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un libro autopubblicato sotto il marchio di Amazon, disponibile solo online, finisce nella longlist del Prix Renaudot. Ma i librai francesi non ci stanno, non è proprio il caso « se jeter dans la gueule du loup “.
Chers jurés, vous êtes écrivains. Comme nous, vous aimez les livres. Comme nous, vous défendez la création, par exemple en sélectionnant des premiers romans ou des titres de petites maisons. La renommée du Prix que vous portez vous confère une responsabilité particulière. Défendez le livre et non ceux qui le menacent.
 
Il comunicato del sindacato librai francesi lo trovate qui:
 
Le SLF alerte les jurés du Prix Renaudot sur les conséquences de la sélection d’un livre autoédité par Amazon
 
 
Le Prix Renaudot a dévoilé la semaine dernière une première sélection de 17 romans dont Bande de Français de Marco Koskas, ouvrage auto-édité sur la plate-forme d’Amazon. Par ce choix, le Prix Renaudot sait-il qu’il rend un bien mauvais service à l’auteur lui-même, aux libraires et donne un signal inquiétant pour l’avenir de la création et de la diffusion du livre ?
 
En premier lieu, ce titre, diffusé en exclusivité par Amazon, n’est, de ce fait, présent dans aucune des 3 500 librairies françaises. Comment priver un auteur du premier réseau de vente de livres en France quand l’objet d’un prix littéraire est de promouvoir auprès du public les titres sélectionnés ?
 
La commande de ce livre est techniquement et commercialement quasi impossible pour les libraires. Moralement, surtout, ceux-ci refusent de « se jeter dans la gueule du loup » car Amazon n’est pas un concurrent comme les autres. Il ne veut pas seulement s’imposer comme un acteur important du marché du livre, il veut devenir le marché à lui tout seul en éliminant ses concurrents, en organisant une concurrence déloyale, en échappant à l’impôt, en contournant le prix unique du livre et en remplaçant tout à la fois les éditeurs, les distributeurs et les libraires.
 
Ce modèle entraîne un risque réel pour la création et la diffusion du livre elles-mêmes. Certes, l’organisation actuelle de l’économie de notre secteur est perfectible, particulièrement pour les auteurs, les éditeurs indépendants ou les libraires. Mais combien est plus trompeur et plus sinistre le monde rêvé d’Amazon. Plus de hiérarchie entre les oeuvres, réduites à un simple identifiant sur une plate-forme, plus de ligne éditoriale mais des millions de titres accumulés sans repères, plus de présence du livre dans ces lieux vivants de « commerce » au coeur des villes et des quartiers, plus de passeurs engagés pour porter les oeuvres et les auteurs auprès des lecteurs, un algorithme sophistiqué et des entrepôts au lieu de la parole échangée.
 
Chers jurés, vous êtes écrivains. Comme nous, vous aimez les livres. Comme nous, vous défendez la création, par exemple en sélectionnant des premiers romans ou des titres de petites maisons. La renommée du Prix que vous portez vous confère une responsabilité particulière. Défendez le livre et non ceux qui le menacent.
 
@SLF_Librairie

Buone notizie. Il numero delle librerie che hanno aderito all’iniziativa è cresciuto di molto da sabato 8 settembre, da quando il segnalibro è stato messo a disposizione del pubblico. A breve renderemo noto l’elenco aggiornato.

E’ il momento di dire pubblicamente GRAZIE ad Agnese Baruzzi, illustratrice ed autrice di libri per ragazzi, che ha offerto il suo talento senza chiedere alcun compenso.
Si merita appieno il titolo di AMICA DELLE LIBRERIE INDIPENDENTI, per la sensibilità dimostrata in questa occasione, e per essere da sempre una sostenitrice della causa!

Agnese Baruzzi

Laureata in progettazione grafica presso l’Isia di Urbino, vive e lavora sulle colline di Imola. Figlia di un tipografo e una bibliotecaria da sempre ama i libri.  Lavora felicemente come illustratrice e autrice. Ha pubblicato vari titoli per ragazzi, con i principali editori (Lapis, Gallucci, White Star, Editoriale Scienza e altri), sia in Italia che all’estero, Giappone, Inghilterra, Corea, Usa, Francia. Collabora con agenzie pubblicitarie e svolge laboratori nelle scuole e nelle biblioteche. I suoi libri, realizzati con tecniche diverse, sono pieni di sorprese cartotecniche.

