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prossimamente,
Will Eisner,
Contratto con Dio, Rizzoli Lizard
 
Il libro che ha fondato il graphic novel, una fiaba morale senza tempo
 
Cartonato • 17 x 24 cm • pp. 204 • Eur. 16.00 • maggio 2017 • collana: LIZARD • ISBN: 9788817094818
 
Un libro che ha fatto storia, riproposto a quasi quarant’anni dalla sua uscita e nel centenario della nascita dell’autore.
 
Un fumetto fondamentale, in un’edizione speciale ricca di extra.
 
Quando nel 1978 Will Eisner, già celebre per le sue storie del detective “Spirit”, pubblicò “Il contratto con Dio”, il pubblico del fumetto era abituato a supereroi in calzamaglia, a poliziotti raddrizzatorti e a storie di mostri e dischi volanti. Gli unici scorci di vita quotidiana che i comics offrivano si trovavano nelle strisce comiche: innocui scontri quotidiani tra moglie e marito e poco più. In questa storia, invece, il pubblico si trova davanti alla vicenda di Frimme Hersh, un devoto ebreo dalla vita tormentata, e al suo incredibile rapporto con Dio, un legame viscerale che Eisner racconta in tavole ricche, piovose e di travolgente impatto.
una vecchia copertina dell’edizione USA:
Trade paperback of Will Eisner's A Contract wi...

Trade paperback of Will Eisner’s A Contract with God (1978). Eisner is mistakenly credited with having coined the term “graphic novel”. (Photo credit: Wikipedia)

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Contratto con Dio di Will Eisner può essere considerata la prima Graphic Novel in assoluto.

Ora Fandango la ripropone insieme a La forza della vita e Dropsie Avenue, creando una sorta di ideale trilogia; La raccolta è un progetto approvato dallo stesso Eisner, che l’aveva “ufficializzata” disegnando alcune nuove pagine per l’occasione

noi riportiamo la scheda di Wikipedia dedicata all’opera:

“questo primo lavoro di Eisner fuori dalla tipica produzione supereroistica non può solo essere consoderato la prima graphic novel in assoluto, ma anche il primo vero tentativo di portare le persone comuni, la loro vita, le loro passioni in un fumetto (almeno in America). Fino ad allora, infatti, la vita vera era entrata solo per caso nelle storie dei supereroi, quando questi si erano, nel corso della loro decennale continuity, imbattuti nei problemi della gente comune, dimenticandosene dopo alcuni mesi (almeno nella maggior parte dei casi). Eisner, invece, decide di confrontarsi proprio con la vita di tutti i giorni, quella delle strade e dei sobborghi, quella che sta alla base della società, affrontando la sfida con uno stile autorale, tipico delle migliori produzioni europee. Così, dopo anni di Spirit, il suo personaggio di maggior successo, Will Eisner inizia da qui il suo percorso nel fumetto di ampio respiro, una sfida che, ad ogni tavola, lo vede vincitore.

L’opera è in realtà una raccolta di quattro racconti, di cui il primo Contratto con Dio, è quello che da il titolo al volume. Eisner, in questa prima storia, ci narra la vicenda di Frimme Hersh, un pio ebreo di Dropsie Avenue, caseggiato n.55, che, in gioventù, ha stipulato un contratto con Dio e che, alla morte della figlia adottiva, in una notte terribile di tempesta e dolore, rescinde, decidendo, così, di cambiare completamente vita. Dopo molti anni, però, quando ormai ha ottenuto tutto quello che poteva ottenere, chiede ai saggi del suo vecchio quartiere di scrivere un nuovo contratto, in modo tale che sia assolutamente perfetto. Questo nuovo contratto, però, sembra che gli porterà solo la morte…

Seguono, quindi, altri tre racconti, di cui due brevi:

* Il cantante di strada, in cui ci viene narrata la vicenda curiosa di un cantante di strada che, a causa della sua abitudine a cantare in posti sempre identici, non può cogliere l’occasione della sua vita e diventare un cantante professionista;

* Il super racconta la storia di un custode (figura generalmente chiamata super) tedesco di un palazzo di ebrei mal visto da tutti e che, a causa della sua solitudine e del suo carattere scorbutico e schivo, deve affrontare una situazione poco chiara… e alla fine si arrende, uccidendosi.

* Chiude la raccolta Cookalein, che ci racconta delle vacanze in una località di campagna di alcune persone, dei loro sogni, delle loro esperienze, dei loro sentimenti e della loro vita.

In questo primo romanzo è facile ritrovare l’Eisner che sarà, quello di Dropsie Avenue, o di Gente invisibile, o dei Piccoli miracoli: un autore in grado di raccontarci storie reali non solo perché ispirate a vicende e persone che realmente esistite, ma soprattutto perché quello che ogni protagonista della storia prova, vive, sente, è provato, vissuto, sentito da ognuno di noi in ogni giorno della vita su questa Terra.

Dal punto di vista stilistico questo primo lavoro risulta composto soprattutto da immagini a tutta pagina, che ci fanno apprezzare il suo tratto ricco di particolari e la sua grande abilità nelle espressioni e nelle posture dei personaggi. Più rare le tavole a due e tre strisce con più di 2 vignette e che saranno molto più usate nei romanzi successivi. “

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