’evoluzione di una società per molti versi ancora primordiale. E in un primo momento la comunità dell’«ansa del fiume», così come l’intero Paese, sembra avviarsi a un promettente progresso. Ma sarà un’illusoria accensione. Sequestrato dal Grande Uomo – archetipo del dittatore africano –, quello slancio innovatore si tradurrà in un controllo paranoico e in una catena di cieche rappresaglie: realtà che finirà per consegnare Salim a un destino di apolide senza vera identità

 

 

Oliver Sacks, In movimento, Adelphi

In movimento è innanzitutto una rassegna di passioni, descritte con la lucidità dello scienziato e l’audacia dello psiconauta, la schiettezza di un diagnosta e il gusto per la digressione di un dotto seicentesco. E sarà un piacere, per i lettori di Sacks, sentirlo parlare di sé: dell’ossessione per le motociclette e la velocità, della madre che una volta lo maledisse citando il Levitico, del commovente rapporto con un fratello schizofrenico, di quando disintegrò per la frustrazione un libro di Aleksandr Lurija, il fondatore della neuropsicologia e di quella «scienza romantica» a cui sarebbe sempre rimasto fedele – del più romanzesco, in definitiva, di tutti i personaggi romanzeschi di cui ha scritto

 

Benedetta Craveri, Gli ultimi libertini, Adelphi

«Questo libro» dichiara l’autrice introducendoci alla sua nuova opera «racconta le storie di un gruppo di aristocratici la cui giovinezza coincise con l’ultimo momento di grazia della monarchia francese»: sette personaggi emblematici, i quali, sfruttando le qualità migliori della loro casta – «la fierezza, il coraggio, l’eleganza dei modi, la cultura, il talento di rendersi gradevoli» -, non furono solo maestri nell’arte di sedurre, ma, da veri figli dei Lumi, ambirono ad avere un ruolo nei grandi cambiamenti che si preparavano, e dopo il 1789 seppero affrontare le conseguenze delle loro scelte – la povertà, l’esilio, perfino il patibolo – con l’incomparabile panache che li distingueva.

 

Michela Murgia, Chirù, Einaudi

Quando Eleonora e Chirù si incontrano, lui ha diciotto anni e lei quarantaquattro. Le loro vite sembrano non avere niente in comune. Eppure è con apparente naturalezza che lei diventa la sua guida, e ogni esperienza che condividono dall’arte alla cucina, dai riti affettivi al gusto estetico li rende più complici. Eleonora non è nuova a quel compromettente tipo di istruzione. Nel suo passato ci sono tre allievi, due dei quali hanno ora vite brillanti e grandi successi. Che ne sia stato del terzo, lei non lo racconta volentieri. Eleonora offre a Chirù ogni cosa che ha imparato e che sa, cercando in cambio l’energia di tutte le prime volte. È cosi che salgono a galla anche i ricordi e le scorie, dall’infanzia all’ombra di un padre violento fino a un presente che sembra appagato e invece è dominato dall’ansia del controllo, proprio e altrui. Chirù, detentore di una giovinezza senza più innocenza, farà suo ogni insegnamento in modo spietato, regalando a Eleonora il successo formativo più eclatante e allo stesso tempo la più dura lezione della sua vita.

 

 

Gianluca Morozzi, Lo specchio nero, Guanda

Svegliarsi nel cuore della notte in una stanza mai vista prima, accanto a una sconosciuta nuda, senza ricordare niente delle ore precedenti… Può succedere, quando hai bevuto un po’ troppo. Se però la ragazza è morta e la stanza è chiusa a chiave dall’interno, la faccenda si fa preoccupante. E non migliora quando scopri che i cadaveri, in realtà, sono due. È così che Walter Pioggia, scrittore e direttore editoriale di una piccola casa editrice bolognese, si ritrova protagonista di un vero e proprio giallo della camera chiusa in cui, a quanto pare, gli è toccato il ruolo dell’assassino. Ma lui non ha ucciso nessuno. O sì? In una settimana che rischia di portarlo alla follia, Walter è costretto a inseguire le tracce di ben due delitti: il misterioso omicidio di via della Luna e un altro caso, mai davvero risolto, tornato a perseguitarlo dal passato. Minacciando di distruggere il suo presente proprio ora che finalmente tutto sembra andare per il meglio. Una chiave misteriosa, una donna contesa, una villa maledetta, due ragazzi perduti… Sotto i portici e nei bar di una Bologna ricostruita con tagliente affetto si sviluppa un’indagine psicologica che indebolisce il confine tra realtà e immaginazione, investendo di tensione la quotidianità di un uomo divenuto di colpo un bersaglio. Fino alla più sorprendente delle conclusioni.

 

 

Elisabetta Gnone, Olga di carta, Salani

“Un freddo giorno d’inverno, nel nevoso villaggio di Montetabà nacque una bambina di carta. L’evento eccezionale attirò l’attenzione della gente, ma poichè qualcosa di simile era già avvenuto fra le alte montagne di quella remota regione, ben presto le voci si placarono. Tutti, infatti, ricordavano la storia del bambino di fango e della bambina di vetro, ogni generazione l’aveva tramandata a quella che era venuta dopo, insieme con le favole e le leggende che da secoli si raccontavano nel piccolo villaggio di cielo e di neve.”

 

 

Paolo Maurensig, La teoria delle ombre, Adelphi

La mattina del 24 marzo 1946 Alexander Alekhine, campione del mondo di scacchi, celebre anche per la singolare crudeltà del suo gioco e l’eccentrica personalità, venne trovato privo di vita nella sua stanza d’albergo, a Estoril. Il medico che assisté all’autopsia certificò che la morte era avvenuta per asfissia, provocata da un pezzo di carne cruda conficcatosi nella laringe. «Non è stato rilevato alcunché di sospetto che possa far pensare a un suicidio, né tantomeno a un omicidio» dichiarò. Ma come mai una simile precisazione? Forse perché le foto del cadavere potevano far pensare a una messinscena? Solo un romanziere appassionato di scacchi come Maurensig poteva provare a rispondere a queste domande.

 

Tahar Ben Jelloun, Racconti coranici, Bompiani

Un libro che porta nella forma del racconto i grandi temi della scrittura d’impegno di Tahar Ben Jelloun, a partire da”il Razzismo spiegato a mia figlia”.

