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Posts Tagged ‘libri’

 

ce lo avete chiesto in tanti, insieme al libro di Charles Bukowski Tutto il giorno alle corse di cavalli è il più ricercato tra i libri esauriti. Ha raggiunto quotazioni altissime su ebay, ma ora l’attesa è finita, Feltrinelli ripropone IL MANUALE DEL VERO GAUDENTE, di prossima pubblicazione nel mese di aprile.

 

Jerry Thomas, Il manuale del vero gaudente, ovvero il grande libro dei drink, Feltrinelli

Tradotto da Roaldi De Micheli P.

Un libro utile per chi è barman o aspira a diventarlo: tante ricette di liquori, cordiali e sciroppi, tutte con materiali eccellenti. Nessun risparmio, dunque. Con la competenza del chimico, del farmacista e del produttore di alcolici, lo svizzero Christian Schultz aggiunge poi altre ricette per la confezione dei cocktail.

 

 

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Borne, il nuovo acclamato libro di Jeff VanderMeer si avvicina. Da martedi in libreria il suo “biotech apocaliptic novel”, qui presentato nella copertina inglese:
Borne, Jeff VanderMeer, Einaudi
Tradotto da Vincenzo Latronico
 
 
Rachel è una giovane donna che sopravvive tra le rovine di una grande città. Dopo la distruzione la città è caduta nelle mani della Compagnia. Poi Mord, uno dei suoi esperimenti, un gigantesco mostro volante, si è ribellato. E ora dall’alto minaccia i pochi superstiti come un dio cieco e selvaggio fatto di circuiti. Rachel per sfuggire al caos si è creata un rifugio, insieme al compagno Wick. Tutto cambia però quando s’imbatte in una piccola creatura dalle sembianze strane, che decide di chiamare Borne. Borne non è una pianta, non è un animale e non è un umano, ma cresce giorno dopo giorno e per Rachel diventa come un figlio. Impara da lei a parlare e a conoscere il mondo. E per proteggerla impara a trasformarsi e a fare del male. Romperà la sua fragile quiete, mettendo in crisi il rapporto con Wick, ma forse salverà la città dall’ombra di Mord. Un romanzo ibrido, inclassificabile, alieno, in cui si mescolano suggestioni di ogni tipo per produrre un risultato nuovo.

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Marie ama profondamente e senza dubbi il marito, ma durante una vacanza in Costa Azzurra il desiderio reclama i suoi diritti, prendendo le forme di un ragazzo di vent’anni. E quel pezzo di carta con scritto sopra il suo numero di telefono non lo getterà via.

Una trama apparentemente banale,ma, considerando che il libro ci arriva dal 1940, pubblicato in Belgio per la prima volta nel 1943, le prospettive cambiano .Poi, ci si accorge di una prosa magnifica, potente ed evocativa dei sentimenti e dei luoghi: Madeleine Bordouxhe dona intensa voce ad una protagonista luminosa, capace di percorrere la strada più pericolosa per conoscere se stessa. Davvero, una splendida riscoperta letteraria, ancora una volta esclamiamo:grazie Adelphi !

Consigliato!

 

 

 

https://www.adelphi.it/libro/9788845932458

 

 

Madeleine Bourdouxhe,

Marie aspetta Marie, Adelphi

Traduzione di Graziella Cillario

Con una Nota di Faith Evans

 

