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Posts Tagged ‘thriller consigliati’

Comincia l’avventura italiana per il colosso dell’editoria Harper Collins: questo è un thriller  duro di quelli “voltapagina”, che lasciano con il fiato in gola. In attesa di vedere per questo editore il nuovo libro di Daniel Silva! Karin Slaughter merita di essere osservata bene, per le sue trame coinvolgenti e mozzafiato, questa volta è la cieca violenza maschile a finire sotto lo sguardo indagatore dell’autrice…

KARIN SLAUGHTER,QUELLE BELLE RAGAZZE, HARPER COLLINS ITALIA

 

Claire e Lydia sono sorelle che non si parlano da più di vent’anni. I loro rapporti si sono interrotti quando Claire ha deciso di sposare Paul, affermato architetto, e di diventare la sua sofisticata moglie trofeo. Lydia, invece, è una madre single, ha una storia con un ex detenuto, e fatica ad arrivare alla fine del mese. Nessuna delle due è riuscita a superare la tragedia che ha colpito la loro famiglia quando Julia, la sorella maggiore, è scomparsa senza lasciare tracce, e la notizia che un’altra ragazza, anche lei giovane e bellissima, è sparita nel nulla in circostanze molto simili, di colpo riporta nelle loro vite tutto l’orrore e lo strazio del passato. Come se non bastasse, pochi giorni dopo Paul viene ucciso. Che legame c’è tra la scomparsa di un’adolescente e l’omicidio di un uomo di mezza età a quasi venticinque anni di distanza? Accantonata la reciproca diffidenza, le due sorelle si alleano per dissotterrare i segreti che hanno distrutto le loro vite, finendo per scoprire una scioccante verità dove meno se l’aspettano.
Traduttore Ricci A.

 

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Landmannalaugar region

Landmannalaugar region (Photo credit: Wikipedia)

Freddo e paura vi avvolgeranno per bene in questo thriller arricchito da un pizzico di mistero soprannaturale, trascinandovi nel buio totale dell’inverno islandese, sorretto da un ritmo narrativo incalzante!

Yrsa Sigurdardóttir, Guardami, Saggiatore

 

Islanda, inverno 2008. Un incendio uccide in modo atroce quattro disabili e il custode della residenza in cui vivevano. Le autorità individuano il colpevole in un ragazzo down che, condannato per aver appiccato il fuoco, viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. È ancora prigioniero della struttura quando, due anni dopo, un avvocato si interessa al suo caso e, sicura che il mistero dell’incendio nasconda altro, decide di fare chiarezza.

Ma la luce di Islanda, abbagliante, sa essere ingannevole: cancella i contorni, la profondità, e anche le facciate bianche delle case borghesi, linde, ordinate, possono nascondere legno marcito. Le ricerche si impantanano, girano a vuoto, inquietanti apparizioni spettrali infestano le notti troppo lunghe e le piste più promettenti si rivelano specchietti per le allodole: la verità, questa volta, potrebbe essere troppo distante, celata nel mondo impenetrabile di un giovane autistico, nei suoi disegni che sono squarci, e nei silenzi di una donna costretta a letto dalla paralisi, in quei suoi occhi spaventati di animale in trappola.

In questo romanzo, che è anche il tentativo riuscito di sottrarre l’Islanda alla spettacolarità dei suoi scorci naturali per indagarne la disgregazione umana e morale, le periferie lugubri e deserte, Yrsa Sigurdardóttir insegue una scrittura secca ma empatica, piana ma non per questo confortevole, e tende con maestria i fili di un thriller che spiazza, mozza il fiato: per il freddo, per la paura.

 

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EMMA POMILIO, LA VESPA NELL’AMBRA, MONDADORI

Giallo storico, nell’antica Roma.

HERVE’ LE CORRE, DOPO LA GUERRA, E.O

Una impossibile vendetta dopo la Seconda Guerra Mondiale, un noir francese ad alta tensione sullo sfondo dei crimini impuniti commessi dai collaborazionisti..

