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Archive for the ‘i libri che ci sono piaciuti – recensioni’ Category

Nellla Nuova Atlantide scoprirete ghiottissime novità!

Chi frequenta la narrativa per ragazzi la conosce bene: Maria Teresa Andruetto si è meritata il Premio Andersen per la narrativa, il sommo riconoscimento. Eccellente anche questo suo romanzo per i lettori adulti, dedicato alla storia del suo Paese, l’Argentina, alle origini della famiglia da cui proviene. Sarà la lettura di un cospicuo gruppo di lettere a dare il via a questa palpitante ricerca di identità..

MARIA TERESA ANDRUETTO, LINGUA MADRE, BOMPIANI

TRADOTTO DA F.NIOLA

Come i suoi fratelli e tanti altri con loro, anche Stefano è fuggito dall’Italia, dalla fame e dalla miseria, per cercare fortuna in Argentina. La pampa l’ha accolto insieme alle donne della sua vita: moglie, figlia, poi una nipote.
E’ lei, Julieta, che ripercorre la storia della famiglia. Tornata in Sudamerica dopo aver trascorso alcuni anni in Germania con una borsa di studio, esaudisce l’ultimo desiderio di sua madre Julia, da poco scomparsa: leggere le lettere accumulate nel corso degli anni come una sorta di arringa postuma.
Le lettere sono scritte soprattutto dalla nonna e rimandano a un passato doloroso: la fuga di Julia al Sud, il lungo periodo passato nascosta in una cantina per sfuggire alla repressione militare, l’improvviso esilio del compagno, la nascita di Julieta, che dovrà crescere senza di lei, insieme ai nonni. Un esercizio di antropologia epistolare in cui la donna si immerge completamente e che la ricongiungerà con i suoi ricordi d’infanzia, imbevuti di lingua e cultura piemontesi.
Con questo romanzo María Teresa Andruetto dimostra che se si può scrivere ottima letteratura raccontando fatti straordinari sono in pochi a saperlo fare andando oltre, evitando la grandezza della Storia: e lei ci riesce appieno con una prosa intima e poetica.
Titolo originale: ”Lengua madre” (2010).

 

http://www.giunti.it/libri/narrativa/lingua-madre/

 

English: Maria Teresa Andruetto, argentine wri...

English: Maria Teresa Andruetto, argentine writer. Español: Maria Teresa Andruetto, escritora argentina. (Photo credit: Wikipedia)

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Joann Sfar è un incredibile autore di graphic novel, ma non solo. Perchè si cimenta degnamente con il romanzo, la regia cinematografica, e anche con il genere Memoir, in questo caso dedicato al padre, con un linguaggio scoppiettante ed originale, pieno di riferimenti culturali, ne esce un partecipato e commosso ritratto di persona, e dei decenni di storia che ha attraversato.

La scheda del libro, tradotto da Tania Spagnoli

Non tutti hanno avuto la fortuna di avere un padre come quello di Joann Sfar. In questo libro pieno di pudore ma anche carico di sottile ironia, commovente e molto personale, quello che è unanimemente considerato in Francia l’autore più versatile e geniale racconta il suo “kaddish”, la sua preghiera in morte e memoria di un uomo straordinario.

 

 

Nato a Nizza nel 1971, Joann Sfar esplode come autore di fumetti già a 23 anni, e si impone come uno dei più grandi autori con opere come Il gatto del rabbino, Professor Bell e Piccolo Vampiro. È autore anche di romanzi come L’eterno e romanzi illustrati come Se Dio esiste. Nel 2010 ha diretto il film Gainsbourg.Vie héroique, che si è aggiudicato il Prix César come miglior film.

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  I lavori in Atlantide fervono, ma i bravi librai continuano le letture. Un suggerimento, per Gorilla, amore mio: per conoscere il linguaggio musicale di una protagonista della letteratura afroamericana degli anne Sessanta\Settanta, da gustare con le melodie di Billie Haliday in sottofondo, perfetto spaccato degli States di quel periodo.
 
