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Posts Tagged ‘Walter Bonatti’

Walter Bonatti, Giorno per Giorno, Contrasto Due edizioni

 

Il nuovo titolo pubblicato da Contrasto nella collana In Parole raccoglie le pagine degli appunti, finora inediti, sui quali Walter Bonatti preparò le sue trasmissioni radiofoniche andate in onda nel 1984. Nel corso di quell’anno, infatti, per circa un mese (dal 30 gennaio al 25 febbraio), gli ascoltatori di Rai Radio Uno si svegliarono con la voce di Walter Bonatti che narrava i suoi ricordi e i suoi pensieri, dava consigli a viaggiatori ed alpinisti, intervistava amici e compagni d’avventura, ripercorreva le imprese di una vita. Nel libro i testi sono accompagnati dalle fotografie dell’autore. Il volume riporta sotto nuova luce una scrittura che, come nota Stefano Bartezzaghi nel suo testo di apertura, “restituisce la visione di un mondo che solo i suoi occhi hanno potuto vedere, perché solo le sue gambe hanno saputo girarlo in quel modo”.

È un Bonatti al lavoro quello che emerge da queste pagine. Scorrendo il volume si rivivono gli eventi, i nomi e luoghi che il grande alpinista teneva a rievocare raccontando a braccio sulla base dei suoi appunti o scegliendo le pagine migliori dei suoi libri, e si leggono le domande che avrebbe fatto agli ospiti invitati in trasmissione. Chiamato all’inedita “avventura” radiofonica, per la prima volta Bonatti si trova a poter usare solo la voce per suscitare nel pubblico le emozioni da lui provate, e per ricreare nella fantasia degli ascoltatori le immagini da lui raccolte nei luoghi più inesplorati della Terra. Frammenti di memoria, itinerari, appunti, quindi; ma anche note scritte nelle pause tra un intervento e l’altro: il libro Giorno giorno, l’avventura. Appunti radiofonici è uno sguardo nel pensiero e nella memoria del grande personaggio, un nuovo importante tassello che arricchisce la collana In Parole.

Walter Bonatti nasce a Bergamo nel 1930. Del 1951 è la sua prima grande impresa alpinistica: con Luciano Ghigo scala la parete est del Grand Capucin nel gruppo del Monte Bianco. Nel 1954 Bonatti è il più giovane partecipante alla spedizione capitanata da Ardito Desio, che porterà Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sulla cima del K2. Nel 1955 scala in solitaria e per la prima volta assoluta il pilastro sud-ovest del Petit Dru, nel massiccio del Monte Bianco. Nell’inverno del 1965 scala in solitaria la parete nord del Cervino aprendo una nuova via. È la sua ultima impresa di alpinista estremo. Successivamente si dedicherà all’esplorazione e all’avventura come inviato del settimanale Epoca, fino al 1979. A partire dagli anni Sessanta pubblica numerosi libri che narrano le sue avventure in montagna e negli angoli più sperduti del pianeta. Muore a Roma il 13 settembre 2011, all’età di 81 anni.

 

bonatti

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Viaggi, Mare e montagna

In trimarano intorno al mondo. La grande regata in solitario con il «Victress»
Tetley Nigel, Mursia

La prima circumnavigazione del globo effettuata da un trimarano, la più veloce mai realizzata prima da uno yacht, il primo passaggio di uno scafo pluricarenato da Capo Horn. Tutto avviene in un anno mitico: il 1968. Tetley racconta in prima persona la sua partecipazione alla regata a bordo del Victress organizzata dal “Sunday Times”. Punto di partenza e di arrivo Plymouth, nel Massachussets, con l’obbligo di circumnavigare Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn e nessuna possibilità di assistenza fisica e di rifornimento nel corso del viaggio. Dopo 27.000 miglia di faticosa navigazione, a sole 1100 miglia dal traguardo, quando il premio sembra ormai conquistato, il sogno svanisce a nord-est delle Azzorre su una zattera di salvataggio. Così finisce un’impresa che, nonostante l’insuccesso, rimane straordinaria perché ha dimostrato le qualità nautiche dei trimarani anche nelle acque oceaniche e lungo rotte pericolose come quella dei “Quaranta Ruggenti”.



L’ Europa vista dal parabrezza Byron Robert , Excelsior 1881 Considerato un genio da Bruce Chatwin cbe lo prese a modello, “L’Europa vista dai parabrezza” fu il libro d’esordio di Robert Byron (1905-1941), viaggiatore, critico d’arte e d’architettura, storico, cresciuto a Eton e al Merton College, in quel di Oxford. Questo libro, pubblicato per la prima volta in Italia è il racconto del suo primo viaggio dall’Inghilterra attraverso la Germania e l’Austria, per poi attraversare l’Italia (tappe classiche: Verona, Bologna, Firenze, la Toscana, Napoli) e da Brindisi salpare per la “terra di Socrate”, toccando Patrasso per raggiungere finalmente Atene. Nel 1926 lo storico ed economista Roy Harrod lo segnalò all’editore Routledge con queste parole: “È persona di grandi capacità letterarie, gusto e cultura. Esperto di pittura, è anche un ottimo critico”. L’ambiente di provenienza e l’educazione contribuirono a formare lo spirito originale e libero di Robert Byron. La sua generazione era quella di Evelyn Waugh, Harold Acton e delle sorelle Mitford: la brillante società mondana inglese degli anni Venti, che richiedeva un’alta qualità culturale e la capacità di affrontare le prove dello snobismo più elitario.



