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Con la nuova legge sulla lettura, in vigore dal 25 marzo 2020, un libro ha lo stesso prezzo ovunque.
Una libreria vi offre tanto di più, perché i libri devono essere venduti da chi li ama e li conosce: il libraio è un professionista competente ed informato, pronto a consigliarvi, a darvi idee per un regalo, a cercare per voi il libro che desiderate. (grazie a Francesca Ballarini per la grafica)


Un 2022 faticoso per i librai di Atlantide, ma anche ricco di soddisfazioni. Siamo stati ammessi all’Albo delle librerie di qualità istituito dal Ministero dei Beni Culturali insieme ad altre 600 realtà, come sapete, e ora…

A pochi giorni dalla conclusione della terza edizione del ciclo AMBIENTE. OGGI E(‘) DOMANI giunge questo riconoscimento, per noi molto importante. Siamo citati nel capitolo Il domani delle librerie – i canali di distribuzione verso uno sviluppo sostenibile, insieme ad altre librerie virtuose de Via col verde – Dietro le quinte dell’editoria ambientale” (Edizioni Santa Caterina), realizzato nell’ambito del progetto “Read2green” di Legambiente in collaborazione con il Collegio universitario Santa Caterina da Siena di Pavia, dai partecipanti al Master in professioni e prodotti dell’editoria.

Per la prima volta un volume italiano affronta la questione della sostenibilità in un percorso che va dall’idea al lettore lungo l’intera filiera editoriale: un viaggio che abbraccia il mondo della produzione, distribuzione, fino a quello delle librerie, nel mondo e in Italia.

Un quadro esaustivo di ciò che sta bollendo in pentola nel mondo dei libri sul tema del rispetto del Pianeta, a 360°, tra Manifesti, esempi virtuosi, collane italiane ed estere.

” Da editori, il nostro ruolo più importante dipende dai libri che pubblichiamo e dal loro potere di influenzare le menti e i comportamenti. Oltre a questo, è anche fondamentale considerare come possiamo cambiare e migliorare per diminuire l’impatto ambientale delle nostre attività” (Creative responsability, sustainability in Penguin Books Uk).

Via col verde

Via col verde. Dietro le quinte dell’editoria ambientale

Dall’attivismo di Greta Thunberg alla narrativa ambientale passando per le piante di Stefano Mancuso e la divulgazione di Barbascura X: a che cosa si pensa quando si parla di editoria e ambiente? Per la prima volta un volume affronta la questione seguendo il percorso dall’idea al lettore lungo l’intera filiera editoriale: un viaggio tra generi e collane, dalle Edizioni Ambiente a Penguin Books, compresi silent book, ecofumetti e climate fiction, con gli interrogativi più attuali sulla cosiddetta editoria ambientale. Le voci di autori, addetti ai lavori e lettori raccontano come si può trasformare un problema di oggi in un’opportunità per il futuro, mostrando quanto i libri possano essere arricchiti da una svolta più ecologista. Con il Manifesto per un’editoria sostenibile. Ecco Via col verde: «dopotutto, domani è un altro giorno»… per poter agire.

Il giallo STORICO

Il giallo storico può essere considerato una variante – generalmente di tipo classico-deduttivo – all’interno del genere giallo o poliziesco, ed è caratterizzato da un’ambientazione temporale storica anziché contemporanea.

Il giallo storico, che si è affermato a partire dagli anni settanta del XX secolo, abbraccia un arco temporale estremamente vasto, per cui si spazia dal giallo medievale a quello ambientato nella Roma classica, nell’antico Egitto o nella Grecia antica, dal giallo rinascimentale a quello di età moderna. Spesso il detective protagonista della finzione letteraria è un personaggio realmente vissuto, come Aristotele, Archimede, Dante Alighieri o il celebre medico Galeno.

Anche Agatha Christie si è cimentata con il giallo storico: C’era una volta (Death Comes as the End) un giallo storico ambientato nell’antica Tebe in Egitto, attorno al 2000 a.C.

Margaret Doody nei quali indaga il grande filosofo Aristotele, serie iniziata nel 1978 con Aristotele detective.

