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dal libro di Deborah MOGGACH (Marigold Hotel) IL SOGNO DEI TULIPANI, ecco il film che vedrete presto sui grandi schermi, con Alicia Vikander, Dane DeHaan, Christoph Waltz, Cara Delevingne,, regia di Justin Chadwick

 

Tulip Fever – il trailer

 

LA SCHEDA DEL LIBRO, edito da Piemme

Nel 1636 Amsterdam è la capitale della finanza mondiale, una città dove il culto del denaro s’accompagna a quello della bellezza e dove accanto alle botteghe in cui prosperano mille traffici redditizi ci sono le botteghe degli artisti più straordinari. La giovane Sophia ha sposato Cornelis Sandvoort, un ricco e maturo mercante che l’ha riscattata dalla povertà e l’ama profondamente. Raffinato conoscitore delle arti, Cornelis decide di commissionare il ritratto della moglie ad un promettente pittore Jan van Loos. E’ un incontro fatale, segnato da una sensualità travolgente ma anche dai mille pericoli che i due amanti dovranno affrontare, nel clima surriscaldato di un’euforia finanziaria aperta a ogni opportunità e a ogni rischio.

 

 

 

martedi prossimo, appuntamento con LISA LAFFI, e il suo ottimo romanzo storico IL SERPENTE E LA ROSA: assai consigliato! L’autrice discuterà con Giovanna Passigato nella biblioteca di Medicina:

 

Quando Bianca Riario è costretta ad abbandonare Roma per ritirarsi nella residenza di Forlì, è ormai rassegnata a un ruolo di secondo piano all’ombra della madre, Caterina Sforza. Guidata dallo storico Leone Cobelli, apprenderà tuttavia la complessità delle relazioni politiche che coinvolgono la sua famiglia, fino a comprendere il tradimento che si sta consumando ai danni del Serpente degli Sforza e della Rosa dei Riario. Unico indizio nelle sue mani, alcune quartine dal significato oscuro che parlano di complotti, in anni in cui è sempre più difficile distinguere alleati e nemici. Tra congiure e lotte per mantenere il potere, Bianca e Caterina tengono tra le mani le sorti della Romagna anche quando ogni speranza sembra vana.

storie-di-donne-medicina-2017-laffi

https://buoneletture.wordpress.com/2017/02/07/storie-di-donne-quattro-incontri-a-medicina-con-lisa-laffi-paolo-casadio-muriel-pavoni-francesca-tosarelli/

 

Suggestive l’ambientazione, potente la storia: Sandrine Colette conquista subito l’attenzione del lettore con pagine intense, sorrette da ottima prosa,  dedicate alla dura esistenza di una famiglia nella pampa argentina, per una vicenda che si tinge lentamente dei toni del noir..

 

Sandrine Collette,

Resta la polvere, E.o

 

 

 

Traduzione: Alberto Bracci Testasecca

 

Quando Rafael viene al mondo la fattoria è già un inferno: il padre se n’è da poco andato per sempre; i fratelli maggiori, i temibili gemelli Mauro e Joaquin, forti e prepotenti, odiano l’ultimo arrivato e lo maltrattano; l’altro fratello, Steban, è semiritardato, e la madre, rozza e avara, tiene insieme quella famiglia di disperati con tirannica autorità. Nella steppa patagonica battuta dal vento, tra sassi, polvere e cespugli riarsi, la vita scorre secondo i ritmi dell’allevamento, con le mandrie e le greggi da spostare a seconda delle stagioni, la tosatura della lana, gli accoppiamenti e le macellazioni, sempre in uno spietato clima di miseria, sangue e sudditanza gerarchica: la madre è il capo assoluto, sotto di lei i gemelli, sotto di loro Steban, detto lo scemo, e sotto tutti gli altri Rafael, detto il piccolo.

La tensione sale sino al precipitare degli eventi, una guerra combattuta dalla madre tiranna a colpi di astuzia e dai figli grandi a colpi di brutalità, con Rafael capro espiatorio di tutti e l’altro fratello Steban, sbigottito dalla nascita, che alterna la sua complicità con l’una o l’altra fazione.

 

«Sandrine Collette è diventata a pieno titolo uno dei grandi nomi del thriller francese».