Montagne di una vita ,
Walter Bonatti ,
Baldini Castoldi & Dalai

Dal Monte Bianco al K2, dal Cervino alla Patagonia, in questo libro il celebre alpinista lombardo salda molti conti aperti. Anzitutto con quel ventenne appassionato di montagna che sognava l’amicizia e l’Himalaya e che invece fu costretto a maturare, in quota, attraverso cocenti delusioni. Poi con le nuove e schiettamente disprezzate tecniche di arrampicata estrema. Infine con i colleghi scalatori, tanto più critici quanto più invidiosi. Quella “cricca di lillipuziani sedicenti innovatori”, che lo porterà a scendere, disgustato, dalle montagne. Il libro non è solo occasione di polemica ma anche cronaca diretta e dettagliata della sua testarda ricerca dei limiti del possibile.



Jack London. L’avventuriero dei mari ,
Autore Charpentier Laurent; Vibart Eric ,
Archinto

Scrittore, giornalista, fotografo, avventuriero nel senso più nobile del termine, Jack London, scomparso a soli quarant’anni, ha bruciato la sua vita in un vortice di viaggi e di mestieri che, un secolo dopo, fanno ancora sognare l’adolescente che è in noi. Romanzi capolavoro, articoli impegnati, racconti epici e migliaia di fotografie testimoniano la ricchezza delle sue esperienze di vita; ma è la prima volta che il suo famoso viaggio nel Pacifico a bordo della goletta “Snark”, viene illustrato con le immagini scattate dallo stesso autore. Fotografie di un mondo allora sconosciuto, che Jack London osserva con sguardo acuto e privo di condiscendenza, ma sempre animato dal gioioso desiderio di condividere con noi la sua avventura



Daphne du Maurier, Cornovaglia magica, Mursia

Daphne du Maurier, l’autrice più amata da Alfred Hitchcock, che trasse dai suoi racconti alcuni cult della storia del cinema, come Rebecca, la prima moglie e Gli uccelli, fu intimamente legata alla Cornovaglia, terra antica, magica e inesplorata.
Questo libro, terminato poco prima della sua morte, è insieme un’autobiografia e un racconto, che svela il rapporto fra una persona e l’anima di un luogo e rivela molto di una scrittrice non «sola» ma «solitaria», di solito molto riservata.
Un libro per chi desidera conoscere il personaggio affascinante di Daphne du Maurier e per chi ama questa dolce regione della Gran Bretagna, ma anche per chi è semplicemente affascinato da una scrittrice semplicemente incantata dalla Cornovaglia, che ispirò i suoi viaggi e i suoi racconti
L’autore

Daphne du Maurier nacque a Londra nel 1907 in una ricca e colta famiglia aristocratica. Completò gli studi a Parigi, dove iniziò a dedicarsi alla scrittura. Nel 1931 pubblicò il suo primo romanzo, Spirito d’amore, a cui seguirono Jamaica Inn e Frenchman’s Creek. Ma il successo giunse grazie alle trasposizioni cinematografiche di alcuni suoi racconti ad opera di Alfred Hitchcock: Rebecca, la prima moglie (1938) e Gli uccelli (1953). Fuggì spesso le occasioni di vita mondana che le si presentarono prima grazie al padre attore e al marito maggiore dell’esercito, e poi con la sua celebrità.
Morì nel 1989 a Kilmarth, nella sua amata Cornovaglia.

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La via Lattea
Odifreddi Piergiorgio; Valzania Sergio

Longanesi
ottobre
Che cosa succede quando un laico per eccellenza intraprende II cammino di fede per eccellenza? Il matematico impertinente e impenitente Odifreddi racconta passo per passo il suo viaggio sulla strada per Santiago de Compostela, compiuto insieme al direttore dei programmi radiofonici della Rai Sergio Valzania e trasmesso tutti i giorni su Radio 3 dal 24 aprile al 26 maggio di quest’anno. Trentatré giorni di pellegrinaggio e di incontri lungo la strada che sin dal IX secolo ha accolto fedeli (e non) di tutto il mondo.



Ricordi
Bonatti Walter

Baldini Castoldi Dalai

ott-08

Descrizione
Le più significative scalate compiute da Walter Bonatti negli anni Cinquanta e Sessanta. Un’antologia in cui, attraverso il racconto di imprese fisicamente estreme, emerge un intreccio di forti motivazioni ed emozioni che, rielaborate con il tempo, tracciano le tappe di una maturazione caratteriale e spirituale. Qui, più che in tutti gli altri suoi libri, il grande alpinista ci spiega l’impulso irrefrenabile all’azione che lo ha portato a concepire e ad affrontare quel genere di avventure che solo le menti più creative osano sognare.

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