Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘WORLD FANTASY AWARD’

English: Osama bin Laden interviewed for Daily...

English: Osama bin Laden interviewed for Daily Pakistan in 1997; behind him on the wall is an AK-47 carbine. (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

Alfred è un libraio che vive in WANTED, di Lavie Tidhar . Un amico del protagonista, un detective piuttosto particolare, invischiato in una inchiesta molto singolare.

era un venditore di libri riluttante, secondo l’autore, va al lavoro nella sua libreria verso mezzogiorno, e sta a Vientiane. Che la vita per un libraio sia poù comoda che qui anche da quelle parti? Un noir vincitore del World Fantasy Award molto vicino alle atmosfere di Philip K.Dick, in cui i confini tra la realtà e l’immaginario sono molto labili, in cui la storia ufficiale del XXI secolo può prendere altre strade…

 

Wanted, Lavie Tidhar, Gargoyle 

trad: Vetta L, Campanozzi A.

Joe è un detective privato alla vecchia maniera e vive in un mondo in cui gli attacchi dell’11 Settembre non sono mai avvenuti, anzi fanno parte della realtà immaginaria di una famosa serie di romanzi che hanno come protagonista la figura, altrettanto immaginaria, di Osama Bin Laden.

 

Un giorno Joe riceve una misteriosa donna che lo ingaggia per trovare proprio Mike Longshott, l’autore di quei libri, e così inizia un’avventura paradossale fra Laos, New York, Londra, Parigi e, ovviamente, Kabul.

 

Man mano che l’indagine di Joe progredisce, le cose si fanno sempre più strane e le certezze del detective cominciano a trasformarsi in lancinanti dubbi, tanto da portarlo a non essere più sicuro nemmeno della sua stessa identità. Così, in un mondo senza terrorismo globale, Joe è si ritrova ad affrontare nemici oscuri che cercano di impedirgli di scovare la verità che sta sotto a quella che lui ha sempre considerato la realtà.

 

Wanted è un romanzo dai contorni noir in cui i confini fra reale e immaginario si confondono, in cui il thriller internazionale si tramuta in storia alternativa, e in cui Lavie Tidhar con la sua bravura narrativa delinea uno sconcertante ritratto dei nostri tempi.

 

Lavie Tidhar (Israele 1976) è un prolifico autore di racconti e romanzi di genere fantasy e fantascientifico, nonché curatore di antologie di genere. Nel 2012 XXX ha vinto il World Fantasy Award come miglior romanzo ed è stato finalista anche al BSFA Award e al John W. Campbell Award. Sempre nel 2012 Tidhar si è aggiudicato il British Fantasy Award per il racconto Gorel & The Pot-Bellied God. Della sua produzione ricordiamo la serie The Bookman Histories e The Tel Aviv Dossier.

 

 

Read Full Post »

China Miéville, English fantasy fiction writer.

Image via Wikipedia

FINALMENTE, un nuovo libro del più dotato ed originale autore di fantascienza moderna, di cui i lettori italiani possono leggere davvero ben poco…. (in compenso, su vampiri, giallisti scandinavi, cani straordinari, la scelta ci pare più ampia…).  Un autore pluripremiato e amatissimo da pubblico e critica, impegnato anche in politica (con il Socialist Workers Party), di cui Fanucci presenta:

China Mieville, La città & la città, Fanucci

Torna in libreria l’autore più acclamato della fantascienza moderna con un sci-fi thriller vincitore, come miglior romanzo pubblicato nel 2010, di:
PREMIO HUGO
ARTHUR C. CLARKE AWARD
BRITISH SCIENCE FICTION AWARD
WORLD FANTASY AWARD
E FINALISTA AL PREMIO NEBULA NEL 2011

Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell’Europa. Figlie della catastrofe post-sovietica.
Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Un’anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no.
Per un cittadino dell’una il più grave reato è quello di vedere un cittadino dell’altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che
pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano.
Viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all’altra città, e poi oltre, in un’altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che forse le trascende entrambe.
Un romanzo che è allo stesso tempo una appassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento e una parabola nemmeno troppo nascosta della difficoltà di comunicare nel mondo alienato di oggi. China Miéville conferma in quest’opera tutte le sue eccezionali capacità
di narratore e di manipolatore del linguaggio.

CHINA TOM MIÉVILLE è nato a Londra nel 1972. A diciotto anni si è trasferito in Egitto, dove ha insegnato inglese e si è interessato alla cultura araba e alla situazione politica mediorientale. È laureato a Cambridge in antropologia sociale e ha conseguito un master presso la London School of Economics. Il suo primo romanzo, King Rat (1998), è stato nominato per il Bram Stoker Prize. Perdido Street Station (2000) ha vinto l’Arthur Clarke Award e il British Fantasy Award nel 2001. Fanucci Editore ha già pubblicato

“Immaginate una collaborazione tra Raymond Chandler e Kafka, con l’aggiunta di un pizzico di politica e di paranoia.Il risultato è ipnotico.” Independent ‘The 50 Best Winter Reads’

“Un avvincente thriller filosofico su come le paure umane e il pregiudizio possano ridisegnare la realtà.” Times

“Si tende a invocare troppo spesso i nomi di Kafka e Orwell per qualsiasi cosa appena un po’ diversa dal comune, ma in questo caso la comparazione è assolutamente appropriata.” The Times

“Attraverso questa esasperata metafora sulla separazione,Miéville esamina abilmente le illusioni che le persone abbracciano per salvaguardare i propri privilegi sociali.” Publishers Weekly

Read Full Post »