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Archive for the ‘per bambini e ragazzi’ Category

Comincia in maniera decisa questo libro, con un “Mio padre piange”, per raccontare il suo alcoolismo. Dopo Jane, la volpe ed io, Isabelle Arsenault e Fanny Britt danno vita ad un altro meraviglioso graphic novel per ragazzi.
 
 
Louis e i suoi fantasmi,
Isabelle Arsenault, Fanny Britt, Mondadori
tradotto da Michele Foschini
 
Dopo il sorprendente Jane, la volpe & io, un altro capolavoro fatto di parole e immagini profonde e lievi. Louis ha undici anni, una madre che ha paura di tutto, un padre che piange quando beve troppo e un fratellino, Funghetto, che ha chiamato il suo procione Michael Jackson. Louis vorrebbe dichiarare il suo amore a Billie, indipendente e solitaria… peccato che la timidezza lo paralizzi ogni volta che la vede. Durante un’estate tormentata e piena di emozioni, Louis scoprirà finalmente che cosa significa la parola “coraggio”. «I fantasmi di Louis sono le incertezze che lo paralizzano, le paure che lo perseguitano. La vita di un bambino che sta diventando adolescente in una storia delicata e piena di luce.»

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uno splendido albo illustrato dedicato a quello splendido animale che è il lupo, per ragazzi ma anche per adulti, ispirato da una storia vera. Con un tratto che ricorda quello di Alessandro Sanna, ritorna in libreria William Grill, illustratore anche de Il viaggio di Shakleton, da cui è tratta la seconda immagine.
 
I lupi di Currumpaw, Rizzoli
Lobo – o Re Lobo come lo chiamavano i nativi – era il capo di un famigerato branco di lupi grigi che seminava il terrore nella valle di Currumpaw, in New Mexico. Ambientata nelle sterminate praterie del selvaggio West, la storia vera di un fiero lupo e di un uomo, Ernest Thompson Seton, un cacciatore che, grazie a quell’animale coraggioso, diventò il pioniere del movimento americano per la protezione delle specie selvatiche.
 
William Grill
 
WILLIAM GRILL è uno dei più promettenti illustratori inglesi degli ultimi anni.
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Bruno Tognolini, NINO E NINA, FATATRAC
 
 
Lo scorrere del tempo non fa paura quando si è bambini, ogni stagione ha la sua bellezza e Nino e Nina lo sanno bene. Dodici poesie li guidano mese dopo mese nelle loro attività, nelle loro scoperte, nei loro giochi.
Lo scrittore Bruno Tognolini racconta così l’anno che passa, accompagnato dai colori e dalle meravigliose illustrazioni di Paolo Domeniconi. L’incontro tra i due autori ci regala ”Nino e Nina”, uno splendido albo illustrato evocativo ed emozionante, perfetto per i grandi e i piccoli lettori.
ECCO FEBBRAIO:
 
È febbraio, comincia Carnevale
Dice Nina: “Farò la principessa”
Dice Nino: “E io l’eroe spaziale”
“Ma fai sempre lo stesso!”
“E tu sempre la stessa!”
“E allora mascheriamoci, però da cose strane!”
 
Nina si maschera da vetro di finestra
Nino si maschera da cacca di cane
Nina si maschera da gonna di maestra
Nino si maschera da nespola di bosco
Nina gli dice: “Così ti riconosco!”
 
Arrivano le mamme, è tempo di vestirsi
Coi bei costumi veri per andare a divertirsi
Si vestono, si guardano, si prendono un po’ in giro
Lei solita fatina, lui solito vampiro
 
Indossano i costumi, si guardano allo specchio
Accostano le teste, si parlano all’orecchio
“Con questo vestitino” – “Con questa mascherina”
“Mi sento un po’ cretino” – “Mi sento un po’ cretina”
 
Ma poi finisce Carnevale!
“Meno male!”
“Così son Nina ogni mattina”
“Per fortuna!”
“E io son Nino, sempre io”
“L’amico mio!”
nino

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Una grande autrice rende speciale ogni pagina, fin dall’inizio, con l’atmosfera che riesce a creare, con il ritmo della narrazione e lo stile. La sensazione che si prova subito con i libri di Jennifer Donnelly, classificata come scrittrice per ragazzi.

 

 

Jennifer Donnelly, La strada nell’ombra, Mondadori

Tradotto da B.Servidori

New York, fine Ottocento. Per Jo i pericoli sono dietro a ogni angolo, ma anche le avventure, l’amore vero e la più importante delle conquiste: la libertà.

 

«Dimmi la verità. È per questo che sono venuta oggi. Perché voglio conoscere la verità.»

«La verità può essere un cosa difficile da accettare, Jo. Spesso è meglio tacerla.»