Lire

L’autrice

 

Sandrine Collette

Sandrine Colette è nata a Parigi nel 1970. Ha studiato letteratura, filosofia e scienze politiche, divide il suo tempo fra l’università di Nanterre, dove insegna, e il suo allevamento di cavalli nel Morvan, in Borgogna. Fra i suoi romanzi ricordiamo Des Noeuds d’acier (2012, vincitore del Grand Prix de littérature policière), Un vent de cendres (Présélection Prix des lecteurs Quais du polar), Six fourmis blanches (2015). Con Resta la polvere (Prix Landerneau du polar) viene pubblicata per la prima volta nel nostro Paese

 

 

ogni mese un gruppo di competenti librai per ragazzi si trova insieme, per valutare i nuovi titoli usciti nel periodo: una delle attività del Coordinamento delle librerie per ragazzi, che ora potete seguire anche su questo blog: http://coordinamentolibrerieragazzi.blogspot.it/ .  I veri librai sono una risorsa per i lettori!
 
tutti i bollettini precedenti sono visibili qui:
 
 
Il libro del mese di febbraio è di BEATRICE ALEMAGNA, UN GRANDE GIORNO DI NIENTE, TOPIPITTORI:
 
 
 
Un giorno di noia, in vacanza. Un casa isolata dal mondo, con l’unica compagnia della mamma che lavora e di un gioco elettronico. Insofferenza, sconforto, un po’ di rabbia e… sbam! Fuori, in fuga sotto la pioggia, senza saper bene cosa fare. Un grande giorno di niente comincia così, con un ragazzino svogliato, un oggetto smarrito e una avventura imprevista nel bosco che all’improvviso dischiuderà al protagonista un orizzonte straordinario. Un altro piccolo capolavoro di Beatrice Alemagna dedicato al mondo interiore dei bambini e alla meraviglia di cui sono capaci.
 
 
Queste sono le librerie del Coordinamento:
La Libreria dei Ragazzi di Milano
Nuova Libreria il Delfino di Pavia
Libreria Coop Nautilus di Mantova
Libreria Volare di Pinerolo –
Libreria dei Ragazzi Il treno di Bogotà di Vittorio Veneto Il Libro con gli Stivali di Mestre Libri e Formiche di Parma La Libreria dei Ragazzi di Brescia Libreria SpazioTerzoMondo di Seriate (BG) Libreria Timpetill – Cremona – Baobab Libreria dei Ragazzi – Libreria dei Ragazzi il Mosaico Libreria Librambini – Vimodrone (MI) Libreria Galla+Libraccio – Vicenza Radice-Labirinto Libreria Libreria Cappuccetto Giallo – Biella
grande-giorno

BUON SAN VALENTINO

più luce questa mattina, e temperature quasi primaverili. Buon San Valentino! Una poesia, di BORGES:

A C.G.

 

Là fuori c’è un tramonto, gemma oscura

incastonata nel tempo,

e una profonda città cieca

di uomini che non ti videro.

La sera tace o canta.

Qualcuno libera gli aneliti

crocifissi in un piano.

Sempre, la numerosa tua bellezza.

 

Anche quando non ami

la tua bellezza

prodiga il suo miracolo nel tempo.

Español: Jorge Luis Borges

Español: Jorge Luis Borges (Photo credit: Wikipedia)

Sta in te la gioia

come la primavera nella foglia tenera.

Io non sono più niente,

soltanto un desiderio

smarrito nella sera.

La delizia sta in te

come la crudeltà sta nelle spade.

 

La notte opprime l’inferriata.

Nell’austero salone

come ciechi si cercano le nostre solitudini.

Sopravvive glorioso all’imbrunire

il candore della tua pelle.

Nel nostro amore c’è una pena

che assomiglia all’anima.

 

Tu,

ieri soltanto tutta la bellezza

sei anche tutto l’amore, adesso.

 

Jorge Luis Borges

 

(Traduzione di Tommaso Scarano)

 

da “Fervore di Buenos Aires”, Adelphi, 2010

 

 

 

 

la inquietante quanto magnifica trilogia dell’Area X, di Jeff VanderMeer approda al grande schermo! Con Natalie Portman, Jennifer Jason Leigh, e la regia di Alex Garland.

http://www.cinemablend.com/news/1534400/natalie-portmans-annihilation-looks-properly-creepy-in-its-first-cryptic-looks

 

Jeff VanderMeer, «Trilogia dell’Area X» Einaudi

Questa è la storia della dodicesima missione inviata a esplorare l’Area X. Pochi sono tornati. Quelli fortunati sono morti là. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l’una dell’altra, nemmeno il nome – sono indicate con la funzione che svolgono: l’Antropologa, la Topografa, la Psicologa e la Biologa – vengono inviate all’interno dell’Area X, un territorio dove un fenomeno in costante espansione dall’origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, manipola lo stesso scorrere del tempo. Cosa le ha spinte ad accettare una missione tanto pericolosa? La Biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della missione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la Psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in un’enigmatica costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell’Area X erano stati appena sfiorati.