 

Tre racconti sulla religione,sulla sua importanza e i suoi principi etici. Tre storie di grandi uomini che sono anche tre storie di fede. Le vicende, tutte umane, di chi ha combattuto per difendere il proprio credo in un Dio unico (sia questi il Dio cristiano, ebraico o musulmano) – accettando di essere presi per pazzi e di essere perseguitati dal proprio popolo. Tahar Ben Jelloun ci riporta ad epoche e luoghi lontani – ai confini della leggenda – per parlarci di Giustizia, Fede, Rispetto. Contro il materialismo e il politeismo, la superficialità e le ingiustizie sociali, di allora e di sempre.

 

Victoria Ocampo, Dialogando con Borges, Archinto

 

Jorge Luis Borges e Victoria Ocampo rivivono in questa straordinaria raccolta, inedita in Italia, di parole, ricordi, lettere, fotografie di due «esseri, ognuno a suo modo eccezionale». E assieme a loro tutto un universo di parenti, amici, conoscenti del calibro di Adolfo Bioy Casares, José Ortega y Gasset, Le Corbusier, Drieu la Rochelle, Aldous Huxley, Albert Camus. Sullo sfondo, la storia di quell’effervescente periodo: la nascita della rivista «Sur», l’ottusità e la violenza delle dittature e del peronismo; la Biblioteca e la cecità di Borges; la rivoluzione a Cuba; le prime traduzioni in Europa e negli Stati Uniti di autori che staranno poi alla base del «boom» della letteratura ispanoamericana.

 

Alberto Manguel, La città delle parole, Archinto

«Con raffinato umorismo, Manguel suggerisce di cercare sullo scaffale dedicato alla fiction il libro intitolato “Come costruire una società migliore”.»

 

Nella «Città delle parole», che raccoglie le Massey Lectures tenute nel 2007, Alberto Manguel, acclamato scrittore, traduttore e fine bibliofilo, analizza l’uomo come entità individuale e sociale e si pone una domanda chiave: «In fondo, perché stiamo insieme?». L’interrogativo appare più che mai lecito in un mondo nel quale la convivenza è ostacolata da profonde differenze etniche, politiche e religiose. Esaminando gli stretti legami tra lingua, letteratura e società, Manguel conclude che «la vita non è mai individuale, ma è incessantemente arricchita dalla presenza degli altri. L’identità del singolo richiede il suo opposto, in un costante sforzo di inclusione: per sapere chi è uno, dobbiamo essere in due». tradotto da Giovanna Baglieri.

 

Jo Nesbo, Scarafaggi, Einaudi

Le autorità norvegesi lo hanno mandato a Bangkok per affiancare i poliziotti locali sul caso del diplomatico accoltellato in un motel di prostitute, ma ci vuole tempo perché l’ancora ingenuo Harry Hole capisca in che situazione l’hanno cacciato. Come gli scarafaggi che brulicano nella sua stanza d’albergo (per uno che ne uccidi, chissà quanti se ne nascondono dietro i muri), cosi le pedine di quel caso sembrano moltiplicarsi all’infinito. E Harry è solo: né la famiglia dell’ambasciatore morto né le autorità norvegesi né tanto meno i suoi colleghi Thai hanno intenzione di collaborare. Tutti, a quanto pare, sono terrorizzati alla prospettiva che esploda uno spinoso caso diplomatico. Così, nella confusione del traffico thailandese che infuria ventiquattro ore su ventiquattro, nel caldo, nella calca umana, Harry percorre le strade di Bangkok per sciogliere una matassa che nessuno ha interesse a dipanare.

 

Michele Serra,Ognuno potrebbe, Feltrinelli

ui è Giulio Maria, quello che nelle foto non fa mai niente, l’anacronistico figlio di genitori anziani, il sociologo ricercatore impegnato a interpretare i gesti di esultanza dei calciatori. Giulio Maria vive in un paese del nord Italia artigiano, prosperoso e infine omologato dal consumo. È il regno delle rotonde, degli ipermercati, dei Suv e dell’anonimato sociale. Giulio Maria frequenta con assiduità l’amico Ricky, squisito esemplare di sconsiderato ottimismo. Per Ricky, il “piuttosto bene” è comunque e sempre l’alternativa realistica al “piuttosto male”. Giulio Maria vive con piena consapevolezza la propria condizione di “spaesato”. L’azienda paterna (un mobilificio artigianale) è certamente garante di significati, giacché il legno, il suo colore, il suo profumo, la sua varietà prodigiosa vanno insieme alla sapienza e alla pazienza che lo modellano e lo consegnano all’evidenza del lavoro. Ma quell’azienda ora è un orologio fermo, è un regno caduto sotto incantesimo. Come uscire dall’immobilità della miseria del tempo presente? Una sera un cinghiale viene trovato morto a una rotonda. Giulio Maria è lì insieme ad altri curiosi a misurare (politicamente? filosoficamente?) l’evento della bestia morta. È un’assemblea che mima il dibattito ma non arriva ad alcuna riflessione rilevante. Tutti parlano nell’egofono (altrimenti noto come smartphone), tutti fotografano, tutti sembrano più piccoli di quella morte.

 

Isabel Allende, L’amante giapponese, Feltrinelli

 

Alma Belasco, affascinante pluriottantenne, colta e facoltosa, decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Lark house, una residenza per anziani nei pressi di San Francisco. In questa struttura, popolata da affascinanti e bizzarri anziani di diversa estrazione sociale, stringe amicizia con Irina, giovane infermiera moldava, di cui presto si innamorerà il nipote Seth Belasco. Ed è ai due giovani che Alma inizierà a raccontare la sua vita, in particolare la sua grande storia d’amore clandestina, quella con il giapponese Ichi, figlio del giardiniere dell’aristocratica dimora in cui ha vissuto, nonché compagno di giochi sin dalla più tenera infanzia. Sullo sfondo di un paese attraversato dalla seconda guerra mondiale, con le taglienti immagini di una storia minore – quella dei giapponesi deportati nei campi di concentramento -, si snoda un amore fatto di tempi sbagliati, orgoglio malcelato e ferite da curare, ma al tempo stesso indistruttibile, che trascende ogni difficoltà e vive in eterno nel cuore e nei ricordi degli

 

Paolo Rumiz, Ciclope, Feltrinelli

apita di ascoltare notizie dal mondo e sono notizie che spogliano l’eremo dei suoi privilegi e fanno del mare, anche di quel mare apparentemente felice, una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, si leva austero ciclope monocolo, veglia nella notte, agita l’intimità della memoria (come non leggere la presenza famigliare della lanterna di Trieste), richiama – sommando in sé il “gesto” comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via – le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è storicamente legato all’anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell’isola del faro si impara a decrittare l’arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni allarmanti dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un risotto cucinato alla meglio. Rumiz ci porta con sé davanti al ciclope, dentro il ciclope, per dirci l’inquietante meraviglia del mondo.