 

Yasmina Khadra

Il romanzo più atteso di Yasmina Khadra dai tempi de L’attentato. Una immersione nella mente di un giovane terrorista, oggi, in Europa. Attimo dopo attimo ci farà avvicinare ai momenti fatali in cui Khalil da un quartiere tristemente noto in Belgio arriverà a Parigi, per dare la sua vita per la causa, rendendoci partecipi del suo percorso interiore.
 
Yasmina Khadra,
Khalil, Sellerio
Traduzione dal francese di Marina Di Leo
Titolo originale: Khalil
 
 
Servire Dio e vendicarsi. Questo è nel cervello di un ragazzo che si prepara a commettere un attentato, e che ha deciso di donare la propria vita per una causa più alta. In fondo chi sono i criminali, quelli che si fanno esplodere o coloro che le loro azioni, le loro parole inopportune, hanno reso possibile, e magari necessaria, la carneficina?
Khalil e Rayan sono di origini marocchine, cresciuti insieme in Belgio. Rayan si è integrato senza problemi mentre Khalil è preda di un furore disordinato, e litiga costantemente con la sua famiglia. Frequentando la moschea incontra dei nuovi amici, e il suo pensiero, la sua determinazione, iniziano a cambiare. Un sentimento ispirato e tragico lo spinge all’azione, e lo prepara a commettere l’impensabile. Fin quando a Parigi, su un vagone gremito della metropolitana all’uscita dello stadio di Saint-Denis, Khalil recita un’ultima preghiera e preme il detonatore della sua cintura esplosiva.
Chi è Khalil? Quali passioni lo muovono, quali visioni lo portano verso il suo destino? Avvincente come un thriller, perché tutto inscritto nel segno dell’attesa, l’attesa dell’azione, della deflagrazione, della rinascita, della giustizia, il romanzo di Yasmina Khadra scruta nella mente di un terrorista seguendone ogni percorso e sfumatura, dall’indottrinamento carico di odio alla presa di coscienza, costringendo magistralmente chi legge a sospendere ogni giudizio morale, a riconsiderare ogni parere e convinzione. È tra le poche opere letterarie contemporanee ad offrire una riflessione approfondita sul concetto di multiculturalismo, di islamofobia, che sappia raccontare la ghettizzazione, l’intolleranza religiosa, il fascino per la violenza. Khadra nel corso degli anni non ha mai smesso di denunciare il terrorismo islamico e le menzogne del fanatismo religioso, con prese di posizione costanti e decise. Con questo romanzo, grazie al suo talento e a una lingua di sublime capacità descrittiva, attraverso Khalil, Rayan e gli altri personaggi, apre una porta sul mondo dell’integrazione e del suo rifiuto, sulle difficoltà che si incontrano per mantenere viva e vitale la propria cultura, per plasmare la propria identità.
 
“Credo fermamente, come te, che la nostra rivoluzione trionferà.
Sai cosa vorrei adesso?
Vorrei baciarti come ieri.”
un signor narratore, Ala al-Aswani, impegnato con passione nella ricerca della democrazia nel suo Paese, l’Egitto, nel rappresentare nei suoi potenti romanzi l’animo della società egiziana. Il suo nuovo libro, incentrato sulle vicende di piazza Tahrir, quasi una vita fa…
 