Lo spagnolo Marcos Chicot ha pubblicato nel 2013 “L’assassinio di Pitagora”, giallo storico sul filosofo di Samo, presto tradotto nelle principali lingue europee e divenuto bestseller internazionale.

Una delle serie più note – soprattutto in Italia – di gialli ambientati nell’antica Roma è la serie di romanzi di Danila Comastri Montanari in cui indaga il nobile senatore Publio Aurelio Stazio.

L’olandese Robert Van Gulik (1910-1967), scrittore, diplomatico e musicista, ha pubblicato romanzi e racconti dedicati alle indagini del giudice Dee, magistrato cinese realmente vissuto durante il periodo della dinastia Tang

 Con Alfredo Colitto il viaggio nel passato approda a … Bologna, nella metà del Mille. Protagonista delle indagini Mondino De’ Liuzzi, medico anatomista.

Un personaggio religioso, fratello Cadfael è il protagonista dei gialli storici di Ellis Peters, iniziata con La bara d’argento del 1977

Protagonista di cinque romanzi gialli storici (I delitti della Medusa, I delitti del Mosaico, I delitti della Luce, La crociata delle tenebre, La sindone del diavolo) scritti da Giulio Leoni è il grande poeta italiano Dante Alighieri, che indaga su complotti e delitti nella Firenze del 1300.

Roberto Tiraboschi ha dedicato alla città di Venezia una serie di thriller, ambientati in città verso la fine del 1100, a fare da sfondo la nascita della potenza della città lagunare

Uno dei più celebri gialli storici è certamente il romanzo che è stato l’esordio nella narrativa dello scrittore e semiologo italiano Umberto Eco: Il nome della rosa del 1980

 Gilbert Sinoue con Il ragazzo di Bruges conduce il lettore nell’affascinante mondo della pittura del Quattrocento, con raffinate descrizioni delle arti e delle tecniche, oltre che di quel modo.

Altro prolifico autore è Marcello Simoni, di cui ricordiamo la Trilogia del mercante di libri, epopea medievale che abbraccia varie nazioni, tra il giallo e l’avventura.

Con  Oliver Potzsch, La figlia del boia, Beat edizioni, possiamo viaggiare a ritroso nel tempo nella Baviera del XVII Secolo «Oliver Pötzsch, nel cui albero genealogico sono presenti diversi boia, mestiere che si tramandava di padre in figlio, ci offre un avvincente romanzo storico ricco di dettagli sul tessuto sociale e sulla struttura del potere politico nella Baviera del XVII secolo».

Publishers Weekly

Appena uscito:

Frederic Lenormand L’Inchiesta Du Barry – al servizio (segreto) di  Maria Antonietta, Mondadori

 Appena uscito, Laura Shepherd Robinson, Mercanti di sangue, Neri Pozza, giallo che mette in risalto il coinvolgimento britannico nella tratta degli schiavi, con un ritratto coloritissimo della Londra di fine Settecento

 Abir Mukherjee, con i suoi libri ambientati nell’India dominata dagli inglesi: Fumo e cenere è stato inserito dal Times nella lista dei migliori gialli degli ultimi settanta anni.

 Jessica Fellowes, i gialli della serie I DELITTI MITFORD, ispirato alle sei sorelle inglesi, crime fictioni  in cui l’autrice intreccia storia e fiction,, Inghilterra degli anni Trenta

Matteo Cavezzali ci porta vicino a casa e ai giorni nostri, con Il labirinto delle nebbie, ambientato poco dopo la fine della Prima Guerra Mondiale nella zona del delta del Po.

La scrittrice italoamericana Ben Pastor (1950) ha pubblicato due serie di romanzi storici collocati in due periodi importanti del XX secolo: la prima, alla quale appartengono I misteri di Praga e La camera dello scirocco, è ambientata a Praga alla vigilia della prima guerra mondiale; la seconda, iniziata con Lumen del 1999, è dedicata alle indagini di Martin Bora, un ufficiale-detective tedesco, ispirato alla figura di Claus von Stauffenberg che attentò alla vita di Adolf Hitler.

