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Venerdì 31 Gennaio

Medicina – Sala Auditorium (via Pillio 1)
ore 20:45

Sarà presentato venerdì 31 gennaio, alle ore 20.45 in Sala Auditorium (via Pillio 1), il libro “Noi abbiamo futuro – Undici adolescenti e un ApeRadio per salvare il pianeta” di Michele Ferrari, resoconto dell’incredibile avventura dei ragazzi di Radioimmaginaria che, partiti da Castel Guelfo, sono arrivati a Stoccolma compiendo un viaggio di più di 4800 km per raggiungere, in Ape –car, la casa di Greta Thunberg.

Gli 11 ragazzi di Radioimmaginaria, la web radio europea di adolescenti che conta più di 300 speaker provenienti da 50 città di 8 Paesi, sono partiti dalla sede di Castel Guelfo in provincia di Bologna lo scorso 29 luglio per raggiungere Stoccolma.

Scopo del viaggio quello di capire e vedere con i propri occhi da dove è partita la rivoluzione verde messa in moto da Greta, vedere la sua scuola, i luoghi dove è iniziata la protesta che ha cambiato per sempre il ruolo degli adolescenti nei confronti di ambiente e futuro.

Per questa impresa l’Ape Car, mezzo del 1970 acquistato in Sicilia e portato in Emilia con un primo viaggio on the road di 1900 km, è stata revisionata, dotata di marmitta catalitica ed equipaggiata di tutto punto anche con il cablaggio per utilizzare internet.

Il gruppo ha raggiunto Stoccolma di venerdì, ad un anno esatto dal primo sciopero per il clima di Greta.

“È difficile descrivere come mi sento adesso che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.

Non ho molta voglia di tornare a casa. Ho viaggiato per 26 giorni, percorrendo 4852 km, tra momenti di gioia e soddisfazione e momenti di grande difficoltà. Ho attraversato un’Europa che è a portata di tutti, che per essere scoperta deve essere vissuta così, in prima persona, liberi di farsi la propria idea fermando persone, con la voglia di guardare, ascoltare, raccontare.

Ho scoperto che sono orgogliosa di essere italiana e di essere europea, ma che nel mio paese per l’ambiente si può e si deve fare ancora tanto.
Ho capito che sono fortunata ad aver vissuto questa esperienza, e che esperienze come questa dovrebbero poterle vivere tutti alla nostra età.

E ho capito che non possiamo salvare il pianeta, che non basta pensare a fare la propria parte. Ma bisogna dare l’esempio agli altri e creare le condizioni perché tutti possano seguire uno stile di vita e degli atteggiamenti che siano rispettosi e corretti verso l’ambiente.

Torno a casa con il cuore e gli occhi pieni di cose belle, e con la voglia di tornare in tutti i paesi europei che ho visto in corsa da un’ApeCar blu del 1970.” Ludovica.

 

Notizia a cura dell’Ufficio Servizi alle Imprese e Cultura

Presentazione del libro “Noi abbiamo futuro”, il racconto del viaggio in Apecar dei ragazzi di Radioimmaginaria da Castel Guelfo a Stoccolma per incontrare Greta Thunberg

“Ma quindi voi ebrei dove vivete?” “Nella vostra testa”. (la giovane al ragazzino educato all’ideologia nazista)

 

Già, questo è quello che sente dirsi il protagonista. Lo spumeggiante libro che ha ispirato il film JOJO RABBIT, Jojo Rabbit – Un film di Taika Waititi. Una favola nera che misura l’impatto della guerra e dei fascismi sugli spiriti innocenti. Con Roman Griffin

 

Il cielo in gabbia

 

Il cielo in gabbia

Christine Leunens, Sem editore

 

 

 

Il cielo in gabbia racconta l’inesauribile fertilità della bugia attraverso la vertiginosa ambiguità dei suoi protagonisti, ma riflette anche sul labile confine tra volontà di possesso e amore. Christine Leunens rivela uno stile ironico, pungente, pronto a cambiare repentinamente prospettiva per offrirci un nuovo scorcio di libertà “da un cielo in gabbia”

 

Nel 1938, anno dell’annessione austriaca al Reich, Johannes Betzler è un timido adolescente. Il ragazzo, dopo anni di propaganda a scuola, sedotto dal fascino del Führer, abbraccia l’ideale nazista. Diventa un membro della Gioventù hitleriana, ma a soli diciassette anni, sfigurato da un’esplosione, è costretto a ritirarsi.

