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16 LUGLIO, RICCARDINO. Prosegue la raccolta delle prenotazioni! Acquistatelo in una libreria indipendente!

Forse avrete già letto o udito la notizia: Sellerio ha comunicato la nuova data di uscita de RICCARDINO, l’ultima avventura per il Commissario Montalbano che avete prenotato presso di noi (ancora grazie!).

Il 16 luglio 2020, giovedì, le copie del libro saranno disponibili in Atlantide. Lo stesso giorno sarà spedito a coloro che hanno espresso il desiderio di riceverlo a domicilio.

 

E chi non ha prenotato? Può ancora farlo, fino al 16 luglio! In libreria,  o via mail: info@atlantidelibri.it ! Non vorrete mancare all’appuntamento editoriale più importante dell’anno!               

 

Qualora ve la siate persi, cliccando su questo link potrete ascoltare dalla voce di Antonio Manzini la lettura del primo capitolo del libro, uno degli eventi clou de SALONE EXTRA, l’edizione online del Salone del Libro di TORINO.

https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino/videos/285320359308589/?q=manzini%20camilleri%20riccardino&epa=SEARCH_BOX

“Omaggio ad Andrea Camilleri

In vista della pubblicazione di Riccardino, il libro finale del commissario Montalbano, l’anteprima del primo capitolo del romanzo. A prestare la voce, lo scrittore, e allievo e amico di Andrea Camilleri, Antonio Manzini.”

 

Con la nuova legge sulla lettura, in vigore dal 25 marzo 2020, un libro ha lo stesso prezzo ovunque.
Una libreria vi offre tanto di più, perché i libri devono essere venduti da chi li ama e li conosce: il libraio è un professionista competente ed informato, pronto a consigliarvi, a darvi idee per un regalo, a cercare per voi il libro che desiderate. (grazie a Francesca Ballarini per la grafica)

 

Una sola parola, logora, ma che brilla come una vecchia moneta: “Grazie!” (Pablo Neruda)

 

Grazie a tutti coloro che hanno risposto al nostro appello per la prenotazione de RICCARDINO, l’ultimo Montalbano in arrivo!  Decisamente una grande dimostrazione di affetto, ci rende orgogliosi l’avere un pubblico così sensibile, e ricordiamo che siamo in piena attività con le consegne a domicilio, nel territorio del capoluogo di Castel San Pietro, e con Libri da asporto per tutte le altre località.

Naturalmente, l’acquisto di libri è un buon modo per supportare le librerie, ma se avete a cuore le piccole realtà come noi e potete permettervelo, ecco un altro sistema d’aiuto ideale per i bibliofili.

 

I BUONI ACQUISTO,  che potrete utilizzare per scegliere le vostre prossime letture in Atlantide, già disponibili in libreria o meno che siano : abbiamo predisposto tre tipi di buoni, da 30, 60, e 100 euro. Ogni buono vi permetterà di ritirare libri rispettivamente per 31,50 – 63,00 e 105,00 euro di libri.  In via eccezionale e per dirvi “grazie” vi praticheremo così uno sconto del 5%, il massimo stando alle disposizioni della nuova legge sul libro.

I buoni non hanno scadenza, sono al portatore, e possono anche essere donati ad un’altra persona.  Unica limitazione, non sarà possibile utilizzarli per i libri scolastici.

L’iniziativa parte ora, e si protrarrà fino a … due settimane dopo la riapertura: così potrete anche semplicemente venire a trovarci in Atlantide, e “sottoscrivere” direttamente il buono!

Per aderire, inviate una mail a info@atlantidelibri.it, indicando l’importo del BUONO ACQUISTO che volete attivare.

Il pagamento potrà avvenire con bonifico (seguirà iban), paypal (vi manderemo la richiesta via mail), Satispay  (vi trasmetteremo il link, basterà inserire l’importo).

In seguito, riceverete il vostro buono via mail. (il buono potete anche donarlo a chi volete: ci servirà l’indirizzo mail della persona che desiderate omaggiare, e sarà nostra cura recapitarlo – oppure, potete consegnarlo voi alla persona)

Nessuno era preparato ad una simile emergenza, però vediamo anche tante reazioni, tanti tentativi di resistere e fare fronte comune.