 Tra gli autori più amati dai lettori di Atlantide, Philip Kerr ha ambientato alcuni dei suoi thriller storici nella Germania nazista, fra questi Violette di marzo (March Violets del 1989) primo libro della serie dedicata a Bernie Gunther ed ambientato nel 1936 durante i giochi olimpici.

Un successo che ha ispirato anche altri autori a seguirne le tracce, anche con ottimi risultati come nel caso di Harald Gilbers, Berlino 1944 – caccia all’assassino tra le macerie, Emons

 Carlo Lucarelli: nelle tre inchieste del commissario De luca, ambientate tra l’ultimo mese di Salò e le elezioni del 1948, si incrociano storia e cronaca nera. E, uscito martedì, Bell’abissina, con cui l’autore torna a pubblicare nella collana Giallo Mondadori

 Terminiamo la panoramica con David Peace, Tokyo anno zero, Il Saggiatore “Tokyo anno zero ricorda i noir di Kurosawa” – James Ellroy  Noir ambientato nel Giappone dell’immediato Dopoguerra.

Mauro Conti, Giacomo Pozzi: due esordienti presentati da due esperti di libri

Martedì 29 novembre, in libreria Atlantide

Novembre si conclude con un appuntamento doppio: due esordienti presentati da due esperti di libri!

VALERIO ZANOTTI PRESENTA MAURO CONTI E IL SUO MILLENOVECENTO’77 (VENTURA ED.)

ANDREA PAGANI PRESENTA GIACOMO POZZI, AUTORE DI UN BAOBAB TOCCO’ IL CIELO DELL’AFRICA, TEMPO AL LIBRO ED.

Le schede dei libri.

Mauro Conti, Millenovecento77, Ventura Edizioni. Il romanzo è ambientato a Bologna tra l’autunno del 1976 e la primavera del 1977 e narra le vicende di un adolescente bolognese, Leopoldo. Figlio di una famiglia piccolo-borghese di cui sta mettendo in discussione i valori incarnati nella triade “Dio, Patria e Famiglia”, sta attraversando un periodo di confusione mentale e fisica che non sa come affrontare né gestire. L’unico amico è il coetaneo Efisio, immigrato sardo che vive nel quartiere periferico e popolare Barca a cui Leopoldo si è avvicinato, anche se Efisio, per carattere e per background, è diametralmente opposto a lui. Il distacco di Leopoldo con la famiglia nel corso dei mesi si accentua. Un episodio del suo passato riaffiora d’un tratto, rassicurante. Leopoldo viene coinvolto e poi partecipa agli scontri del marzo 1977 e incontra Ester, sua coetanea, figlia di un’emigrata ebrea di origine russa e di un italiano. Tra i due ragazzi nasce un’immediata simpatia che ben presto li coinvolge in un rapporto più profondo.

Giacomo Pozzi, Un Baobab toccò il cielo dell’Africa, Tempo al Libro edizioni. Per comprendere e rinascere è davvero fondamentale che la vita colpisca in maniera così violenta e travolgente? A quanto pare sì, e per i protagonisti di questa storia essa colpirà con tutta la ferocia che possiede. Dopo aver scelto un seme raro e prezioso dalla collezione di un vecchio del paese, il risveglio in una grotta gelida al di là della valle cambierà le loro vite. Hélène ha però un volo prenotato, e un villaggio attende di conoscerla. Sarà poi una sola promessa a riecheggiare nell’arsura del deserto, impetuosa come la rivendicazione di se stessi dopo aver subìto la peggiore violenza che quella stessa vita possa proporre a un essere umano per indirizzarlo a cambiare; per fargli comprendere di essere nient’altro che suo limitato amico. Una storia commovente, di un’intensità tale da riuscire a penetrare nell’animo del lettore e depositarsi come la poesia delle sue parole, incalzate da un ritmo narrativo sprezzante e delicato. Un libro nel quale bisogna chiudere gli occhi e fidarsi, come ha fatto Hélène con la sua vita.

Valerio Zanotti, giornalista, è direttore de www.leggilanotizia.it.