STEFANO CAROLDI, ALLO STUDIO DEL BO, PENDRAGON

Un ottimo giallo storico ambientato nell’intrigante sfondo del mondo universitario, quello di Padova, metà del Cinquecento, tra nuove scoperte scientifiche e rivalità tra professori..

MARCOS CHARCOT, IL TEOREMA DELLE MENTI, SALANI

Il precedente giallo storico con protagonista Akenon si era meritato l’entrata in finale nel premio Planeta, di Spagna il più importante. Un libro in cui matematica, filosofia, misteri e delitti, e un protagonista importante: Pitagora, si incontravano. Non è certo meno accattivante questo nuovo libro, sospeso tra il passato e il presente: vivissime le immagini che l’autore riporta alla luce dall’antico passato!

CARL JOHAN VALGREN, IL BAMBINO OMBRA, MARSILIO

“Una trama complessa, un criminale indecifrabile, molti tranelli, sconvolgenti colpi di scena, spettacolari scene d’azione…” Serve altro?

JAMES BURKE, CREOLE BELLE, UNOROSSO

torna la coppia di investigatori Dave Robicheaux e il suo obeso compagno Cletus: ancora una volta la Louisiana Cajun è più che uno sfondo per questi affascinanti thriller in cui si respira aria chandleriana…

TORKHIL DAMHAUG, IL SIGNORE DEL FUOCO, ATMOSPHERE

Ottimo esempio di giallo nordico! Un brillante noir psicologico che si gioca su fatti avvenuti in un passato che continua a “dare frutti avvelenati”, sui conflitti culturali e religiosi che le società moderne devono affrontare…

DOMINIQUE MANOTTI, ORO NERO, SELLERIO

Lei è una delle regine del noir francese, sovente indicata come l’antagonista di Fred Vargas, più vicina allo stile dei Larsson, dei Carlotto, con l’intento di raccontare il marcio della società. Nei suoi libri poliziotti corrotti, killer senza scrupoli, periferie pronte ad incendiarsi, finanza sregolata, poteri economici fuori controllo: come in questo caso, dedicato alla favola nera del capitalismo.

CARLO LUCARELLI, IL TEMPO DELLE IENE, EINAUDI

Un bel poliziesco storico, ambientato nell’Eritrea italiana..

PIERGIORGIO PULIXI, PER SEMPRE, E.O

Terzo appuntamento con la saga criminale e con l’ispettore Bruno Mazzeo, i suoi metodi criminali, la sua collusione con la malavita: squarciante ritratto del nord est.

PETER MAY, L’UOMO DEGLI SCACCHI, EINAUDI

Nuovo capitolo per le indagini di Fin McLeod nelle selvagge isole Ebridi della Scozia: Thriller che sanno di mare, vento, rocce e tempeste!

MARY HIGGINS CLARK, QUANDO LA MUSICA FINISCE, SPERLING KUPFER

Dalla maestra del thriller psicologico, un nuovo giallo ambientato nel mondo della finanza.

ROBERT WILSON, NON MI TROVERETE MAI, E.O

Un ricco e coinvolgente thriller sospeso tra crime story ed esplorazione degli abissi dell’animo umano: ottimo autore!

STEVE CAVANAGH, IL DIFENSORE, LONGANESI

Adrenalina pura per l’esordio nella narravita dell’irlandese Steve Cavanagh, avvocato capace di mettere a frutto l’esperienza maturata nel proprio lavoro dando vita ad una insolita ed originale figura di eroe \antieroe letterario: partendo da un vecchio caso giudiziario capace di turbare la coscienza del protagonista, che dovrà riscattare un poco limpido passato, si dipana una vicenda capace di avvincere appieno il lettore

SAMUEL BJORK, LA STAGIONE DEGLI INNOCENTI, LONGANESI

Un serial killer, bambini di sei anni scomparsi: un libro scioccante, congegnato alla perfezione!

