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inizio settimana con LE CICALE di G.Carducci:

Cominciano agli ultimi di giugno, nelle splendide

mattinate; cominciano ad accordare in lirica

monotonia le voci argute e squillanti.

Prima una, due, tre, quattro, da altrettanti alberi;

poi dieci, venti, cento, mille, non si sa di dove,

pazze di sole; poi tutto un gran coro .che aumenta

d’intonazione e di intensità col calore e col luglio, e

canta, canta, canta, sui capi, d’attorno, ai piedi

dei mietitori.

Finisce la mietitura, ma non il coro. Nelle fiere

solitudini sul solleone, pare che tutta la pianura

canti, e tutti i monti cantino, e tutti i boschi cantino…

pare che essa la terra dalla perenne gioventù del suo seno espanda

in un inno immenso il giubilo de’ suoi sempre nuovi amori co’l sole.

DA “Le risorse di San Miniato al Tedesco”

 

Français : Giosuè Carducci (1835-1907) en 1871

Français : Giosuè Carducci (1835-1907) en 1871 (Photo credit: Wikipedia)

Lo scrittore FRANZ KAFKA nasce a Praga il 3 luglio 1883. Cosa sarebbe la letteratura del Novecento senza di lui??

Una mattina Gregorio Samsa, destandosi da sogni inquieti, si trovò mutato, nel suo letto, in un insetto mostruoso. Era disteso sul dorso, duro come una corazza, e alzando un poco il capo poteva vedere il suo ventre bruno convesso, solcato da nervature arcuate, sul quale si manteneva a stento la coperta, prossima a scivolare a terra. Una quantità di gambe, compassionevolmente sottili in confronto alla sua mole, gli si agitava dinanzi agli occhi.
[Franz Kafka, La metamorfosi, traduzione di Anita Rho, Adelphi, 1981]

qualche sua frase:
Un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.

Anche se la salvezza non viene, voglio però esserne degno a ogni momento.

Lascia dormire il futuro come si merita. Se lo si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato.

Il tempo che ti è assegnato è così breve che se perdi un secondo hai già perduto tutta la vita, perché non dura di più, dura solo quanto il tempo che perdi. Se dunque hai imboccato una via, prosegui per quella, in qualunque circostanza, non puoi che guadagnare, non corri alcun pericolo, alla fine forse precipiterai, ma se ti fossi voltato indietro fin dopo i primi passi e fossi sceso giù per la scala, saresti precipitato fin da principio, e non forse, ma certissimamente.

 


Kafka at the age of five

Kafka at the age of five (Photo credit: Wikipedia)

 

 

Il 2 luglio 1877 nasce a Calw, nel sud della Germania,  HERMANN HESSE.Una poesia

CANZONE DI VIAGGIO

 

Sole, brilla adesso dentro al cuore,

vento, porta via da me fatiche e cure!

Gioia più profonda non conosco sulla terra,

che l’essere per via nell’ampia vastità.

 

Verso la pianura inizio il mio cammino,

sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;

per sentire la vita della nostra terra

apro tutti i sensi in festa.

 

Mi mostrerà ogni giorno nuovo,

fratelli nuovi e nuovi amici,

finché senza dolore ogni forza loderò,

e di ogni stella sarò ospite e amico.

 

Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri -Mondadori

Trad di Nicoletta Salomon.

da domani ne sapremo di più dell’infanzia di Precious Ramotswe, prima detective del Botswana. Da Alexander McCall Smith:

http://www.guanda.it/scheda.asp…

Precious e le scimmie, Guanda

C’era una volta in Africa una bambina sveglia, con un cuore grande e un talento un po’ speciale, che sarebbe diventata l’investigatrice più famosa del Botswana, la fondatrice della Ladies’ Detective Agency N. 1. A sette anni, la piccola Precious è già alle prese con un caso di furto, avvenuto proprio tra i banchi di scuola… Una storia che ha i profumi e i colori dell’Africa, e che ci fa scoprire i primi passi dell’amatissima Mma Ramotswe.

Alexander McCall Smith

Alexander McCall Smith (Photo credit: Wikipedia)

 

 

non trovate anche voi deliziosi i CARNET De VOYAGE? Eccone una piccola e breve carrellata di testi, sospesi tra arte ed emozione!

