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Posts Tagged ‘STEPHEN KING’

I MIGLIORI GIALLI DEGLI ULTIMI MESI, secondo Atlantide.

CLAIRE MASSUD,RAGAZZA CHE BRUCIA,BOLLATI BORINGHIERI
Altra brillante prova di questa autrice, una appassionante storia di amicizia al femminile, di formazione e crescita, che si trasforma pagina dopo pagina in un ottimo thriller psicologico
MAURIZIO MAGGI, LA CODA DEL DIAVOLO, LONGANESI
Dimenticate le spiagge e l’estate, la Sardegna raccontata da Maurizio Maggi è molto diversa, colta in un cupo inverno
VOLKER KUTSCHER, LA MORTE NON FA RUMORE, FELTRINELLI
Il bestseller pluripremiato che ha ispirato la serie Babylon Berlin in onda su Sky, la Germania di Weimar in un grande romanzo criminale
ARNALDUR INDRIDASON, LA RAGAZZA DELLA NAVE, GUANDA
Dal “ principe del noir” (New York Times) una trama di gelosie, vendette e violenze nel clima teso degli anni più bui della storia islandese, negli anni Quaranta.
CRISTINA CASSAR SCALIA, SABBIA NERA, EINAUDI
Dalla Sicilia, terra di Montalbano, ecco il vice questore Giovanna Guarrasi:Testarda, scontrosa, tormentata dalla morte del padre e dalla fine di una relazione difficile; appassionata di vecchi film e amante della buona tavola: il vicequestore Vanina Guarrasi è semplicemente formidabile.
LEONARDO GORI, NERO DI MAGGIO, TEA
Ripubblicato e revisionato finalmente il primo caso per il Capitano Bruno Arcieri, un perfetto thriller storico ambientato nel 1938
PATRICK FOGLI,A CHI APPARTIENE LA NOTTE,BALDINI CASTOLDI
Il libro vincitore del PREMIO SCERBANENCO 2018
BRAD MELTZER, L’ARTISTA DELLA FUGA, FAZI
«L’artista della fuga è un romanzo-fionda. Brad Meltzer, con mano esperta, lo tira indietro e lo lascia andare, lanciando l’eroina più atipica in un thriller ad alto rischio e ad alta tensione che non vi lascerà prendere fiato. Un consiglio: allacciate le cinture!». Michael Connelly
STEPHEN KING,OUTSIDER, SPERLING KUPFER
Il male ha molte facce, e King le conosce tutte…
HERVE’ LE CORRE, SCAMBIARE CANI PER LUPI, E.O
dall’autore de Dopo la guerra, un altro perfetto noir in salsa francese: delizia pura per il lettore, una atmosfera descritta con mano sicura, un gruppo di protagonisti che non dimenticherete!
KARIN SLAUGHTER, FRAMMENTI DI LEI, HARPERCOLLINS
E se persona che credi di conoscere meglio di chiunque al mondo celasse un lato oscuro? “Con questo romanzo Karin Slaughter ha superato se stessa” J.Deaver. Un thriller strutturato con efficacia, tra colpi di scena e suspence.
TIM WILLOCKS, UN CASO COMPLICATO PER L’ISPETTORE TURNER, NEWTON
Un thriller crudo, una pericolosa rete di intrighi nasconde la verità su un omicidio.
ROBERTO COSTANTINI, DA MOTLO LONTANO, MARSILIO
Altra brillante prova di questa autore, ancora un caso per il Commissario Balistreri, uno dei personaggi più riusciti del poliziesco moderno. E sullo sfondo, l’Italia..
VALERIO VARESI, LA PAURA NELL’ANIMA, FRASSINELLI
Il commissario Soneri non vedeva l’ora di lasciare l’afa agostana di Parma, e fuggire insieme ad angela a montepiano, sul suo amato Appennino. Troppo bello per essere vero..
JOHN KATZENBACH, IL PROFESSORE, FAZI
«Chi fino a ora si è sentito al riparo nella sua piccola vita borghese, con l’ultimo romanzo di Katzenbach sentirà un profondo brivido. Il professore sconvolge anche il lettore più avvezzo alla lettura di thriller – Der Spiegel
CARLO CASTELLANETA, NOTTI E NEBBIE, INTERLINEA
La Milano dell’ultima guerra nella stagione dell’occupazione nazista vista attraverso le vicissitudini di un commissario della polizia politica, tra la passione carnale per le donne e l’attaccamento agli ideali del fascismo ormai in mezzo a una guerra civile. Il ritorno di un classico del genere.
ANDREA COTTI, IL CINESE, RIZZOLI
Grosso guaio a Chinatown, quella romana. Il primo caso per l’ispettore  LUCA WU, prende molto dal giallo classico americano, per il ritmo serrato, lo sviluppo dell’indagine, i personaggi ben descritti!
JIM HARRISON, IL GRANDE CAPO, BALDINI CASTOLDI
Un bel ritorno in libreria, per un autore dimenticato ingiustamente dall’editoria. Oltrepassando con slancio i triti clichè del genere giallo, Jim Harrison stupisce per il suo brillante ritratto di società, e del suo protagonista, il detective Sunderson..