Sono corso verso il Nilo,
 
di ‘Ala al-Aswani , Feltrinelli
 
Traduttore: Elisabetta Bartulli ,
Cristina Dozio
 
 
Cairo, 25 gennaio 2011. Venticinquemila manifestanti in rivolta contro Mubarak occupano piazza Tahrir. Mentre sbocciano storie d’amore e si infiamma la passione politica, un giovane attivista viene assassinato dai militari. Un delitto perpetrato alla luce del sole, eppure avvolto dal mistero. Dania, studentessa di Medicina nonché figlia del capo dei servizi segreti egiziani ‘Alwani, vede morire in piazza il suo ragazzo, Khaled. Lì ci sono anche Asma’ e Mazen. Lei è un’insegnante di inglese che si rifiuta di indossare il velo e di contribuire a un sistema scolastico corrotto. Lui è il figlio di un attivista degli anni settanta e lavora come ingegnere in un cementificio. Anche il più riluttante Ashraf, il cui appartamento si affaccia sulla piazza, si lascia coinvolgere nelle proteste. Di famiglia copta, nei giorni della rivoluzione si ritrova solo con la domestica Ikram: la moglie si è rifugiata lontano dal centro città a casa della famiglia paterna. I personaggi messi in scena da ‘Ala al-Aswani si ritrovano a un bivio e sono chiamati a compiere scelte delicate. Ma come Saturno la rivoluzione divora i suoi figli, soprattutto in una repubblica che è repubblica solo per finta.
 
Ala al-Aswani è nato al Cairo nel 1957. Di professione dentista, è stato uno dei membri fondatori del movimento egiziano per la democrazia Kifaya e ha partecipato attivamente alla Rivoluzione egiziana nel 2011. La sua prima opera, Palazzo Yacoubian, (Feltrinelli 2006), ha suscitato grande scalpore per i temi affrontati e, da allora, è il romanzo più venduto nel mondo arabo; dal libro è stato tratto un film presentato al Festival di Roma nel 2006. Feltrinelli ha pubblicato anche Chicago (2008), Se non fossi egiziano (2009), La rivoluzione egiziana (2011), Cairo Automobile Club (2014) e Tutto come se (2018).

A SPASSO CON I LIBRI SELVAGGI, nella Valle del Sillaro, in compagnia di Francesca Casadio Montanari

 

E questa nostra vita, via dalla folla, trova lingue negli alberi, libri nei ruscelli, prediche nelle pietre, e ovunque il bene.

(William Shakespeare)

Abbiamo organizzato per il prossimo 29 settembre 2018  una passeggiata particolare, rivolta ai più piccoli. Una passeggiata “speciale” perché andremo a spasso con i libri selvaggi, osservando eventuali tracce di animali, ascoltando i rumori della natura e le storie che verranno narrate.

 

La passeggiata si svolgerà lungo la valle del Sillaro e sarà guidata da Francesca Casadio Montanari, educatrice ambientale, autrice de Storia di Querciantica e de Il segreto di Codirosso (https://lacasadifra.wordpress.com/ ). Francesca ha già proposto iniziative simili a Ozzano e in Valsamoggia.

 

Il ritrovo sarà alle ore 10.00 e durerà un paio d’ore. Il percorso, rivolto a bambini dai 6 (anche 5 se amano camminare) ai 10 anni, sarà accompagnato da letture e osservazioni della  natura circostante.

 

Cosa portare:

 

– una bottiglietta d’acqua

– abbigliamento comodo: pantaloni lunghi, scarpe comode (tipo ginnastica o trekking o comunque adatte a terreno eventualmente bagnato o con presenza di fango), cappellino.

 

Numero massimo partecipanti: 20. Quota di partecipazione € 3,50.  Per questo motivo è necessaria la prenotazione.

L’iniziativa sarà la prima di una serie di appuntamenti dedicati al tema della montagna, con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme. Gli altri incontri, per gli adulti, si terranno in libreria.

Se interessati, contattateci via mail (info@atlantidelibri.it ) o direttamente in libreria. I restanti dettagli, come ad esempio il luogo di ritrovo e zona del percorso, vi saranno comunicati nella prossima comunicazione.

Per partecipare sarà necessaria la prenotazione.

 

Un caro saluto e a presto, sperando di vedervi a spasso nella natura!

 

I librai di Atlantide

 

https://lacasadifra.wordpress.com/a-spasso-con-i-libri-selvaggi/

 

«Vedi dove cresce l’erba?» Con la mano aperta accarezzò la terra dura e poi la picchiò con un pugno. «Questo una volta era il fondo del mare e le balene volavano in cielo dove oggi corrono le nuvole!» diceva guardando verso l’alto, mentre le nuvole leggere stavano immobili nell’azzurro.

Guido Conti dona vita ad un’epica della pianura, quella  emiliana a ridosso del grande Fiume. Un bambino e il nonno, narrazioni ricche d’atmosfera e di magia, mentre tutto attorno cambia, e il bambino diventa uomo.