 

Niccolò Ammaniti, Anna, Einaudi

In una Sicilia diventata un’immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un’isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono piú, dovrà inventarne di nuove. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la «vita non ci appartiene, ci attraversa».

 

Mary Higgins Clarck, Quando la musica finisce, Sperling

Lane Harmon, madre single dell’amatissima Katie, ha la fortuna di essere il braccio destro della più esclusiva designer d’interni di New York, ed è ormai abituata a visitare case opulente nella zona più ricca del Paese. Su di lei, che è un’ottimista di natura, quei piccoli universi patinati esercitano un fascino speciale, che la spinge a soddisfare le esigenze, spesso quasi impossibili, dei bizzosi proprietari. Perciò, quando è coinvolta nei lavori di ristrutturazione di una modesta villetta di campagna, capisce subito che si tratta di un incarico particolare. Scopre, infatti, che la casa appartiene alla moglie del famigerato finanziere Parker Bennett, scomparso da due anni, si dice con i cinque miliardi del fondo che gestiva. Bennett è uscito in barca a vela… e semplicemente non è più tornato. Suicidio o fuga strategica? In ogni caso, nessuno ha dimenticato il suo nome, né i proprietari del fondo né il governo federale, che continuano a dargli la caccia. Lane però è commossa dalla calma dignità della signora Bennett e dalla sua sincera fiducia nell’innocenza del marito. E soprattutto si sente attratta da Eric, il figlio di Bennett, che è ben deciso a dimostrare la non colpevolezza del padre. Tuttavia, Lane non sa che più si avvicina ai Bennett, più mette in pericolo la sua vita. E quella della sua bambina.

 

 

 

 

 

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Le classifiche –
i più venduti dal primo gennaio, ad Atlantide .
N . 1 – Andrea Camilleri, La giostra degli scambi, Sellerio
N . 2 – Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica, Adelphi
 
N . 3 – Umberto Eco, Numero Zero, Bompiani
N . 4 – Camilla Lackberg, Il segreto degli angeli, Marsilio
N . 5 – Guccini Macchiavelli, La pioggia fa sul serio, Mondadori
N . 6 – Marie Kondo, Il magico potere del riordino, Vallardi
N . 7 – Michel Houellebecq, Sottomissione, Bompiani
N . 8 – Sveva Casati Modignani, La vigna di Angelica, Sperling
N . 9 – Alessia Gazzola, Una lunga estate crudele, Longanesi
N . 10 – Alessandro Baricco, La sposa giovane, Feltrinelli
E dopo:
11           ,              NON È STAGIONE           ,              Manzini Antonio              ,              SELLERIO
12           ,              ESERCITO DELLE COSE INUTILI (L’)           ,              Mastrocola Paola            ,              EINAUDI
13           ,              RUGA DEL CRETINO (LA)              ,              Vitali Andrea; Picozzi Massimo  ,              GARZANTI
14           ,              CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO    ,              James E. L.          ,              MONDADORI
15           ,              MILLE LUCI DEL MATTINO (LE)  ,              Sánchez Clara    ,              GARZANTI
16           ,              MIEI PICCOLI DISPIACERI (I)       ,              Toews Miriam   ,              MARCOS Y MARCOS
17           ,              NELLA MENTE DELL’IPNOTISTA,              Kepler Lars         ,              LONGANESI
18           ,              MISTERI DELLA MONTAGNA (I)                ,              Corona Mauro  ,              MONDADORI
19           ,              STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI,              Zusak Markus   ,              FRASSINELLI
20           ,              AVRÒ CURA DI TE           ,              Gramellini Massimo; Gamberale             ,              LONGANESI
21           ,              REGOLA DELL’EQUILIBRIO (LA)  ,              Carofiglio Gianrico          ,              EINAUDI
22           ,              CINQUANTA SFUMATURE DI NERO        ,              James E. L.          ,              MONDADORI
23           ,              FUORI PIOVE, DENTRO PURE, PASSO A PRENDE              ,              Distefano Antonio Dikele            ,                MONDADORI
24           ,              NONO VIAGGIO NEL REGNO DELLA FANTASIA,              Stilton Geronimo            ,              PIEMME
25           ,              BRACCIALETTI ROSSI      ,              ESPINOSA ALBERT          ,              SALANI
26           ,              STORIA DEL NUOVO COGNOME              ,              Ferrante Elena  ,              E/O
27           ,              L’AMICA GENIALE           ,              Ferrante Elena  ,              E/O
28           ,              DIARIO,              Frank Anne        ,              EINAUDI
29           ,              MORTE IN MARE APERTO E ALTRE INDAGINI DE              ,              Camilleri Andrea              ,              SELLERIO
30           ,              IL PICCOLO PRINCIPE     ,              DE SAINT EXUPERY         ,              BOMPIANI

 

Italiano: Alessandro Baricco a Lucca Comics an...

Italiano: Alessandro Baricco a Lucca Comics and Games 2010 per la promozione del fumetto “Senza Sangue”. (Photo credit: Wikipedia)

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 qualche titolo sull’Olocausto dedicato ai ragazzi, appena usciti, e di imminente pubblicazione. Abbiamo dato l’indicazione DAGLI OTTO anni per quelli più semplici, gli altri sono destinati a ragazzi più grandi.

L’ultimo viaggio,

IL DOTTOR KORCZAK E I SUOI BAMBINI,

di Irène Cohen-Janca , Orecchio acerbo

illustrazioni di Maurizio A. C. Quarello traduzione di Paolo Cesari

dagli 8 anni in su

 

Simone, poco più che adolescente, tiene per mano il piccolo Mietek. Insieme ai loro compagni dell’orfanotrofio -mesti, ma la testa alta e una canzone sulle labbra- stanno attraversando le strade di Varsavia per raggiungere l’altra parte, il ghetto. Così hanno ordinato gli occupanti tedeschi. A guidare quella comunità, come sempre, Pan Doktor, il dottor Korczak. Non la fame, né le malattie, e neppure le sadiche angherie naziste riescono a intaccare i principii e le pratiche della loro convivenza. Nel prendersi cura di Mietek, Simone gli racconta della Repubblica dei bambini, con tanto di Parlamento, Codici, Tribunale. E poi del giornale murale, delle sedute di lettura, delle rappresentazioni teatrali, delle vacanze alla colonia estiva… Quel treno che li preleva nell’estate del 1942, però, non in campagna li avrebbe portati ma nel lager di Treblinka

 

ultimo viaggio

 

Liliana Segre con Daniela Palumbo, Fino a quando la mia stella brillerà, Piemme

 

La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l’unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare. Questa è la sua storia, per la prima volta raccontata in un libro dedicato ai ragazzi.