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RECENSIONE: Attenti, ecco il nuovo talento del thriller, capace di evocare al meglio certe atmosfere sociali, amatissimo da “colleghi” del genere, come Michael Connelly, Stephen King, John Grisham: in Brighton troviamo al centro della narrazione un sobborgo degradato di Boston, le tensioni tra due comunità, un fatto di sangue destinato ad avere ripercussioni a distanza di decenni, come nei migliori libri di Dennis Lehane.
 
 
“Mi sono piaciuti tutti i romanzi di Michael Harvey, ma Brighton è il migliore. Non riuscivo a staccarmi. È un libro maestoso, che tutti dovrebbero leggere”.
John Grisham
 
“Una vera bomba! L’ho adorato!”.
Stephen King
 
“Una nuova voce straordinaria”.
Michael Connelly
 
“Una storia raccontata con maestria, intersecando così tante prospettive e punti di vista da rendere inafferrabile qualsiasi morale”.
The New York Times Book Review
 
“Una vicenda di omicidi e vecchie amicizie, un inno alle cupe e fumose strade di Boston”.
Entertainment Weekly
 
 
Michael Harvey,
Brighton, Nutrimenti
 
 
pp. 368 – € 19
Traduzione di Nicola Manuppelli
 
righton, uno dei sobborghi più violenti di Boston. È il 1975 e Kevin Pearce ha quindici anni: studente modello, promessa del baseball, orgoglio del quartiere. Tutto questo rischia di andare in fumo quando lui e il suo migliore amico, Bobby Scales, si ritrovano coinvolti nella morte di un uomo. Kevin è costretto a lasciare Brighton, mentre Bobby rimane, per proteggerlo, per garantirgli un futuro. A patto che Kevin non si faccia vedere mai più.
Ventisei anni dopo, Kevin Pearce è un affermato reporter, ha appena vinto un Pulitzer e vive una vita relativamente tranquilla. Ma l’involontario coinvolgimento in un caso di omicidio lo obbliga a ritornare indietro nel tempo. L’assassinio di una donna, un’agente di polizia sotto copertura, lo riporta a Brighton, dove la violenza detta ancora legge. Uno dopo l’altro Kevin raccoglie elementi che avvicinano l’indagine all’episodio di più di vent’anni prima. Una pistola che ha ripreso a sparare. Rituali che fanno pensare a una catena di omicidi seriali. Kevin dovrà fare i conti non soltanto con un killer spietato, ma anche con i fantasmi del proprio passato.
Un thriller sontuoso, una rivelazione che la critica ha accostato al Dennis Lehane di Mystic River. Una grande storia sulla forza dell’amicizia e il valore dei legami. Una trama mozzafiato, sorretta da un intreccio impeccabile, che ha conquistato maestri come Stephen King, John Grisham e Michael Connelly.
 

 

 
Michael Harvey
 
Michael Harvey è autore di sette romanzi che hanno scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti. È anche giornalista investigativo e autore di documentari, attività per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra cui una nomination agli Oscar. È stato coautore e produttore della serie tv Cold Case Files, ottenendo una candidatura agli Emmy Award. Con Brighton si è consacrato come uno dei maggiori scrittori americani di thriller degli ultimi anni. I diritti cinematografici del libro sono stati acquistati dalla GK Films di Graham King, produttore di molti film di successo tra cui The Departed di Martin Scorsese, vincitore di quattro premi Oscar.
 

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In un’intervista del 2015 al New York Times, alla domanda su chi fosse il suo scrittore preferito di tutti i tempi, Stephen King ha risposto: Don Robertson.. e Nutrimenti, editore molto capace, ci propone ora questo L’UOMO AUTENTICO..
 
 
 
Don Robertson,
L’uomo autentico
 
 
pp. 304 – € 19
Introduzione di Stephen King
Traduzione di Nicola Manuppelli
 
In un’intervista del 2015 al New York Times, alla domanda su chi fosse il suo scrittore preferito di tutti i tempi, Stephen King ha risposto: Don Robertson. Alcuni anni prima, aveva ospitato nel catalogo della sua casa editrice questo libro crudo e scioccante, l’inclemente testamento di un autore dal percorso irregolare, celebrato e poi trascurato, difficile da classificare, se non rifugiandosi nella definizione che ne ha dato lo stesso King nella sua introduzione al romanzo: “Uno dei più grandi scrittori meno conosciuti degli Stati Uniti”.
L’uomo autentico è il libro di un Robertson quasi sessantenne, e forse non a caso parla di vecchiaia, di illusioni tradite, di domande rimaste fatalmente senza risposta. Lo fa aggirandosi tra i fumi di petrolio di Houston, in Texas, per raccontare la storia di Herman Marshall, un uomo semplice, uno come tanti, che realizza con orrore, nell’ultima stagione della vita, di aver raccolto soltanto sconfitte e stanchezza. Ha ucciso i tedeschi in guerra, è stato piantato per anni sul sedile di un camion, ha visto un figlio soffrire le pene dell’inferno e andarsene; ora passa il tempo ad accudire la moglie malata e a bere birra insieme a un gruppo di vecchi come lui. Annientato dall’ennesimo dolore, Herman Marshall decide di mettere in atto il suo personale regolamento di conti, la sua disperata vendetta contro la vita, in un finale duro e feroce, che lascia senza respiro.
 