Chi ha letto La donna di Gilles sa che non c’è un’altra scrittrice capace come Madeleine Bourdouxhe di raccontare gli sbigottimenti e le lusinghe dell’amore: senza sbavature né svenevolezze, ma con un’intensità e un’evidenza che hanno qualcosa di lancinante. In questo secondo romanzo della Bourdouxhe (che Jonathan Coe ha definito «una delle più belle scoperte letterarie degli ultimi anni») non siamo più nella grigia e fuligginosa periferia di Liegi, bensì nella douceur de vivre della Parigi della fine degli anni Trenta; e se Élisa, la struggente protagonista della Donna di Gilles, viveva nell’attesa, nel dono di sé, nella devozione assoluta per un marito di cui tutto sapeva accogliere e perdonare, Marie (che pure ama profondamente il suo, di marito) scopre la violenza della passione quando, su una spiaggia della Costa Azzurra, incrocia lo sguardo di un ragazzo di vent’anni dalle spalle sottili, i fianchi stretti e le lunghe gambe abbronzate. Un pomeriggio si incontrano, come per caso, su un sentiero che costeggia il mare e, su un pezzetto di carta che lei non getterà, lui scrive un numero di telefono. Che Marie chiamerà, tornata a Parigi, dalla cabina telefonica di un caffè. In una breve Nota all’edizione Gallimard della Donna di Gilles, Madeleine Bourdouxhe aveva scritto: «L’annientamento nell’amore: un po’ la storia di tutte le donne», ma qui la prospettiva è cambiata, e il suo sguardo segue con vibrante complicità il percorso di una donna che affronta, con un’audacia che quasi la stupisce, «l’intransigenza del desiderio». E che alla fine del libro, a chi le chiede il suo nome, risponde di chiamarsi Marie – «Marie e basta».

 

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“Vienna ha accettato l’annessione in maniera così passiva, si è rassegnata con una tale remissività..”. Motivo per fuggire da una Vienna osannante al Fuhrer, e rifugiarsi nella ben diversa Parigi (le prime pagine, quelle della scoperta della città, sono un vero e proprio inno alla Ville Lumiere) per la protagonista di Una viennese a Parigi. Dalla penna sapiente di Ernst Lothar, pagine che pulsano di vita e di grande storia, di resistenza e di riflessione.  Del resto anche l’autore de La melodia di Vienna, di origini ebraiche,  scelse di non restare nei territori del nazismo nel 1938, e al ritorno, dopo la fine della guerra, nel momento in cui l’antisemitismo era ancora ben vivo, fu accusato di codardia per avere abbandonato il Paese,  dilemma morale ben vivo anche nei pensieri della giovane Franzi. Ottimo libro di agile lettura per rivivere il momento storico, per ben comprendere il dramma dei rifugiati, degli espatriati, appesi ad un documento sempre difficile da ottenere, con il pensiero alla Patria e alla famiglia rimasta a soffrire..

 

(p.s. continuiamo le nostre annotazioni sui tempi di recapito della posta. La corrispondenza spedita il 12  da Parigi raggiungeva Vienna già il 15. Nel 1938)

Ernst Lothar, Una viennese a Parigi, E.o

https://www.edizionieo.it/book/9788866329251/una-viennese-a-parigi

 

 

febbraio 2018, pp. 512

ISBN: 9788866329251

Traduzione: Monica Pesetti

 

 

Dall’autore della Melodia di Vienna, un altro capolavoro di uno dei grandi protagonisti della letteratura mitteleuropea riscoperto dalle Edizioni E/O. Ernst Lothar continua la sua indagine sui destini dell’Europa sospesa fra le due guerre mondiali.

 

Austria, 1938, i nazisti hanno occupato Vienna, l’Europa è sempre più vicina al baratro del secondo conflitto mondiale. Gli austriaci subiscono l’invasione con un misto di cecità e impotenza ma Franzi non è come gli altri e decide di abbandonare la città. La ragione non è la sua etnia o la sua religione, non è ebrea né appartenente ad alcuna minoranza. Solo non riesce a sopportare l’idea di assistere all’ascesa di Hitler. Si fa dunque trasferire a Parigi, in un ufficio di corrispondenza della casa di produzione cinematografica per cui lavora. In Francia tutto appare diverso: la gente è libera, nessuno teme che il proprio vicino di casa lo denunci, i cartelloni dei teatri sono ricchi di spettacoli, i bistrot traboccano di gente. Lì conosce un affascinante giornalista, Pierre, e anche se un sordido ricatto minaccia la loro unione, presto se ne innamora. Franzi è felice, ma sulla coscienza le grava il peso della sua scelta: è da codardi abbandonare il proprio paese nel momento del bisogno? Ma cosa avrebbe potuto fare da sola? Perché nessun austriaco ha mosso un dito per opporsi a Hitler? La guerra spazza via interrogativi, sogni e speranze. Pierre è costretto a partire per il fronte mentre la Francia cade sotto il giogo del Reich. È allora che Franzi vede nei francesi la stessa cecità che era stata degli austriaci, lo stesso desiderio di far finta che nulla stia succedendo. Ma questa volta Franzi non scapperà.