MICHAEL CONNELLY, LA SCATOLA NERA, PIEMME

Gran personaggio HARRY BOSCH, investigatore privato di grande spessore, disegnato alla perfezione da un maestro del genere!

 VIDAL SUNDSTOL, LA TERRA DEI SOGNI, EINAUDI

Il fascino dei luoghi, le antiche leggende, tra gli indiani di oggi, una comunità norvegese trapiantanta nel nuovo mondo:una suggestiva trilogia gialla ambientata nel Minnesota

RUTH WARE, L’INVITO, CORBACCIO

Un invito per un week end da parte di vecchi amici, una villa nei boschi che si tramuta presto in un incubo terribile: un ottimo giallo psicologico

English: Brasília, 2009 - Fred Vargas, French ...

English: Brasília, 2009 – Fred Vargas, French writer, anthropologist and activist Português: Brasília, 2009 – Fred Vargas, antropóloga, escritora e ativista francesa Español: Brasília, 2009 – Fred Vargas, escritora francesa, antropóloga y activista (Photo credit: Wikipedia)

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Lei è una delle regine del noir francese, già vincitrice del Grand Prix de la Littérature Policière, del Trophée 813 du meilleur roman français, e altri premi oltralpe, sovente indicata come l’antagonista di Fred Vargas, più vicina allo stile dei Larsson, dei Carlotto, con l’intento di raccontare il marcio della società. Nei suoi libri poliziotti corrotti, killer senza scrupoli, periferie pronte ad incendiarsi, finanza sregolata, poteri economici fuori controllo: come in questo caso, dedicato alla favola nera del capitalismo.

 

Dominique Manotti, Oro nero, Sellerio

Marsiglia, marzo 1973. Appena insediato nel suo primo impiego di commissario con una grande voglia di “sedurre, di convincere, di vincere”, il ventisettenne Théodore Daquin si tuffa nel caso di una sparatoria con due morti. E l’ultima coda della guerra di mafia seguita allo smantellamento della French Connection, un traffico di droga tra Francia e Usa, che ha sconvolto la città e implicato polizia, servizi segreti, politica, di qua e di là dell’Atlantico. Il giorno dopo un altro omi-cidio: stavolta a cadere è un uomo importante, Maxime Pieri, ex boss, diventato con gli anni un tranquillo e stimato uomo d’affari a capo di una fortunata linea di traffici marittimi. Gli hanno scaricato dieci colpi, mentre accompagnava una giovane straniera. I vertici polizieschi e giudiziari sono convinti che sia il regolamento di vecchi conti. Ma per Daquin c’è aria di messinscena, e poi: “giovane, bella, sposata, famiglia ricchissima, cosa ci faceva Emily al braccio di Pieri?”. Emily Weinstein, nipote del ricchissimo magnate delle miniere sudafricane, moglie di Michael Frickx, trader di una potente holding del commercio internazionale. Si solleva, a poco a poco, da Emily Frickx, un odore di petrolio, rafforzato da altre morti di difficile spiegazione. Siamo alle soglie, in quel 1973, della crisi petrolifera che cambiò i connotati dell’economia mondiale, “il mercato del petrolio comincia a cambiare, quindi il mondo sta cambiando”.
Traduttore Bruno F.

 

 

 

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Recuperiamo un libro uscito un pò di tempo fa, frutto dell’abilità di una autrice ingiustamente ignorata in Italia, pubblicato da un piccolo ma combattivo editore, Barta.

Una autrice consigliata ai tanti fans di Mary Higgins Clark, che possiamo collocare nel genere suspence \psicologico\ famigliare… Un terribile delitto, un uomo e il figlioletto in fasce, l’evidenza che conduce alla moglie turbata da una depressione post parto, una donna che nonostante la confessione dell’amica è convinta di non poter credere ad una simile cosa. I colpi di scena non mancano certo in questo libro volta-pagina,  a cui si alternano i ricordi della vita “precedente” con l’infanzia e la maturità delle protagoniste, e come potete sospettare l’evidenza cela ben altro.