 

 

Portico d’Ottavia 13, Anna Foa

Una casa del ghetto nel lungo inverno del ’43, Laterza (Nuova edizione)

La razzia cominciò poco prima delle cinque e trenta.

Scrupolosamente, gradino dopo gradino, i nazisti salirono le larghe scale di marmo consunte della Casa fermandosi ad ogni porta senza tralasciarne nessuna.

Un’antica casa medioevale ormai degradata, un vasto cortile rinascimentale.

È qui che il 16 ottobre del 1943 i nazisti arrestano più di trenta ebrei, un terzo dei suoi abitanti, tra i più poveri della Comunità. Sono per lo più vecchi, donne e bambini. Altri quattordici saranno catturati nei mesi successivi.

 

Questa è la storia degli abitanti della Casa e dei nove mesi segnati per gli ebrei romani da oltre duemila deportazioni. Sono presi per strada, nel quartiere del vecchio ghetto da cui non si sono allontanati, nelle stesse case in cui sono tornati, nei negozi, perfino al bar. Li arrestano soprattutto i fascisti, le bande autonome dipendenti direttamente da Kappler mosse dall’avidità della taglia, guidate dalle delazioni delle spie. Tutto può accadere: sono l’avidità e la crudeltà la norma della spietata caccia all’uomo. Quando le spie indicano gli ebrei alle bande, un carrozzone si avvicina per far salire gli arrestati, liberarne alcuni, mandarne altri a morte, a seconda della convenienza e del capriccio. L’arbitrio era re nella Roma di quei mesi. Intorno, il caos più tremendo, nessuna forma di organizzazione, il vuoto, i bombardamenti, la fame, i rastrellamenti, le fosse Ardeatine. Il quartiere è il teatro di questa caccia infinita, un teatro che attira come una calamita i suoi abitanti e i cacciatori, che conoscono le loro prede e sanno come e dove trovarle.

 

 

La Shoah spiegata ai ragazzi,

di Recchia Luciani Francesca, Il nuovo melangolo

Come è stato possibile che nel cuore della civile E uropa milioni di uomini, donne e bambini siano stati sterminati solo perché ebrei? Quali furono le ragioni profonde di uno dei più grandi genocidi della Storia? L’autrice cerca di rispondere a queste domande e di spiegare alle nuove generazioni quello che a molti giovani di oggi appare forse inspiegabil

 

 

La storia di come un intero villaggio, guidato da una bambina, ha salvato dai nazisti i suoi ebrei. Un libro illustrato per bambini commovente sulla solidarietà e i giusti sentimenti.

 

La città che sussurrò,

Elvgren Jennifer, La giuntina

Età di lettura: da 8 anni.

 

Anett scopre che nello scantinato della sua casa si nasconde una famiglia di ebrei. Anche se scendere le scale buie dello scantinato le fa un po’ paura, è lei a portar loro da mangiare oltre a tutte le cose di cui hanno bisogno.

Così conosce Carl, un bambino come lei, con cui fa presto amicizia. La famiglia di Carl sta aspettando una notte di luna piena per raggiungere il porto e fuggire in Svezia, ma le nuvole non vogliono diradarsi ed è troppo buio per scappare. Finché ad Anett non viene in mente un’idea geniale per salvare il suo amico Carl dai soldati nazisti che si stanno avvicinando sempre di più. Ma per metterla in pratica dovrà coinvolgere l’intero villaggio e soprattutto non fare troppo rumore… Questa storia, fatta di coraggio e solidarietà, è basata su una vicenda realmente accaduta durante la seconda guerra mondiale, un episodio che tiene accesa fino ad oggi la luce della speranza nella bontà umana.

 

https://www.youtube.com/watch?v=sJc7LAysxLE

 

 

 

 

Irena Sendler, la vita dentro un barattolo , Sara Cerri,       David and

Matthaus (collana I gufi) dagli otto anni

 

Un nonno e un nipote, intenti a preparare vasetti di olive, si ritrovano a parlare di una donna fantastica, che salvò numerosi bambini dall’olocausto conservando i loro veri nomi e quelli delle famiglie a cui erano stati affidati dentro dei barattoli per poter, una volta finita la guerra, restituire i piccoli alle loro famiglie

 

 

 

L’ora blu delle fiabe. Nel ghetto di Theresienstadt , Ilse Herlinger Weber, San Paolo

Il libro raccoglie 20 fiabe ebraiche, pubblicate nel 1929 in Cecoslovacchia, quando l’autrice, Ilse Herlinger era una giovane promessa della letteratura dell’infanzia degli anni Venti. Quando, l’8 febbraio 1942 viene deportata a Theresienstadt, Ilse, nella certezza di poter essere di aiuto nel ghetto, si presenta subito come infermiera e assume la direzione del reparto riservato ai bambini malati, assistendoli come fossero suoi figli. Pensava sempre a come poter offrire ai suoi assistiti un motivo di gioia, come nell’ora blu delle fiabe, un momento tanto atteso dai bambini, prima di prendere sonno, quando Ilse cercava di ricreare in un ambiente di quotidiano orrore, il calore e l’ordine di una casa per sempre perduta. In un universo, in cui i piccoli ebrei di Theresienstadt sono costretti a una convivenza forzata con la morte, la voce di zia Ilse – come la chiamavano – ferma il tempo e li accompagna in luoghi d’incanto.

 

 

David Safier, I ragazzi del Ghetto, Sperling

Varsavia, 1942. Mira è una ragazza piena di coraggio e di amore per la sua famiglia, rinchiusa nel ghetto di Varsavia sotto l’occupazione nazista. Con lei vivono la madre e la sorellina Hannah, che Mira protegge a ogni costo.

Per loro, Mira sfida la feroce polizia, esplora la città in cerca di cibo decente, protetta solo dagli occhi verdi che non la fanno sembrare ebrea.

