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Posts Tagged ‘adelphi’

I migliori romanzi degli ultimi mesi .  Secondo Atlantide. Giugno 2017

BRIAN PANOWICH, BULL MOUNTAIN, NNEditore

“Questo romanzo d’esordio ha tutto: whiskey, droga e caos. Leggetelo subito” James Ellroy. La storia della famiglia Burroughs, fuorilegge da generazioni..

LOUISE ERDRICH,LAROSE, FELTRINELLI

Ambientato in una riserva indiana, segnalato dal New York Times come uno dei migliori libri del 2016: un terribile incidente metterà in moto una vibrante vicenda su giustizia e perdono. Autrice da seguire!

HAN KANG, LA VEGETARIANA, ADELPHI

Vincitore del Man International Booker Prize 2016, giusto davanti alla nostra Elena Ferrante. Giudicato dal Times e da altre testate come uno dei migliori libri dell’anno, è un romanzo assolutamente coinvolgente ed ipnotico,a tratti angosciante e poetico, decisamente molto orientale (l’autrice è coreana), uno sguardo spietato su famiglia, società, desiderio..

YASMINA REZA, BABILONIA, ADELPHI

Yasmina Reza, grande autrice de Felici i felici, caustica rappresentazione dei rapporti uomo donna nella nostra società, si dimostra ancora una volta autrice da non perdere. La società contemporanea, con le solitudini, i rapporti di coppia, le interazioni tra esseri umani, narrata egregiamente!

MARIANA ENRIQUES, LE COSE CHE ABBIAMO PERSO NEL FUOCO, MARSILIO

“Siamo in molti a considerare Mariana Enriquez una delle voci più talentuose della nuova letteratura argentina, forse la più originale di tutte” Andres Neumann – Racconti con un pizzico di gotico, horror, in cui però la realtà dell’Argentina dei dittatori e della crisi economica è marcatamente presente. Magnifico!

SANDRO CAMPANI, IL GIRO DEL MIELE, EINAUDI

La formazione dell’autore è avvenuta con i lbri di Faulkner, McCarthy, Pavese e Fenoglio: ne ha ricavato una splendida storia di persone, sentimenti e luoghi ambientato sull’appennino emiliano.

LAIA JUFRESA, UMAMI, SUR
molto vivace il romanzo UMAMI di Laia Jufresa, una voce dal Messico accostabile a quella di Angeles Mastretta,con anche un pizzico di ironia, capace di coinvolgere il lettore!

SARAH HALL, LA TERRA DEI LUPI, MONDADORI

Scozia, la storia di una donna costretta ad affrontare da sola una maternità non programmata, la morte della madre, le sfide di un progetto coraggioso, reintrodurre il lupo grigio nella zona: i grandi temi delle ossessioni umane sono tutti presenti in questo brillante romanzo!
PAUL LYNCH, CIELO ROSSO AL MATTINO, 66THAND2ND
Tutta l’essenza dell’Irlanda Ottocentesca, quella della povertà estrema, dell’aprezza della vita, in questo brillante romanzo di Paul Lynch, giovane talentuoso scrittore accostato dalla critica a Faulkner e McCarthy. Provatelo!
CHIMAMANDA NGOZI ADICHIE, QUELLA COSA INTORNO AL COLLO, EINAUDI

Dall’autrice de Metà di un sole giallo una brillante raccolta di racconti, ambientati nella nativa Nigeria e negli Stati Uniti, decisamente rappresentativi di questi due mondi.

SORJ CHALANDON, LA QUARTA PARETE, KELLER

Un libro potente, impressionante, emozionante come il precedente dell’autore. Raccontato in prima persona,assistiamo al passare delle utopie, alla continua ricerca di un senso dell’esistenza, Prix Goncourt des Lyceens, e altri ancora.

English: Chimamanda Adichie

English: Chimamanda Adichie (Photo credit: Wikipedia)

PASCAL QUIGNARD, TUTTE LE MATTINE DEL MONDO, ANALOGON

“Un personaggio indimenticabile, una sorta di quintessenza del musicista, il creatore per eccellenza”Un romanzo storico dedicato a Monsieur de Saint Colombe,breve quanto intensissimo|

TOVE JANSSON, FAIRPLAY, IPERBOREA

Dall’autrice dei libri sui Mumin una delicata storia e perfetta storia d’amore. Un piccolo libro in cui ogni frase è davvero al posto giusto, ogni parola cesellata e poetica.