 

 

Pascale Argod,

L’art du carnet de voyage,

Collection Design – Alternatives, Gallimard

Parution : 14-11-2014

Souvenir de l’ailleurs, le carnet de voyage est le récit d’une expérience à la rencontre de l’autre et de soi. Compagnon de route des artistes, de Dürer à Titouan Lamazou en passant par les orientalistes, le carnet témoigne des grandes aventures scientifiques et journalistiques de l’histoire, de la Campagne d’Égypte à la guerre en Iraq. Mais il sait aussi explorer les territoires plus familiers du patrimoine ou de l’intime, captant l’essence de notre monde pour en garder la mémoire. Sur papier ou sur écran, entre texte et image, le carnet traverse les siècles pour nous conter les plus belles pages d’un voyage en humanité.

160 pages, ill., sous couverture illustrée, 220 x 240 mm

Achevé d’imprimer : 01-10-2014

 

art du carnet

 

 

Isola del Giglio. I taccuini dell’arcipelago toscano, Federico Gemma, Edt

La seconda in termini di grandezza e popolazione delle sette isole dell’Arcipelago toscano: una importante meta turistica, ma prima di tutto un ambiente naturale di grande pregio, con le acque cristalline, i massi di granito levigati dal vento, i boschi e le lussureggianti vallate che circondano Giglio Castello, uno dei borghi più belli d’Italia.

 

 

India. Carnet di viaggio, Stefano Faravelli, Edt

Il carnet India racconta il mio viaggio per vedere l’Elefante: le religioni dell’India, quaggiù altrettante Indie cucite in precaria unione, come un Divino Elefante. Dal Punjab sikh a Varanasi la santa, passando per l’Islam di Delhi e Lucknow, in cerca dei buddisti a Sanchi, dei parsi a Munbay, con i cristiani di Goa e di Chochin e i jaina nel Mysore, alla scoperta di una piccolissima sinagoga keralita e nel grande tempio shivaita di Madura. Una sfida allo sguardo che cerca oltre i veli: la lampada, anzi il lumino dei miei colori e pennelli, l’atelier tascabile, libri letti e amati e soprattutto la fame di Vero e di Bello, l’uno sogno e segno dell’altro.” (Stefano Faravelli)

 

Le voyage d’un peintre chinois en Bretagne, Hyfu He, Edition Ouest France

Carnac, des artichauts, un postier breton, Ouessant, Belle-Île-en-Mer, Brocéliande… Le peintre chinois He Yifu s’étonne et s’émerveille. Il peint, il écrit ses émotions et ses pensées, il raconte sa découverte de la Bretagne, celle qu’il aime. Et tandis qu’il parcourt cette région d’adoption, il nous fait découvrir la peinture chinoise et l’art de la calligraphie qu’il enseigne à Kunming dans le Yunnan (République populaire de Chine).

 

 

Dolomiti, rocce e fantasmi, Marco Ferrari, Valentino Parmiani, Excelsior 1881

Sulle prime alture che separano montagna e pianura correva una linea di discrimine nel cammino delle vicende umane. Da una parte il mondo e la storia, dall’altra l’arcadia appartata dove ogni cosa tendeva a rimanere ferma dall’inizio dei giorni. Tutta la vita era proiettata in una ciclica e incessante permanenza all’interno del “tempo circolare”, il tempo senza storia e sempre uguale a se stesso. Oltre quella soglia rimangono oggi i fantasmi dell’antica società montanara. Le Dolomiti, qui immaginate per estensione oltre i convenzionali confini orografici, diventano il campo d’azione di un singolarissimo viaggio sulle tracce di un intero cosmo tramontato. Che mai più potrà tornare.

 

dolomiti

 

terminiamo con quello magnifico dell’amica Marina Cremonini:

 

“Taccuino di viaggio Illustrato dell’Appennino Tosco Emiliano”

“Viaggio” nel sentire ..tra Burzanella e dintorni.

Illustrazioni ad acquerello e testi di Marina Cremonini

 

( http://www.marinacremonini.it, info@marinacremonini.it)

Un progetto personale diventato poi pubblico grazie a un desiderio di condivisione dell’amore per alcuni luoghi dell’Appennino Bolognese, poco conosciuti ai più,nonostante la loro facile raggiungibilità, apparentemente “normali”, ma speciali per chi vuole sentirli con tutti i sensi, e con il cuore.

E per chi vuole conoscerli in maniera diversa.

