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Archive for the ‘i libri che ci sono piaciuti – recensioni’ Category

Una storia di MARK TWAIN illustrata da quella prodigiosa illustratrice che risponde al nome di ERIN STEAD
IL RAPIMENTO DEL PRINCIPE MARGARINA, BOMPIANI, splendido regalo per il NATALE dei giovani lettori, altro che #blackfriday..
 
 
 
Nel 1879 Mark Twain è a Parigi con le figlie bambine, che ogni sera lo pregano di raccontare loro una storia. Così prende a raccontare di Johnny, un ragazzino povero che mangia il fiore spuntato da un seme magico, acquista la capacità di parlare con gli animali e si avventura alla ricerca di un principe scomparso. Nel 2011 gli appunti di quella storia, sedici pagine, riaffiorano tra i manoscritti di Twain conservati alla University of California a Berkeley.
Seguendo le note recuperate, e immaginando di conversare con Mark Twain stesso, Philip Stead ha completato il racconto. Illuminata dai disegni delicati e decisi di Erin Stead, questa favola riemersa dal passato ci restituisce la voce ironica e dissacrante di uno dei più importanti autori della letteratura americana.
Titolo originale: ”The Purloining of Prince Oleomargarine” (2017).
Traduttore: Aterini,Giordano – DA 8 ANNI

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questa è di sicuro una bella notizia, per cominciare bene la settimana. Tutti e 14 i libri ambientati nel mondo di Oz riuniti in un unico volume, per sapere che succede “dopo” al Leone Codardo, ai suoi vecchi amici e a quelli nuovi! Superbonus, le illustrazioni di Mara Cerri.
 
Frank Baum, I libri di Oz, Einaudi
Illustrazioni di Mara Cerri
Traduzione di Chiara Lagani
 
Dopo Il meraviglioso Mago di Oz, Baum scrisse altri tredici romanzi ambientati nello stesso mondo, con la piccola Dorothy e i suoi vecchi amici, ai quali se ne aggiungono via via di nuovi non meno bizzarri e simpatici, come Testadizucca, lo Scarasaggio Sommamente Eccessivo, la gallina Billina, la Tigre Famelica, l’automa Tic-Toc e tanti altri. I romanzi successivi, sebbene poco o nulla conosciuti in Italia, non sono affatto inferiori al capostipite. Chiara Lagani ha tradotto e antologizzato i quattordici romanzi, ha scritto i collegamenti tra un episodio e l’altro e ha corredato il volume di brevi note che mettono in luce ulteriori riferimenti tra i vari racconti. In collaborazione con lei, Mara Cerri ha realizzato una serie di disegni a colori e in bianco e nero che accompagnano le storie di Dorothy e dei suoi soci. Cosí anche il pubblico italiano può percorrere in un solo volume, per la prima volta, l’intero ciclo dei libri di Oz. Una saga il cui assoluto valore sta nel non farsi costringere in nessuno schema interpretativo; la libertà narrativa di Baum, la sua continua invenzione fantastica, gli esilaranti giochi linguistici, l’ambivalenza emotiva, fra comicità, paura e malinconia, attivano da sempre una misteriosa complicità con i lettori di ogni età che appartiene ai piaceri dell’intelligenza e alla sostanza della vera letteratura.

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ogni mese un gruppo di competenti librai per ragazzi si trova insieme, per valutare i nuovi titoli usciti nel periodo, per evidenziare quelli più meritevoli d’attenzione: una delle attività del Coordinamento delle librerie per ragazzi, che ora potete seguire anche su questo blog: http://coordinamentolibrerieragazzi.blogspot.it/ .
Viene inoltre selezionato il LIBRO DEL MESE, best of the best insomma. Questo mese sul podio sale THORNHILL, che ha affascinato assai anche noi!
Il valore aggiunto fornito dai librai veri!
 