DANIEL PENNAC, IL CASO MALAUSSENE,FELTRINELLI

Uno strepitoso quanto gradito ritorno.

RICARDO PIGLIA, SOLO PER IDA BROWN, FELTRINELLI

L’ultimo romanzo di un grande autore sudamericano ispirato alle vicende di Unabomber, alle strade che conducono alla violenza..

TONI CADE BAMBARA, GORILLA AMORE MIO, SUR

L’autrice,scrittrice, documentarista, insegnante e attivista afroamericana, riesce perfettamente nel rendere la situazione della sua gente tra gli anni 50 e ’70. Una scrittura musicale e ritmata, da gustare sulle note di Billie Holiday.
MAJA LUNDE, LA STORIA DELLE API, MARSILIO
una lettura intrigante LA STORIA DELLE API, giocata su tre diversi momenti temporali, a cui corrispondono diversi stili sulla base dell’epoca narrata, passato, presente, futuro. L’equilibrio ambientale, la sete di conoscenza come strumento per la crescita personale, il destino dell’uomo, temi importanti ed ambiziosi, decisamente ben orchestrati da Maja Lunde

 

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Si riprende l’attività, e chi troviamo sul cammino questa settimana? Da giovedì in libreria, Yasmina Reza, grande autrice de Felici i felici, caustica rappresentazione dei rapporti uomo donna nella nostra società, uno dei libri più amati degli ultimi anni dai lettori di Atlantide, e dai librai.
 
 
 
Yasmina Reza,
Babilonia, Adelphi
Traduzione di Maurizia Balmelli
 
In un posto chiamato Deuil-l’Alouette (che, tradotto alla lettera, sarebbe «Lutto-l’Allodola»), un posto qualunque nella periferia di Parigi, una donna qualunque, con un buon lavoro, un marito, un figlio, una sorella e dei vicini di casa, si lascia coinvolgere, nel corso di una strana notte di quasi primavera, in una faccenda che potrebbe costarle assai cara. Per affettuosa solidarietà con un uomo di cui non sa molto, tranne che è solo, profondamente solo. O forse perché, di colpo, ha voglia, foss’anche per un’ora, di respirare fuori dalla soffocante banalità del quotidiano, di farsi un giro «on the wild side» – di immergersi in una «dimensione di tenebra». Tirando con la consueta, stupefacente maestria le fila di una vicenda in cui il comico e il tragico si mescolano in maniera inestricabile come in una sorta di perverso vaudeville, Yasmina Reza dà voce alle angosce più segrete, e mette in scena il suo beffardo teatrino della crudeltà scavando ancora una volta in quello spazio di connivenze e mostruosità che può diventare la coppia; e ci ricorda che – non diversamente dagli ebrei, che «sulle rive dei fiumi di Babilonia» sedevano e piangevano «al ricordo di Sion» – ciascuno vive in esilio: da se stesso, da ciò che avrebbe voluto essere, e dagli altri.

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La vegetariana (Adelphi) oltre al Man Booker Prize International si è guadagnato anche il nostro plauso, davvero una delle migliori letture del 2016. Così, siamo davvero contenti nel sapere che settembre 2017 ci porterà il suo nuovo libro:

 

Han Kang

Atti umani

Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

La pagina più cruenta del recente passato coreano in un romanzo implacabile.

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Se un autore italiano entra nella scuderia Adelphi, deve possedere delle discrete qualità, non credete?
 
Così, ecco a voi, il nuovo noir di Omar Di Monopoli, Nella perfida terra di Dio, descritto dal nuovo editore come:
“Un noir di rara efficacia scritto in una lingua che non assomiglia a nessun’altra.”
Sarà la sorpresa di questa prima parte del 2017?
 
Volete sapere di più sull’autore? Eccone un profilo, da Wikipedia:
“Dopo aver lavorato per un decennio come redattore e grafico all’interno di numerose piccole realtà editoriali del Salento, dove vive, si è affacciato nel panorama culturale nazionale nel 2007 entrando a far parte del catalogo di autori delle edizioni milanesi ISBN.
 