Guido Conti, Quando il cielo era il mare e le nuvole balene, Giunti

 

Un romanzo tra guerra e pace, realistico e fantastico, poetico e fluviale, come il Po che bagna una terra avventurosa.

 

Che la pianura fosse il fondo del mare è una favola affascinante per Bruno, un bambino che vive in una grande corte a ridosso dell’argine del fiume Po con nonno Ercole, socialista, che racconta storie meravigliose, e nonna Ida, che guarisce le storte e scaccia i demoni dai cani. Bruno cresce incantato dalle storie che vive e sente raccontare: qui c’è il suo amico Millemosche che riceve da un angelo, in chiesa, il dono di curare i cavalli, qui conosce la tragica avventura di Vera e l’amara esperienza del Peppo che gli narra com’è diventato cieco durante la prima guerra mondiale.

Poi un giorno, in mezzo ai campi, appare un uomo che arriva a piedi con una valigia: è l’Americano, il padre assente, l’eroe ambiguo che segnerà per sempre la sua adolescenza. Bruno vive tra stupori e fascinazioni, immerso in una natura spesso crudele, dove gli animali sono messaggeri di gioie e disgrazie. Tra le magiche nebbie del Po conosce anche Laura, una ragazzina sveglia e intraprendente con cui vivrà l’esperienza della guerra, l’arrivo dei tedeschi lungo il Po, i primi incanti di un sentimento che non sa ancora definire e poi lo sfollamento e il trauma della separazione. Nel dopoguerra Bruno, diventato grande, tornerà a cercare i ricordi di un’infanzia vissuta intensamente tra sogni e immaginazioni, e incontrerà una donna, Betty, affascinante e seducente, che lo metterà di fronte a tante verità difficili da accettare.

Un romanzo di formazione e vocazione, intenso, scritto con una lingua energica e lirica allo stesso tempo, che affonda le sue radici in quel realismo magico emiliano che, fin dall’esordio, ha nutrito e dato corpo e anima alla narrativa di Guido Conti.

 

a partire da oggi, Giornata mondiale dell’Alfabetizzazione, avrete un motivo in più per entrare in una libreria indipendente. L’illustratrice e autrice di libri per bambini Agnese Baruzzi ha disegnato in esclusiva uno splendido segnalibro per ricordarvi che ci sono tanti motivi per scegliere le proprie letture entrando in una libreria indipendente.
 
LA COMUNITA’
I negozianti del territorio sono tuoi amici e vicini, pronti a supportare le attività di scuole, enti culturali e di carità . Più negozi indipendenti offrono più scelta, più varietà e quindi maggior libertà, la possibilità di dare vita ad una comunità come nessun’altra, non standardizzata.
L’AMBIENTE
Comprare “locale” significa meno packaging, meno trasporti, meno infrastrutture, meno inquinamento.
LA SOCIETA’ E LA CULTURA
Più librerie, più editori indipendenti, creano una offerta culturale variegata, valore sostenuto anche dalla Comunità Europea.
L’ECONOMIA
I negozi indipendenti creano posti di lavoro nel tuo territorio, versano per intero le imposte, in Italia, così ne pagate di meno voi.
 
I libri devono essere venduti da chi li ama e li conosce: il libraio è un professionista competente ed informato, pronto a consigliarvi,a darvi idee per un regalo, a cercare per voi il libro che desiderate.
 
Da oggi, entrando in Atlantide, ricevete il segnalibro, testimonianza del Vs supporto alla causa delle librerie indipendenti, fuscelli di carta in un mondo sempre più ostile alle piccole realtà.
 
Queste sono le librerie che hanno aderito al progetto. Non in tutte il segnalibro è già pronto, ma sarà disponibile nei prossimi giorni.
 
Cartacanta, Monterotondo (RM)
Liberamente, Ravenna
libreria Garbolino, Chivasso Chivasso (TO)
Libreria Bufò , Torino
Libreria Dante, Ravenna
Il Segnalibro, Firenze
Acilia Libri, Roma
Il Mosaico, Imola (BO)
Libreria le Corti, Saluzzo (CN)
Libreria Campus, Bari
Libreria Nella pancia della balena, Manfredonia, Fg
Atlantide, Castel San Pietro (BO)