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L’una e l’altra, il suo romanzo edito da Sur nel 2016, è finalista al Premio Strega Europeo, nonchè amatissimo dai lettori. Che possono ora gioire: Sur annuncia l’uscita de VOCI FUORI CAMPO:

 

La famiglia Smart è in villeggiatura nella campagna del Norfolk, ma così come la casa presa in affitto è più squallida di come la descriveva l’annuncio immobiliare, il loro piccolo gruppo apparentemente pacifico è percorso da tensioni nascoste: Eve è un’autrice di successo che non riesce a cominciare a scrivere il nuovo libro; Michael, il suo secondo marito, è un professore universitario distratto dalle tresche con le studentesse; Magnus, il figlio diciassettenne, è sconvolto dal suicidio di una compagna di scuola del quale si sente in parte responsabile, e sua sorella Astrid, dodici anni, cerca di dare ordine al proprio mondo guardandolo da dietro l’obiettivo di una videocamera. In questo microcosmo inquieto piomba come dal nulla la misteriosa Ambra, una giovane donna che, armata di candore e irriverenza, si fa dare ospitalità dagli Smart e nel giro di pochi giorni provoca una rivoluzione, liberatoria e catartica, nella vita di tutti loro. Ali Smith ci regala un romanzo costruito come una sapiente polifonia, componendo un ritratto realistico di famiglia alle prese con le nevrosi della contemporaneità e arricchendolo di un elemento spiazzante e quasi magico, a ricordarci che nella vita di ognuno c’è spazio per un elettrizzante ribaltamento dello status quo.
Ali Smith (Inverness, 1962) è autrice di cinque raccolte di racconti e sei romanzi, Due volte finalista al Booker Prize, è una delle voci più originali e influenti della letteratura britannica contemporanea. BIG SUR ha pubblicato L’una e l’altra, finalista al Premio Strega Europeo

Parlare di ISIS ai bambini
a cura di Dario Ianes, Erickson
 
 
 
 
Quali parole può usare un genitore per spiegare a un figlio il fanatismo religioso, gli attentati terroristici, e riuscire a farlo sentire protetto e al sicuro?
Come può un insegnante discutere con i propri alunni di ISLAM, Corano, Califfato, senza semplificazioni né pregiudizi?
L’educazione può essere un antidoto alla violenza?
Il libro aiuta gli adulti a spiegare ai bambini in modo chiaro, semplice e completo una questione complicata come l’ISIS e il terrorismo islamico.
Rivolto a insegnanti e genitori, fornisce loro il lessico, gli strumenti, le nozioni e la modalità con cui spiegare a bambini e ragazzi cosa è il terrorismo islamico, come e perché nasce, come parlare di avvenimenti difficili da approcciare come le stragi, gli attentati, la paura.
È pensato per poter essere usato sia dal genitore che dal professore a scuola. Considera la questione sotto gli aspetti:
• emotivo, attraverso le indicazioni e i suggerimenti di Alberto Pellai, che illustra le modalità più efficaci per parlare di violenza e di stragi, per spiegare la guerra, per gestire la paura;
• teorico-filosofico, grazie ai contributi di Edgar Morin e Riccardo Mazzeo, che affrontano la questione del dialogo e della convivenza;
• storico-culturale, con l’intervento di Marco Montanari, che, basandosi su fonti obiettive e documentate, presenta la storia del terrorismo e le condizioni dei paesi arabi.

giovedì 25 maggio, giorno di eventi. Lisa Laffi nella Biblioteca di Castel San Pietro alle 17,30 (vedi articolo precedente), Simona Vinci a Medicina alle 20:45.