 

PATRICIA MACDONALD,

IL BUIO NELL’ACQUA, Barta Editore

West Briar, lungo la costa di Long Island. Morgan Adair raggiunge l’amica d’infanzia Claire, che l’ha voluta accanto a sé e all’amorevole marito Guy Bolton in veste di madrina del piccolo Drew. Nonostante l’atmosfera festosa del battesimo sia offuscata dalla preoccupante depressione di Claire, alla fine tutto sembra risolversi e Morgan saluta l’amica per partire alla volta dell’Inghilterra.

Quand’ecco che una telefonata la costringe a tornare indietro: Drew e Guy sono morti, ed è Claire stessa ad accusarsi del duplice omicidio. Sola contro tutti, Morgan proverà a dimostrare l’innocenza di un’amica che per lei è più di una sorella, e a rispondere a due inevitabili domande: se non è stata Claire, perché ha confessato? E chi è il vero colpevole?

Erede delle gialliste britanniche e della grande tradizione del romanzo nero statunitense («Le Figaro Magazine»), Patricia MacDonald scandaglia i fondali della psiche con una scrittura la cui voluta scorrevolezza è al servizio di un intreccio disseminato di false piste, indizi fuorvianti, ripensamenti e capovolgimenti. I vicoli ciechi che sembrano inghiottire ad ogni passo l’ostinata indagine di Morgan Adair non sono altro che zone d’ombra di storie taciute, buchi neri infestati da mostri domestici, abissi da cui si distoglie lo sguardo prima che il buio restituisca il nostro vero volto.

 

Trad Capararo C.

 

 

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La Francia uscita dalla Prima Guerra Mondiale, gli echi delle gesta di Landru, un affermato autore capace come pochi di dipingere le epoche storiche, di rendere in maniera limpida le sue pagine: Guillaume Prevost riesce a coinvolgere appieno (anche se con un po’ di lentezza iniziale) il lettore con queste due inchieste dell’Ispettore Simon. Finalmente in edizione economica.

 

Guillaume Prevost, Il ballo dello squartatore, Leone Editore

 

Giugno 1919. A Versailles i trattati di pace vanno a rilento e la Germania è pronta a rovesciare il tavolo. François-Claudius Simon, giovane ispettore della omicidi, è invece alle prese con un serial killer che sfregia le sue vittime e lascia sui loro corpi oscuri messaggi in codice. Un dubbio inizia ad attanagliare lentamente l’ispettore Simon: dietro la mano dell’assassino si nasconde una strategia politica per mettere in ginocchio il primo ministro Clemençeau?

Guillaume Prevost, Il valzer degli sfregiati, Leone Editore
Il giovane ispettore Simon, appena approdato alla sezione omicidi, si ritroverà immediatamente coinvolto in una serie di delitti legati da un unico filo comune: la Prima guerra mondiale. Un serial killer si aggira per la capitale francese sfregiando barbaramente i volti delle sue vittime, tutte reduci del conflitto appena terminato. Perché lo fa? Quale segreto si nasconde dietro questi omicidi? L’indagine porterà Simon e il capo ispettore Robineau a scoperte sconcertanti, mentre Parigi s’infiamma delle proteste socialiste e il Trattato che si sta redigendo a Versailles preannuncia un cupo futuro incombente sull’Europa.

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Un denso thriller dalla prosa ricercata, corredato da locuzioni latine e informazioni ed aneddoti sul mondo medievale: un ambientazione nuova, all’interno della Scuola medica Salernitana, per i tanti amanti dei gialli storici.