 
“Quello che amo di più nei romanzi e negli scrittori è la generosità, la disponibilità a mettersi completamente a nudo, nel cuore e nella mente, e Robertson lo ha sempre fatto”.
Stephen King
 
“Uno scrittore incredibile”.
The New Yorker
 
“Un tessitore impareggiabile di trame”.
Kirkus Review
Don Robertson
 
Don Robertson (1929-1999), nativo di Cleveland, Ohio, autore di diciotto libri, ha goduto per più di un decennio di un grande successo in America, al punto che uno dei suoi romanzi, The Greatest Thing That Almost Happened, divenne un film per la televisione nel 1977. All’attività di scrittore, che gli valse il Putnam Award e il Cleveland Arts Prize for Literature, ha sempre affiancato il lavoro di giornalista. Senza mai smettere di scrivere, si è allontanato progressivamente dall’ambiente letterario, anche a causa di gravi problemi di salute, fino a venirne dimenticato. La sua recente riscoperta ha rilanciato negli Stati Uniti molti dei suoi romanzi e ha avviato una riconsiderazione critica della sua intera opera.
Stephen King at the Harvard Book Store.

Stephen King at the Harvard Book Store. (Photo credit: Wikipedia)

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seguito della prima parte. Che trovate qui:

https://buoneletture.wordpress.com/2015/08/27/qualche-libro-in-uscita-da-azar-nafisi-a-jo-nesbo-da-michele-serra-a-niccolo-ammaniti-parte-prima/

(poi ci sono le altre schede che saltuariamente usiamo pubblicare su questa pagina! Seguiteci)

Kazuo Ishiguro, Il gigante sepolto, Einaudi

«Un’intensa indagine sulla memoria e sulla colpa, ma anche un racconto di straordinarie atmosfere, una storia di travolgente leggibilità da divorare tutta d’un fiato. Un romanzo doloroso e bellissimo sul dovere del ricordo e il bisogno dell’oblio». Alex Preston, The Guardian

 

Il leggendario re Artù è morto ormai da qualche tempo ma la pace che egli ha imposto sulla futura Inghilterra, dilaniata per decenni dalla guerra intestina fra sassoni e britanni, seppure incerta, perdura. Nella dimora buia e angusta di Axl e Beatrice, tuttavia, non vi è pace possibile. La coppia di anziani coniugi britanni è afflitta da un arcano tormento: una sorta di inspiegabile amnesia che priva i due di una storia condivisa. A causarla pare essere una strana nebbia dilagante che, villaggio dopo villaggio, avvolge indistintamente tutte le popolazioni, ammorbandole con i suoi miasmi. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno più dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. Non possono indugiare oltre: a dispetto della vecchiaia e dei pericoli devono mettersi in viaggio e scoprire l’origine della nebbia incantata, prima che la memoria di ciò a cui più tengono sia perduta per sempre. Lungo il cammino si uniscono ad altri viandanti – il giovane Edwin, che porta il marchio di un demone, e il valoroso guerriero sassone Wistan, in missione per conto del suo re – e con essi affrontano ogni genere di prodigio: la violenza cieca degli orchi e le insidie di un antico monastero, lo scrutinio di un oscuro barcaiolo e l’aggressione di maligni folletti, il vetusto cavaliere di Artù Galvano e il potente drago Querig. Giungono infine in vista della meta, e qui li attende la prova più grande: saggiare la purezza del proprio cuore.

 

 

Paola Mastrocola, La passione ribelle, Laterza

 

Credevamo nell’immortalità. Una volta i grandi ci mettevano la vita per completare una sola opera, che magari vedeva la luce solo dopo la loro morte. C’erano progetti lunghi, che superavano il nostro limitatissimo tempo. Credevamo nell’immortalità, e questo ci toglieva la fretta, la smania di arrivare. Eravamo felici di non arrivare. Scrivevamo canzonieri lunghi una vita, dedicandoli a donne che erano morte da un pezzo. Scrivevamo trattati, che radunavano in sé, e ordinavano, tutto lo scibile su un dato argomento. Scrivevamo, anche, a mano: scrivere a mano è lento, e quella lentezza favorisce i pensieri, li accompagna, li plasma meglio. Li rende più profondi, meno buttati li, estemporanei. Vedevamo le cancellature che è un po’ come rivedere le foto dei vecchi amici e fidanzati. È dare tempo all’immagine di noi, capire che siamo esseri stratificati, farciti di momenti diversi, e che la vita è un mutamento continuo, e volgersi a vedere le prime forme ci rassicura sulle future.