 
Durante una festa elettorale per il Potere Nero, una donna di mezza età viene redarguita dai figli per aver ballato in modo troppo sensuale con un vecchio cieco. Un’assistente sociale cerca di insegnare ai bambini del quartiere il valore dei soldi portandoli in gita in un lussuoso negozio di giocatto­li. Una ragazza riflette sulla figura della bisnonna, una fattucchiera in odore di pazzia che voleva dare l’assalto al mondo. Cinque amiche si riuniscono in camera da letto per discutere le strategie sentimentali da seguire con gli uomini. Che racconti situazioni familiari oppure sociali, conflitti generazionali oppure razziali, contesti rurali oppure urbani, nelle sue storie Toni Cade Bambara affronta la realtà dei neri americani con grazia e umorismo: facendo parlare i suoi personaggi – spesso donne, spesso bambini – con la loro viva voce, mostrandoceli nella loro ordinaria litigiosità, ma anche nei momenti di crisi e nei non rari gesti di compassione e solidarietà. Scritti tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Settanta, poi raccolti in volume nel 1972 per iniziativa di Toni Morrison (all’epoca editor di Random House), i quindici racconti di Gorilla, amore mio sono un classico ritrovato della letteratura afroamericana, tradotto oggi per la prima volta in italiano: un’occasione unica per scoprire la scrittura personalissima e musicale – malinconica come un blues, ritmata come un rap – di Toni Cade Bambara
Traduzione di Cristiana Mennella
 
Con i suoi racconti pacati, fieri, buffi, teneri, moderni, acuti, affettuosi Toni Cade Bambara racconta cosa significhi essere neri meglio di quanto potrebbero mai sperare di fare tante voci letterarie puramente polemiche. Le sue storie parlano d’amore: amore per la famiglia, per gli amici, per la propria razza e il proprio quartiere, ed è il tipo di amore che deriva dalla maturità e dalla pace interiore.”
Traduzione di Cristiana Mennella

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un libro davvero fondamentale per accostarsi alla storia dell’America Latina del secondo Novecento.  Tra il saggio giornalistico e il romanzo, OPERAZIONE MASSACRO svela i fatti che hanno portato all’uccisione di un gruppo di civili da parte di una giunta militare. Prima edizione nel 1957, questa è la nuova edizione per LA NUOVA FRONTIERA EDITORE. Paradigmatica anche l’esperienza umana di Walsh: l’uomo che denunciò il coinvolgimento nordamericano nel fallito sbarco alla Baia dei Porci a Cuba, finito dal 25 marzo del 1977 tra le liste dei desaparecidos, dopo essere sfuggito più volte alla cattura e aver visto perire la figlia Maria Victoria in un conflitto a fuoco con le autorità militari..

OPERAZIONE MASSACRO, RODOLFO WALSH

Otto anni prima di A sangue freddo di Truman Capote, con Operazione Massacro, Rodolfo Walsh inventa una nuova forma di giornalismo, a metà strada tra il romanzo e la cronaca, che solo un decennio dopo verrà conosciuta universalmente come New Journalism.  Pubblicato nel 1957, il libro racconta l’uccisione di un gruppo di civili innocenti perpetrata dalla prima giunta militare golpista, un efferato episodio di violenza che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente.  Rodolfo Walsh segue la pista come un segugio, indaga, ricostruisce dettagliatamente i fatti, scopre la cospirazione e scrive un libro di denuncia che, pur restando un’insuperata lezione di giornalismo d’inchiesta, si legge come un romanzo.

Tradotto da Elena Rolla

 

Rodolfo Walsh nasce nel 1924, in Argentina. Scrittore, giornalista e militante politico, nel 1959 a Cuba fondò l’agenzia di stampa Prensa Latina con Jorge Masetti e Gabriel García Márquez. Nel 1961, decifrando un cablogramma della CIA, rivelò al mondo il coinvolgimento nordamericano nell’invasione della Baia dei Porci. Dal 25 marzo del 1977, il giorno dopo aver inviato la celebre Lettera aperta di uno scrittore alla Giunta Militare, il suo nome compare nella lunga lista dei desaparecidos. Ma né il suo sequestro né la sua uccisione sono mai riusciti a ridurre al silenzio le sue parole, un esempio universale di rigore morale e lotta per la libertà.

 

Español: Rodolfo Walsh silueta de su perfil en...

Español: Rodolfo Walsh silueta de su perfil en blanco y negro usada en la creación de un monumento a los periodistas desaparecidos durante la dictadura civico militar argentina 1976-1983. Situado en Av. Costanera y Av. 41 de Santa Teresita, Partido de la Costa, Buenos Aires, Argentina. comision por la memoria Partido de la Costa Español: “el periodismo es libre o es una farsa” Rodolfo Walsh (Photo credit: Wikipedia)

 

 