Da parte di editori, autori, con le tante iniziative che potete trovare in rete, e naturalmente ci sono  i gesti della gente. Iniziative concrete,  parole di incoraggiamento. La speranza è che da questo fare comunità possa nascere qualcosa che ci leghi ancor di più, dopo.

La nostra società è molto simile a una vòlta di pietre: cadrebbe se esse non si sostenessero a vicenda, ed è proprio questo che la sorregge. (Seneca, Lettere a Lucilio).

Melania, Marcello, Marco, lo staff di Atlantide

 

 

 

 

Volete sostenere Atlantide prenotando l’ultima storia di Montalbano?

A fine maggio potrete leggere “l’ultimo Montalbano”, la storia custodita in cassaforte che Camilleri scrisse affinché venisse pubblicata dopo la sua morte.

Nel 2005 Andrea Camilleri aveva appena pubblicato La luna di carta, e come al solito stava lavorando alacremente. In estate consegnò ad Elvira Sellerio un altro romanzo con protagonista il Commissario Montalbano, intitolato Riccardino. Con l’accordo di pubblicarlo in un domani indefinito, a chiusura del ciclo dedicato al Commissario, dopo la scomparsa del suo creatore.  11 anni dopo, durante i quali sono usciti 15 libri di Montalbano,  Camilleri sente l’urgenza di riprendere quel romanzo, che è venuta l’ora di «sistemarlo». Nulla cambia nella trama ma solo nella lingua che nel frattempo si è evoluta.

Di questo romanzo verrà pubblicata, oltre a quella tradizionale, (Euro 15 –  292 pagine) anche una edizione speciale in cui sono presentate ENTRAMBE  le versioni del romanzo, quella del 2005 e quella definitiva. (590 pagine, euro 20)

Come immaginerete, questo sarà l’evento letterario del 2020. Libreria Atlantide vi chiede un PICCOLO GRANDE AIUTO. 

La prenotazione con il contestuale pagamento del libro, per ritirarlo dal giorno 28 MAGGIO 2020, data presunta di uscita.  Un gesto di affetto nei confronti della vostra libreria, costretta ad una lunga pausa, mentre il commercio online continua la sua attività.

Come accade a tutte le piccole realtà, già nei periodi “normali” qualsiasi atto tangibile come un ordine, un acquisto, è importante per sopravvivere: in questo frangente il gesto d’affetto assume un significato ancor maggiore.

La PRENOTAZIONE avviene fin d’ora su questa pagina, qui sotto,  versando il prezzo di copertina del libro. ( In attesa che si possa raccogliere direttamente in libreria)

 

ANDREA CAMILLERI, RICCARDINO, SELLERIO, per l’edizione standard, euro 15 – pagine 290, un clic qui:

Buy Now Button with Credit Cards

ANDREA CAMILLERI, RICCARDINO, SELLERIO, per la versione doppia, comprendente la stesura del 2005 e quella del 2016, euro 20 – pagine 590, un clic qui:


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Al ricevimento della cifra, vi daremo conferma via mail (Paypal ci segnala la mail collegata)

Una NOTA importante: l’iniziativa è rivolta in primis ai lettori del territorio, a  coloro che potranno ritirare qui il libro. Sarà possibile spedire il libro, ma siamo certi che potreste trovare vicino a voi una altra libreria indipendente bisognosa di aiuto.

 

Naturalmente, potrete anche semplicemente prenotare il testo, senza anticipare il costo del libro. Via mail o in libreria!

 

Grazie da Melania, Marcello, Marco, lo staff di Atlantide, per il vostro sostegno!

 

PS: La prenotazione può avvenire anche inviandoci una mail (info@atlantidelibri.it ) , indicando nome e cognome, la versione preferita, passerete poi in libreria a versare la cifra appena possibile.

 

 

 

 

 

 

molto orgogliosi di avere fatto parte la giuria che ha selezionato i migliori libri dei primi anni del Millennio! Da Albinati a Wu Ming, la lista completa la trovate sul sito de L’INDISCRETO.
 