 

 

Stephen King, Chi perde paga, Sperling

Un altro colpo da maestro di Stephen King , il secondo romanzo della trilogia iniziata con Mr. Mercedes, nel quale l’autore tocca un tema a lui caro, quello del potere della letteratura sulla vita di ogni giorno, nel bene e nel male.

 

SVEGLIATI GENIO! Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico – reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold – che però non pubblica più da vent’anni. L’uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l’illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nascondeva un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent’anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di Mr. Mercedes , e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson. Come in Misery non deve morire , King mette in scena l’ossessione di un lettore per il suo scrittore, un’ossessione spinta fino al limite della follia e raccontata con ritmo serratissimo.

 

 

Matilde Asensi, Il ritorno di Catone, Rizzoli

 

 

“Il ritorno dell’ultimo Catone” verrà lanciato da Planeta a fine settembre con un’importante campagna pubblicitaria.

 

Tornano le avventure di Ottavia Salina, Farag Boswell e Kaspar, membri della setta degli Staurofílakes, chiamati a proteggere la Vera Croce a ogni costo. Ottavia e Farag sono incaricati da una facoltosa coppia canadese di rintracciare i nove ossari che contengono i resti dei fratelli e delle sorelle di Gesù. Ottavia, ex-suora, è restia ad accettare l’incarico, a differenza di Farag e di Kaspar, l’ultimo Catone, che si presenta a Toronto annunciando di aver rinunciato al titolo e di essere favorevole all’impresa. Se l’indagine avesse esito positivo, verrebbe scardinato uno dei dogmi portanti della religione cattolica: l’Immacolata Concezione.

 

Dacia Maraini, La bambina e il sognatore, Rizzoli

 

“Per la prima volta ho preso come protagonista di un mio romanzo una figura maschile e questa novità mi mette un poco di agitazione.” – Dacia Maraini

 

Nani Sapienza fa il maestro e i suoi alunni lo adorano, soprattutto per la sua incredibile capacità di raccontare storie. Purtroppo lo stesso non vale per i colleghi e il preside della scuola, che lo accusano di non rispettare regole e programmi. Lui però ha sempre saputo resistere, anche alla perdita di una figlia morta di leucemia e all’abbandono da parte della moglie, che l’ha lasciato in una casa piena di oggetti della piccola. Quando in città scompare una bambina dell’età di sua figlia in lui nasce un’inquietudine tremenda, non smette di cercarla e sognarla, sente che può essere salvata. E allora farà di tutto, da solo e con i suoi alunni, pur di ritrovare la pace e sentirsi padre ancora una volta.

 

 

 

Cees Nooteboom,

Tumbas, Iperborea

 

Viaggiatore impenitente, Cees Nooteboom ha esplorato il mondo visitando le tombe di grandi scrittori e pensatori: quella di Neruda in Chile, di Stevenson a Samoa, di Kawabata in Giappone, di Keats e Shelley a Roma nel cimitero degli stranieri; o ancora le tombe di Joyce, Canetti e Thomas Mann a Zurigo, Balzac, Nerval e Proust a Père Lachaise; Brecht e Hegel a Berlino, e molti altri. Tumbas è un prezioso libro di viaggio che fonde esperienza, erudizione e amore per la letteratura, una raccolta di straordinarie riflessioni sull’immortalità e la poesia.

 

«Qual è stata la prima tomba che ho descritto quando ancora non pensavo a questo libro? Avevo già superato i quaranta, avevo letto Proust in ritardo, e anche là, al cimitero di Père Lachaise, quella sensazione di essere quasi in famiglia, di sapere troppe cose. Era il 1977 ed ero colmo di Albertine e di Charlus, della duchessa de Guermantes e di Norpois. Era una giornata di novembre, il giorno dei morti, un freddo invernale. I vivi facevano visita ai morti, io facevo visita ai miei e annotavo quel che vedevo e quel che pensavo. Al primo posto c’era Balzac: quattro mazzi di crisantemi e due ceri accesi. Proust doveva accontentarsi di due mazzetti di astri color ruggine semplicemente posati.Balzac e Nerval riposano sullo stesso vialetto, un po’ di sbieco l’uno rispetto all’altro. Per trovare Proust – come per trovare Edith Piaf – il visitatore deve lasciare la strada principale del cimitero: senza una mappa di questo regno dei morti non sarebbe possibile trovare la sua tomba. Quando mi ci sono trovato davanti non sapevo cosa dovessi pensare: Proust non è più da nessuna parte, e dunque nemmeno qui. Eppure, grazie alla concreta nera forma marmorea della tomba, si crea per un attimo l’illusione di trovarsi in sua presenza, di trovarsi vicini a lui, e nel frattempo il pensiero corre a due campanili in Normandia che hanno svolto un ruolo talmente importante nella vita di quel bambino che sarebbe poi diventato l’uomo qui sepolto da indurlo a scriverne in un modo che oggi mi costringe a riflettere su di lui e sul suo tempo perduto. Perché? Perché quel tempo l’ha ritrovato non solo per se stesso, ma per chiunque lo legga. Non posso sfuggire alla sensazione che la nera, lucida tomba dinanzi a me sia piena fino all’orlo di tempo compresso, così che ancora adesso il lettore è avvolto in una nebulosa di supposizioni su chi fossero Charlus e Albertine: ombre che altrimenti sarebbero svanite per sempre, come tutti i loro contemporanei mai descritti da nessuno.»