LA LORO RECENSIONE PER IL LIBRO:
TESTO E ILLUSTRAZIONI: Pam Smy
TITOLO:THORNHILL
TRADUZIONE: Sante Bandirali
EDITORE: Uovonero
 
Una copertina nera e grigia: una casa dal tetto spiovente e la facciata in ombra, con una sola finestra illuminata; l’ombra di una ragazza nella sua cornice; subito all’interno, già a partire dai risguardi, l’inquietudine di
immagini a forte contrasto: fil di ferro, recinzioni, giardini abbandonati, una fauna rappresentata da corvi e ragni.
Thornhill, immerge il lettore sin dalla prima pagina in un’atmosfera di disagio e difficoltà, dalla quale però non è possibile staccare gli occhi. Ella è ospite di un centro per ragazzi in attesa di essere affidati a nuovi genitori: nel tempo si
è sempre più chiusa in se stessa, finendo col non parlare quasi mai. A contribuire al suo isolamento dal mondo, le compagne di istituto, pronte a bullizzarla con la cattiveria tipica di quell’adolescenza che ha bisogno del sopruso per affermarsi.
La storia si dipana quindi con un ritmo lento e forte, che ben presto porta il lettore a gridare all’ingiustizia e a desiderare con la protagonista di sfuggire ai soprusi e all’ostilità di un mondo nel quale non sembra essere possibile ritagliarsi un posto.
Mano a mano, si afferma quindi poco per volta la soluzione narrativa escogitata dall’autrice: se non c’è posto in questo mondo per una ragazzina, forse ci sarà in un altro. Si insinua quindi piano piano nella trama quell’elemento soprannaturale che può spiazzare alcuni lettori (soprattutto
adulti?), ma col quale invece i ragazzi spesso non hanno difficoltà a confrontarsi. Tanto più che risulta ben motivato se si considera Thornhill una storia di fuga da quei recinti di filo spinato, che ricorrono in forma esplicita nelle immagini e in forma metaforica nel testo.
Il tutto per portare il lettore verso un finale che non si preoccupa di risultare consolatorio, ma che proprio per questo risulta tanto più catartico.
Sul piano del linguaggio, Pam Smy usa una tecnica già incontrata nei libri di Brian Selznick, come La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, e che con la staffetta di immagini e testo nel far procedere la narrazione, si dimostra assai efficace tanto nella capacità di evocare immagini e sensazioni, quanto nel coinvolgimento anche dei lettori meno appassionati.
 
 
 
 
Queste sono le librerie del Coordinamento:
La Libreria dei Ragazzi di Milano
Nuova Libreria il Delfino di Pavia
Libreria Coop Nautilus di Mantova
Libreria Volare di Pinerolo (TO)
Libreria dei Ragazzi Il treno di Bogotà di Vittorio Veneto
tel.0438/072347
Il Libro con gli Stivali di Mestre (VE)
Libri e Formiche di Parma – Via
La Libreria dei Ragazzi di Brescia
Libreria SpazioTerzoMondo di Seriate (BG)
Libreria Timpetill di Cremona – Via Me
Baobab Libreria dei Ragazzi di Porcia (PN)
Libreria dei Ragazzi il Mosaico di Imola (BO)
Libreria Librambini di Vimodrone (MI)
Libreria Galla+Libraccio di Vicenza
Radice-Labirinto Libreria per l’Infanzia di Carpi (MO)
Libreria Cappuccetto Giallo di Biella,
Libreria Libraccio di Milano –
Libreria Namasté di Tortona (AL)
Libreria Sottobosco di Fino Mornasco (CO)
Libreria La Talpa di Novara –
QUI POTRETE LEGGERE TUTTO IL BOLLETTINO DEL MESE DI NOVEMBRE, E QUELLI PRECEDENTI: http://www.liberweb.it/CMpro-v-p-791.html

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un futuro apocalittico, in cui le acque hanno sommerso la terra. Restano antichi monumenti, fonte di meraviglia, stupore e curiosità per le creature degli abissi, che si interrogano su quanto accaduto. Fonte di riflessione anche per noi, che leggiamo questo incantevole albo illustrato, di grande formato.

 

la scheda del libro

 

Le acque degli oceani hanno sommerso ogni cosa. Il mondo intero è sprofondato negli abissi. Ora ad attraversare il Tower Bridge non sono i londinesi, ma i delfini. E ad ammirare il Davide di Donatello o la Fontana di Trevi, neanche una persona. Solo capodogli e squali. Balenottere azzurre e pesci scorpione sguazzano ai piedi della grande Muraglia e della Sfinge come un tempo schiere di esseri umani. Insieme ai tonni che s’interrogano sul significato della Statua della Libertà, anche tutti gli altri abitanti del mare si domandano il perché di quei monumenti, il loro senso. E anche il perché della scomparsa dell’umanità. Umanità che però continua a vivere nei sogni, nelle storie e nelle canzoni del popolo del mare. Tradotto da Damiano Abeni.