Con la Trilogia dell’Area X Jeff VanderMeer ha costruito un mondo in cui l’avventura, il fantastico, la paura dell’ignoto sono le coordinat

English: Actress Natalie Portman at the 83rd A...

English: Actress Natalie Portman at the 83rd Academy Awards. (Photo credit: Wikipedia)

e per indagare il piú alieno dei pianeti: la psiche umana.

 

Pubblicato negli Stati Uniti da un editore letterario come Farrar, Strauss & Giroux, la Trilogia dell’Area X è stata immediatamente venduta in diciassette paesi imponendosi come fenomeno globale in cui invenzione fantastica e talento letterario danno vita a una storia che non si può smettere di leggere.

All’uscita di Annientamento, primo volume della serie, ha fatto notizia la modalità di pubblicazione: i vari titoli sono usciti a distanza di tre mesi l’uno dall’altro. Il «New York Times» ha parlato di «lettura compulsiva», avvicinando il «caso Area X» alla fruizione delle serie Tv.

A maggio e settembre 2014 Autorità e Accettazione , gli altri volumi della trilogia – la cui uscita in Italia è prevista per giugno e settembre 2015 – sono entrati nelle classifiche dei bestseller del «New York Times», segno dell’interesse e dell’attesa crescenti creati dal primo volume.

 

 

IN USCITA. Con una punta di nostalgia e una discreta emozione, ecco di nuovo in libreria uno splendido libro, proveniente dal catalogo Frassinelli. Un ottimo romanzo capace di raccontare la musica, l’arte e la vita con poche precise parole. Alain Corneau ne ricavò uno splendido film, con un giovane Depardieu. Visto secoli fa, visione comune per i due soci di Atlantide. Che allora non c’era ancora..

 

Pascal Quignard,

Tutte le mattine del mondo, Analogon

 

Pubblicato per la prima volta nel 1991 e da molto tempo introvabile in traduzione italiana, il capolavoro di Pascal Quignard torna oggi alla luce. La sua fama si è consolidata grazie al celebre omonimo film diretto nello stesso anno da Alain Corneau, interpretato da Gérard Depardieu e con la colonna sonora eseguita da Jordi Savall. Libro, film, musica, conoscono da allora un successo senza precedenti. La storia ruota intorno a un oscuro compositore e suonatore di viola da gamba nella Francia del Re Sole, Monsieur de Sainte Colombe, le cui vicende scorrono qui in pagine indimenticabili e diventano meditazione sull’amore, sul legame tra i vivi e i morti, sulla musica e il suo potere di evocare le ombre. Rimasto vedovo, con due bimbe in tenera età, Sainte Colombe trova conforto al suo immenso dolore dedicandosi interamente alla musica e allo strumento al quale inizia le figlie, e che perfeziona con l’aggiunta di una settima corda. La famigliola costituisce uno straordinario trio di virtuosi, la cui fama leggendaria giunge all’orecchio del re che vuole il musicista a corte. Ma Sainte Colombe sdegnosamente rifiuta. Ossessionato dal ricordo della moglie, è immerso sempre più nella solitudine e nel silenzio. Una solitudine tuttavia popolata di presenze impalpabili, in un mondo tutto suo dove, sull’onda delle note e grazie a esse, riesce a stabilire un dialogo e un contatto quasi tangibile con l’adorata consorte. Le composizioni che nascono nella segretezza del suo ritiro rivelano la ricchezza spirituale, la complessità e la fantasia di un’anima delicata, nascosta in un corpo goffo e sgradevole. Un giorno, nella vita della famiglia compare un giovane, Marin Marais, allontanato dalla scuola musicale del re perché l’età dello sviluppo lo ha privato della voce bianca. Le esistenze del maestro e dell’allievo s’incrociano per poi allontanarsi in direzioni sempre più divergenti, in un confronto che rivela a entrambi il senso del proprio essere e il significato profondo della musica.

 

 

 

 

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Le Tombeau des Regrets