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Con la nuova legge sulla lettura, in vigore dal 25 marzo 2020, un libro ha lo stesso prezzo ovunque.
Una libreria vi offre tanto di più, perché i libri devono essere venduti da chi li ama e li conosce: il libraio è un professionista competente ed informato, pronto a consigliarvi, a darvi idee per un regalo, a cercare per voi il libro che desiderate. (grazie a Francesca Ballarini per la grafica)

 

 

Volete sostenere Atlantide prenotando l’ultima storia di Montalbano?

A fine maggio potrete leggere “l’ultimo Montalbano”, la storia custodita in cassaforte che Camilleri scrisse affinché venisse pubblicata dopo la sua morte.

Nel 2005 Andrea Camilleri aveva appena pubblicato La luna di carta, e come al solito stava lavorando alacremente. In estate consegnò ad Elvira Sellerio un altro romanzo con protagonista il Commissario Montalbano, intitolato Riccardino. Con l’accordo di pubblicarlo in un domani indefinito, a chiusura del ciclo dedicato al Commissario, dopo la scomparsa del suo creatore.  11 anni dopo, durante i quali sono usciti 15 libri di Montalbano,  Camilleri sente l’urgenza di riprendere quel romanzo, che è venuta l’ora di «sistemarlo». Nulla cambia nella trama ma solo nella lingua che nel frattempo si è evoluta.

Di questo romanzo verrà pubblicata, oltre a quella tradizionale, (Euro 15 –  292 pagine) anche una edizione speciale in cui sono presentate ENTRAMBE  le versioni del romanzo, quella del 2005 e quella definitiva. (590 pagine, euro 20)

Come immaginerete, questo sarà l’evento letterario del 2020. Libreria Atlantide vi chiede un PICCOLO GRANDE AIUTO. 

La prenotazione con il contestuale pagamento del libro, per ritirarlo dal giorno 28 MAGGIO 2020, data presunta di uscita.  Un gesto di affetto nei confronti della vostra libreria, costretta ad una lunga pausa, mentre il commercio online continua la sua attività.

Come accade a tutte le piccole realtà, già nei periodi “normali” qualsiasi atto tangibile come un ordine, un acquisto, è importante per sopravvivere: in questo frangente il gesto d’affetto assume un significato ancor maggiore.

La PRENOTAZIONE avviene fin d’ora su questa pagina, qui sotto,  versando il prezzo di copertina del libro. ( In attesa che si possa raccogliere direttamente in libreria)

 

ANDREA CAMILLERI, RICCARDINO, SELLERIO, per l’edizione standard, euro 15 – pagine 290, un clic qui:

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ANDREA CAMILLERI, RICCARDINO, SELLERIO, per la versione doppia, comprendente la stesura del 2005 e quella del 2016, euro 20 – pagine 590, un clic qui:


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Al ricevimento della cifra, vi daremo conferma via mail (Paypal ci segnala la mail collegata)

Una NOTA importante: l’iniziativa è rivolta in primis ai lettori del territorio, a  coloro che potranno ritirare qui il libro. Sarà possibile spedire il libro, ma siamo certi che potreste trovare vicino a voi una altra libreria indipendente bisognosa di aiuto.

 

Naturalmente, potrete anche semplicemente prenotare il testo, senza anticipare il costo del libro. Via mail o in libreria!

 

Grazie da Melania, Marcello, Marco, lo staff di Atlantide, per il vostro sostegno!

 

PS: La prenotazione può avvenire anche inviandoci una mail (info@atlantidelibri.it ) , indicando nome e cognome, la versione preferita, passerete poi in libreria a versare la cifra appena possibile.

 

 

 

 

 

 

 

questa prima parte dell’anno è stata un tantino movimentata. Giunti alla vigilia delle ferie (dal 13 al 16 agosto compresi) si rende necessario esprimere un GRAZIE ai lettori che ci sono stati vicini durante e dopo il lockdown, fino ad oggi. Il mercato del libro è sempre difficile, per le piccole realtà ci sono solo salite e ben poche discese, ma siamo stati circondati da un grande affetto, che ci fa guardare con ottimismo ai prossimi mesi. Grazie, buone vacanze e buone letture dallo staff di Atlantide, Melania, Marcello e Marco.

che dite, siete contenti se vi portiamo in Irlanda? mini tour di romanzi contemporanei (molto belli).
 