 
In questo maggio 2020 improvvisamente libero (i libri usciti tra metà febbraio e metà marzo concorreranno con gli altri nel voto di ottobre) abbiamo chiesto ai “Grandi Lettori” e alle “Grandi Lettrici” delle Classifiche di Qualità di votare quelle che per loro sono state le migliori opere di narrativa italiana degli ultimi vent’anni, così da comporre – ovviamente con spirito ludico – il primo “Canone dell’Indiscreto 2000-2019”.
 
Albinati, Edoardo; La scuola cattolica, Rizzoli 2016
• Anedda, Antonella; La vita dei dettagli, Donzelli 2009
• Ballestra, Silvia; I giorni della rotonda, Rizzoli 2009
• Bortolotti, Gherardo; Tecniche di basso livello, Lavieri 2009
• Busi, Aldo; El especialista di Barcelona, Baldini&Castoldi 2012
• Calasso, Roberto; La folie Baudelaire, Adelphi 2008
• Calasso, Roberto; L’ardore, Adelphi 2010
• Caminito, Giulia; La grande A, Giunti 2016
segue sul sito
molto orgogliosi di avere fatto parte la giuria che ha selezionato i migliori libri dei primi anni del Millennio! Da Albinati a Wu Ming, la lista completa la trovate sul sito de L’INDISCRETO.
 
 
In questo maggio 2020 improvvisamente libero (i libri usciti tra metà febbraio e metà marzo concorreranno con gli altri nel voto di ottobre) abbiamo chiesto ai “Grandi Lettori” e alle “Grandi Lettrici” delle Classifiche di Qualità di votare quelle che per loro sono state le migliori opere di narrativa italiana degli ultimi vent’anni, così da comporre – ovviamente con spirito ludico – il primo “Canone dell’Indiscreto 2000-2019”.
 
Albinati, Edoardo; La scuola cattolica, Rizzoli 2016
• Anedda, Antonella; La vita dei dettagli, Donzelli 2009
• Ballestra, Silvia; I giorni della rotonda, Rizzoli 2009
• Bortolotti, Gherardo; Tecniche di basso livello, Lavieri 2009
• Busi, Aldo; El especialista di Barcelona, Baldini&Castoldi 2012
• Calasso, Roberto; La folie Baudelaire, Adelphi 2008
• Calasso, Roberto; L’ardore, Adelphi 2010
• Caminito, Giulia; La grande A, Giunti 2016
DOPO CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI, cosa leggere?
Come un eccellente maratoneta, CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI di Valerie Perrin è partito in maniera soft, ma è emerso alla distanza, grazie al successo del passaparola dei lettori. E anche al lavoro di tanti librai, che hanno segnalato subito le doti del libro ai loro lettori, ricevendone sempre eccellenti feedback. La differenza con gli algoritmi preconfezionati è questa, il libraio è in grado di suggerire altri titoli capaci di garantire uguale gradimento. Libri già usciti da tempo, che vale la pena ricordare.
 
Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”, un libro che scalda i cuori, e canta l’amore per la vita.
 
 
Cambiare l’acqua ai fiori,
Valérie Perrin, E.O
Traduttore: Alberto Bracci Testasecca
 
Un libro sull’amore silenzioso. Un romanzo che vorresti non finisse mai» – Luciana Littizzetto
 
«Un romanzo avvincente, commovente e ironico la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno»
 
Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno.
La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.
 