Andrea Pagani è insegnante di Lettere e collaboratore dell’editore Zanichelli. È autore di oltre quaranta pubblicazioni fra testi saggistici sul Cinquecento/Seicento e sul Novecento (Tasso, Basile, Garzoni, Calvino, Proust, Joyce, Buzzati, Fenoglio) e testi narrativi.

Per info: Libreria Atlantide – tel/wa 0516951180; email info@atlantidelibri.it


Noi conosciamo il Bacone de La nuova Atlantide, scritto utopico in cui a guidare il suo Stato ideale sono gli scienziati, portatori di un sapere pratico, capace di trasformare la realtà, la natura che ci circonda. Nella ricerca di una società ideale e perfetta, quindi, Bacone assegna al metodo sperimentale il compito inedito, e per l’epoca rivoluzionario, di far progredire l’intera umanità verso il bene.

Amitav Ghosh ci ricorda però un altro suo scritto, ” An advertisement touching an holy war”, e le sue idee sul resto del mondo, su quanto non era occidentale.

Quelle che i colonizzatori bianchi invadevano, dalle Indie Orientali a quelle Occidentali non erano nazioni, ma terre popolate da “Orde e branchi, dal momento che sono genti del tutto degenerate, rispetto alle leggi di natura.” Tanto da potere essere non solo legittimo ma doveroso “eliminarli dalla faccia della terra”.

Da La maledizione della noce moscata – Parabole per un pianeta in crisi, in cui il grande narratore affronta di nuovo il problema dei problemi, quello dell’emergenza climatica: ripercorre una storia di conquista e sfruttamento – dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura – che assurge a parabola della furia devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze fino ai giorni nostri.

 I più venduti dei primi giorni di novembre 2022 in Atlantide

E’ La casa delle luci di Donato Carrisi, Longanesi, il libro più venduto in Atlantide nei primi giorni di Novembre.

Seguono Antonio Manzini, con La mala erba, Sellerio e Paolo Giordano, con Tasmania, Einaudi

La classifica completa:

N. 1- Donato Carrisi, La casa delle luci, longanesi

N. 2 – Antonio Manzini, La mala erba, Sellerio

N. 3 Paolo Giordano, tasmania, einaudi

N. 4 Zerocalcare, No sleep till shengal, Bao

N. 5 R.Galbraith, Cuore nero inchiostro, salani

N. 6 Stephen King, Fairy Tale, Sperling

N. 7 M. Scurati, M Gli ultimi giorni dell’Europa, Bompiani

N. 8 malvaldi – bruzzone, chi si ferma è perduto, sellerio

N. 9 benedetta rossi, benvenuti in casa mia, mondadori

n.10 J.Kalman Stefansson, La tua assenza è tenebra, Iperborea

(NOTA: non sono state calcolate le vendite relative alle serate di presentazione)

Appuntamento in biblioteca, Atlantide curerà il bookshop:

Lunedì 14 novembre 2022
Biblioteca di Castel San Pietro Terme, ore 18:00

Autori in biblioteca: Patrick Fogli
Patrick Fogli presenterà il suo ultimo libro “Così in terra”, Mondadori, dialogando con Virna Gioiellieri.

Ha esordito nella narrativa nel 2006 con il thriller “Lentamente prima di morire” e ha in seguito dato alle stampe altri 10 romanzi e un’opera umoristica con Paolo Cevoli.

Attivo anche al cinema come sceneggiatore, con “A chi appartiene la notte” ha vinto il Premio Scerbanenco 2018 battendo in finale Maurizio De Giovanni, Giorgia Lepore, Ilaria Tuti e Piergiorgio Pulixi.