 
Jessica Andrews, Acqua salata, EnneEnne
La vita di Lucy è cambiata molte volte: con le sfuriate e le assenze del padre alcolizzato, con l’ansia e la pena per il fratello sordo, con la bellezza dei viaggi in Irlanda a casa del nonno. E sembra cambiare definitivamente quando si trasferisce a Londra, per studiare e per vivere lontana dalla provincia, libera da ogni legame. Ma appena laureata, Lucy volta le spalle a tutto: va in Irlanda, nel Donegal, nella vecchia casa che il nonno le ha lasciato. Si affida al cielo, al vento, al mare per ritrovare se stessa, e intanto la sua memoria si snoda in racconti brevi e impetuosi come corsi d’acqua. Rivive l’infanzia, il rapporto profondo che la unisce alla madre, gli amori sbadati, le grandi, fameliche ambizioni della giovinezza. Nel suo cammino verso l’età adulta Lucy ha scoperto ciò che non vuole essere. E sceglie di ricostruirsi altrove, su fondamenta fatte di ricordi.
 Before printing this e-mail please make sure that it’s necessary
 
 
 
McCourt Frank, Le ceneri di Angela, Adelphi, traduttore C.V. Letizia
Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso la povertà, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
 
Tóibín Colm, Brooklyn, Einaudi, traduttore V. Vega
1952. Trovare lavoro a Enniscorthy, nel Sud-Est dell’Irlanda, semina solo frustrazione e desiderio di un benessere che non c’è. La giovane Eilis Lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella Rose, non ha davanti a sé alcuna prospettiva, finché la visita di un prete emigrato, padre Flood, le fa intravedere l’opportunità di un’esistenza migliore, al di là dell’oceano, a New York. Sarà proprio a Brooklyn che Eilis a poco a poco imparerà a sentirsi a casa in una terra dove tutto è possibile. E l’incontro con Tony, un ragazzo italiano, cambierà la sua vita per sempre.
 
McLiam Wilson Robert, Eureka street, Fazi, Traduttore L. Olivieri
Belfast, Irlanda del Nord, 1994. In una città ridotta a un campo di battaglia, Chuckie e Jake, protestante il primo, cattolico l’altro, sono legati da una profonda amicizia. Chuckie, antieroe grasso e sempliciotto, riesce a compiere mirabolanti imprese commerciali grazie a progetti tanto fantasiosi quanto ridicoli, Jake, invece, nonostante la sua scorza da duro, è un inguaribile romantico e non cerca denaro e ricchezza, ma un amore che gli riempia la vita. Sullo sfondo, i conflitti irrisolti del paese che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l’atmosfera bislacca e farsesca che pervade il racconto. Sarà la commedia della vita a cancellare il sangue e le vicende improbabili e sgangherate di Chuckie e Jake, e a dominare di nuovo tra le pagine del romanzo.
 
 
 
Sorj Chalandon, Chiederò perdono ai sogni,
Keller
Tradotto da S.Turato
Tyrone Meehan è considerato un informatore degli Inglesi e trascorre gli ultimi giorni a Killybegs in attesa dei sicari dell’IRA. “Chiederò perdono” ai sogni ci racconta la storia di un traditore della sua gente, della comunità cattolica di Belfast, che emerge dalla durezza del conflitto nordirlandese degli anni Settanta e Ottanta. Un romanzo che tocca un argomento ancora scomodo e doloroso per la maggior parte degli Irlandesi. È possibile perdonare? Cancellare, dimenticare
 
 
John Banville, Il mare, Guanda
Max Morden, storico dell’arte in fuga dai fantasmi di un lutto recente, giunge nella località balneare che aveva fatto da sfondo alle vacanze della sua infanzia. In un’estate di molti anni prima, in riva allo stesso mare, Max aveva conosciuto i Grace con i loro due figli gemelli. Sbirciando il corpo statuario della signora Grace aveva provato i primi desideri sessuali; facendo amicizia con i ragazzi aveva sperimentato un timido amore per la coetanea Chloe. Ma il fulgore di quell’estate era stato offuscato dalla morte e dall’ombra di un segreto. Ora si trova nello stesso luogo non solo a ricordare il ragazzo che era stato, ma anche a fare un bilancio della sua vita. E insieme a questo intimo viaggio della memoria, arriva una risposta all’enigma di quell’indimenticabile stagione. Una risposta che gli permetterà di dare un senso al proprio dolore e di riconciliarsi con gli spettri, compreso quello del futuro.
 