 

 

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era il 7 novembre 1910, Leone Tolstoj, dopo avere abbandonato la tenuta di Poliana divenuta meta di una folla di utopisti, liquidati 48 anni di matrimonio con un biglietto alla moglie, esalò l’ultimo respiro in una stazione ferroviaria di Astapovo. Colpito da polmonite mentre viaggiava alla volta della Crimea. In un crescendo di emozioni e colpi di scena, erano accorsi al suo capezzale nei giorni precedenti la figlia Sasa e la moglie, che non fu però ammessa alla baracca col tetto di lamiera in cui lo scrittore si stava spegnendo. E un seguito incredibile di giornalisti, la prima morte “in diretta”. Tutto raccontato da Jay Parini nel suo L’ultima stazione, edito da Bompiani nel 2010.
la scheda del libro:
1910. Tolstoj è ormai vecchio, circondato da tanti discepoli, oggetto di una vera e propria adorazione, assistito da sempre da sua moglie Sofja, dal suo medico, il suo segretario, la figlia Sasha… Pur avvolto da questa rete di presenze, la sua vecchiaia non è serena: avverte infatti intorno a lui i primi conflitti per il futuro del suo patrimonio e crescono le pressioni per controllare il suo testamento. A chi andranno i diritti della sua opera? Alla moglie, che ne farà fonte di arricchimento familiare o, come vogliono i suoi discepoli, alla collettività, per diffondere il tolstoismo? Lacerato da questi contrasti, Tolstoj litiga con la moglie, ma nello stesso tempo non vuole soccombere alla volontà dei discepoli; non trovando altre soluzioni, per liberarsi da tutti, sceglie un gesto disperato: la fuga. Ma anche così non troverà pace né eviterà i conflitti; arriverà solo all’ultima stazione…
Tradotto da Matteoli L.
Lew Nikolajewitsch Tolstoi Original caption: :...

Lew Nikolajewitsch Tolstoi Original caption: :Leo Tolstoj :Nach einer Photographie (Photo credit: Wikipedia)

 

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Una vicenda storica davvero degna di libro, di film, di essere conosciuta. L’appassionante opera di difesa attuata da Keplero per salvare l’anziana madre dalle accuse di stregoneria, un “lavoro” durato sei anni in cui lo scienziato usò un metodo a lui noto, quello scientifico, per smontare una ad una le testimonianze di coloro che giudicavano provenienti dal diavolo i fatti accaduti in presenza del genitore. Una accurata ricostruzione per calarsi nel clima di una turbolenta epoca storica, i primi anni del Seicento..
L’ASTRONOMO E LA STREGA
 