Così in terra. Mondadori 2022 – La scheda del libro

Tutto comincia in una giornata di primavera, con una giovane donna e un bambino che arrivano camminando in una grande casa vittoriana. È un orfanatrofio in cui la mamma e il figlio chiedono di poter riposare.
In quella notte la donna morirà e Daniel, 5 anni, senza nessuno che possa occuparsi di lui, crescerà lì, orfano, in mezzo a coetanei simili a lui solo in apparenza. Daniel, infatti, è diverso da tutti. Ha davvero i super poteri dei super eroi che lo appassionano: riesce a causare delle azioni solo pensandole – a salvare vite, o decidere di non farlo

AMBIENTE OGGI E(‘) DOMANI. III EDIZIONE

VENERDÌ 18 NOVEMBRE, ORE 20.30

BIBLIOTECA CASTEL S. PIETRO

ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO DEDICATO ALL’AMBIENTE

INCONTRO CON GIANFRANCO PACCHIONI

AUTORE DEL LIBRO W LA CO2 (IL MULINO).

CONDUCE L’INCONTRO VALERIO ZANOTTI.

Il costante aumento della CO2 nell’atmosfera ha determinato le conseguenze climatiche che ben sappiamo. Molto si parla del problema, poco delle soluzioni. Anche se potessimo fermare ora le emissioni di CO2 la temperatura del pianeta continuerà a crescere a lungo. E in realtà di CO2 ne produrremo ancora per decenni in attesa di una completa transizione alle energie rinnovabili, e continueremo a produrne anche dopo. Forse una via d’uscita c’è. Dobbiamo non solo ridurre le emissioni ma catturare la CO2 e riutilizzarla come materia prima, magari per produrre combustibili puliti e sostenibili. Copiando dalla natura, e sfruttando l’energia che ci arriva dal sole. Non è fantascienza, oggi si può fare.

Gianfranco Pacchioni insegna nell’Università di Milano-Bicocca. Per le sue ricerche ha ricevuto numerosi premi internazionali, fra cui l’Humboldt Award e la medaglia Pascal della European Academy of Sciences. Ha tra l’altro pubblicato «Idee per diventare scienziato dei materiali» (2006) e «Quanto è piccolo il mondo» (2008), entrambi con Zanichelli, per il Mulino «Scienza, quo vadis?» (2017) e «L’ultimo Sapiens» (2019). È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Per info :

Biblioteche comunali – Tel. 051940064  –  Email: biblioteca@cspietro.it

Libreria Atlantide: Tel./WhatApp 0516951180 – Email: info@atlantidelibri

-Le Classifiche-

I più venduti nel mese di Ottobre 2022 in Atlantide.

E’ il libro di Scurati, M. Gli ultimi giorni dell’Europa, BOMPIANI il libro più venduto in Atlantide nel mese di ottobre.

Sul podio anche il libro di Sveva Casati Modignani, Il mercante di sogni, Sperling e La mala erba di Antonio Manzini, Sellerio.

Gli altri titoli in classifica:

N. 4 Zerocalcare, No sleep till shengal, Bao

N. 5 Cristina Caboni, La via del miele, Garzanti

N. 6 Stephen King, Fairy Tale, Sperling

N. 7 Wu Ming, Ufo 78, Einaudi

N. 8 Annie Ernaux, Gli anni, L’Orma

N. 9 Alessandra Selmi, Al di qua del fiume, Nord

N. 10 Lisa Laffi, L’erborista di corte, Tre60 

      (NOTA: non sono state calcolate le vendite relative alle serate di presentazione)

Venerdì ospiteremo in Atlantide Alberto Grandi, secondo incontro del ciclo Ambiente: oggi e(‘) domani, con il suo L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa. Il professor Grandi (insegna all’Università di Parma) è autore anche di questo saggio di cui si è parlato assai, sul ruolo del marketing nella creazione del mito del cibo italiano:

Denominazione di origine inventata. Le bugie del marketing sui prodotti tipici italiani, Mondadori