 
Paul Lynch
Neve nera, 66thand
traduzione di Riccardo Michelucci
Irlanda 1945. Dopo aver lavorato per anni a New York come operaio, Barnabas Kane torna in Donegal con la famiglia per iniziare una nuova vita nella sua terra d’origine. Ma quando alla fattoria scoppia un incendio e Matthew Peoples, il suo bracciante, si getta tra le fiamme per provare a salvare il bestiame, Barnabas perde ogni cosa: un amico, la stalla e gli animali su cui aveva investito tutti i risparmi. Deciso a resistere, non gli rimane che chiedere aiuto alla comunità di Carnarvan; ma la gente del posto ― rancorosa e «infarcita di superstizioni» ― si rivela diffidente nei confronti dell’ultimo arrivato, che ha vissuto così a lungo lontano da casa da essere considerato uno straniero. E mentre Barnabas, facendo leva sul suo «ingegno perverso», tenta disperatamente di sopravvivere, il figlio si ritrova a fare i conti con un terribile segreto e la moglie è annientata dalle incertezze sul futuro. Neve nera è un romanzo crudo e implacabile, in puro stile Lynch, in cui il paesaggio, spesso lirico, sempre affascinante, funge da sfondo ideale per una storia che indaga la natura più oscura dell’uomo.
 
Sally Rooney, Persone normali, Einaudi
Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell’Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell’amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d’altri (quella della madre di Marianne). Nell’inventario di vantaggi e svantaggi, l’inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell’altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un’innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all’autodistruttività. C’è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l’omonimia di Marianne con l’eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d’amore.
 
Anne Enright, La strada verde, Bompiani
Rosaleen Madigan è una donna forte, forse troppo, un’irresistibile matriarca irlandese da cui prima o poi bisogna allontanarsi, se si vuole sopravviverle. Dei quattro figli solo Constance è rimasta nella contea di Clare, presa nelle spire di una vita troppo prevedibile; gli altri hanno cercato di sfuggire alla personalità ingombrante della madre, ma non è detto che ci siano del tutto riusciti. Dan l’inquieto ha scelto New York e il mondo eccentrico dell’arte; Emmet è arrivato fino in Mali, dove l’impegno rigoroso sul fronte umanitario non compensa l’incompiutezza di una vita sentimentale fatta di strade non prese; Hanna ha tentato senza successo la carriera di attrice a Dublino. Richiamati a casa per quello che potrebbe essere l’ultimo Natale condiviso Rosaleen, rimasta sola, ha deciso di liberarsi della dimora di famiglia -, dovranno fronteggiare se stessi cresciuti, misurarsi con desideri ancora accesi e aspirazioni appassite, ma soprattutto non potranno più eludere lo scontro con una madre che in un gioco di sguardi giudicanti, silenzi e improvvise asprezze riesce a trascinarli indietro nel tempo, a quello che erano e per lei sono rimasti: bambini per sempre, prigionieri di un’infanzia eterna pronta a rivivere nel momento in cui tornano tutti insieme, domati e definiti dal suo sguardo implacabile.
 
 
Edna O’Brien, Ragazze di campagna, Eliot
Tradotto da Cavallante F
La timida e romantica Caithleen sogna l’amore, mentre la sua amica Babà, sfrontata e disinibita, è ansiosa di vivere liberamente ogni esperienza che la vita può regalare a una giovane donna. Quando l’orizzonte del loro piccolo villaggio, nella cattolicissima campagna irlandese, si fa troppo angusto, decidono di lasciare il collegio di suore in cui vivono per scappare nella grande città, in cerca d’amore ed emozioni. Alla sua pubblicazione, avvenuta nel 1960, l’esordio narrativo di Edna O’Brien, fortemente autobiografico, suscitò reazioni di sdegno e condanna che andarono ben oltre le intenzioni di una sconosciuta autrice poco più che ventenne: il libro fu bruciato sul sagrato delle chiese e messo all’indice per aver raccontato, per la prima volta con sincerità e in maniera esplicita, il desiderio di una nuova generazione di donne che rivendicava il diritto di poter vivere e parlare liberamente della propria sessualità.

Mercoledì 29 luglio 2020 alle ore 18.00 prenderà il via a Castel San Pietro Terme la rassegna di incontri con l’autore “Atlantide in Giardino”.  L’iniziativa è a cura di libreria Atlantide in collaborazione con l’Associazione Giardino degli Angeli e con il patrocinio del Comune di Castel S. Pietro Terme.