Finché un giorno le “iene”, come ha soprannominato i gendarmi polacchi che prendono ordini dalle SS, la fermano e sembrano non lasciarsi ingannare dal suo aspetto, come se fiutassero con avidità una facile preda. Ma mentre Mira si sente spacciata, un giovane biondo la afferra improvvisamente e la bacia, facendola passare per la sua fidanzata. La ragazza è salva, e da quel momento Daniel non la perderà più di vista. Né nell’orrore, quando Mira scoprirà che tutti gli abitanti del ghetto, nessuno escluso, sono destinati allo sterminio nei campi. Né nel coraggio, quando lei deciderà di entrare nella resistenza. Né per tutti i lunghissimi 28 giorni durante i quali, insieme a un gruppo di altri ragazzi, sfiderà i nazisti nella più impensabile delle imprese: la rivolta del ghetto contro le forze di occupazione. La più lunga rivolta degli ebrei nella Seconda guerra mondiale.

 

Conoscere la Shoah

 Storia, letteratura, filosofia, teologia, arte, La scuola editore

Un volume a molte voci, come piccolo strumento pedagogico per aiutare docenti, studenti, ma anche il più vasto pubblico di non specialisti, a comprendere la complessa costellazione di eventi storici che va sotto il nome di Shoah. L’intenzione è quella di informare, mostrando una polifonia di approcci – dalla storiografia alla documentaristica, alla filosofia, al cinema, passando anche per le graphic novels – e suggerendo percorsi culturali diversi che contribuiscano a far crescere nelle giovani generazioni la coscienza di ciò che è stato. Affinché lo studio delle barbarie sia l’antidoto al loro ripetersi, nelle menti e nelle azioni.

NOTE AUTORI

Massimo Giuliani è docente di Pensiero ebraico presso l’Università degli Studi di Trento, dove coordina il corso di laurea in Filosofia. È membro del comitato scientifico della Fondazione Maimonide (Milano) e dei comitati scientifico-editoriali della riviste «Humanitas», «Sefer», «La rassegna mensile di Israel», «Politica e Religione» e «Nuova Secondaria». Tra i suoi lavori più recenti: La filosofia ebraica, oggi (Esedra, 2013) e, per Morcelliana, con Paolo De Benedetti: Portare il saluto. I significati dello shalom (2012) e Farsi perdonare. Il valore della teshuvà (2013).

SOMMARIO

 

Date, luoghi e numeri della Shoah – Quale nome per questi eventi storici? – Linee interpretative nella storia della Shoah – Le politiche della memoria – Gli internati militari italiani – Le fotografie della Shoah italiana – Persecuzione nazista contro gli zingari – Il fenomeno del negazionismo – La filosofia davanti alla Shoah – L’impatto della Shoah sulle teologie contemporanee – Dire l’indicibile: la letteratura su Auschwitz dopo Auschwitz – Shoah e poesia: quando la parola è memoria e la memoria dolore – La musica e i campi di concentramento – La Shoah nella letteratura israeliana – Letteratura italiana sulla Shoah – Cinema e rappresentazione della Shoah – La Shoah nella pittura contemporanea – Maus di Art Spiegelman:

educare alla Shoah con i cartoons.

 

Con i contributi di M. Giuliani, G. Luzzatto, A. Foa, J. Calussi, L.

Picciotto, C. Vercelli, C. Milani, S. Ferrari, F. Lotoro, E. Trevisan Semi, S. Kaminski, M. Chamla, D. Liberanome, R. Badii.

 

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English: Margaret Atwood - Munich 19.10.2009 D...

English: Margaret Atwood – Munich 19.10.2009 Deutsch: Margaret Atwood – Literaturhaus München – Lesung am 19.10.2009 (Photo credit: Wikipedia)

Federico Rampini, Rete padrona. Amazon, Facebook, Google & co. il volto oscuro della rivoluzione digitale, Feltrinelli

“Sono i nuovi Padroni dell’Universo. Ognuno di noi deve conoscerli per imparare a difendersi” – “Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzionedi Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d’inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l’organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell’Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell’era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Sia chiaro: guai a disprezzare i benefici a cui ci siamo assuefatti, nessuno di noi vorrebbe veramente tornare indietro. Ma il tecno-totalitarismo che avanza non è neutro né innocente. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio nei luoghi e nei paesaggi della California dove ho vissuto a lungo, che ritrovo sempre più affascinanti, ma in preda a una feroce divaricazione sociale tra le élite digitali e il resto della società. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest’epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell’innovazione. Perché capire quel che sta diventando la Rete è ormai indispensabile per cogliere la vera natura del capitalismo contemporaneo.” Federico Rampini

 

Robert Galbraith, Il baco da seta, Salani

Il nuovo giallo scritto da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith dopo il successo de Il richiamo del cuculo.

 

Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora… Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

 

 

 

Geoff Dyer, Il sesso nelle camere d’albergo , Einaudi

L’eccentrico auto-reportage dell’autore di “Natura morta con custodia di sax” – Venticinque anni di vita, ovvero venticinque anni di letture, ricordi, viaggi, incontri e disavventure. L’amore per una cantante indiana, con la voce da eterna ragazza, e quello per una donna bellissima intravista in un negozio; le camere d’albergo con il letto immenso e lo specchio a figura intera, che subito suscitano pensieri erotici; l’Algeria di Camus, che ormai esiste solo nei suoi libri e nel cuore di chi li ha letti. E l’Africa, raccontata dal genio spericolato di Kapuscinski… Con l’intelligenza del critico e la passione del narratore, Dyer ci attrae nel suo mondo, e ci dice che l’unico modo per capire e apprezzare la vita è essere curiosi, entusiasti e folli quanto basta. Geoff Dyer si è conquistato la devozione di un gruppo di attenti lettori grazie ai suoi insoliti romanzi, ma anche a una serie di opere difficilmente etichettabili: prima fra tutte, Natura morta con custodia di sax, un libro a metà tra il racconto e la riscrittura della vita dei grandi del jazz. Nel corso della sua lunga carriera Dyer ha firmato saggi brevi dedicati ai temi piú diversi:

fotografia, scultura, cinema, letteratura, ma anche scritti di natura vagamente autobiografica. Il sesso nelle camere d’albergo raccoglie una parte di questa sua sorprendente produzione.

 

 

Wulf Dorn, Phobia, Longanesi

Dorn torna con un romanzo adrenalinico che riporta sulla scena il protagonista de La psichiatra.