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Un altro intenso e commovente testo di un grande autore, anche questa volta sono le conseguenze della guerra ad essere il perno di un racconto, di un rapporto speciale che nasce poco a poco tra un ragazzo ed il nonno. Splendido. Davvero azzeccate poi le illutrazioni che accompagnano il testo.La lettura di Michael Morpurgo farà nascere  nei ragazzi il desiderio di grande letteratura, ne siamo certi!
Michael Morpurgo,
O’Callaghan Gemma, Un uomo a metà, Lapis
Michael Morpurgo attinge alla propria esperienza e ai propri ricordi per affrontare la realtà della guerra in una storia profondamente toccante.
A Michael è stato detto di non guardare il nonno quando arriva per le le sue rare visite: lui sa che non dovrebbe posare gli occhi sul suo volto, ma quel viso sfigurato gli fa paura e insieme lo affascina. Nel corso degli anni il legame del nipote con quest’uomo coraggioso e misterioso si fa sempre più profondo e gradualmente Michael ne scopre la storia e impara a conoscerlo e volergli bene al di là del suo aspetto.

«Nessuno vuole un mostro per un marito. Nessuno vuole un mezzo uomo…».

Un libro intenso e delicato sulle ferite e sui segni che la guerra e le guerre lasciano sul corpo e nello spirito degli uomini.

 

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Comincia in maniera decisa questo libro, con un “Mio padre piange”, per raccontare il suo alcoolismo. Dopo Jane, la volpe ed io, Isabelle Arsenault e Fanny Britt danno vita ad un altro meraviglioso graphic novel per ragazzi.
 
 
Louis e i suoi fantasmi,
Isabelle Arsenault, Fanny Britt, Mondadori
tradotto da Michele Foschini
 
Dopo il sorprendente Jane, la volpe & io, un altro capolavoro fatto di parole e immagini profonde e lievi. Louis ha undici anni, una madre che ha paura di tutto, un padre che piange quando beve troppo e un fratellino, Funghetto, che ha chiamato il suo procione Michael Jackson. Louis vorrebbe dichiarare il suo amore a Billie, indipendente e solitaria… peccato che la timidezza lo paralizzi ogni volta che la vede. Durante un’estate tormentata e piena di emozioni, Louis scoprirà finalmente che cosa significa la parola “coraggio”. «I fantasmi di Louis sono le incertezze che lo paralizzano, le paure che lo perseguitano. La vita di un bambino che sta diventando adolescente in una storia delicata e piena di luce.»

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se pensate che Joseph Conrad e William Hudson, le poesie di Robert Frost e Melville non ci azzecchino niente con i sentieri del Noir, siete in errore, non conoscete Emilio Renzi, il personaggio di Ricardo Piglia, uno dei grandi autori che la narrativa sudamericana ha donato ai lettori dal gusto raffinato. Tradotto anche in italiano Solo per Ida Brown, per Feltrinelli, pagine bellissime, ricche di atmosfera, riflessioni e situazioni, con uno sguardo a tratti ironico sulla società americana!
 
Solo per Ida Brown
 
di Ricardo Piglia , Feltrinelli
Emilio Renzi, docente argentino di Letteratura inglese, viene invitato a trascorrere un semestre alla Taylor University, vicino a New York. Lì conosce studenti brillanti, cattedratici impegnati in bizzarre ricerche, barboni che sembrano vecchi saggi e soprattutto Ida, un’insegnante che diventerà la sua amante. Il suo soggiorno nel campus è da subito disseminato di fatti inquietanti, e quando Ida muore in un incidente stradale – in circostanze simili ad altri incidenti recenti –, la polizia ipotizza un’azione di un gruppo terrorista.
Ma chi era Ida, allora? E chi c’è dietro a quegli incidenti?
Ispirato alle vicende di Unabomber, Solo per Ida Brown è un romanzo d’autore con la struttura di un noir. Ci sono un cadavere, un mistero e la ricerca della verità, ma anche la letteratura e la feroce critica al divenire degli Stati Uniti.
 
L’ultimo romanzo di un gigante della letteratura americana ispirato alle vicende di Unabomber.
 
“Ricardo Piglia indaga la meccanica della fascinazione per la violenza, con riferimenti a Conrad e Thoreau.”
 
Alberto Manguel, “El País”

 
Ricardo Piglia
 
Ricardo Piglia (Buenos Aires 1940 – 2017), professore di Letteratura sudamericana alla Princeton University, è unanimemente considerato come uno dei più grandi scrittori argentini dei nostri tempi. In Italia sono stati pubblicati: L’ultimo lettore (Feltrinelli, 2007), Soldi bruciati (Feltrinelli, 2008) Bersaglio notturno (Feltrinelli, 2010), Respirazione artificiale (Sur, 2012), La città assente (Sur, 2014), L’invasione (Sur ,2015), Solo per Ida Brown (Feltrinelli, 2017).
 
Tradotto da Nicola Jacchia

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