 
Quel che si vede da qui,
Mariana Leky, Keller editore
Selma vive in un paesino del verde Westerwald e può prevedere la morte. Ogni volta che in sogno le appare un okapi, qualcuno lì intorno muore nel giro di ventiquattr’ore, minuto più minuto meno. Tuttavia, i sogni non rivelano mai chi stia per morire. E come si può immaginare, nel lasso di tempo tra il sogno e il compimento del triste fato tutti vivono in uno stato di agitazione… “Quel che si vede da qui” è il ritratto originalissimo di un paese e della sua bizzarra comunità così come ce li racconta la piccola Luise, ormai di casa dalla nonna Selma visto che i genitori sono alle prese con un matrimonio che non funziona. Poetico, divertente, toccante, mai sdolcinato o superficiale, questo romanzo è una fiaba dei nostri tempi e affronta i grandi temi dell’esistenza, l’amicizia, la perdita, l’amore inconfessato e quello che di fronte alle mareggiate della vita si muove per sentieri tortuosi. Come capita a Luise che, ormai cresciuta, si innamora del bel Frederik, il quale ha lasciato l’università per trasferirsi in Giappone in un monastero buddista… Con Mariana Leky veniamo catapultati in un universo insolito e meraviglioso, dove si vive a contatto con la natura in “una sinfonia di verde, azzurro e oro”, dove ogni gesto, ogni parola ripetuti dai protagonisti sono rituali che finiamo per attendere, pagina dopo pagina.
 
 
Miriam Toews, Un tipo a posto, Marcos Y Marcos
Traduttore: D. Benati, P. Lasagni
 
Millecinquecento, non uno di più, non uno di meno: è il numero di abitanti che deve mantenere Algren per essere la città più piccola del Canada e aggiudicarsi la visita del primo ministro il giorno della festa nazionale. Hosea Funk, il sindaco di Algren, ha una ragione in più per desiderarlo: sua madre, sul letto di morte, gli ha confidato che il primo ministro è il suo vero padre, l’uomo misterioso che tanti anni prima la rapì dal ballo per far l’amore in un campo di colza e poi sparire nella notte. Quindi gli abitanti di Algren non devono assolutamente aumentare né diminuire, almeno fino al primo luglio: per il sindaco Hosea sta diventando un’ossessione. È un disastro, per esempio, se Max, giovane padre ex fuggitivo, torna all’improvviso per riconquistare la sua donna, e spiegare a Summer Feelin’, la sua bimba, che non bastano le braccia per volare. Un abitante di troppo. Per fortuna il vecchio Hamm, novantanni suonati, esala l’ultimo respiro. Meno uno, evviva; ma ecco che un miracoloso parto trigemellare fa saltare di nuovo i conti: più tre! Per quanto Hosea si sforzi di tenere fermo il mondo, mille accidenti cospirano a mettere la gente in movimento. E una partita molto seria si gioca proprio sul suo cuore, perché Lorna, la splendida donna che lui ama, vorrebbe trasferirsi da Winnipeg ad Algren per stargli accanto.
 
Miriam Toews, In fuga con la zia, Marcos Y Marcos
Traduttore: D. Benati, P. Lasagni
Sono in tre, partono dal Canada, sfrecciano verso il confine messicano. Alla guida Hattie, giovanissima zia, tornata al volo da Parigi perché la sorella Min, tanto per cambiare, picchia in testa e lascia i figli da soli. Di fianco a lei Logan, pantaloni troppo larghi, parole poche ma precise, incise sul cruscotto con la punta del coltello: la sua musica Crucifucks, OutKast, Public Enemy, e gli piace sapere che in ogni angolo del mondo troverà uno straccio di campetto da basket dove tirare a canestro. Ha quindici anni, succhiotti sul collo, e il suo sorriso è come un uragano. Sul sedile dietro Thebes, undici anni, un fiume di parole, costruisce aquiloni e buoni regalo giganti che danno diritto a diventare attore, o ad affidarle dieci segreti da custodire. Viaggia con un enorme dizionario che la tiene attaccata alla terra, mentre i suoi pensieri volano sempre più su. Il suo saluto è “Bonjourno!”, la sua sensibilità profetica, il suo umorismo irresistibile. Puntano al margine della California, al luogo sperduto nel deserto dove il padre si è rifugiato da anni, in esilio da un amore troppo difficile con la madre dei suoi figli. È un viaggio di sogni, giochi meravigliosi e parole, telefonate ad amori lontani. Nel vapore della doccia di un motel si vede chiaramente con chi stiamo, a cosa apparteniamo: seduti sul paraurti nel deserto apriamo finalmente le braccia a chi è dentro di noi.
 