 

Ad aprire la rassegna saranno Beatrice Masella e Claudia Conti, rispettivamente autrice e illustratrice di “Davanti a quel muro”, Bacchilega Junior editore. A quarant’anni dalla strage della stazione di Bologna, Beatrice Masella ci riporta a quel periodo attraverso la voce di un ragazzo quindicenne dei giorni nostri che dovrà confrontarsi con quegli eventi e con altri momenti della giovinezza dei suoi genitori, ricavando da questa esperienza il senso dell’importanza della memoria storica. Il libro vanta la collaborazione dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna. Saranno presenti l’Assessore alla Cultura Fabrizio Dondi, Michelle Lamieri, sindaca dei ragazzi del Comune di Castel San Pietro, e i ragazzi di Radio Immaginaria.

 

Maria Beatrice Masella ha pubblicato libri per diverse fasce d’età, in particolare per bambini/e e ragazzi/e. Il tema della memoria è al centro di molti suoi racconti.

Tra i suoi romanzi per ragazzi/e: la trilogia di Hanna & Fou, Respiro (Sinnos) A spasso con Nina (Edizioni Corsare). Appena pubblicati per bambini/e: Viola, la gallina e il soldato (Edizioni Corsare), Cuscus Skate (Pulce Editore).

 

Claudia Conti vive e lavora a Imola. Divoratrice di libri e fumetti, dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e all’Isia di Urbino scopre il mondo delle Biblioteche e se ne innamora. Oggi fa parte di una cooperativa che gestisce alcune biblioteche decentrate del comune di Imola, così si avvera il suo sogno di essere circondata da libri e bambini. Nel frattempo continua a occuparsi di illustrazione, fumetto e grafica. Tiene laboratori creativi per bambini, in particolare sul fumetto, che rimane una sua grande passione. “Davanti a quel muro” è il suo debutto come illustratrice per ragazzi.

 

Radio immaginaria è network degli adolescenti in Europa, fatto diretto e condotto da ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, senza “intromissioni” di adulti (eccezion fatta per gli ospiti).

 

La rassegna continuerà venerdì 4 settembre ore 18.30 con Sabrina Grementieri che presenterà “Esprimi un desiderio”, Fabbri editore e mercoledì 9 settembre ore 18.00 per accogliere Francesca Casadio Montanari, autrice, e Natascia Ugliano, illustratrice de “Un’amicizia color del sole”, Inknot Edizioni, per lettori dai 5 anni.

 

La rassegna, ad ingresso gratuito, si svolgerà presso il Giardino degli Angeli in via Remo Tosi a Castel San Pietro Terme (BO). L’evento si svolgerà nel rispetto delle distanze di sicurezza e delle normative anti-covid 19. Per questo motivo il numero dei posti disponibili è limitato ed è obbligatoria la prenotazione al numero di telefono 0516951180 o all’indirizzo email info@atlantidelibri.it.

Per ulteriori informazioni contattare Libreria Atlantide: tel. 0516951180; email: info@atlantidelibri.it

Una parola

Le parole che dicono la verità hanno una vibrazione diversa da tutte le altre.
(Un mese con Montalbano
 
La storia di Atlantide si intreccia con i successi crescenti delle avventure di Montalbano. E come restare impassibili di fronte alla umanità e alla saggezza del suo creatore, Andrea Camilleri.
Oggi, un giorno dopo l’uscita dell’ultima avventura, ad un anno esatto dalla scomparsa dell’autore, viene spontaneo dedicargli una parola, un pensiero, un grande GRAZIE.
E il ringraziamento va esteso anche a quanti hanno supportato Atlantide durante il lockdown prenotando generosamente RICCARDINO.

 

 

R-Estate a Ozzano 2020

Dal 7 al 21 luglio eventi e letture a cura della Biblioteca Comunale.