Il Parmigiano Reggiano più simile a quello creato tanti secoli fa dalla sapienza dei monaci emiliani? È il Parmesan prodotto nel Wisconsin, in USA. E quella meraviglia dolce e succosa, coccolata dal sole e dall’aria della Sicilia, che si chiama pomodoro di Pachino? È un ibrido prodotto in laboratorio da una multinazionale israeliana delle sementi. Per non dire del Marsala: fu inventato, commercializzato e prodotto su larga scala da un commerciante inglese che aggiunse alcool al vino al solo scopo di conservarlo meglio durante il trasporto verso la madrepatria. E tutto quel gran sbattersi per definire il vino DOC, DOP o IPG in base a presunte e millenarie tradizioni dei vigneti? Un nobile intento che però finge di non sapere che nella seconda metà del 1800 un parassita distrusse tutte le vigne presenti sul territorio italiano ed europeo. Dovendo ripartire da zero, i nostri viticoltori usarono obbligatoriamente viti non autoctone e innesti vari. Alberto Grandi, professore dell’Università di Parma, svela quanto marketing ci sia dietro lo strepitoso successo dell’industria gastronomica italiana. I tantissimi prodotti tipici italiani, gran parte dei piatti e la stessa dieta mediterranea sono buonissimi, ma le leggende di storia e sapienza che li accompagnano sono invenzioni molto più recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta: è in quel momento che imprenditori e coltivatori italiani si alleano per inventare una presunta tradizione millenaria del nostro cibo e il conseguente storytelling per sostenerla. Denominazione di Origine Inventata è un libro autorevole, che farà arrabbiare – ma forse anche ragionare – tutti coloro che sono fideisticamente innamorati del grande mito della tipicità italiana.

IL LINK ALL’EVENTO:

https://www.facebook.com/events/1558917081226593?active_tab=about

#libri #eventibologna #ambiente #abocaedizioni #cibo

Alberto Grandi presenta L’ incredibile storia della neve e della sua scomparsa. Dalle civiltà mesopotamiche al frigorifero, dai cocktail all’emergenza climatica, Aboca edizione.

Venerdì 28 ottobre ore 20.30 – in libreria Atlantide

Alberto Grandi presenta L’ incredibile storia della neve e della sua scomparsa. Dalle civiltà mesopotamiche al frigorifero, dai cocktail all’emergenza climatica, Aboca edizione.

Conduce l’incontro l’Assessore alla Cultura del Comune di Castel S. Pietro, Fabrizio Dondi.

L’uso del freddo per la conservazione alimentare ha avuto un’importanza strategica fin dall’antichità e nei secoli si è trasformato in una forma di dipendenza dagli indubbi vantaggi economici a discapito dell’impatto ambientale che la produzione artificiale di ghiaccio e neve comporta.

Attraverso un arco temporale che va dall’antichità ai giorni nostri, l’originalissimo saggio di Alberto Grandi ripercorre le tappe di questa incredibile storia, in gran parte sconosciuta, che ha avuto momenti davvero epici e ha rappresentato, almeno fino alla metà del XX secolo, una realtà economica di rilevanza internazionale.
Una storia che fa emergere non solo elementi economici di grande interesse e attualità ma anche qualcosa di più sorprendente, vale a dire la dimensione culturale dell’uso del freddo. Oggi come nel passato, infatti, il livello dei consumi di ghiaccio non è mai stato solo legato alla sua disponibilità a basso costo, ma sembra essere strettamente connesso a particolari propensioni e ai gusti dei consumatori, a qualcosa, in altre parole, che potremmo definire come una simbologia sociale del freddo.

ALBERTO GRANDI (Mantova, 1967) è professore associato all’Università di Parma dove insegna Storia delle imprese, Storia dell’integrazione europea. E’ stato inoltre docente di Storia economica e Storia dell’alimentazione. È autore di circa una quarantina di saggi e monografie in Italia e all’estero. Per Mondadori, nel 2018, è uscito Denominazione di origine inventata. Le bugie del marketing sui prodotti tipici italiani (Mondadori 2018) che è diventato un podcast di grande successo.

Prossimi appuntamenti del ciclo:

SABATO 29 OTTOBRE ORE 21
Serata extra! presso il Teatro Cassero Castel San Pietro Terme
Stanno arrivando i cambiamenti climatici e non ho niente da mettermi, di e con Diego Parassole

VENERDÌ 18 NOVEMBRE ORE 20.30, Biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme
Gianfranco Pacchioni, W la CO2. Il Mulino
Per informazioni e prenotazioni: tel./whatsapp 0516951180 – email info@atlantidelibri.it e i nostri canali social.