La poesia dell’acquerello, per mostrare la bellezza dei borghi,degli alberi secolari, gli incontri con persone,animali , e pochi semplici testi scritti a mano, come un diario, un taccuino,per suggerire come sentire il luogo che visitiamo, e per raccontare le esperienze,  le emozioni, e qualche informazione pratica e concreta, come una vera guida. Come se il sentire dell’autrice volesse suggerire al lettore un proprio modo di sentire attraverso il viaggio concreto, nei borghi,nei boschi, a conoscere i personaggi raccontati..ma in prima persona.

Un’attenta cura per il contenuto dei testi, semplici, ma densi di contenuto.

Il progetto è risultato vincitore del primo di una serie di pranzi di Foodrising, organizzati dalla Pillola a Bologna, pranzi per promuovere e finanziare progetti.

 

 

Marina Cremonini

 

Bolognese del ’77, laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie,con una tesi svolta in India sull’agricoltura biologica (2003) ex insegnante di Yoga, illustratrice. Da sempre amante della natura,del viaggio, del disegno, e dell’acquerello.  Spirito (fin troppo..)sensibile.
Fa ogni cosa con passione, eclettica e dinamica, cerca sempre di approfondire e andare oltre la superficie delle cose, di vedere tutto come una rete, dove ogni cosa è collegata all’altra da un filo, più o meno visibile.

Essenzialmente autodidatta, ha frequentato corsi di disegno botanico, di acquerello, di tecniche miste, ha studiato presso la scuola di illustrazione per l’infanzia di Sarmede,e presso altre scuole di illustrazione, ama fare taccuini di viaggio,e scrivere i testi che accompagnano le immagini, e continua ad approfondire la propria tecnica tramite workshop e come autodidatta.

Ha illustrato per riviste di settore (agricoltura, agricoltura biodinamica), ha illustrato il libro “Coltivare con l’agricoltura biodinamica”, ed. Le Madri, ha collaborato con le Cesarine Home Food di Bologna, ha partecipato al calendario Slow Food per il 2012 (gennaio), ha autopubblicato un suo libro (Taccuino di viaggio illustrato delle Appennino Tosco Emiliano), illustrato i Racconti di Querciantica(Alkemia Books), collabora con Rizzoli rcs, svolge collaborazioni e lavori con e per privati.
Ultimamente l’obiettivo della sua ricerca è “trovare il meraviglioso nelle piccole cose”

Sul sito varie gallery con alcuni dei suoi lavori e attività. www.marinacremonini.it, info@marinacremonini.it

 

 

 

 

Il Taccuino di Marina Cremonini

 

GIUSEPPE UNGARETTI,

DI LUGLIO

 

Quando su ci si butta lei,

Si fa d’un triste colore di rosa

Il bel fogliame.

Strugge forre, beve fiumi,

Macina scogli, splende,

È furia che s’ostina, è l’implacabile,

Sparge spazio, acceca mete,

È l’estate e nei secoli

Con i suoi occhi calcinanti

Va della terra spogliando lo scheletro.

Da SENTIMENTO DEL TEMPO

 

 

Anteprima per il nuovo saggio di Umberto Eco,

Pape Satàn Aleppe, Bompiani.

 

Cronache di una società liquida

 

Un nuovo appassionato intervento civile dopo “A passo di gambero”, oltre

100.000 copie vendute in edizione trade e tascabile .

 

in uscita dopo le ferie.

 

Un libro che prosegue la fortunata serie iniziata con il “Secondo diario minimo” e “La bustina di Minerva”.

 

“Dal 1985 pubblico sull'”Espresso” La Bustina di Minerva. Ne sono state raccolte molte in “Il Secondo Diario Minimo” e poi “La bustina di Minerva”.

Dal 2000 a oggi ne rimanevano moltissime, ho scelto quelle che potevano riferirsi al fenomeno della “società liquida” e dei suoi sintomi: crollo delle ideologie, delle memorie, delle comunità in cui identificarsi, enfasi dell’apparire etc.. “Cronache di una società liquida” è il sottotitolo ma, data la varietà dei temi non unificabili sotto una sola espressione “slogan”, il titolo sarà “Pape Satan Aleppe”, citazione evidentemente dantesca che non vuole dire niente e dunque abbastanza “liquida” per caratterizzare la confusione dei nostri tempi.” Umberto Eco.

 

umberto eco pape satan

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