L’autore

 

Ernst Lothar

Ernst Lothar Müller (Brno 1890-Vienna 1974) è stato uno scrittore, regista e critico teatrale, grande interprete dello spirito austriaco. Nel 1938, a causa delle persecuzioni del regime nazista per le sue origini ebraiche, emigrò negli Stati Uniti dedicandosi all’insegnamento universitario. Dopo la caduta del Reich tornò a Vienna e continuò a scrivere. Fra i suoi romanzi ricordiamo La melodia di Vienna e Sotto un sole diverso.

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da Barbalbero alla Mandragola, una carrellata di piante fantastiche tra cinema, letteratura, fumetto, musica. Che fantastico libro!
 
Giardini del fantastico
Le meraviglie della botanica dal mito
alla scienza in letteratura, cinema e fumetto, Ets edizioni
 
Autore/i: Pier Luigi Gaspa , Giulio Giorello
Prefazione di: Luca Boschi
 
Già autori di La scienza tra le nuvole, Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello si addentrano nel giardino botanico del fantastico di ogni tempo.
Dalle piante alchemiche medievali alle pozioni di Harry Potter e al Barbalbero del Signore degli anelli, passando per la selva oscura di Dante e l’agnello vegetale della Tartaria, fino ad arrivare… all’Albero della Vita del film Avatar.
Un percorso immaginario e immaginifico che porta dal cinema ai fumetti e alla fantascienza, dai videogiochi ‘vegetali’ alle atmosfere da incubo di H. P. Lovecraft e perfino alla musica dei Genesis, Giardini del fantastico è un viaggio in dieci capitoli che ripercorre l’immagine, la simbologia e la scienza delle piante dall’antica Grecia a oggi e che si conclude con le proprietà straordinarie dei veri vegetali, dalla Venere acchiappamosche alla ‘pianta cadavere’ e con gli OGM, tutt’altro che “piante Frankenstein”. Per arrivare là dove nessun botanico è mai giunto prima!
 
Pier Luigi Gaspa, sassarese trapiantato a Pistoia, laureato in biologia, si interessa di fumetti, comunicazione e multimedialità, e dell’uso dei media dell’immagine come strumenti di comunicazione. Come traduttore, collabora con diverse case editrici del settore (Comic Art, Magic Press, Disney Italia, Panini, RW, 001, Nona Arte, Renoir…) e ha tenuto decine di corsi di fumetto e cinema di animazione nelle scuole. Collabora dal 1996 con Lucca Comics & Games, e per la Mediateca Regionale Toscana ha condotto corsi di cinema e realizzato diversi cortometraggi (con la regista M. Luisa Carretto). Nel 2016 ha elaborato e condotto con Giulio Giorello il programma Fumetti e Politica nell’ambito del Festival della politica di Mestre. Ha pubblicato su numerose riviste e volumi collettivi ed è autore di diversi saggi.
 
Giulio Giorello si è laureato in filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e in matematica presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha insegnato Geometria presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia, per poi passare alla Facoltà di Scienze presso l’Università degli Studi di Catania e al Politecnico di Milano. Attualmente insegna Filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Milano; è stato presidente della SILFS (Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza). Collabora, come elzevirista, alle pagine culturali del «Corriere della Sera». Ha vinto la IV edizione del “Premio Nazionale Frascati Filosofia” 2012 e dirige presso la casa editrice Raffaello Cortina di Milano la collana “Scienza e idee”. Fra i suoi ultimi libri: Libertà (Bollati Boringhieri, 2015), La matematica della natura (con V. Barone, Il Mulino, 2016), L’etica del ribelle. Intervista su scienza e rivoluzione (a cura di P. Donghi, Laterza, 2017).