 

Mia Couto, L’altro lato del mondo, Sellerio

Mwanito Vitalicio ha undici anni e dall’età di tre vive all’interno di un parco safari abbandonato, le uniche persone che conosce sono il padre, il fratello, lo zio e un ex militare al tempo stesso amico e servitore. Gli è stato detto che sono gli unici sopravvissuti, che non ci sono legami col mondo, che sono in attesa di un cenno da parte di Dio e che in questo luogo non è ammesso né piangere né pregare. Dopo la morte della moglie il padre ha deciso di recidere ogni legame e ha scelto di esiliarsi in quel posto remoto e inaccessibile convincendo i familiari che il mondo che li circonda è scomparso. Jesusalém è un paradiso alla rovescia, dove l’uomo si è costruito un suo microcosmo per riuscire a dimenticare la realtà che gli ha portato solo dolori, dominata dal caos e dalla violenza. Non c’è via di fuga per nessuno di loro, solo il fratello maggiore ha dei vaghi ricordi del passato e del mondo esterno, al quale vorrebbe tornare. Per questo mantiene un legame con ciò che si sono lasciati alle spalle e ne fa partecipe il fratello minore insegnandogli in segreto a leggere e a scrivere. Il bambino subisce e aderisce al delirio di annientamento del padre e ne diventa complice, ma trova una segreta via di fuga nella scrittura. E lui il grande riconciliatore, l’accordatore di silenzi, il narratore di questa storia. Fin quando un giorno, a Jesusalém, appare una donna, bianca, portoghese, giunta in Africa alla ricerca del marito. Con lei arriva una ventata di vita..

 

Neil Gaiman, illustrazioni di C.Riddell, La regina del bosco, Mondadori

Una giovane regina decide di andare a risvegliare una principessa dall’incantesimo del sonno, seguendo i nani nelle gallerie scavate nelle montagne del regno. Ma la principessa non è ciò che sembra. Una rilettura dark d’autore delle due fiabe popolari. Età di lettura: da 11 anni.

e anche DILUVIO DI FUOCO di Amitav Ghosh  per Neri Pozza, di cui non disponiamo ancora della scheda. Il terzo libro della sua trilogia dedicata alla storia dell’India. Ecco qualche brano letto dall’autore.

 

 

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qualche titolo in arrivo dopo le ferie, tra fine agosto e novembre… Da Oliver Sacks a Roberto Parodi, passando per Kazuo Ishiguro.

Oliver Sacks       ,              In movimento   ,              Adelphi

Paolo Maurensig             ,              Teoria delle ombre         ,              Adelphi

Marino Buzzi     ,              Ultima volta che ho avuto 16 anni (L’)    ,              Baldini & Castoldi

Andrea Pinketts              ,              Mi piace il bar    ,              Barney

Tahar Ben Jelloun           ,              Racconti coranici              ,              Bompiani

Andrea Camilleri              ,              I libri che mi hanno cambiato la vita        ,              Chiarelettere

Wu Ming 5          ,              Ms Kalashnikov                ,              Chiarelettere

Charlotte Link   ,              L’inganno            ,              Corbaccio

Peter Mathiessen           ,              In paradiso         ,              E/O

Jean Cristophe Rufin     ,              Check-point       ,              E/O

Juan Rulfo          ,              Gallo d’oro (Il)   ,              Einaudi

Jo Nesbo             ,              Scarafaggi           ,              Einaudi

Kazuo Ishiguro  ,              Gigante sepolto (Il) – Un nuovo romanzo, dieci anni dopo NON LASCIARMI       ,              Einaudi

Maurizio De Giovanni    ,              In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi           ,              Einaudi

Niccolò Ammaniti            ,              Anna     ,              Einaudi

Corrado Augias ,              Ultime diciotto ore di Gesù (Le)               ,              Einaudi

Jeff VanderMeer            ,              Accettazione. Trilogia dell’Area X             ,              Einaudi

Giancarlo De Cataldo     ,              Nell’ombra e nella luce ,              Einaudi

Maurizio Maggiani          ,              Romanzo della nazione (Il)         ,              Feltrinelli

Grazia Verasani                ,              Senza ragione apparente. Le indagini di Giorgia Cantini                ,              Feltrinelli

Belli Gioconda   ,              Intenso calore della luna (L’)      ,              Feltrinelli

Serra Michele   ,              Ognuno potrebbe          ,              Feltrinelli

Paolo Rumiz       ,              Il ciclope              ,              Feltrinelli