Mercoledi 15 luglio, ore 21, ARENA SPETTACOLI -Area verde dietro al Palazzo della Cultura

Ivano Marescotti presenta Fatti veri. Racconti autobiografici – Intervista a cura di Roberto Casalini

 

“Fatti veri”, prima opera narrativa dell’attore Ivano Marescotti, è una raccolta di racconti autobiografici dal sapore delle storie di una volta. Quelle narrate e tramandate nelle sere d’inverno davanti al camino. Il viaggio nel passato, che vede come indiscussi protagonisti la terra d’origine (la Bassa Romagna), i suoi abitanti e il suo dialetto, si apre con la nascita dell’autore e si chiude con la morte prematura del figlio. Passa dai banchi della scuola elementare e fa tappa sul palco del Teatro Alighieri di Ravenna dove avviene la sua consacrazione ad attore professionista. Nel mezzo, un susseguirsi di aneddoti esilaranti, ricordi sofferti, momenti teneri e ambientazioni surreali. Marescotti, con naturalezza, senza maschere e senza falsi pudori, orchestrando i dialoghi e le narrazioni con la maestria di chi sa muoversi sulla scena, svela la miseria familiare negli anni del dopoguerra, l’insofferenza per il lavoro impiegatizio, gli esordi teatrali dettati dal caso, le passioni amorose e politiche, i viaggi rocamboleschi, i drammi personali. Una saga romagnola che affonda le radici nella cultura dei padri, ma che comunica nella lingua universale dell’arte e della creazione.

INGRESSO A NUMERO CHIUSO. POSTI LIMITATI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 12,30 TEL.051/791337 – 051/791315 – email cultura@comune.ozzano.bo.it

Libreria Atlantide curerà il bookshop

 

Il primo semestre del 2020 è ormai passato. Atlantide già propone la SUPERCLASSIFICA dei movimentati primi mesi.
 
In vetta Manzini, Valérie Perrin, Carlo Lucarelli (che potrete incontrare a Imola, rassegna Freschi di Stampa 2020 il 7 luglio), ma dietro trovate anche cavalli di battaglia di Atlantide, come Noi abbiamo un futuro di Michele Ferrari, il consigliatissimo I passi nel bosco di Sandro Campani, e la sorpresa Linda Tugnoli.
n. 1 AH L’AMORE L’AMORE , MANZINI ANTONIO , SELLERIO
n.2 CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI , PERRIN VALÉRIE , E/O
n.3 INVERNO PIÙ NERO. UN’INDAGINE DEL COMMIS , LUCARELLI CARLO , EINAUDI
n.4 CERCHI NELL’ACQUA (I) , ROBECCHI ALESSANDRO , SELLERIO
n.5 LETTERA PER SARA (UNA) , DE GIOVANNI MAURIZIO , RIZZOLI
n.6 RAGAZZA DEL SOLE. LE SETTE SORELLE (LA) , RILEY LUCINDA , GIUNTI
n.7 COLIBRÌ (IL) , VERONESI SANDRO , LA NAVE DI TESEO
n.8 MISURA DEL TEMPO (LA) , CAROFIGLIO GIANRICO , EINAUDI
n.9 NOI ABBIAMO UN FUTURO. SETTE ADOLESCENTI , FERRARI MICHELE , MARCOS Y MARCOS
n.10 BAMBINI DI SVEVIA (I) , CASAGRANDE ROMINA , GARZANTI
n.11 ENIGMA DELLA CAMERA 622 (L’) , DICKER JOËL , LA NAVE DI TESEO
n.12 COME UN RESPIRO , OZPETEK FERZAN , MONDADORI
n.13 PASSI NEL BOSCO (I) , CAMPANI SANDRO , EINAUDI
n.14 OLIVE ANCORA LEI , STROUT ELIZABETH , EINAUDI
n.15 RICAMATRICE DI WINCHESTER (LA) , CHEVALIER TRACY , NERI POZZA EDITORE
n.16 ALI D’ARGENTO , LÄCKBERG CAMILLA; CANGEMI L. ( , MARSILIO
n.17 SPILLOVER. L’EVOLUZIONE DELLE PANDEMIE , QUAMMEN DAVID , ADELPHI
n.18 FUOCO DELLA VENDETTA (IL) , SMITH WILBUR , HARPER COLLINS
n.19 SE SCORRE IL SANGUE , KING STEPHEN , SPERLING & KUPFER
n.20 COLPE DEGLI ALTRI (LE) , TUGNOLI LINDA , NORD

DECRETO RILANCIO – FONDI A DISPOSIZIONE PER LE BIBLIOTECHE DESTINATI AGLI ACQUISTI DI LIBRI NELLE LIBRERIE.