 

New York, fine Ottocento. Jo Montfort è ricca, bella, e la attende un futuro radioso, promessa sposa del rampollo di una delle famiglie più in vista della città. Jo ha tutto, ma per sé da sempre sogna qualcosa di diverso: una matita e un taccuino, un lavoro come reporter. È una tragedia inaspettata a scuotere lei e la sua famiglia. E anche l’irruzione nella sua vita di Eddie Gallagher, giovane reporter che sa qual è il prezzo della ricerca della verità. Insieme a Eddie, Jo comincia a indagare, come e meglio di una giornalista di professione, sugli affari dei Montfort, che si rivelano via via sempre meno limpidi. La verità emerge cupa e dolorosa, i pericoli sono dietro a ogni angolo nei vicoli di New York, ma anche le avventure, l’amore vero e la più importante delle conquiste: la libertà.

 

 

 

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settembre, il mese giusto per riproporre questo splendido libro, a distanza di una dozzina di anni dall’edizione Mondadori. Una splendida storia di “caduta e resurrezione”, grazie a due improbabili zie (le signore dei mirtilli) capaci di donare affetto senza condizioni, e far dimenticare una figura materna non proprio perfetta..

 

 

http://www.edizpiemme.it/libri/la-stagione-delle-conserve

 

La stagione delle conserve,

di Polly Horvath, Piemme

 

Ratchet non è certo felice di trascorrere l’estate con due vecchie pseudo zie che nemmeno conosce. Per di più nei boschi isolati del Maine, infestati da orsi feroci. La vita di Ratchet non è mai stata entusiasmante a causa di sua madre, che pensa solo a entrare nel prestigioso club sportivo della città e le vieta di mettersi in costume per non mostrare Quella Cosa che ha sulla schiena. Eppure l’idea di allontanarsi da casa per una vacanza in un posto simile la spaventa. Questo fino a quando non raggiunge le due arzille Tilly e Penpen, meglio conosciute come “le signore dei mirtilli”. Le due vecchiette, infatti, che passano una stagione a preparare marmellata e le altre a raccontare storie raccapriccianti, sono sempre disposte ad accogliere chiunque bussi alla loro porta.

Polly Horvath

Polly Horvath è nata negli Stati Uniti ma vive in Canada, a Metchosin, un’isoletta della Columbia Britannica.

 

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una novità al giorno. Spettacolare questa versione de Il pifferaio di Hamelin, dalla penna di Russell Brand e con le spettacolari illustrazioni di Chris Riddell (che adoriamo!)
 
 

Russell Brand, Chris Riddell, Il pifferaio di Hamelin, Il castoro ragazzi

 
La rivisitazione della fiaba classica del Pifferaio di Hamelin della coppia Brand-Riddell attualizza la storia, con lo spirito arguto, dissacrante e irriverente che contraddistingue i due. Assurdi personaggi popolano le vie di Hamelin: fra ratti anarchici e ragazzini viziati, svetta la figura del pifferaio magico, moderno e accattivante. L’arrogante e altezzosa gente di Hamelin e la loro storia prendono vita grazie alle inimitabili illustrazioni a colori di Chris Riddell.
 
“Brand affronta il suo primo libro per ragazzi con piena forza, colorando la storia con il senso dell’umorismo che lo contraddistingue, arguti giochi di parole e alcune perle di saggezza. Riddell è acuto, e riempie il libro con illustrazioni stupefacenti e raffinatissime” – Kirkus Reviews
 
“Con le illustrazioni di Chris Riddell, ogni pagina si riempie di colori brillanti, personaggi di una bellezza che toglie il fiato” – The Independent
 
“Come il pifferaio, la voce di Brand ha quasi la capacità di incantare e, come la leggendaria musica del pifferaio, cullare l’ascoltatore in uno stato contemplativo” – School Library Journal
riddell pifferaio

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Sebastiano Ruiz Mignone, Maria Luce Possentini
La città della stella, Ed. Gruppo Abele

Honza è un ragazzo di quattordici anni, «l’età dei giochi». Porta una stella cucita sul cappotto, una stella che non ha scelto di indossare e che proprio non gli piace. Come non piace a tutti i bambini e le bambine di Terezín: la città della stella. Vorrebbero strapparla via dai vestiti, e sentirsi finalmente liberi. Ma possono farlo solo per gioco, per finta, mentre mettono in scena la storia di Brundibar, sorretti dalla musica di uno sgangherato pianoforte e dall’affetto di uno zio che si occupa di loro.
A volte disegnano, anche se non hanno colori, oppure cantano in coro. E le note della musica si alzano in volo libere come farfalle. Quella di Honza e dei suoi amici è una storia di speranza, di desiderio di libertà, di avversione alla barbarie della guerra. È una storia di verità che dovremmo leggere, piccoli e grandi insieme, per riconoscere il valore della memoria e della pace.