Isabel Allende   ,              L’amante giapponese    ,              Feltrinelli

Toni Morrison   ,              Prima i bambini                ,              Frassinelli

Valerio Varesi   ,              Stato di ebbrezza (Lo)   ,              Frassinelli

Claudio Magris  ,              Non luogo a procedere                ,              Garzanti

Joanne Harris    ,              Il regno del fuoco            ,              Garzanti

Igiaba Sciego     ,              Adua     ,              Giunti Editore

Roddy Doyle      ,              Roy Keane – Il secondo tempo  ,              Guanda

Gianni Biondillo                ,              L’incanto delle sirene    ,              Guanda

Dario Fo               ,              Storia proibita dell’America        ,              Guanda

Cess Nooteboom            ,              Tumbas               ,              Iperborea

Arto Paasilinna ,              Il liberatore dei popoli oppressi                ,              Iperborea

Baraldi Barbara ,              Bambola dagli occhi di cristallo (La)         ,              LIT – Libri in Tasca

Marco Buticchi  ,              Il segno dell’aquila          ,              Longanesi

Lee Child             ,              Punto di non ritorno      ,              Longanesi

Cristiano Cavina               ,              Quasi mostri      ,              Marcos y Marcos

Ugo Cornia         ,              Sono socievole fino all’eccesso ,              Marcos y Marcos

David Lagerkranz             ,              Ciò che non ci uccide – MILLENNIUM 4  ,              Marsilio

Camilla Lackberg              ,              Tempesta di neve e profumo di mandorle          .              Marsilio

Danila Comastri Montanari         ,              Saxa Rubra         ,              Mondadori

Salman Rushdie               ,              Due anni, otto mesi e ventotto notti     ,              Mondadori

Geppi Cucciari   ,              Tutte le donne della mia vita     ,              Mondadori

Dave Eggers       ,              Dove sono i vostri padri? E i profeti vivranno forse per se           ,              Mondadori

Neil Gaiman       ,              Regina nel bosco (La)    ,              Mondadori

Terry Brooks      ,              Fuoco di sangue. Gli oscuri segreti di Shannara (Il). Vol. 2            ,              Mondadori

Frederick Forsith             ,              Outsider (L’)      ,              Mondadori

Ghos Amitav     ,              Diluvio di fuoco                ,              Neri Pozza

Anthony Roberts            ,              il seguito di Shantaram ,              Neri Pozza

Romana Petri    ,              Le serenate del Ciclone                ,              Neri Pozza

Giulio Leoni        ,              L’occhio di Dio   ,              Nord

Glenn Cooper   ,              L’invasione delle tenebre            ,              Nord

Franz Schatzing                ,              Il quarto uomo ,              Nord

James Rollins     ,              Labirinto d’ossa                ,              Nord

Carlo Lucarelli    ,              Pasolini, un delitto italiano          ,              Rizzoli

Dacia Maraini    ,              La bambina e il sognatore           ,              Rizzoli

Matilde Asensi ,              Il ritorno dell’ultimo Catone       ,              Rizzoli

Marco Malvaldi                ,              Buchi nella sabbia           ,              Sellerio

Mia Couto          ,              L’altro lato del mondo   ,              Sellerio

Dominique Manotti       ,              Oro nero             ,              Sellerio

Pamela Lyndon Travers                ,              Zia Sass – un inedito       ,              Sellerio

Stephen King    ,              Chi perde paga ,              Sperling & Kupfer

Roberto Parodi ,              La moto spiegata a mio figlio      ,              TEA

Kazuo Ishiguro (b. 1954), British writer

Kazuo Ishiguro (b. 1954), British writer (Photo credit: Wikipedia)

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Il grande Gatsby, Francis Scott Fitzgerald, varie edizioni

Il grande Gatsby ovvero l’età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy… Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un’esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.

 

Estate da sola, Elizabeth  Von Arnim, Bollati  Boringhieri

Il libro riprende il tema conduttore della produzione della von Arnim, la fuga. Tutte le sue eroine fuggono – dalla ricchezza verso la semplicità, da una vita casalinga convenzionale verso un viaggio all’estero, da una casa comoda a un’avventura in carrozza – e soprattutto fuggono, o sentono il bisogno di fuggire, dai mariti e dalla tirannia del matrimonio. Qui la fuga è semplicemente in un giardino da cui si gode un paesaggio più ampio, e che diventa sinonimo di gioia. Il libro è il seguito del “Giardino di Elizabeth”.

 

 

Il libro dell’estate,

Jansson Tove, 1989, Iperborea

L’estate, un’isola, l’incontaminata bellezza dell’arcipelago finlandese, il mare, la casa lontana dalla civiltà: su uno sfondo magico le vacanze di una nonna e di una nipote. Una vita quotidiana fatta di nulla, che segue i ritmi capricciosi e svagati della natura stessa – qualche incontro, qualche visita, le passeggiate, le avventure, le tempeste e la bonaccia – , animata sempre dall’affettuosa complicità e dal dialogo pieno di umorismo e di poesia fra una bambina che interroga la vita e una donna che la conosce a fondo e non ha mai smesso d’amarla

 

                L’ ultima estate di Klingsor,

Hesse Hermann, varie edizioni

Ne “L’ultima estate di Klingsor” , ANNO 1920, un lungo processo di introspezione porterà i protagonisti ad accettare il proprio posto nell’armonia dell’universo.