Il suo primo romanzo Uomini e cani – opzionato dal regista Fabrizio Cattani che ne sta realizzando una versione cinematografica con Sergio Rubini protagonista – s’impernia sulle vicende di un gruppo di sfollati pugliesi costretti ad abbandonare le proprie abitazioni abusive per lasciar spazio alla creazione di un parco naturale sul quale convergono grossi interessi politici e affaristici. Il romanzo, costruito per scene alla maniera di un’opera filmica, si caratterizza per l’utilizzo di un efficace impasto linguistico che innesta un italiano aulico e fortemente evocativo ad un dialetto assai onomatopeico e indefinito. La critica coniò per la particolare tipologia del libro la definizione di «western-pugliese», un’etichetta che lo stesso autore ha in seguito fatto propria riferendo delle influenze del cinema e della letteratura di genere e in particolare degli spaghetti-western nella sua produzione.
 
L’anno successivo, nel 2008, l’autore ha dato alle stampe Ferro e fuoco, anche questa una storia corale ambientata stavolta tra i nuovi schiavi della raccolta nei campi dello sperone del Gargano. Anche in questo romanzo le commistioni con il linguaggio cinematografico d’impronta noir e western sono considerevoli e la prospettiva cruenta ed esasperata del primo romanzo si amplifica in una giustapposizione di registri. Il modello narrativo cui l’autore guarda con maggiore attenzione è il southern-gothic, tipica letteratura del sud degli U.S.A. che ha in William Faulkner e Flannery O’Connor i maggiori esponenti.
 
SEGUE
omar-di-monopoli

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Carlo Lucarelli ne ha già scritto una ottima recensione qualche giorno fa, giovedi arriva in tutte le librerie LA CASA DEI KRULL. Una lettura perfetta per i nostri tempi..

 

http://www.adelphi.it/libro/9788845931383

 

La casa dei Krull è al margine estremo del paese, e loro stessi ne vengono tenuti ai margini. Benché naturalizzati, restano gli stranieri, i diversi. Da sempre, e nonostante gli sforzi fatti per integrarsi. Nel loro emporio non si serve la gente del luogo, neanche i vicini, ma solo le mogli dei marinai che a bordo delle chiatte percorrono il canale. E quando davanti all’emporio viene ripescato il cadavere di una ragazza violentata e uccisa, i sospetti cadono fatalmente su di loro. In un magistrale crescendo di tensione, e con un singolare (e formidabile) rovesciamento, vediamo montare l’ostilità della popolazione francese verso la famiglia tedesca, e l’avversione per una minoranza, che rappresenta un perfetto capro espiatorio, degenerare progressivamente in odio e violenza. Mentre all’interno della casa dei Krull ciascuno deve fare i conti con le proprie colpe e le proprie vergogne nascoste. In questo romanzo oscuramente profetico, scritto alla vigilia della guerra, Simenon affronta un tema che gli sta molto a cuore, e lo fa scegliendo il punto di vista, disincantato e sagace, di un cugino dei Krull, un ospite tanto più inquietante, e imbarazzante, in quanto diverso, per così dire, al quadrato: diverso, come i Krull, dagli abitanti del paese, ma diverso anche da loro stessi, perché dotato di un buonumore «sconosciuto in quella casa», e di una disinvoltura, di una «leggerezza fisica e morale» che la rigida etica protestante paventa e aborre – e sarà proprio questa sua intollerabile estraneità a scatenare la tempesta.

 

Tradotto da Simona Nembrini

 

English: Georges Simenon Português: Georges Si...

English: Georges Simenon Português: Georges Simenon, escritor belga, de língua francesa, autor de romances policiais (Photo credit: Wikipedia)

 

 

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con lo splendido VITE MINUSCOLE (Adelphi), Pierre Michon si è aggiudicato il Premio Internazionale Nonino 2017
 
 
 
Premio Internazionale Nonino 2017
Pierre Michon
 
 
MOTIVAZIONE
 
Considerato un autore di culto, il suo scrivere è come il marmo che avvolge i “prigioni di Michelangelo”, al mondo un abbozzo misterioso, a chi sa leggere un capolavoro.
 