Sono 30 i milioni a disposizioni delle biblioteche per fare acquisti straordinari di libri presso le librerie. Per i territori della regione EMILIA ROMAGNA sprovvisti di librerie, Libreria Atlantide è disponibile per supportare e consigliare le biblioteche negli acquisti: dal 1993, dalla nostra apertura, siamo specializzati nel fornire gli enti pubblici con tutto l’universo dell’editoria italiana, da quelli maggiori a quelli locali, compresi i libri fuori catalogo.

 

Il comunicato del MIBACT

https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_510681287.html

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha firmato questa mattina due decreti del valore complessivo di 40 milioni di euro per sostenere le librerie e l’intera filiera dell’editoria. I provvedimenti, che potenziano il Tax credit librerie e rafforzano l’acquisto di libri da parte delle biblioteche aperte al pubblico, sono il primo utilizzo del “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” istituito con il Dl Rilancio con una dotazione di 210 milioni di euro per il 2020.

Questi provvedimenti – ha sottolineato Franceschini – triplicano l’impatto del tax credit librerie e introducono risorse straordinarie per acquisti di libri da parte delle biblioteche dello stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti culturali. Questo è il modo più veloce per sostenere direttamente e indirettamente tutta la filiera del libro in difficoltà, dalle biblioteche alle librerie agli editori ai distributori agli autori”.

I 40 milioni di euro sono ripartiti in due decreti: il primo, del valore di 10 milioni di euro, che rafforza il Tax credit librerie, la misura introdotta nel 2017 per sostenere le librerie, soprattutto le più piccole e indipendenti, attraverso un credito d’imposta parametrato agli importi pagati per Imu, Tasi, Tari, imposta sulla pubblicità, tassa per l’occupazione di suolo pubblico, spese per locazione, mutui, e contributi previdenziali e assistenziali del personale dipendente.

Il secondo, del valore di 30 milioni di euro, che prevede un acquisto straordinario di libri da parte delle biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti culturali che potranno arricchire i cataloghi acquistando il 70% dei nuovi volumi in almeno 3 librerie presenti sul proprio territorio. Nello specifico, le risorse sono assegnate alle biblioteche per l’acquisto di libri fino a un massimo di:

  • 1.500 euro per le biblioteche con un patrimonio librario fino a 5.000 volumi;
  • 3.500 euro per le biblioteche con un patrimonio librario di oltre 5.000 volumi e fino a 20.000 volumi;
  • 7.000 euro per le biblioteche con un patrimonio librario di oltre 20.000 volumi.

Le risorse assegnate a ciascuna biblioteca devono essere utilizzate per almeno il settanta per cento per l’acquisto di libri presso almeno 3 diverse librerie presenti sul territorio della provincia o città metropolitana in cui si trova la biblioteca. Ove in tale territorio non siano presenti o attive almeno 3 librerie, la biblioteca può effettuare gli acquisti nel territorio della regione. Le risorse assegnate a ciascuna biblioteca devono essere spese entro 30 giorni dall’avvenuto accredito da parte della Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore e, comunque, non oltre il 30 settembre 2020.

 

qui invece troverete la pagina per compilare l’ISTANZA DI ACCESSO, necessaria per accedere ai fondi:

https://www.librari.beniculturali.it/it/contributi/FEIB?fbclid=IwAR1pzNWiz_59FvErVpOi3oQraiUUOHKD7I3R-BIYqlHVArYacV0j5vhdIlw

 

 

 

 

 

 

belle sorprese in libreria. da oggi, il nuovo libro di Dacia Marini, bonus gratuito un ex libris adesivo firmato dall’autrice per i primi acquirenti!
 
Dacia Maraini, Trio, Rizzoli
 
Sicilia, 1743. Il loro legame viene da lontano, e ha radici profonde. È nato quando, ancora bambine, Agata e Annuzza hanno imparato l’arte tutta femminile del ricamo sotto lo sguardo severo di suor Mendola; è cresciuto nutrendosi delle avventure del Cid e Ximena, lette insieme in giardino, ad alta voce, in bocca il sapore dolce di una gremolata alla fragola; ha resistito alle capriole del destino, che hanno fatto di Agata la sposa di Girolamo e di Annuzza una giovane donna ancora libera dalle soggezioni e dalle gioie del matrimonio. Ora, mentre un’epidemia di peste sta decimando la popolazione di Messina, le due amiche coltivano a distanza il loro rapporto in punta di penna, perché la paura del contagio le ha allontanate dalla città ma non ha spento la voglia di far parte l’una della vita dell’altra. E anche se è lo stesso uomo ad accendere i loro desideri, e il cuore scalpita per imporre le proprie ragioni, Agata e Annuzza sapranno difendere dalla gelosia e dalle convenzioni del mondo la loro amicizia, che racconta meglio di qualunque altro sentimento le donne che hanno scelto di essere.Il ritorno di Dacia Maraini alla narrazione storica dopo La lunga vita di Marianna Ucrìa, uno dei suoi libri più amati, è un romanzo intenso e delicato, pervaso dai colori e dagli odori della sua Sicilia, che attraverso il filtro di un passato mai così vicino parla di ognuno di noi, e di cosa può salvarci quando fuori tutto crolla.