 

Tre uomini in barca, Jerome K Jerome,  varie edizioni

Tre uomini in barca (per non parlar del cane) (Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog)) o, in alcune traduzioni, Tre uomini in barca (per tacer del cane) è un romanzo di Jerome K. Jerome del 1889.

“Non c’è sensazione più bella che navigare a vela. Sembra di volare sulle ali del vento. Il Tamigi era tutto per noi, era un momento di grande incanto. Ci sentivamo come i cavalieri di qualche antica leggenda… e invece siamo finiti dritti contro la chiatta di tre pescatori.” La più famosa e divertente gita in barca della letteratura, un classico dell’umorismo inglese

 

Stagioni diverse, Stephen King,Sperling Kupfer

Indimenticabile, il racconto con protagonisti quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo.

 

 

Truman Capote, Incontro d’estate, Garzanti

 

Grady McNeil è capricciosa e testarda come i suoi diciassette anni. Non ama le regole e le imposizioni. Così, quando i suoi genitori partono per l’Europa, lasciandola sola per un’estate a New York, nel lussuoso appartamento sulla Quinta Avenue, Grady si sente finalmente libera. Niente più la obbliga a tenere segreta la relazione con Clyde Manzer, giovane veterano di guerra ebreo che lavora come parcheggiatore. Mentre l’estate avanza, calda e afosa, quella che all’inizio era solo un’attrazione fragile e ambigua diventa un amore sempre più forte e profondo, una passione che imporrà a Grady una serie di scelte decisive per la sua vita di giovane donna. “Incontro d’estate” è il primo capolavoro di Truman Capote. Una scrittura sobria e incisiva, un’eroina impetuosa che non può non ricordare la Holly Golightly di “Colazione da Tiffany”, una vicenda di asciutta ed emozionante esemplarità. Iniziò a scriverlo giovanissimo, nel 1943, e continuò a lavorarci per oltre un decennio, anche dopo il clamoroso successo di “Altre voci, altre stanze”. Tuttavia non volle mai pubblicarlo, e a un certo punto dichiarò perfino di averlo bruciato. Alla sua morte, studiosi e biografi lo cercarono invano: è riemerso solo nel 2004, tra le carte abbandonate dallo scrittore nella sua vecchia casa di Brooklyn. Trad Cherchi S.

 

 

Luce d’estate ed è subito notte,

Stefánsson Jón K., Iperborea 

Trad Cosimini F-

 

“A volte nei posti piccoli la vita diventa più grande”, a volte la lontananza dal rumore del mondo ci apre al richiamo del cuore, dei sensi, dei sogni. È questo intenso sentire a erompere dalla vita di un paesino di quattrocento anime della campagna islandese, dove la luce infinita dell’estate fa venir voglia di scoperchiare le case e la notte eterna dell’inverno accende la magia delle stelle. Un microcosmo che è come una lente di ingrandimento sull’eterna partita tra i desideri umani e le trame del destino, tra i limiti della realtà e le ali dell’immaginazione. Il direttore del Maglificio che per decifrare la frase di un sogno si immerge nel latino e nell’astronomia fino ad abbandonare tutto per i segreti dell’universo, la postina avida di vita che legge ogni lettera per poi rendere pubblici i più piccanti affari privati dei compaesani, l’avvocato che crede che il mondo si regga sul calcolo ma poi scopre che non può contare i pesci nel mare né le sue lacrime. Ogni sentiero dell’animo umano sembra trovare spazio in un caleidoscopio di storie che abbraccia le pulsioni più torbide e i sentimenti più puri, il palpito dell’unica estate vissuta dagli agnelli prima di finire al macello e il brivido di un rudere che risveglia i fantasmi, o il bisogno di mistero che è nell’uomo. Combinando l’incanto della poesia e un umorismo implacabile ma pieno di tenerezza per le debolezze umane, Stefánsson cerca una risposta alla domanda “Perché viviamo?” e la insegue immergendoci nel fiume in piena della vita.

 

 

L’estate in cui tutto cambiò, Penelope Lively, Guanda

Maria, ragazzina inglese di 11 anni, non sa ancora che la casa vittoriana sul mare, nel Dorset, che i suoi genitori hanno affittato per le vacanze estive cambierà il corso della sua vita. Vi troverà dei segreti da svelare e un ragazzino, Martin, che come lei è in vacanza a Lyme Regis. Insieme vivranno avventure che hanno il sapore dolce ed eccitante delle prime scoperte, e come spesso accade in certe estati speciali, Maria finirà per accorgersi che qualcosa dentro di lei sta cambiando. Un bel romanzo di formazione, piacevole e delicato.