 

Londra, una notte di dicembre nel quartiere di Forest Hill. L’automobile del marito nel vialetto di casa. La chiave nella toppa. I passi che risuonano in corridoio. Rumori familiari per Sarah Bridgewater. Ma l’uomo che trova in cucina non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l’auto di Stephen. Sostiene di essere Stephen, e conosce delle cose che solo il marito di Sarah può conoscere. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza, né la polizia è preoccupata del fatto che il marito risulti svanito nel nulla. Sarah sa che può contare solo su una persona:

l’amico psichiatra Mark Behrend. Con il misterioso sconosciuto ha così inizio un duello psicologico, in cui ogni punto vinto o perso può significare riuscire a sopravvivere o venire brutalmente uccisi…

 

Ricordate LA TREDICESIMA STORIA? il nuovo libro dell’autrice 

Diane Setterfield, Le nere ali del tempo, Mondadori

Quand’era ragazzo, William Bellman ha ucciso un corvo con la fi onda.

L’episodio era stato subito archiviato come un incidente che capita nelle scorribande dell’adolescenza, e nessuno aveva pensato alle conseguenze.

Diventato grande, sposato e con dei fi gli, William ha totalmente dimenticato quel lontano episodio. Ma i corvi non hanno dimenticato.

All’improvviso uno sconosciuto entra misteriosamente nella vita di William, e la fortuna gli volta le spalle, peggio ancora, iniziano a morire le persone a lui più care e il suo intero mondo crolla. Disperato, nel tentativo di salvare quel poco che sembra rimanergli tra le mani, accetta di stringere un patto. Un patto piuttosto rischioso, con un partner abbastanza strano, che sembra condurre a un affare decisamente macabro. E così nasce l’impresa Bellman & Black..

 

 

Margaret Atwood, L’altro inizio, Ponte alle grazie

Con L’altro inizio, Margaret Atwood chiude il cerchio della Trilogia dell’Adamo Pazzo, ampia e raffinatissima riflessione da parte di una scrittrice da sempre interessata alle tematiche ambientaliste, sulla degenerazione di una società che ha fatto della sperimentazione genetica una vera e propria fede. Tra pagine commoventi, a tratti piene di ironia e di un tocco di macabro umorismo, la Atwood accompagna il lettore nella ricerca della risposta più ardua: una rinascita è ormai possibile? – Sul pianeta Terra è tempo di contare i sopravvissuti al Diluvio Senz’Acqua, il devastante flagello scatenato dall’azione sconsiderata dell’uomo, illuso di poter controllare la propria esistenza abusando della scienza. I pochi umani scampati, accompagnati dai Craker, la specie pacifica, creata in laboratorio, tentano di riprendere la propria vita nel villaggio rifugio. Ma la convivenza di questi mondi, l’umano e il transgenico, si regge su un equilibrio molto precario, che rischia di spezzarsi sotto il peso di incomprensioni e sospetti reciproci, e delle terribili minacce di morte che continuano a giungere dall’esterno. E mentre Toby, ex Giardiniera di Dio, esperta di funghi e api, tenta di mediare tra le parti, sostenuta dalle amiche Ren e Amanda, Zeb, l’uomo che lei ama, in un disperato atto di rivincita parte alla ricerca di Adamo 1, fondatore della religione dei Giardinieri.

 

Stephen King, Mr Mercedes, Sperling

 

Il Re del brivido non smette mai di sorprendere…ha scritto il miglior thriller dell’anno! – All’alba di un giorno qualsiasi della primavera 2009, davanti all’ufficio di collocamento di una cittadina americana, si è formata una lunga coda di giovani, donne, uomini che sperano di trovare un lavoro.

All’improvviso su di loro piomba invece una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo, un poliziotto che sta per andare in pensione, William Hodges, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che lui compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il mostro, il vecchio Hodges può contare solo sull’intelligenza e l’esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita con maestria da uno Stephen King in grande forma.

Un thriller ad alta tensione con due dei migliori personaggi del Re visti negli ultimi tempi.

 

 

Bill Bryson, L’estate in cui accadde di tutto, Guanda

C’è un anno nella storia degli Stati Uniti in cui il paese ha scommesso sul suo futuro, sulla fiducia, sullo slancio, sull’ottimismo. È il 1927, l’anno in cui Charles Lindbergh, un pilota del Minnesota, riesce a raggiungere Parigi con il suo spirit of st. Louis dopo 33 ore di volo; è l’anno di una stella del baseball, quel Babe Ruth diventato leggenda per i suoi fuoricampo e le sue continue trasgressioni, alimentari e sessuali. È anche l’anno in cui la settimana lavorativa passa da 60 a 48 ore, si rafforza il proibizionismo, e si assiste alla prima trasmissione di un’immagine nell’etere, quella che presto sarebbe diventata nota come televisione…

 

 

Massimo Recalcati – L’ora di lezione, Einaudi

Un elogio dell’insegnamento che non può accontentarsi di essere ridotto a trasmettere informazioni e competenze. Un elogio della stortura della vite che non deve essere raddrizzata ma coltivata con cura e riconquistata nella sua singolare bellezza.

 

 

Sara Rattaro – Niente è come te, Garzanti

Dopo il successo di Non volare via, a lungo in classifica in Italia tra i libri più venduti, Sara Rattaro torna con un romanzo potente e intenso che sa come avvicinarsi al cuore di tutti noi. La storia di quell’istante in cui non importa più cosa è giusto o cosa è sbagliato. La storia di un padre coraggioso e di una ragazza speciale. La storia di un amore che non conosce né tempo né ostacoli. Perché a volte l’unica cosa che conta è lottare per quello che si ama veramente.

 

 

 

Amara Lakhous – La zingarata della verginella di via Ormea, E.o

Un nuovo divertente romanzo con protagonista il giornalista di cronaca nera Enzo Laganà che dovrà indagare sul caso di una quindicenne di San Salvario che dice di essere stata violentata da due rom. È davvero avvenuto uno stupro o si tratta di una zingarata? Chi è veramente Drabarimos? Lakhous continua a esplorare l’identità italiana fra italianissimi, anti-italiani e nuovi italiani.

 

 

Anita Nair – Il custode della luce, Guanda

Il nuovo romanzo della scrittrice indiana autrice di Cuccette per signora.

Nell’India del XVII secolo un padre lotta per la salvezza del figlio, destinato dalla madre a diventare Chaver, guerriero suicida.