Nella sua grande casa a Vienna fa una scoperta devastante. I suoi genitori, fervidi antinazisti, nascondono dietro a un finto muro Elsa, una giovane donna ebrea. Johannes, feroce antisemita, comincia a spiarla, eccitato dall’idea di poter controllare il destino di chi ha imparato a odiare. Elsa, costretta nella soffitta, dipinge e sogna a occhi aperti guardando un angolo di cielo dalla finestra. Ben presto l’astio iniziale di Johannes si trasforma in interesse, poi amore e infine ossessione.

Tra i due si instaura una sorta di “gioco amoroso”, fatto di brevi battute e lunghi silenzi, slanci d’affetto, dispetti e accese discussioni. Elsa è prigioniera del suo nascondiglio e delle attenzioni di lui, ma la sua mente è libera di viaggiare. Johannes, invece, per quanto libero, si scopre sempre più prigioniero dell’ossessione per lei.

Improvvisamente la guerra finisce, Vienna si trasforma, e Johannes si accorge che, caduto il nazismo, Elsa non ha più motivo di rimanere lì. Così, per non perdere quella particolarissima relazione, che spazia tra passione e follia, dipendenza e indifferenza, decide di non farle scoprire la verità, manipolandola a suo favore.

Martedì 4 febbraio 2020, ore 20.30

Libreria Atlantide, Via Mazzini 93, Castel San Pietro T.

Giornata della memoria 2020: Susanna Barta Birnberg presenta Fotografie bugiarde, Etabeta edizioni. Intervista a cura dello scrittore Roberto Matatia. Iniziativa con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme.

Dalla lontana Bucovina dei primi decenni del Novecento alla Cecoslovacchia del secondo dopoguerra, la storia di una famiglia passata attraverso la fine dell’Impero austro – ungarico, il Nazismo, la tragedia della Shoah ed infine il regime socialista.

Vecchie fotografie sbiadite possono raccontare la vita di una famiglia? Dopo la morte della madre Edith, le sorelle Miriam e Hana trovano in un cassetto chiuso a chiave una scatola piena di vecchie fotografie, che però rivelano la falsità della loro vicenda familiare come l’hanno conosciuta fino ad allora. Nel tentativo di riavvolgere il filo della storia, Hana e Miriam seguono diverse tracce: un faldone con l’autobiografia del padre, vecchi diari e qualche documento ingiallito. I ricordi faranno emergere una realtà complessa, piena di sfumature e contraddizioni. Il romanzo a quattro voci parte da Czernowitz, città della Bucovina, che dopo la dissoluzione dell’Impero austroungarico diventa rumena, poi sovietica e infine terra d’occupazione nazista. Edith e Hermann si salvano fortunosamente dalla deportazione e insieme a un gruppo di amici sopravvissuti alla Shoah, entrano nella Brigata Cecoslovacca per allontanarsi dal regime socialista. Nella nuova Patria, la Cecoslovacchia, si chiudono nel silenzio sul passato, rinunciando a comunicare alle figlie le loro origini. Hermann rinnega l’identità ebraica, ma l’assimilazione tanto ambita si rivelerà vana, il regime stalinista colpirà ancora la famiglia. Le bambine crescono nell’incertezza degli affetti a cui si aggiunge il senso di estraneità e di spaesamento. Molti anni dopo, in un nuovo esilio nella Germania dal recente passato nazista, Hana e Miriam tenteranno di superare il distacco da sé con la forza dell’immaginazione e la ricerca della propria memoria.

Susanna Barta Birnberg è nata a Liberec (Reichenberg), nell’ex Cecoslovacchia. Dopo aver conseguito la laurea ad Heidelberg, in germanistica e slavistica, ha insegnato in Germania e poi nelle Università di Parma e Pavia. Ha pubblicato saggi su Elias Canetti e Ingeborg Bachmann e tradotto in italiano le poesie di Rose Ausländer. Per la casa editrice Lindau ha curato l’edizione italiana di lettere e poesie di Ilse Weber (2013), da cui ha tratto con Manfredo Bertazzoni lo spettacolo Poesie da Terezìn. Fotografie bugiarde (2018) è il suo primo romanzo.