 

Io non ho paura, Niccolò Ammaniti, Mondadori

Acque Traverse è un piccolo paesino della Puglia. Il sole è implacabile. Siamo nel 1978 e Michele Amitrano, nove anni, è in giro sulla sua inseparabile bicicletta. Costeggia i campi di grano fino a quella casa disabitata, dove sembra accadere qualcosa di strano. La casa nasconde un segreto cosi grande e terribile da non poterlo nemmeno raccontare. E per affrontarlo Michele dovrà trovare la forza proprio nelle sue fantasie di bambino. Uno dei libri più felici di Niccolò Ammaniti, reso famosa anche dal film omonimo di Gabriele Salvatores.

 

 

Le piccole vacanze, Alberto Arbasino, Adelphi

Infanzie ‘favolose’, ragazze ‘deliziose’, ville sepolte fra gli alberi, parchi, piscine, tennis, biblioteche, vigne in collina… Cacce, boschi, cantine sociali, partite a carte, lezioni d’inglese… Piste da ballo, lirica del Novecento, alberghi di sfollati, studi d’avvocato, licei bombardati, desolate vie provinciali negli anni più bui della guerra e del dopoguerra, crocicchi illuminati dalla luna, nonne con soldi, cavalli, spiagge, film con Greta Garbo, corse in automobile… Studi universitari fatti male, trasalimenti sessuali confusi, droghine fatte in casa… Fanciulline scatenate o svampite, ragazzini pensierosi e giovani scemini che incontrano il primo amore insieme al primo dolore… Dignitose parsimonie… È uno sconfinato patrimonio d’affetti sentimentali e ridicoli accumulati o sperperati fra le ultime estati lunghe in campagna e le prime vacanze brevi al mare…

 

                Addio all’estate,

Bradbury Ray, Mondadori 

1929: l’estate si rifiuta di finire e l’inizio dell’ottobre si rivela inaspettatamente caldo. Ma nel villaggio di Green Town, Illinois, è scoppiata la guerra civile. Si tratta del conflitto vecchio come il mondo che oppone i giovani agli anziani e che ha come posta il controllo sull’orologio che spinge inesorabilmente avanti le vite di tutti. Il tredicenne Douglas Spoulding e la sua schiera di amici e coetanei decidono che non vogliono invecchiare. Per loro gli anziani sono un’altra razza, sono degli alieni, sono il Male e i giovani rischiano di essere soltanto degli schiavi ai loro ordini. I ragazzi e gli abitanti anziani della cittadina si dichiarano guerra ed uno degli anziani resta ucciso in uno dei primi scontri. L’ottantunenne Calvin Quatermain organizza il contrattacco e comincia un lungo e duro confronto che oppone le declinanti forze della vecchiaia all’entusiasmo e alla scanzonata determinazione della gioventù. “Addio all’estate” è l’ideale seguito di “L’estate incantata” scritto esattamente 50 anni fa, ed è il fastoso coronamento della carriera di scrittore di Bradbury: un romanzo al centro del quale c’è il più dolce e impossibile dei sogni umani, ossia la ribellione davanti all’invecchiamento e alla morte.

 

COLONNA SONORA:

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Revival, Stephen King, Sperling

Dal 17 marzo

Più di cinquant’anni fa, in una placida cittadina del New England, un’ombra si allunga sui giochi di un bambino di sei anni. Quando il piccolo Jamie alza lo sguardo, sopra di lui si staglia la fi gura rassicurante del nuovo reverendo, appena arrivato per dare linfa alla vita spirituale della congregazione. Intelligente, giovane e simpatico, Charles Jacobs conquista la fi ducia dei suoi parrocchiani e l’amicizia incondizionata del bambino: per lui il pastore è un eroe, soprattutto dopo che gli ha «salvato» il fratello con una delle sue strepitose invenzioni elettriche. Ma l’idillio dura solo tre anni: la tragedia si abbatte come un fulmine su Jacobs, tutto il suo mondo è ridotto in cenere e a lui rimane solo l’urlo disperato contro il Dio che lo ha tradito. E il bando dal piccolo Eden che credeva di avere trovato. Trent’anni dopo, quando Jamie avrà attraversato l’America in compagnia dell’inseparabile chitarra che l’ha reso famoso, e dei demoni artifi ciali che ha incontrato lungo il cammino, l’ombra di Charles Jacobs lo avvolgerà ancora: questa volta per suggellare un patto terribile e defi nitivo. Revival è il racconto di due vite, quella che King ha vissuto e quella che avrebbe potuto vivere, attraverso due personaggi formidabili per potenza e fragilità, due uomini ai quali accade di incontrare il demonio e di affondare nel suo cuore di tenebra.

 

Come 22/11/’63 e l’ormai classico Stand by me, Revival è anche uno splendido affresco dell’America degli anni Sessanta, che King racconta con la struggente nostalgia di chi riconosce nel passare del tempo la perdita dell’innocenza.

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