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Drin Drin! Oggi la sveglia di Atlantide vi consegna una scintillante novità: dall’autrice de Nessuno scompare davvero, ecco Le risposte, tra i libri più attesi del mese.
Con la garanzia di Sur Editore, che non sbaglia un titolo..
 
Catherine Lacey, Le risposte, Sur
 
Mary è una trentenne americana in crisi: è affetta da un’infinità di dolori e disturbi psicosomatici e ha perso il lavoro; l’unico sollievo sembra venirle da una bizzarra forma di fisioterapia, vagamente new age e molto costosa. Quando un gruppo di misteriosi ricercatori le offre l’opportunità di una collaborazione ben remunerata, accetta senza pensarci due volte. Si tratta di far parte dell’«Esperimento Fidanzata»: un divo del cinema a cui l’ipervisibilità mediatica impedisce di vivere una normale relazione di coppia sta provando a crearsene una artificialmente, circondandosi di una serie di ragazze che ne soddisfino, a turno, le diverse esigenze: la fidanzata materna che cucina, la fidanzata collerica con cui litigare, la fidanzata ordinaria con cui passare i tempi morti in casa, un intero «team intimità» per il sesso, e una fidanzata – questo il ruolo di Mary – per i momenti di romanticismo e trasporto sentimentale. Sulle prime tutto pare funzionare, ma quando il team di ricercatori prova a ottenere un maggior controllo sulle reazioni psichiche dei partecipanti, la situazione precipita…
In bilico fra satira e fantascienza, romanzo filosofico e storia d’amore, Le risposte è una geniale meditazione sulla contemporaneità: in un mondo che è sempre più ostaggio della cultura della celebrità e della cura ossessiva di sé, è ancora possibile conoscersi, innamorarsi, essere felici con un’altra persona?
 
 
Traduzione di Teresa Ciuffoletti

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Beatrice Alemagna, Silvia Ziche, Sara Colaone, Carmen Pellegrino e altre artiste per dare vita a Nina, Teresa, Marinella, Princesa, in questa antologia di donne cantate da Faber.
Princesa e altre regine,Giunti – Un progetto di Concita De Gregorio
 
”Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?”
Le donne incontrate nelle canzoni di Fabrizio De André ci hanno accompagnato nella vita. E’ bastato incrociare il loro sguardo perché ne diventassero parte: con il loro mistero, il loro coraggio, la dignità. Senza etichette, senza giudizio: esistono, bisogna solo ascoltarle.
”Questo libro è nato così” scrive Concita De Gregorio, ”dalla meraviglia di trovarsi in tante, insieme, ad ascoltare (…). Queste voci hanno tutte, mi pare, un tratto in comune con Fabrizio De André. La fragilità inossidabile. La pervicacia nel procedere in direzione ostinata e contraria. Una ferita. Una debolezza nascosta dal movimento ed esibita nella solitudine. Un ciuffo di capelli che come una tenda lascia uno spiraglio e intanto ti ripara dal mondo, consentendoti di vederlo più a fuoco. (…) In venti, qui, abbiamo ascoltato la musica, condiviso le parole, curato queste pagine che adesso arrivano a voi nella speranza che sappiano, con voi, fare altrettanto. Che siano le storie a leggervi mentre le leggete.”
Un libro che è anche un oggetto speciale, un almanacco di ricchezza di talenti. Grazie a venti artiste le canzoni che abbiamo amato si alzano in piedi, Nina Teresa Marinella e tutte le altre ci fanno nuove domande, trovano un nuovo cammino e una nuova voce.

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