 

 

Ala al-Aswani – Cairo Automobile Club, Feltrinelli

Anni Quaranta. Tra le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club l’Egitto dei pascià amoreggia con i diplomatici europei. Magnificenza e decadenza si attardano nei salotti reali, mentre negli spazi comuni, un esercito di servitori si affanna a soddisfare le esigenze di El-Kwo, ciambellano del re. Infine con Abdelaziz Hamam scopriremo gli ultimi sussulti dell’Egitto pre-nasseriano: l’arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti, il risveglio del sentimento nazionalistico. ‘Ala al-Aswani riprende i racconti popolari e indica l’unica via giusta per il suo paese: una democrazia egiziana da costruire.

 

 

Thomas Pynchon – Bleeding edge, Einaudi

New York, 2001. Maxine Tarnov ha una piccolo agenzia di investigazioni specializzata in frodi. Da quando le hanno tolto la licenza può lavorare come più le aggrada, frequentando un mondo ai margini della legalità e dedicandosi all’hackeraggio. Thomas Pynchon, in questa detective story, descrive un mondo tra innocenza e corruzione, tanto più vicino a noi quanto più sembra solo il frutto della sua geniale fantasia.

 

 

 

Valerio Varesi, La strategia della lucertola, Frassinelli

In una Parma innevata, il marcio sembra nascondersi ovunque: la corruzione dilaga, il crimine è fuori controllo e la rabbia cresce. Soneri è il più arrabbiato di tutti perché crede ancora nella giustizia e se la vede sfuggire. Il commissario, infatti, segue una serie di piste confuse: un telefonino abbandonato sul greto del fiume; un vecchio morto di freddo nei sotterranei di un ospizio; la misteriosa scomparsa del sindaco. Sembrano indizi scollegati, eppure Soneri sente che dietro tutti quei casi si cela un’unica strategia. La strategia della lucertola, che depista i predatori lasciandosi dietro la coda. Ma questa volta l’inseguitore non si fa ingannare.

 

Vittorio Zucconi, Lessico Famigliare, Mondadori

Nella Milano degli anni Cinquanta, fulminato dalla profezia di un parroco che gli annunciava un grande avvenire secondo uno speciale disegno di Dio, il giovane Vittorio Zucconi comincia il viaggio nella vita, gravato dalla responsabilità della missione ma senza nessuna voglia e nessuna idea, sprecando talento, pigramente, con incoscienza. Attraverso l’avventura della vita, vissuta nella infruttuosa ricerca di quale fosse questo benedetto “disegno di Dio”, Zucconi racconta le emozioni effimere dell’Italia del miracolo, la scoperta del “resto del mondo”, l’illusione di un destino americano, la estenuante dolcezza della vita di una famiglia italiana dove nessun figlio può mai essere all’altezza delle aspettative. Fino alla dolce resa finale, alla constatazione che diventare vecchi è obbligatorio ma diventare adulti è facoltativo. Un libro disincantato che farà sorridere tutti coloro che sono stati almeno una volta nella vita trafitti dalla crudele domanda: “cosa vuoi fare da grande?” e che conforterà chi si è finalmente arreso all’impossibilità di scoprire che cosa Dio abbia disegnato per noi e, dunque, al trionfo dell’incoscienza.

 

Corrado Augias, Il lato oscuro del cuore, Einaudi

Clara studia “storia della psicanalisi”. La sera, seduta in cucina, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle “grandi isteriche” e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: Freud, Jung, Charcot… In quei momenti sospesi, il piccolo appartamento in cui vive con il padre, il fratello e la nonna sembra spalancarsi in un abisso notturno, capace di riportarla indietro nel tempo e trascinarla nelle profondità di queste grandi narrazioni. Perché questo sono, prima di tutto: storie di vita, di corpi e di amori; ossessioni e incomprensioni, guarigioni e scacchi. Storie di donne. Ma poi, per curiosità più che per bisogno, Clara comincia a lavorare nel bar del fratello. E sarà allora che, tutt’a un tratto, la vita vera spazzerà via, con la sua forza e i suoi spigoli, gli anni di isolamento e di studio solitario. Abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, già catalogato e raffreddato, Clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. Nel territorio violato delle periferie di oggi l’attende l’incontro con Mirella, una di quelle donne sopraffatte che per lei sono sempre state soltanto personaggi da studiare sui libri: scoprirà per la prima volta l’emozione e la paura di ascoltare, lei per prima, un cuore che si schiude, e che esige da lei una risposta.

 

Michelle Paver, L’occhio del falco -Cronache dell’età del bronzo, Mondadori

L’eruzione del vulcano Thalakrea ha coperto il cielo di una spessa nube di cenere. Hylas s’imbarca su una nave diretta all’isola di Keftiu, devastata dal vulcano, per cercare Pirra. Vuole chiederle perdono per averla tradita. Ai temibili corvi, sempre alle sue calcagna e alla ricerca del pugnale bronzeo, si aggiunge un nemico ancora più temibile: la peste. Hylas scopre, inoltre, di avere ereditato un dono terribile: può comunicare con il mondo degli spiriti, e dunque con i suol genitori… Ma riuscirà a ritrovare Pirra? L’amica, rimasta orfana della madre sacerdotessa, trova intanto conforto in un falco, con il quale ha stabilito un legame telepatico. Quando Echo spiega le ali, lo spirito di Pirra vola con lei.

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IN LIBRERIA NEGLI ULTIMI MESI DEL 2014, DA FINE AGOSTO A NOVEMBRE

NOVITA’ IN USCITA

Glenn Cooper, Dannati, Nord

Roddy Doyle, All’inseguimento del cane nero, Guanda

Catherine Dunne, Un terribile amore, Guanda

Johanne Harris, Un gatto un cappello e un nastro, Garzanti

Ian McEwan, The children act, Einaudi

Haruki Murakami, Sonno, Einaudi

Don Winslow, Scomparsa, Einaudi

Fred Vargas – Ellery Queen, e altri, Gialli di mezzanotte, Einaudi

Wulf Dorn, Phobia, Corbaccio

Ben Pastor, La strada per Itaca, Sellerio

Jeffery Deaver, The Skin Collector, Rizzoli

Henning Mankell, L’occhio del leopardo, Marsilio

Stieg Larsson – Henning Mankell – Asa Larsson, Giallo Svezia, Marsilio

Kathy Reichs, Le ossa non mentono, Rizzoli

Ken Follett, I giorni dell’eternità – THE CENTURY TRILOGY, Mondadori

Neil Gaiman, Cose delicate, Mondadori

John Le Carrè, Verità delicata, Mondadori

Stephen King, Mr Mercedes, Sperling

Susan Vreeland, La lista di Lisette, Neri Pozza

Arto Paasilinna, Professione angelo custode, Iperborea

Camilla Lakberg, Il guardiano del faro, Marsilio

Joseph Conrad, Viaggi, esploratori e storie di mare, Ibis

Jo Nesbo, Il confessore, Einaudi

AUTORI ITALIANI

Stefano Malatesta, Prova la Patagonia- storie dell’America del Sud, Neri P.