“non avrebbe mai fatto altro nella vita: il barcaro era l’arte per la quale sentiva di essere nato».
Però, ad un certo punto, il dubbio arriva per il giovane protagonista: continuare la tradizione di famiglia facendo il barcaro, o entrare “in Fabrica”?
Un libro felice quello di Paolo Malaguti: se l’autore ha confessato di essersi “divertito” molto a scriverlo, possiamo testimoniare che la sensazione di gioia si trasmette al lettore, catapultato in quell’Italia che stava cambiando alla fine degli anni Sessanta, da Paese contadino e povero a potenza industriale.
Ganbeto (di lui conosceremo solo il soprannome, prima di diventare semplicemente “l’apprendista”), vive a Battaglia Terme, dove la famiglia da secoli naviga lungo i tanti fiumi e canali che costellano il territorio.  È convinto che la “Teresina”, il burcio di famiglia, sia quanto gli ha riservato il destino, un mestiere affascinante scoperto durante l’estate dei suoi tredici anni, fatto di fatica e di orgoglio.
Ma si sa, per un adolescente niente è immutabile: cambiano il corpo, le amicizie, e il mondo che li circonda.   Nel paese si cominciano ad allestire i bagni in casa, si abbandona la campagna per la città, il Veneto per Milano,si apprezza il fascino del benessere ricavato dal lavoro in  “Fabrica”, si cerca di parlare solo italiano.
Il tramonto di un’epoca è narrato senza nostalgie, ma con rispetto, affetto per le situazioni e i paesaggi, siano quelli fluviali o quelli sontuosi della laguna, sempre descritti con grande intensità  e “felicità narrativa” degna di un grande romanziere (la critica ha già parlato di accostamento a Meneghello, un chiaro riferimento per l’autore).  Scorrono anche le pagine della Storia, come la terribile “acqua granda” del 1966, e le mitologie popolari: la Vespa!

(ps. Se l’appuntamento programmato in Atlantide con l’autore per fine maggio è saltato, l’occasione per ascoltarlo è imminente. Paolo Malaguti sarà tra gli ospiti della rassegna Freschi di Stampa 2020 a Imola, intervistato da Corrado Peli)

Paolo Malaguti, Se l’acqua ride, Einaudi

Sulla corrente dei fiumi nulla cambia mai davvero. Al timone degli affusolati burchi dal fondo piatto, da sempre i barcari trasportano merci lungo la rete di acque che si snoda da Cremona a Trieste, da Ferrara a Treviso. Quando Ganbeto sale come mozzo sulla Teresina del nonno Caronte, l’estate si fa epica e avventurosa. Sono i ruggenti anni ’60, nelle case entrano il bagno e la televisione in bianco e nero, Carosello e il maestro Manzi. I trasporti viaggiano sempre piú via terra, e i pochi burchi che ancora resistono, per ostinazione oltre che per profitto, preferiscono la sicurezza del motore ai ritmi lenti delle correnti e delle maree. Quello del barcaro è un mestiere antico, ma l’acqua non dà certezze, e molti uomini sono costretti a impiegarsi come operai nelle grandi fabbriche. A bordo della Teresina, Ganbeto si sente invincibile. Gli attracchi, le osterie, le burrasche, il mare e la laguna, le campane di piazza San Marco, i coloriti modi di dire di Caronte e i suoi cappelli estrosi, le ragazze che s’incontrano lungo le rotte. Presto, però, non potrà piú far finta di niente, lui che ha un piede nel vecchio e uno nel nuovo dovrà imparare la lezione piú dolorosa di tutte: per crescere bisogna sempre lasciare indietro qualcosa.