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Barbara Vagnozzi, Lev, Gallucci
Questa è la storia vera di Lev, un ragazzino ebreo di 13 anni che sfuggì alla persecuzionenazista scappando con uno degli ultimi Kindertransport. Grazie aquesta iniziativa, migliaia di bambini riuscirono ad arrivare in Gran Bretagna appena prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. E così furono salvi.

 

Quando tornò l’arca di Noè
di Lia Levi, Piemme
Roma, 1943. Nella terza A della scuola ebraica è arrivata una nuova maestra, si chiama Agnese e non sembra molto simpatica. Almeno, non tanto quanto l’altra maestra, la signora Norsa. Una cosa però sa fare molto bene, raccontare. Le sue parole trasformano le storie della Bibbia in avventure meravigliose, e ogni bambino ha la sua preferita: Bruno stravede per Re Salomone, Mirella per il Mar Rosso che si apre davanti a Mosè e Giacomo sogna di viaggiare sull’Arca di Noè. Ma i tre amici non immaginano certo che, quando dovranno fuggire a causa delle leggi razziali, saranno proprio quelle storie a ispirare loro il modo per salvarsi insieme alle loro famiglie…

La porta di Anne,di  Guia Risari, Mondadori
  • Quando si svegliò, Anne ebbe la sensazione che quella sarebbe stata una giornata speciale. Sentiva un’immotivata irrequietezza, la voglia irresistibile di muoversi e saltare, far capriole e cantare a squarciagola. Voleva correre alla porta del rifugio, che fissava spesso con un misto di gratitudine e speranza, e battere i palmi sull’uscio per farsi aprire. Ma non si poteva, lo sapeva bene.
    È l’agosto 1944. Alle prime luci dell’alba, tra le vie di Amsterdam c’è una casa in cui tutti sognano. Peter sogna verdi colline da attraversare a cavallo. Auguste sogna una pelliccia. Otto sogna navi capaci di solcare ogni oceano. Margot sogna di nuotare in piscina. Fritz sogna la donna che ama. Edith sogna di tornare bambina. Hermann sogna di camminare in un prato. Anne sogna di diventare una scrittrice.
    Il sogno più grande, per tutti loro, è la libertà: rintanati in un nascondiglio da oltre due anni per sfuggire alle persecuzioni contro gli ebrei, aspettano che gli Alleati cancellino dall’Olanda e dal mondo l’incubo del nazismo. Ma in questa storia c’è anche il sogno del sottufficiale delle SS Karl Josef Silberbauer: lui vuole catturare otto persone nascoste in un vecchio edificio. E quel mattino, purtroppo, il sogno diventa realtà.
    Per la prima volta, un punto di vista inedito sulla vita di Anne Frank e degli occupanti dell’Alloggio segreto, nelle ore prima dell’arresto.
Pam Munoz Ryan, Echo, Mondadori
Tre storie lontane nel tempo e unite da un’armonica fatata. Germania, 1933. Friedrich è un ragazzino ebreo che sogna di diventare direttore d’orchestra. Purtroppo la Storia porta la sua vita davanti a un bivio. Pennsylvania, 1935. Mike è orfano, ha un talento naturale per il pianoforte ma un fratellino da proteggere che prosciuga tutte le sue energie. California, 1942. Ivy è una piccola flautista di origini messicane, la cui vita è piena di scoperte inaspettate. Un’armonica magica arriva tra le mani dei protagonisti, come giunta da una favola, per unire e salvare le loro storie. Età di lettura: da 12 anni.

 

per i più grandi:
Monica Hesse, La ragazza con la bicicletta rossa, Piemme
È l’inverno del 1943 ad Amsterdam. Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata. Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età. Hanneke è una “trovatrice”, incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta. Li consegna porta a porta, e lo fa per soldi, solo per quello: non c’è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa. Perché Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio, e ha perso i propri sogni. O almeno così crede. Finché un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l’anziana signora nascondeva in casa sua… Hanneke, contro ogni buon senso, decide di cercarla. E di ritrovare, con Mirjam, quella parte di sé che stava quasi per lasciar andare, la parte di sé in grado di sperare, di sognare, e di vivere. Un romanzo di lancinante bellezza, che ricorda classici del genere come Storia di una ladra di libri e Il bambino con il pigiama a righe, e racconta la città di Anna Frank e la forza di chi, come Hanneke, ha cercato di sconfiggere l’orrore con il più piccolo, e grande, dei gesti.

 

 

 

 

 

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