Valerio Varesi, Il commissario Soneri e la strategia della lucertola, Sperling

Dario Fo, E noi siamo quelli che hanno inventato la democrazia, Panini

Gianrico Carofiglio, La regola dell’equilibrio, Einaudi

Paola Mastrocola, L’esercito delle cose inutili, Einaudi

Daria Bignardi, Davvero cari, Mondadori

Paolo Rumiz, Fantasmi delle tradotte, Feltrinelli

Maurizio De Giovanni, Gelo, Einaudi

Reinhold Messner, La vita secondo me, Corbaccio

Sveva Casati Modignani, Il bacio di Giuda, Sperling

Fleur Jaeggy, Sono il fratello di xx, Adelphi

Vittorio Zucconi, Lessico famigliare, Mondadori

Roberto Costantini, Il male non dimentica, Marsilio

Carlo Martigli, La congiura dei potenti, Longanesi

Andrea Camilleri, Morte in mare aperto, Sellerio (e altre storie del giovane Montalbano)

Andrea De Carlo, Cuore Primitivo, Bompiani

Cristiano Cavina, La pizza per autodidatti, Marcos Y Marcos

Sandro Veronesi, Terre, Bompiani

Marco Malvaldi, Telefono senza fili, Sellerio

Boris Pahor, La città nel golfo, Bompiani

Federico Rampini, Rete padrona – Amazon, Facebook, Google e Co.- Il volto oscuro della rivoluzione digitale, Mondadori

Giorgio Faletti, Figli di, Einaudi

Donato Carrisi, un nuovo Thriller, Longanesi

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dopo le ferie. Ecco cosa leggerete negli ultimi mesi del 2013

In arrivo, autori stranieri

Nick Hornby, Tutti mi danno del bastardo, Guanda

Ildefonso Falcones, La regina scalza, Longanesi

Dave Eggers, Ologramma per il re, Mondadori

Sophie Kinsella, Fermate gli sposi, Mondadori

Frederick Forsyth, La lista nera, Mondadori

Jonathan Coe, Expo 58, Feltrinelli

Margaret Doody, Aristotele nel regno di Alassa, Sellerio

Sveva Casati Modignani, un nuovo romanzo, Sperling

Eric Maria Remarque, Tre camerati,Neri Pozza

John Le Carrè, Una questione delicata, Mondadori

Bruce Chatwin, L’alternativa nomade, Adelphi

Robert Crais, La sentinella, Mondadori (estate)

Arturo Perez Reverte, Il ladro di tango, Rizzoli

Bernard Cornwell, L’eroe di Poitiers, Longanesi

Julio Cortazar, Animalia, Einaudi

Paul Auster, Notizie dall’interno, Einaudi

Jo Nesbo, Polizia, Einaudi

Mario Vargas Llosa, L’eroe discreto, Einaudi

Haruki Murakami, Ritratti in jazz, Einaudi

Kader Abdollah, Il corvo, Iperborea

Thomas Bernhard, Correzione, Einaudi

Don Winslow, Morte e vita di Bobby Z, Einaudi

Jonas Jonasson, L’analfabeta che sapeva contare, Bompiani

Roald Dahl, Lo zio Osvald, Longanesi

Hanif Kureishi, L’ultima parola, Bompiani

Katherine Mansfield, Viaggio a Urewera, Adelphi

Alice Munro, La danza delle ombre felici, Einaudi

Manuel Vasquez Montalban, Né vivo né morto, Feltrinelli

Tolkien, La caduta di artù, Bompiani (inedito)

Boris Vian, Le formiche, Marcos Y Marcos

Tove Jansson, Il libro dell’inverno, Iperborea

Arto Paasilinna, La fattoria dei malfattori, Iperborea

Autori italiani

Marco Malvaldi, Argento vivo, Sellerio

Andrea Vitali, L’aria del lago, Garzanti

Gianni Celati, Fata Morgana, Feltrinelli

Federica Bosco, Non tutti gli uomini vengono per nuocere, Mondadori

Loriano e Sabina Macchiavelli, E a chi resta, arrivederci, Einaudi

Danila Comastri Montanari, Pallida Mors, Mondadori

Marcello Fois, Teoria generale del tutto, Einaudi

Simonetta Agnello Hornby, Via XX Settembre, Feltrinelli

Carlotto – Videtta, Sara – Le vendicatrici, Einaudi

Lorenza Ghinelli,Con i tuoi occhi, Newton

Margaret Mazzantini, Un nuovo libro, Mondadori

Francesco Guccini, Culodritto e altre canzoni, Mondadori

Franca Rame, Testamento civile, Chiarelettere

Dacia Maraini, Chiara d’Assisi – Elogio della disobbedienza, Rizzoli

Antonio Tabucchi, Isabel, Feltrinelli

Umberto Eco, Storia delle terre e dei luoghi leggendari, Bompiani

Philippe Daverio, Il secolo breve delle avanguardie, Rizzoli

Silvia Avallone, un nuovo libro, Rizzoli

Santo Piazzese, Blues di mezzo autunno, Sellerio

Andrea Camiller, La banda Sacco, Sellerio

Benedetta Tobagi, Una stella incoronata di buio, Einaudi

Fulvio Ervas, Si fa presto a dire Adriatico, Marcos Y Marcos (dall’autore de Se ti abbraccio non aver paura)

Marco Buticchi, La stella di pietra, Longanesi

Eraldo Baldini, Nevicava sangue, Einaudi

Cristiano Cavina, ITIS – Inutile tentare istruire somari, Marcos Y Marcos (un nuovo romanzo per il pizzaiolo più letto del mondo. Atlantide e Libreria Mosaico per ragazzi  lo presenteranno insieme il 12 settembre, a Imola )

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