Il serpente e la rosa, La prima verità. Due ottimi libri, parola di libraio!

https://www.facebook.com/events/199681613884003

“Giovedì 25 maggio nella Sala Auditorium di Medicina sarà presente la scrittrice Simona Vinci, intervistata da Caterina Cavina. L’autrice presenterà “La prima verità” romanzo vincitore del Premio Campiello 2016 e del premio Libro dell’Anno 2016 di Radio3 Fahrenheit – Sezione gruppi di lettura.
Il libro è edito da Einaudi nella collana Einaudi Stile Libero.
L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Medicina con la collaborazione dell’Associazione Donne in Rosa.”

 

Il bookshop tematico è a cura di libreria Atlantide

 

 

 

Ultimo appuntamento del ciclo Autori in Biblioteca, in collaborazione con Libreria Atlantide: con Lisa Laffi, per parlare del suo premiatissimo Il serpente e la rosa. Consigliato dai librai!

Giovedì 25 maggio,

Biblioteca di Castel San Pietro Terme, ore 17:30

Autori in Biblioteca: Lisa Laffi

 

 

Lisa Laffi, giornalista imolese, presenta il suo primo romanzo “Il serpente e la rosa”.

 

Quando Bianca Riario è costretta ad abbandonare Roma per ritirarsi nella residenza di Forlì, è ormai rassegnata ad un ruolo di secondo piano all’ombra della madre Caterina Sforza. Tra congiure e lotte per mantenere il potere, Bianca e Caterina tengono tra le mani le sorti della Romagna anche quando ogni speranza sembra vana.

 

Biblioteca di Castel San Pietro Terme: tel. 051-940064 – biblioteca@cspietro.it

 

Sul suo blog potrete leggere della recente presentazione a Imola, nella Rocca Sforzesca, seguita da 290 persone: http://lisalaffi.blogspot.it/http://lisalaffi.blogspot.it/

 

 

nuova Atlantide

 

 

In ogni libreria c’è una porta da non aprire. Eccola “messa in sicurezza”. Poi aggiungeremo il cartello “Allevamento di coccodrilli- non entrate”. Ovviamente, potete anche fare la pennica, sul divanetto, se promettete di non russare troppo forte. Come vedete, Atlantide è ancora “work in progress”

 

RECENSIONE: Attenti, ecco il nuovo talento del thriller, capace di evocare al meglio certe atmosfere sociali, amatissimo da “colleghi” del genere, come Michael Connelly, Stephen King, John Grisham: in Brighton troviamo al centro della narrazione un sobborgo degradato di Boston, le tensioni tra due comunità, un fatto di sangue destinato ad avere ripercussioni a distanza di decenni, come nei migliori libri di Dennis Lehane.
 
 
“Mi sono piaciuti tutti i romanzi di Michael Harvey, ma Brighton è il migliore. Non riuscivo a staccarmi. È un libro maestoso, che tutti dovrebbero leggere”.
John Grisham
 
“Una vera bomba! L’ho adorato!”.
Stephen King
 
“Una nuova voce straordinaria”.
Michael Connelly
 
“Una storia raccontata con maestria, intersecando così tante prospettive e punti di vista da rendere inafferrabile qualsiasi morale”.
The New York Times Book Review
 
“Una vicenda di omicidi e vecchie amicizie, un inno alle cupe e fumose strade di Boston”.
Entertainment Weekly
 