Così ne parla il suo autore:

“Carmine Mari: L’idea è nata molti anni fa. Ero animato da un forte desiderio di scrivere un romanzo ambientato nella mia città, Salerno. Così ho iniziato a divorare libri e riviste relative a quell’epoca, il medioevo della prima metà del XIII sec. Per qualche anno, proprio durante il periodo in cui avevo maturato la convinzione di scrivere Il Regolo Imperfetto lavoravo alla Biblioteca provinciale di Salerno; mi aggiravo spesso nelle sue torri librarie in cerca di testi, un luogo dove scovare e consultare centinaia di volumi, riviste e pubblicazioni di ogni sorta sulla Storia, antichi manuali di medicina e storia locale.

 

Dopo i primi capitoli (doverosamente e dolorosamente cestinati) ho rivisto parte della trama e ho riscritto tutto daccapo.

 

Non sapevo dove le mie prime pagine mi avrebbero condotto e, come spesso accade, parola dietro parola, mi sono ritrovato immerso in una complessa trama narrativa, partendo da due piccoli spunti: la vera morte del gran Maestro dei Teutoni Hermann von Salza e la preparazione di un fantomatico nonché misterioso farmaco descritto negli antichissimi codici di Charaka.”

 

IL REGOLO IMPERFETTO, CARMINE MARI, ATMOSPHERE LIBRI

 

Rogerius, figlio di maestro Giovanni, morto in Terrasanta durante la crociata di Federico II sulle tracce di un medicinale prodigioso ricavato dalla muffa di una bacca, è un brillante studente della scuola medica nella Salerno del 1239. Si trova invischiato in una strana vicenda, quando maestro Pellegrino (un erborista che aveva fatto parte della prima missione in Terrasanta con suo padre), lo convoca al suo capezzale, gli chiede perdono senza spiegargliene il motivo e lo prega di trovare alcune cose prima che lo facciano altri. Vittima delle trame di un incapace magister, Ugo da Marcina, Rogerius è espulso dalla scuola medica e successivamente accusato di negromanzia dall’arcidiacono Vittore, inquisitore apostolico presso la curia vescovile. Si scatena nel frattempo una lotta tra i magistri per il controllo della scuola che vede eleggere Ugo da Marcina con il titolo di praeses. Nel frattempo, sullo sfondo di una città corrotta e decadente, si muove Arnaldo degli Arsenali, un “parvenu” senza scrupoli che scatena una vera e propria guerra contro Raimondo di Puglia, cavaliere di Federico II e reggente della città, cercando di aizzare la popolazione facendo leva sulla superstizione. Fa da sfondo la lotta tra papa Gregorio IX e Federico II, quest’ultimo indebolito per le guerre che sta combattendo contro i comuni del nord Italia. Hermann Von Salza, gran Maestro dell’ordine dei Teutoni, è l’ultima speranza dell’imperatore per evitare la bolla papale.
Ma Von Salza è ammalato ed è costretto a recarsi a Salerno per affidarsi alle cure dei medici della scuola, prima di affrontare Gregorio. A Ugo da Marcina, diventato praeses, spetta il compito di curare il gran maestro. Nonostante gli sia stata tolta ogni speranza, Rogerius decide di andare a fondo della storia. Tra gli appunti di studio reduci dalla missione di suo padre, scopre un vecchio quaderno delle ricordanze (per ottenere il farmaco efficace e non velenoso è necessario un regolo con una combinazione numerica), che lo aiuterà a ricomporre il puzzle dei fatti e del mistero che avvolge il miracoloso elisir. Spinto dall’amore per la medicina, riuscirà laddove altri nemmeno osano tentare.

 

Carmine Mari è nato nel 1965 a Raito. Vive a Salerno, laureato in sociologia e impiegato nella pubblica amministrazione. Ha svolto l’attività di bibliotecario per alcuni anni. Appassionato di sport e allenatore di canoa. Il regolo imperfetto è il suo primo romanzo.

 

Salerno as seen from the Canalone quarter.

Salerno as seen from the Canalone quarter. (Photo credit: Wikipedia)

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