La lettera d’amore.
Cathleen Schine
Tradotto da D.Scarpa, Adelphi
Una libreria tinta di rosa, sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Una bella libraia, divorziata senza rimpianti e appassionata del suo mestiere. Un variegato ventaglio di clienti e commessi. Infine, una lettera d’amore che sbuca fra la posta. Non si sa chi l’abbia scritta, non si capisce a chi sia rivolta. Ma quelle parole si insinuano nella mente della libraia e creano una serie di eventi. Fino alla sorpresa finale.
 
 
La tredicesima storia,
Diane Setterfield, Mondadori
Traduttore: Giovanna Granato
Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall’oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta il giorno in cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, la incarica di scrivere la sua biografia ufficiale. Margaret parte alla volta dell’isolata magione dell’anziana autrice, nelle campagne dello Yorkshire, e rimane immediatamente stregata dalle vicende della singolare famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha mai voluto pubblicare… “La tredicesima storia” dipana così davanti agli occhi del lettore non solo il tempestoso trascorrere di esistenze avvolte dal segreto, ma anche la complessa, intensissima amicizia tra due donne di differenti generazioni che, dietro la magica finzione del narrare, troveranno l’una nell’altra verità su se stesse a cui mai sarebbero potute arrivare da sole.
 
 
Insieme naturalmente a
L’ELEGANZA DEL RICCIO, di Muriel Barbery, E.o
Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l’uno dell’impostura dell’altro si incontreranno grazie all’arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.
 
 
 
dall’autrice de CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI, la nuova edizione de
 
Il quaderno dell’amore perduto
Valérie Perrin, Nord edizioni
PROSSIMAMENTE in libreria
 
a vita di Justine è un libro le cui pagine sono uguali l’una all’altra. Segnata dalla morte prematura dei genitori, Justine rifugge le emozioni e ha abbracciato una tranquilla monotonia. Non ha mai lasciato il paesino della Normandia dove è nata e cresciuta e ha scelto un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ma è proprio nella residenza Ortensie che Justine conosce Hélène. Giunta al capitolo finale di un’esistenza affrontata con passione e senza paura, Hélène sente il bisogno di raccontare la sua storia e condivide con Justine i ricordi del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Un amore che non deve essere dimenticato. Per Justine, allora, salvare quei ricordi dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l’amore sulla propria pelle, anche a costo di rimanere scottata. Ma troverà il coraggio di impugnare la penna per scrivere il proprio destino?

 

A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano.
Italo Calvino, Le città invisibili.
Da domani prende il via una nuova fase, la città lentamente si accenderà di nuovo. Restate accanto ai negozianti di Castel San Pietro, alla vostra comunità, incrociate gli sguardi con chi cammina per le vie, sorridete anche sotto le mascherine.
Vengono sempre i brividi a pensare a quella maledetta mattina, in cui il suono incessante delle sirene delle ambulanze echeggiava lungo la via Emilia, anche qui a venti km da bologna. Quaranta anni sono passati, resta il dolore di una città e il pensiero alla vigliacchieria di un gesto fascista. Attraverso la voce di Ernesto, adolescente di oggi, Maria Beatrice Masella propone un eccellente storia da cui emerge la necessità di coltivare la memoria storica per creare una società capace di avere gli antidoti utili ad evitare che certe tragedie possano ripetersi. Con le azzeccate illustrazioni di Claudia Conti.
In collaborazione con l’Associazione familiari delle vittime.
Maria Beatrice Masella, Davanti a quel muro, Bacchilega Junior
Con le illustrazioni di Claudia Conti
 
Ernesto ha 15 anni, è in crisi con la scuola ed è innamorato di Ginni, la sua compagna di scuola con i capelli blu. La scuola che frequenta è vicino alla stazione di Bologna e il ragazzo vi si reca spesso quando non va a scuola. Un giorno, nella sala d’attesa incontra uno strano ragazzo che legge il fumetto Ken Parker e che dice di provenire direttamente dagli anni ’80. Questo incontro, sconvolgente per Ernesto, mette in moto tutta una serie di riflessioni e di cambiamenti: cosa è successo il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna? Perché quello strano ragazzo afferma di venire dagli anni Ottanta? Quanto è importante la memoria e la storia?
PER LETTORI DAI 12 ANNI