 
Michael Harvey,
Brighton, Nutrimenti
 
 
pp. 368 – € 19
Traduzione di Nicola Manuppelli
 
righton, uno dei sobborghi più violenti di Boston. È il 1975 e Kevin Pearce ha quindici anni: studente modello, promessa del baseball, orgoglio del quartiere. Tutto questo rischia di andare in fumo quando lui e il suo migliore amico, Bobby Scales, si ritrovano coinvolti nella morte di un uomo. Kevin è costretto a lasciare Brighton, mentre Bobby rimane, per proteggerlo, per garantirgli un futuro. A patto che Kevin non si faccia vedere mai più.
Ventisei anni dopo, Kevin Pearce è un affermato reporter, ha appena vinto un Pulitzer e vive una vita relativamente tranquilla. Ma l’involontario coinvolgimento in un caso di omicidio lo obbliga a ritornare indietro nel tempo. L’assassinio di una donna, un’agente di polizia sotto copertura, lo riporta a Brighton, dove la violenza detta ancora legge. Uno dopo l’altro Kevin raccoglie elementi che avvicinano l’indagine all’episodio di più di vent’anni prima. Una pistola che ha ripreso a sparare. Rituali che fanno pensare a una catena di omicidi seriali. Kevin dovrà fare i conti non soltanto con un killer spietato, ma anche con i fantasmi del proprio passato.
Un thriller sontuoso, una rivelazione che la critica ha accostato al Dennis Lehane di Mystic River. Una grande storia sulla forza dell’amicizia e il valore dei legami. Una trama mozzafiato, sorretta da un intreccio impeccabile, che ha conquistato maestri come Stephen King, John Grisham e Michael Connelly.
 

 

 
Michael Harvey
 
Michael Harvey è autore di sette romanzi che hanno scalato le classifiche di vendita negli Stati Uniti. È anche giornalista investigativo e autore di documentari, attività per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra cui una nomination agli Oscar. È stato coautore e produttore della serie tv Cold Case Files, ottenendo una candidatura agli Emmy Award. Con Brighton si è consacrato come uno dei maggiori scrittori americani di thriller degli ultimi anni. I diritti cinematografici del libro sono stati acquistati dalla GK Films di Graham King, produttore di molti film di successo tra cui The Departed di Martin Scorsese, vincitore di quattro premi Oscar.
 

Nellla Nuova Atlantide scoprirete ghiottissime novità!

Chi frequenta la narrativa per ragazzi la conosce bene: Maria Teresa Andruetto si è meritata il Premio Andersen per la narrativa, il sommo riconoscimento. Eccellente anche questo suo romanzo per i lettori adulti, dedicato alla storia del suo Paese, l’Argentina, alle origini della famiglia da cui proviene. Sarà la lettura di un cospicuo gruppo di lettere a dare il via a questa palpitante ricerca di identità..

MARIA TERESA ANDRUETTO, LINGUA MADRE, BOMPIANI

TRADOTTO DA F.NIOLA

Come i suoi fratelli e tanti altri con loro, anche Stefano è fuggito dall’Italia, dalla fame e dalla miseria, per cercare fortuna in Argentina. La pampa l’ha accolto insieme alle donne della sua vita: moglie, figlia, poi una nipote.
E’ lei, Julieta, che ripercorre la storia della famiglia. Tornata in Sudamerica dopo aver trascorso alcuni anni in Germania con una borsa di studio, esaudisce l’ultimo desiderio di sua madre Julia, da poco scomparsa: leggere le lettere accumulate nel corso degli anni come una sorta di arringa postuma.
Le lettere sono scritte soprattutto dalla nonna e rimandano a un passato doloroso: la fuga di Julia al Sud, il lungo periodo passato nascosta in una cantina per sfuggire alla repressione militare, l’improvviso esilio del compagno, la nascita di Julieta, che dovrà crescere senza di lei, insieme ai nonni. Un esercizio di antropologia epistolare in cui la donna si immerge completamente e che la ricongiungerà con i suoi ricordi d’infanzia, imbevuti di lingua e cultura piemontesi.
Con questo romanzo María Teresa Andruetto dimostra che se si può scrivere ottima letteratura raccontando fatti straordinari sono in pochi a saperlo fare andando oltre, evitando la grandezza della Storia: e lei ci riesce appieno con una prosa intima e poetica.
Titolo originale: ”Lengua madre” (2010).

 

http://www.giunti.it/libri/narrativa/lingua-madre/

 

English: Maria Teresa Andruetto, argentine wri...

English: Maria Teresa Andruetto, argentine writer. Español: Maria Teresa Andruetto, escritora argentina. (Photo credit: Wikipedia)