Roberto Matatia, imprenditore, laureato in Giurisprudenza, scrittore e giornalista, nasce a Faenza nel 1956, dove risiede. Nel 2014 pubblica il suo primo libro, “I vicini scomodi”, con la casa editrice Giuntina, oggi alla quarta ristampa. Il libro viene presentato nel TG5, nella rubrica “La Lettura” e in un documentario breve trasmesso da “Sorgente di Vita”, su RAI 2. Ospite diverse volte in televisioni private, in radio nazionali e di diverse zone d’Italia, il libro ha avuto recensioni su Il Corriere della Sera, Repubblica, Il Messaggero, QN, Il Fatto Quotidiano e su numerosi altri quotidiani. Nel 2018 vince il premio letterario internazionale Montefiore.

 

 

Un nuovo libro per KEN FOLLETT, un romanzo storico ambientato intorno all’Anno Mille, in Inghilterra (uscita inglese 15 settembre 2020)

The evening and the morning, ovvero il prequel ai Pilastri:

 

 

 

https://www.penguinrandomhouse.com/books/317341/the-evening-and-the-morning-by-ken-follett/

 

The Evening and the Morning

By Ken Follett

From #1 New York Times bestselling author Ken Follett, a thrilling and addictive new novel–a prequel to The Pillars of the Earth–set in England at the dawn of a new era: The Middle Ages

 

It is 997 CE, the end of the Dark Ages. England is facing attacks from the Welsh in the west and the Vikings in the east. Those in power bend justice according to their will, regardless of ordinary people and often in conflict with the king. Without a clear rule of law, chaos reigns.

 

In these turbulent times, three characters find their lives intertwined: A young boatbuilder’s life is turned upside down when the only home he’s ever known is raided by Vikings, forcing him and his family to move and start their lives anew in a small hamlet where he does not fit in. . . . A Norman noblewoman marries for love, following her husband across the sea to a new land. But the customs of her husband’s homeland are shockingly different, and as she begins to realize that everyone around her is engaged in a constant, brutal battle for power, it becomes clear that a single misstep could be catastrophic. . . . A monk dreams of transforming his humble abbey into a center of learning that will be admired throughout Europe. And each in turn comes into dangerous conflict with a clever and ruthless bishop who will do anything to increase his wealth and power.

 

Thirty years ago, Ken Follett published his most popular novel, The Pillars of the Earth. Now, Follett’s masterful new prequel The Evening and the Morning takes us on an epic journey into a historical past rich with ambition and rivalry, death and birth, love and hate, that will end where The Pillars of the Earth begins.

il libro preferito di Sauron (il piccione amico della libreria) per il 2019 è…. Respiro di Ted Chiang, con una particolare predilezione per il racconto IL GRANDE SILENZIO.

L’autore lo scrisse per una installazione video presso il radio telescopio di Arecibo, citato nell’opera. La voce narrante è di un pappagallo, che si interroga sulla nostra ricerca di risposte dagli angoli lontani dell’universo, e di quanto la voce sia così importante nei miti della creazione del mondo, dalle idee dei mistici pitagorici alle filosofie che ruotano ai mantra.  Per arrivare alle singolari capacità comunicative della sua specie, di cui ricorda la singolare esperienza di Alex, il pappagallo grigio africano utilizzato nelle ricerche di psicologia comparativa della Università Brandeis. E alle memorabili parole pronunciate la sera prima di morire, indirizzate alla studiosa che aveva vissuto per trenta anni con lui.

OTTIMI gusti per il nostro Sauron:  Ted Chiang ha convinto la critica anglosassone con questo libro, presente in molte delle liste dei BEST BOOKS OF THE YEAR.

 

 

 

Respiro

Chiang Ted, tradotto da Christian Pastore

 

L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto. Perché non si sa, ma quale che ne sia stato il motivo, mi fa davvero piacere sia andata così, se sono vivo lo devo infatti a quel fenomeno. Tutti i miei desideri e le mie riflessioni non sono altro che vortici d’aria generati dalla successiva e graduale espirazione dell’universo. E finché questa grande espirazione non avrà termine, i miei pensieri continueranno a vivere.