LA BATTAGLIA DI KEPLERO PER SALVARE SUA MADRE DAL ROGO, RUBLACK ULINKA.
Hoepli
Il racconto straordinario e avvincente della lunga lotta intrapresa dal famoso astronomo Johannes Keplero per difendere la madre dall’accusa di stregoneria.
Trama
Johannes Keplero è una delle figure chiave della rivoluzione scientifica del XVII secolo. Strenuo sostenitore del sistema eliocentrico, Keplero è noto soprattutto per la scoperta dell’ellitticità delle orbite planetarie e per la formulazione delle tre leggi che ancora oggi portano il suo nome. Meno noto è invece che nel 1615 fu proprio Keplero, al culmine della sua carriera scientifica, ad assumersi in prima persona la difesa della madre dall’accusa di stregoneria. Nel processo, che durò sei anni, Keplero condusse una lunga e coraggiosa battaglia per ottenere giustizia e per salvare la madre dalla tortura e dal rogo. Nell’Astronomo e la strega Ulinka Rublack ricostruisce con mano sicura tutti i dettagli di questo doloroso episodio della biografia di Keplero, facendo immergere il lettore nel difficile e volubile contesto in cui egli visse. Il risultato è una storia toccante e coinvolgente che, a partire da un dramma familiare, riporta alla luce qualcosa di più importante: il mondo di una piccola comunità luterana del centro Europa, segnata da profonde tensioni politico-religiose prodotte dalla Riforma protestante e alle soglie della Guerra dei trent’anni. Tra i tanti libri dedicati alla stregoneria, questo è indubbiamente il primo a documentare in modo convincente come la caccia alle streghe non riguardasse soltanto singole donne, bensì intere famiglie e comunità.
“Un libro coinvolgente e dai molteplici significati… è insieme una vivida introduzione a un’affascinante realtà sociale e culturale, un’approfondita analisi di un processo per stregoneria e un penetrante studio su uno dei più grandi scienziati della storia.” Professor Anthony Grafton, Princeton University
“Stimolante e avvincente, questo libro getta nuova luce sulle famiglie e sulle personalità coinvolte nel processo per stregoneria a Katherina Kepler, sulla loro comunità e sulla loro cultura… Il passato, con le sue paure e le sue speranze, ritorna meravigliosamente alla vita in questo studio fondamentale.” Professor Nicholas Jardine, University of Cambridge
“Questo libro conduce il lettore nel cuore del XVII secolo, delle sue aspettative, dei suoi sogni e delle sue paure. Ulinka Rublack racconta una storia scioccante: com’è stato possibile che la madre di un famoso astronomo fosse accusata di stregoneria? Con uno stile tanto rigoroso quanto coinvolgente, l’autrice presenta sotto una nuova luce i legami tra pensiero scientifico e conoscenze naturali all’alba di una nuova era. Uno dei migliori libri che abbia letto in questi ultimi anni.” Professor Lyndal Roper, University of Oxford

Autore

Ulinka Rublack insegna all’Università di Cambridge ed è autrice di numerosi studi sull’Europa della prima età moderna, tra cui Reformation Europe (2005), e Crimes of Women in Early Modern Germany (1999) e Dressing Up: Cultural Identity in Renaissance Europe (2010), con il quale ha vinto il Roland H. Bainton Prize. Ha inoltre curato l’Oxford Concise Companion to History (2011) e l’Oxford Handbook of the Protestant Reformations (2016).

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volete emozionarvi, stupirvi, provare una esperienza che coinvolge i sensi? Aprite la nuova edizione di questo splendido libro di  Bhajju Shyam, appartenente alla “scuderia” editoriale di Tara Books, raffinato editore indiano che riprende le antiche tecniche artigianali del suo Paese, il suo universo visivo, le leggende ed i miti, per creare vere e proprie opere d’arte, tradotte in tutto il mondo. L’immagine proposta non permette di gustare l’odore speciale della carta utilizzata, la sensazione che se ne ricava al tatto.  Per assaporare queste cose bisogna proprio venire in libreria, e sfogliare CREAZIONE.

CREAZIONE secondo Bhajju Shyam, Salani, nuova edizione

“La storia dell’Universo”

 

Un vuoto a forma di pesce che gorgoglia nell’Acqua; l’Aria solcata da corvi blu; il Fango, prezioso crogiolo di vita; i sette tipi di Terra da cui è scaturito il nostro mondo; il Tempo, misura delle cose; le Stagioni, scandite dal ciclo vitale degli insetti; il Seme, dalle potenzialità miracolose; l’Uovo, da cui tutte le creature hanno origine; l’Arte, il dono fatto agli uomini; la Vita, che esiste solo in virtù della morte… Questo è il mito della creazione secondo gli antichi racconti orali della tradizione indiana.

La maestria dell’artista Bhajju Shyam, cantore delle leggende e della cosmologia del suo popolo, sta nel suo stile straordinario, in grado di condensare una suggestione in un’unica immagine complessa: qui vita e morte, natura e uomo, divinità e caos convivono e si intrecciano nella raffigurazione del mito delle origini, culla dell’esistente. Un libro profondo e suggestivo, stampato su carta seta prodotta a mano, che ricrea la storia dell’Universo in una connessione tra credo e vita vissuta, spalancando una meravigliosa finestra su una visione del Creato allo stesso tempo colta e primordiale.

 

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