In Vite minuscole (edito da Adelphi) racconti si trasformano in affreschi dove esistenze apparentemente minuscole diventano straordinarie, paradigmi del nostro esistere, lacci a un mondo ancestrale che è l’anima profonda della nostra cultura.
 
 
BIOGRAFIA
 
Pierre Michon è uno scrittore francese nato il 28 Marzo 1945 a Cards, comune di Châtelus-le-Marcheix nella Creuse.
 
Dopo l’abbandono del padre viene allevato dalla madre, istitutrice, e trascorre la sua infanzia a Mourioux e poi in convitto al liceo di Guéret nella Creuse. Studia lettere a Clermont Ferrand, dove prepara una tesi su Antonin Artaud. Viaggia in seguito in tutta la Francia, essendosi unito a una piccola compagnia teatrale, senza esercitare una professione stabile. A trentasette anni entra nella vita letteraria con la pubblicazione di Vite minuscole, considerato un capolavoro della letteratura contemporanea francese. Anni più tardi ha dichiarato che il libro gli ha salvato la vita. Ha una figlia, Lousie nata nel 1998.
 
La scrittura di Pierre Michon è prima di tutto un lavoro accanito sulla lingua ed in questo senso si può parlare degli scritti di Michon di poesia in prosa: ogni parola è scelta con perfezione. La sua scrittura è una scrittura orale, ogni frase ha una musicalità che ha portato alcuni autori a trovare negli scritti di Michon un’influenza della poesia cantata dei trovatori medioevali. Intenso il suo rapporto con la pittura. Le sue opere sono state tradotte in tedesco, olandese, italiano, spagnolo, greco, portoghese, polacco, serbo, ceco, norvegese e inglese. Di prossima pubblicazione sempre per la casa editrice Adelphi l’opera Le Onze, Grand Prix du Roman de l’Académie Française 2009.

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n arrivo nel 2017. da Pennac ad Amitav Ghosh, ed i prossimi bestsellers.

 

 

Propizio è avere ove recarsi Carrere Emmaneul Adelphi
Vita facile (La) Merini Alda Bompiani
Donna dai capelli rossi (La) Pamuk Orhan Einaudi
Intrigo italiano Lucarelli Carlo Einaudi
Amica della mia giovinezza Munro Alice Einaudi
Comparsa (La) Yehoshua Abraham Einaudi
Mondo deve sapere (Il) Murgia Michela Einaudi
Io sono Dot Lansdale Joe R. Einaudi
Mestiere dello scrittore (Il) Murakami Haruki Einaudi
Tante piccole sedie rosse O’Brien Edna Einaudi
La buona storia Coetzee J.m. Einaudi
La vita quotidiana dei Bastardi De Giovanni Maurizio Einaudi
Figli di Faletti Giorgio Einaudi
Notti al circo Carter Angela Fazi
Allontanarsi. La saga dei Cazalet Howard Elizabeth Fazi
Sangue Marcio Manzini Antonio Fazi
Il ritorno del vecchio sporcaccione Bukowski Charles Feltrinelli
Toccare l’acqua, Toccare il vento Amoz Oz Feltrinelli
Il caso Malaussene Pennac Daniel Feltrinelli
Il signor Diavolo Avati Pupi Guanda
Vite brevi di idioti Cavazzoni Ermanno Guanda
Il processo Sands Bobby Guanda
Fair Play Jansson Tove Iperborea
La ricetta del dottor Wasser Gustafsson Lars Iperborea
Qualcosa Gamberale Chiara Longanesi
Piuttosto il diavolo Rankin Ian Longanesi
Stalker Kepler Lars Longanesi
Un trono senza re Cornwell Bernard Longanesi
Undici treni Nori Paolo Marcos y Marcos
Ferro e sangue Liza Marklund Marsilio
Carve the Mark. I predestinati Roth Veronica Mondadori
Storia della mia ansia Bignardi Daria Mondadori
La grande cecità Ghosh Amitav Neri Pozza
Passaggio (Il) Connelly Michael Piemme
Legge della notte (La) Lehane Dennis Piemme
Da dove la vita è perfetta Avallone Silvia Rizzoli
Falco Perez Reverte Arturo Rizzoli
Animali fantastici. Dove trovarli. Screenplay j.k.Rowling Salani
Torto Marcio Robecchi Alessandro Sellerio

 

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