 

Nel racconto che dà il nome alla raccolta, il protagonista è uno scienziato che fa una scoperta impossibile sulla propria esistenza. E chiude proprio con un’esortazione che contiene la poetica dell’autore: «Anche se quando mi leggerai, esploratore, io sarò morto da tempo, mi congedo adesso rivolgendoti un invito: contempla la meraviglia che è l’esistenza e rallegrati di poterlo fare. Mi sento in diritto di dirtelo. Mentre scrivo queste parole, infatti, io sto facendo lo stesso.» In questo uso della fantascienza come contenitore dei sentimenti e dei pensieri umani, Chiang è degno erede di Philip K. Dick. Nelle altre otto storie che compongono la raccolta ci sono sempre personaggi fuori dall’ordinario, che sperimentano la vita in dimensioni diverse dalla nostra. Come nel Mercante e il portale dell’alchimista, il racconto che apre la raccolta, in cui un varco temporale costringe un venditore di stoffe nell’antica Baghdad a fare i conti con i propri errori e gli offre il modo di rimediare.

 

Come in tutte le sue opere, Chiang sfiora la fantascienza immaginando mondi diversi, intelligenze artificiali, forse viaggi nel tempo (sicuramente nella memoria), e in realtà mette sul tavolo temi umanissimi: il valore della vita, l’ineluttabilità, la paura e il dolore della morte, la necessità della memoria, la ricchezza salvifica del sapere, e volere, comunicare.

 

I LIBRI IN USCITA NEL 2020

Alessandro Robecchi, I cerchi nell’acqua, Sellerio

Andrea Camilleri, La nascita di una scrittura, Sellerio

Antonio Manzini, Ah l’amore, Sellerio

Carlo Lucarelli, De Luca ’44 , Einaudi

Carmelo Bene, A te, malinconia. Poesie giovanili, Bompiani

Cassandra Clare, La Catena d’oro, Mondadori

Adichie Chimamanda Ngozi, Il pericolo di una unica storia, Einaudi

Colson Whitehead, Sag Harbor, Mondadori

Cristina Cassar Scalia – Maurizio De Giovanni, Tre passi nel delitto, Einaudi

Dan Simmons, Endymion. I canti di Hyperion. Titan edition. Vol. 2, Mondadori

Daniel Pennac, La legge del sognatore, Feltrinelli

Delphine De Vigan, Le gratitudini, Einaudi

Elizabeth Strout, Olive, ancora lei, Einaudi

Fred Vargas, L’umanità in pericolo, Einaudi

Joe Lansdale, Caldo in inverno, Einaudi

John Grisham, Il complice. Un caso per Theodore Boone, Mondadori

Jussi Adler Olsen, La vittima numero 2117, Marsilio

Katherine Rundell, Perché dovresti leggere i libri per ragazzi

anche se sei grande e la sai lunga, Rizzoli

Kathy Reichss, Predatori e prede, Rizzoli

Louise Penny, Il regno della notte, Einaudi

Diego De Silva, I valori che contano, Einaudi

Luca D’Andrea, L’animale più pericoloso, Einaudi

Lucinda Riley, La ragazza del sole. Le sette sorelle, Giunti Editore

Marco Malvaldi, Il borghese pellegrino, Sellerio

Massimo Carlotto, La signora del martedi, Eo

Paola Defendi – Claudio Regeni, Giulio fa cose, Feltrinelli

Paolo Malaguti, Se l’acqua ride, Einaudi

  1. J. Palacio, Mai più. Per non dimenticare. A Wonder story, Giunti Editore

Rachel Cusk, Onori, Einaudi

Ransom Riggs, La conferenza delle Ymbryne, Rizzoli

Roberto Costantini, Una donna normale, Marsilio

Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Sacha Naspini, I cariolanti, E/O

Sandro Campani, I passi nel bosco, Einaudi (presentazione in Atlantide il 25 marzo )

Scego Igiaba, La linea del colore , Bompiani

Tonino Guerra – Luigi Malerba, Storie dell’anno Mille, Bompiani

Tracy Chevalier, La ricamatrice di Winchester, Neri Pozza

Tullio Avoledo, Nero come la notte, Marsilio

Veit Heinichen, Borderless, E/O

Ritanna Armeni, Mara, Ponte alle Grazie

Zadie Smith, Grand Union, Mondadori

 

La cultura è un grande propulsore di qualità della vita e rende il tessuto sociale di un Paese più solido. Con le parole pronunciate dal Presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno, AUGURI! P.S.: ci trovate aperti anche nel pomeriggio di oggi!